Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Ingresso di venti più freddi dai Balcani. Giornata che trascorrerà con un peggioramento del tempo al Nordest con nubi via via più diffuse e precipitazioni sparse, nevose a 1000 metri circa. Tempo inizialmente stabile altrove, ma peggiorerà in serata con altrettante precipitazioni, soprattutto su Alpi e Prealpi, nevose sotto i 1000 metri. Venti variabili, poi tutti orientali. Temperature Valori massimi attesi tra 12 e i 15 gradi su tutte le città.
A CURA DI ANGELA CECERE San Patrizio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,27-30. In quel tempo, Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: « Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha gia commesso adulterio con lei nel suo cuore.
Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.
E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. José Gabriel del Rosario Brochero sacerdote (1840-1914) S. Jean de Brébeuf sacerdote S.J. e martire (1593-1649) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,5-42. In quel tempo il Signore Gesù giunse a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?». Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le disse: «Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui». Rispose la donna: «Non ho marito». Le disse Gesù: «Hai detto bene "non ho marito"; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: «Che desideri?», o: «Perché parli con lei?». La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?». Uscirono allora dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose: «Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Non dite voi: Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate i vostri occhi e guardate i campi che gia biondeggiano per la mietitura. E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché ne goda insieme chi semina e chi miete. Qui infatti si realizza il detto: uno semina e uno miete. Io vi ho mandati a mietere ciò che voi non avete lavorato; altri hanno lavorato e voi siete subentrati nel loro lavoro». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per le parole della donna che dichiarava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregarono di fermarsi con loro ed egli vi rimase due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e dicevano alla donna: «Non è più per la tua parola che noi crediamo; ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».
A CURA DI MIKI PAPPACODA Nord Ancora qualche isolato piovasco al mattino con debole neve sulle Alpi dai 1200m. Maggiore variabilità dal pomeriggio con fenomeni sporadici. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Centro Qualche rovescio tra bassa Toscana, Umbria, alto Lazio e in generale sull'Appennino. Meglio sulle altre zone. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Sud Qualche rovescio su versante tirrenico e Sardegna; prevalenza di ampie schiarite sulle altre zone. Temperature in lieve calo, massime tra 17 e 22.
A CURA DI ANGELA CECERE Giornata con lento peggioramento del tempo. Al mattino avremo schiarite soleggiate sulle zone pianeggianti, mentre ci saranno precipitazioni sui settori alpini e prealpini, forti e nevose sui confini. Nel corso del pomeriggio aumenteranno le precipitazioni in montagna, il cielo si coprirà in pianura con piogge serali diffuse al Nordest. In nottata maltempo diffuso ovunque. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11°C di Aosta e i 17°C di Bologna
A CURA DI ANGELA CECERE San Rodrigo di Cordova Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
A CURA DI ANGELA CECERE Una nuova perturbazione transita sulle nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di maltempo con precipitazioni diffuse possibili ovunque, forti al mattino e alla sera sul Friuli Venezia Giulia. Neve a tratti copiosa sulle Alpi mediamente sopra i 1200 e 1400 metri. Venti dai quadranti meridionali, Mar Ligure molto mosso, mosso invece l'Adriatico. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Aosta e i 17°C di Bologna (12-14°C altrove)
A CURA DI ANGELA CECERE San Luigi Orione Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32. In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui. Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui».
A CURA DI ANGELA CECERE Arriva una nuova perturbazione sulle nostre regioni, pertanto la giornata trascorrerà con iniziali condizioni di tempo più asciutto e a tratti soleggiato al Nordest, più nuvoloso e con qualche piovasco intermittente al Nordovest. Nel corso del pomeriggio/sera peggiorerà al Nordovest con piogge via via più diffuse e nevicate sulle Alpi. I venti soffieranno da sud. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Aosta e i 15-16°C di Bologna, Bolzano e Trento
A CURA DI ANGELA CECERE San Costantino Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,7-15. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.»