Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA QUALIANO – I carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio e furto di energia elettrica i coniugi D’Alterio Michele, e Maisto Filomena, di 32 e 33anni e già noti alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 10 dosi termosaldate di cocaina, 3 stecchette di hashish e la somma di 2250 euro, considerata provento illecito Nella circostanza, militari operanti hanno anche accertato che il contatore elettrico dell’abitazione fosse stato manomesso e allacciato direttamente alla portante della società elettrica bypassando il contatore. La donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari, il marito è stato tradotto al carcere di Poggioreale. COMUNICATO STAMPA IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO IN CAMPANIA – Giugliano, possibili assunzioni attraverso la nuova legge di bilancio per i Comuni. Questo è quanto reso noto poco fa dal Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, attraverso il suo profilo Facebook: “Come tutti sapete, la macchina amministrativa del nostro comune è molto complessa, non solo perché la nostra città ha una grande estensione territoriale ed un importante densità demografica, ma anche perché, di contro, le risorse umane di cui disponiamo sono poche rispetto al reale fabbisogno. Un problema annoso che incide non poco sull’efficienza dei servizi. La legge di bilancio 2021 (1. 178/2020) ha introdotto una serie di novità circa le assunzioni di personale: la possibilità di effettuare assunzioni a tempo determinato di personale della polizia locale, in deroga al tetto di spesa per le assunzioni flessibili; la possibilità, riservata ai settori del potenziamento dei servizi sociali e dei servizi di contrasto alla povertà, di trasferimenti aggiuntivi ai Comuni, da corrispondere sulla base di un’attestazione annuale delle Amministrazioni, finalizzati alle assunzioni a tempo indeterminato di assistenti sociali, per consentire di raggiungere il rapporto di l ogni 5 mila abitanti (nella misura di 40.000 curo all’anno), oltre a ulteriori risorse per raggiungere la soglia di 1 ogni 4 mila abitanti (nella misura di 20.000 euro all’anno); la possibilità di assunzioni a tempo determinato (non oltre un anno) di unità supplementari dai profili idonei all’espletamento di funzioni correlate alle pratiche relative agli incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici (e similari).Presa visione delle disposizioni sopra esposte, ho emesso un atto di indirizzo che manifesta la volontà di questa amministrazione ad avviare tutte le procedure amministrative finalizzate alle assunzioni su citate, nel rispetto dei vincoli di bilancio e delle normative vigenti in materia. Ovviamente non risolveremo alla radice ed in maniera definitiva il problema della profonda sfasatura legato al reale fabbisogno del territorio, ma è un primo passo e faremo di tutto per farlo assicurando ai cittadini tutto l’impegno possibile in questa direzione!. GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE Crescono ancora i contagi negli istituti di Giugliano e negli altri Comuni della provincia di Napoli. Dopo i due casi registrati al V Circolo, ci sono stati altri due bimbi positivi. Uno alla materna Rodari, del VII circolo didattico e un altro all’VIII circolo didattico di Giugliano Lago Patria. Anche a Pozzuoli la curva dei contagi non regredisce. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati forniti dall’Asl Napoli 2 Nord, sono stati registrati 23 nuovi casi di positività su 240 tamponi analizzati. Situazione di criticità si registra in una scuola di località Toiano, l’elementare ‘De Filippo’, dove un allievo è risultato contagiato da covid. A darne notizia la stessa dirigenza scolastica con una comunicazione sul sito scolastico. Riapertura scuole in Campania, da lunedì anche quarta e quinta elementare in classe: c’è l’ipotesi La settimana prossima, quindi per il 25 gennaio, noi ci auguriamo che possano ritornare in presenza la quarta e la quinta classe della scuola primaria». Lo ha detto l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, nel corso di una diretta Facebook. «Abbiamo fatto due incontri con l’Unità di crisi, giovedì e venerdì – ha spiegato Fortini – e l’intenzione che avevamo era di far ritornare in presenza da oggi i ragazzi della terza, quarta e quinta classe della primaria. In realtà gli esperti che fanno parte dell’Unità di crisi hanno ritenuto che non fosse opportuno. Per questo si è ritenuto opportuno far