Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per maltrattamenti e rapina un 47enne del posto già noto alle forze dell'ordine. L’uomo, già destinatario di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, è entrato nell’abitazione della donna e le ha sottratto le chiavi dell’auto colpendola violentemente. I militari hanno immediatamente raggiunto l’abitazione e poco distante da questa hanno rintracciato il 47enne a bordo dell’auto appena sottratta. E’ così finito in manette ed è stato accompagnato in carcere a Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Più controlli, più sanzioni, meno roghi. Ma non nei campi rom, dove il fenomeno è in aumento. È quanto risulta dal confronto tra il primo semestre dell’anno in corso rispetto a quello del 2020 per quel che riguarda il fenomeno della Terra dei Fuochi. Si è passati dagli 883 incendi segnalati lo scorso anno tra le province di Napoli e Caserta ai 742 attuali, con sanzioni totali di circa 500mila euro a oltre 890mila euro di quest’anno. Numeri confortanti, che sembrano avere una sola risposta, vale a dire l’incremento dei controlli nelle aree più a rischio. In realtà, però, non è tutto oro quello che luccica. Sullo sfondo, infatti, un altro aspetto, particolarmente importante e significativo. Nel mese di Giugno appena trascorso, infatti, i roghi tossici sono in aumento rispetto allo stesso mese del 2020 e l’incidenza dei campi rom sui roghi stessi è stata del 5% rispetto al 3% del mese precedente. Una percentuale che sale addirittura al 25% se si guarda alla sola città di Giugliano ed ai campi rom presenti. C’è poco da stare sereni dunque, soprattutto perché spesso questi incendi non riguardano ‘semplici’ sterpaglie ma rifiuti speciali sversati senza controllo. E allora ritorna la solita sensazione, quella cioè che le amministrazioni locali siano state ancora una volta lasciate sole dal Governo centrale nella lotta contro questo fenomeno che, in questo modo, difficilmente potrà essere cancellato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Vigili del fuoco stanotte impegnati a Giugliano per un incendio divampato all’interno della discarica di Taverna del Re, area già posta sotto sequestro. L’incendio ha interessato ecoballe di rifiuti stoccate da anni rendendo l’aria irrespirabile INCENDIO GIUGLIANO- Intorno alle 23, a Giugliano di Campania, si sono propagate le fiamme che hanno avvolto le ecoballe presenti nella discarica di Taverna del Re, area posta sotto sequestro e sita al confine con Villa Literno. Le ecoballe di rifiuti erano stoccate ormai da anni nella zona Nord di Napoli. Secondo quanto riportano i colleghi di Fanpage, l’odore nauseabondo ha invaso l’area tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, rendendo l’aria irrespirabile per i cittadini e per chiunque si trovava a passare da quelle parti. Sul posto sono giunti subito i mezzi dei vigili del fuoco che hanno cercato di limitare i danni nel più breve tempo possibile. Potrebbe interessarti anche:Terribile incidente in scooter, ragazzo di 20 anni muore in ospedale
INSERITO DA ANGELA CECERE Rapina brutale in gioielleria, giuglianese ai domiciliari. Alessandro Cante, classe 2000, si era consegnato lo scorso ottobre spontaneamente presso la casa circondariale di Poggioreale, accompagnato dal proprio difensore di fiducia, avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, perché era ricercato per aver commesso una rapina pluriaggravata.Il 21enne aveva messo a segno un colpo in una gioielleria di Pontinia (Latina) nel maggio 2020. In quell’occasione, congiuntamente ad altri 2 complici, S.F., 24 anni, e M.G. 38 si era impossessato di un bottino di oltre 30 mila euro. I malviventi, col volto travisato da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera, aggredirono con efferata violenza il proprietario dell’esercizio commerciale e sua moglie, accoltellando l’uomo alle spalle e picchiando con ferocia la donna.Il Giudice del Tribunale di Latina Dottor Pierpaolo Bortone ha accolto la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello. Così gli ha concesso gli arresti domiciliari in Giugliano in Campania, ove l’uomo sarà controllato dagli agenti della polizia di stato del locale commissariato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tre restano in carcere ed uno scarcerato. Questo l’esito del tribunale del Riesame per il quartetto accusato dei raid nei punti Asl dell’area Nord di Napoli. La Squadra Mobile aveva eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 soggetti: Antonio Maddaluno, Walter Pirozzi, Maurizio Pezzurro e Paolo Cacciapuoti, tutti di