Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
S. Eugenio di Milano Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,36-40. In quel tempo, c'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
Irruzione fredda. Tempo in peggioramento sulle regioni adriatiche centro-meridionali e poi al Sud con rovesci sparsi o temporali di neve fino in collina o localmente sulle coste.
NORD
Cielo sereno, salvo nebbie in Pianura Padana.
Temperature
In diminuzione.
CENTRO e SARDEGNA
Peggiora sulle Marche, sull'Abruzzo e sul Molise con rovesci o temporali anche nevosi fino in collina, possibile neve mista a pioggia fin sulle coste. Più sole altrove.
Temperature
In diminuzione.
SUD e SICILIA
Tempo che diventa instabile con rovesci o temporali a carattere sparso, anche nevosi a quote molto basse o prossime alla pianura e alle coste.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA SS. Innocenti Martiri (festa) S. Gaspare Del Bufalo sacerdote e fondatore (1786-1837)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,13-18. I magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.
Moderata alta pressione. Cielo sereno o poco nuvoloso, in tarda serata temporali su Marche meridionali, Abruzzo e Molise verso Puglia e Appennini meridionali.
NORD
Cielo a tratti coperto al Nordest, ma senza piogge, più soleggiato altrove. Deboli nevicate sui confini alpini alto atesini.
Temperature
In calo le minime.
CENTRO e SARDEGNA
Piuttosto soleggiato, ma nel corso della sera nubi in aumento su Abruzzo e Molise, anche con precipitazioni localmente temporalesche e con grandine o neve a 700 metri.
Temperature
In diminuzione.
SUD e SICILIA
Cielo sereno o poco nuvoloso. In tarda serata peggiora in Puglia e sugli Appennini con piogge o temporali.
Temperature
B. Odoardo Focherini Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,2-8. Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA S. Stefano il Protomartire (festa) S. Vicenta María López Y Vicuña vergine e fond. (1847-1890).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,17-22. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato».
A CURA DI MICHELE PAPPACODA 24 Dicembre Natale del Signore: Messa della notte, solennità Santi del giorno S. Paola Elisabetta Cerioli vedova e fond. (1816-1865) S. Giacobbe figlio d'Isacco e Rebecca, patriarca
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,1-14. In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama». Traduzione liturgica della Bibbia San Gregorio Nisseno (ca 335-395) monaco e vescovo Discorso sulla Natività, passim; PG 46, 1128 "Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore" Fratelli, avvisati del miracolo, andiamo a vedere come Mosè questo grande spettacolo (Es 3,3): in Maria, il roveto infuocato non si consuma; la Vergine partorisce la Luce senza subire lesione. (...) Corriamo dunque a Betlemme, il borgo della Buona Novella! Se siamo veri pastori, se restiamo svegli a far la guardia, è a noi che si rivolge la voce degli angeli che annunciano una grande gioia (...): "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama!" Là dove ieri non c'era che maledizione, teatro di guerre ed esilio, la terra riceve la pace, poiché oggi "la verità germoglia dalla terra e la giustizia si affaccia dal cielo" (Sal 85,12). Ecco il frutto che la terra dà all'uomo, ricompensa della buona volontà che regna fra gli uomini (Lc 2,14). Dio si unisce all'uomo per elevare l'uomo all'altezza di Dio. A questa notizia, fratelli, partiamo per Betlemme per contemplare (...) il mistero del presepio: un bambinello avvolto in fascie dorme in una mangiatoia. Vergine dopo il parto, la Madre incorruttibile abbraccia il suo figliolo. Con i pastori ripetiamo la parola del profeta: "Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del nostro Dio" (Sal 48,9).
Ma perché il Signore cerca rifugio in questa grotta di Betlemme? Perché dormire in una mangiatoia? Perché mescolarsi al censimento d'Israele? Fratelli, colui che porta al mondo la liberazione viene a nascere nella nostra schiavitù alla morte. Nasce in questa grotta per mostrarsi agli uomini immersi nelle tenebre e l'ombra di morte. Dorme in una mangiatoia perché è Colui che fa crescere il fieno per gli armenti (Sal 104,14), è lui il Pane di Vita che nutre l'uomo di un cibo spirituale affinché viva pure lui nello Spirito. (...) Quale festa più fortunata di quella di oggi? Cristo, Sole di giustizia (Ml 3,20), viene ad illuminare la nostra notte. Chi era caduto si rialza, chi era vinto è liberato (...), chi era morto torna in vita. (...) Oggi cantiamo tutti a una sola voce su tutta la terra: "Per un uomo, Adamo, era venuta la morte; per l'uomo, oggi viene la salvezza" (cfr Rm 5,17).