ritornare solo la terza classe. So bene che ogni decisione che perseguiamo incontra tutta una serie di critiche da una parte e dall’altra, quelli che sono per la Dad ma anche quelli che ritengono che si possa tornare in presenza il prima possibile. Ogni volta che prendiamo una decisione lo facciamo sempre cercando di capire qual è l’andamento della curva epidemiologica, ascoltando il parere degli esperti, e cercando di contemperare il diritto allo studio, all’istruzione, con il diritto alla salute. Per questo adottiamo una linea di prudenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Buste nere, scarti edili, pneumatici e anche materiale che dovrebbe essere smaltito in maniera speciale e che invece viene accatastato lì, sul cumulo di macerie di via Giannangeli a Sant’Antimo. Le foto ed i video lasciano senza parole perché ad essere abbandonato c’è veramente di tutto Sono trascorsi quattro anni circa, 38 mesi per l’esattezza, dal crollo del fabbricato situato al civico 35. Dal quel 3 novembre 2017, la situazione sembra essere drammaticamente e paradossalmente immutata, se non peggiorata. Una strada abbandonata a se stessa e che continua a sprofondare tra degrado e pericolo. “Io, come altre 5 famiglie, sono costretta ad alloggiare in affitto in un’altra abitazione, quella strada è ancora ricoperta da macerie e, ovviamente, chiusa al traffico” sono queste le parole di Rosa Castaldo residente della zona. Rosa si fa portavoce della protesta ma soprattutto della rabbia di tutte le persone che hanno visto andare in macerie anni di sacrifici in quella che è stata la cronaca di un crollo annunciato. I tanti allarmi lanciati, prima del 3 novembre 2017 (giorno del crollo), all’amministrazione comunale dell’epoca, non hanno mai sortito effetto. Nessuna descrizione disponibile. Sono rimasto nel cassetto per molto tempo, senza nessun provvedimento. L’unico intervento, parziale ma salvifico, fu lo sgombero del palazzo poco prima del crollo. “Un problema idrogeologico e infiltrazioni nelle fondamenta”, furono le motivazioni dei tecnici comunali, confermate poi anche dagli esperti incaricati dai privati del luogo. Le famiglie vennero ricollocate in una struttura nella vicina Aversa. A distanza di 4 anni di quel cumulo di macerie non si hanno notizie. Sant’Antimo, la rabbia dei residenti di via Giannangeli I cittadini, ma anche i mezzi di soccorso, sono costretti a intraprendere un’altra strada, anche stretta, per raggiungere via Giannangeli. Inoltre, nei pressi del crollo e delle macerie, c’è una scuola dell’infanzia tuttora operativa e funzionante. Nessuna descrizione disponibile. La signora Rosa ha interpellato, a mezzo mail, anche un architetto, il dottor F.F., esprimendo la sua preoccupazione per l’incolumità pubblica dovuta ai disagi di quell’arteria. Al momento però non sembra esserci stata ancora una risposta esaustiva in merito. “Servono provvedimenti necessari – sottolinea la signora Rosa- per porre fine all’estenuante stato di incertezza che da diversi anni sta interessando i residenti di un intero quartiere. E’ ora di agire, subito», conclude amareggiata e sfudiciata.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – E’ di questa mattina la notizia di un caso di positività presso l’istituto scolastico V Circolo Didattico, situato in via Pigna zona Casacelle. Si tratta di un piccolo studente della materna. Ora tutti i bambini della sua classe dovranno sottoporsi al tampone, così come i genitori per individuare eventuali contagiati. Sono queste quindi ore d’ansia per tutti i familiari degli allievi, che dovranno restare in quarantena fino all’arrivo dell’esito del test. La scuola resta aperta per le classi in cui non sono stati riscontrati casi, così come da protocollo. Si attendono eventuali aggiornamenti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASTEL VOLTURNO – Uomo trovato orto in strada. I fatti sono avvenuti a Castel Volturno, dove l’altra mattina – come riportato da Il Mattino – dove il parroco della Chiesa San Michele Arcangelo di Casagiove, ha trovato il corpo senza vita di un cittadino ghanese di 31 anni. Don Stefano Giaquinto, al Mattino, ha dichiarato: “È stato abbandonato sia in vita, sia nel momento della sua morte. Che almeno il suo spirito possa avere sollievo. Se serve, la mia Chiesa è a completa disposizione per ogni incombenza, anche per sostenere i costi della sepoltura”. Il 31enne era riverso su un marciapiedi di via Domiziana. Il decesso potrebbe essere stato causato da un malore avvertito nella notte tra giovedì e venerdì. Ora il suo corpo si trova all’obitorio di Caserta in attesa dell’autopsia. IL MERIDIANO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA “Facciamo attenzione – dice il Sindaco Pirozzi – prendiamoci cura della collettività con comportamenti responsabili, anche alla luce della riapertura parziale delle scuole. Non abbiamo ancora vinto” GIUGLIANO IN CAMPANIA – Il Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ha comunicato, ieri sera, i dati aggiornati sull’emergenza Coronavirus nel comune a nord di Napoli. Questo è quanto reso noto dal primo cittadino: “I dati giunti oggi dall’ASL ci dicono che stiamo resistendo ad un pericolo ancora fortemente presente tra noi. Negli ultimi sei giorni, infatti, abbiamo registrato 149 nuovi contagi e 135 guarigioni. Purtroppo, però, dobbiamo piangere altri 8 nostri concittadini che non ce l’hanno fatta. La memoria di chi ci ha lasciato può essere onorata solo continuando a rispettare le regole, la Campania è ancora in zona gialla ma questo non va considerato un “liberi tutti”. Facciamo attenzione, prendiamoci cura della collettività con comportamenti responsabili, anche alla luce della riapertura parziale delle scuole. Non abbiamo ancora vinto, ma lo faremo. Insieme. Forza, Giugliano”. By Gianluca Russo IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione “Alto Impatto” in corso nel comune di Giugliano. I militari della compagnia dei carabinieri di Giugliano, comandati dal capitano Andrea Coratza stanno effettuando controlli e perquisizioni nelle zone più sensibili e ad alto tasso di macro e micro criminalità diffusa. Decine gli uomini impiegati nell’operazione che in questi momenti si sta concentrando nelle Piazze principali della città e la fascia costiera.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo comminata al boss Pasquale Puca, detto «’o minorenne» perché aveva solo 16 anni quando entrò a fare del clan Ranucci. Puca è ritenuto il mandante dell’omicidio di Francesco Verde, detto «’o negus», ucciso a Casandrino il 28 dicembre del 2007, mentre tornava a Sant’Antimo dopo avere apposto la sua firma nel commissariato di Frattamaggiore. Insieme con il boss Verde venne ferito anche il nipote, Mario Verde, il quale, nonostante fosse stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco, riuscì comunque a guidare fino all’ospedale civile di Aversa dove Francesco morì. Tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta la cosca di Verde si contrappose alle “famiglie” dei Puca e dei Ranucci, uno scontro al quale vengono attribuiti numerosi omicidi. Soprannominato ‘o negus per la sua carnagione scura, Verde fu coinvolto in diverse inchieste su omicidi e traffico di stupefacenti. Nel 1993, grazie a un permesso premio, si allontanò dal soggiorno obbligato in una casa lavoro di Modena dandosi alla latitanza. Il boss fu catturato due anni dopo dai carabinieri alla periferia di Napoli. I Verde contavano su stretti legami con la camorra casertana: in particolare con Francesco Schiavone, meglio conosciuto come “Sandokan”.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Giunta regionale ha approvato oggi il progetto “A.b.r.a.m.o.”, un atto politico di particolare valore. Si avvia un percorso di integrazione abitativa, lavorativa e sociale delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti presenti sul territorio di Giugliano in Campania. Il progetto nasce nel 2015 con la partecipazione della Prefettura di Napoli, della Città metropolitana, del Comune di Giugliano e degli enti del terzo settore che sono in campo per affrontare questa che è una vera emergenza. Lo stanziamento è di 864mila euro per 480 unità familiari, di cui 250 sono minori, finalizzato alla garanzia dei servizi essenziali, alla risposta dei diritti fondamentali quale quello dell’abitazione, dell’assistenza sanitaria, dell’inclusione sociale. Particolare attenzione andrà dedicata alla dispersione scolastica e alla formazione al lavoro. «È un primo asset di intervento strategico – dichiara l’assessore Mario Morcone – sulle politiche di inclusione della Regione Campania che va nella direzione del rispetto della “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea” e della “Dichiarazione universale dei diritti” umani». Del progetto Abramo aveva parlato anche il commissario prefettizio Umberto Cimmino il quale aveva dichiarato che dopo un primo ok la Regione aveva deciso di non finanziare il progetto. Adesso, invece, la scelta di approvare e di porre fine alla questione rom.