Giugliano. Pirozzi, Maddaluno e Cacciapuoti erano già stati arrestati in flagranza dopo un tentativo di assalto all’Asl di Afragola. L’ottava Sezione, collegio F, del tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza per Pezzurro (difeso dall’avvocato Pasquale Pianese) e ne ha disposto l’immediata scarcerazione mentre ha confermato la detenzione in cella per gli altri 3. I fatti Con una sega smerigliatrice scassinavano i ‘Punti giallì dei Distretti Asl nell’area nord della provincia di Napoli e si impossessavano del denaro contenuto, versato dagli utenti per il pagamento delle prestazioni sanitarie. Erano gravemente indiziati di associazione per delinquere, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi e ricettazione, sono state arrestate ieri pomeriggio dalla Squadra mobile di Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli Nord su richiesta della Procura aversana.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO “Centro territoriale di inclusione attiva”. È il progetto a cui i Servizi Sociali del Comune di Giugliano hanno dato vita ufficialmente. Nello specifico l’Ente ha infatti individuato i destinatari di percorsi formativi che hanno come obiettivo l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale. Superata la prima fase, da metà luglio partiranno i primi corsi retribuiti per i beneficiari, strumento fondamentale per il contrasto alle situazioni di povertà. Un lavoro importante e non semplice, dunque, quello svolto dalle politiche sociali giuglianesi e fortemente voluto dal primo cittadino Nicola Pirozzi. Senza dubbio l’ennesimo passo in avanti nell’ambito di progetti specifici destinati a coloro che vivono da tempo in condizioni di difficoltà acuite, come era purtroppo ovvio che fosse, dall’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Approvato oggi in consiglio comunale il bilancio di previsione. Il primo della nuova consiliatura targata amministrazione Pirozzi. Uno strumento di programmazione che si fonda su alcuni punti in grado di qualificare il primo anno di governo della nuova amministrazione: Inoltre, abbiamo previsto, come già vi ho comunicato nei dettagli nelle scorse settimane, un Piano di assunzioni di 28 nuovi dipendenti comunali e già stabilizzato 29 lavoratori socialmente utili. Siamo soddisfatti del lavoro svolto fino a questo punto ed un plauso alla coalizione di governo che di fronte ad un banco di prova importante come questo, ha dimostrato unità e idee chiare. Ringrazio anche la minoranza di centrodestra per l’astensione sul bilancio. Un segnale chiaro che questa consiliatura non guarda ai colori politici ma al bene della città. Un riconoscimento all’enorme lavoro di programmazione che cercheremo di concretizzare con impegno e competenza in questo corso di buon governo. Dicendo sempre la verità ai cittadini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano, evade i domiciliari e va sotto casa della ex: arrestato 38enne sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. I carabinieri della Stazione di Giugliano hanno arrestato per evasione un 38enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. napoli picchia la moglie I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti presso l’abitazione dell’ex compagna dell’uomo: il 38enne si era recato lì rivolgendo alla donna insulti e minacce. I Carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. Il 38enne, che è stato denunciato di nuovo anche per il reato di atti persecutori, è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Caserma in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Erano ormai alcuni giorni che i cittadini di Giugliano lamentavano un cattivo odore che entrava nelle loro case. La ‘puzza’, come è stata definita da molti residenti sui vari gruppi social della città, si sentiva soprattutto di notte. “Non si riesce a respirare” è il commento più diffuso sotto i post di denuncia, mentre alcuni sono stati addirittura costretti a chiudersi dentro nonostante l’afa. Il Consigliere Comunale Francesco Cacciapuoti, con un post pubblicato poco fa su Facebook, ha dato una risposta a chi si chiedeva da dove venisse quell’odore di spazzatura bruciata: “Una settimana fa un rogo tossico era stato accesso nell’ex campo rom, una cava che era stata bonificata nel 2020 ed era stata interdetta. Qualche settimana fa i soliti criminali hanno deciso di voler forzare l’entrata e scaricare di tutto: guaina, copertoni, rifiuti edili, rifiuti delle concerie” Inoltre, “prima di appiccare l’ennesimo rogo, hanno voluto rendere impossibile l’intervento dei vigili del fuoco chiudendo il cancello e ostruendo l’ingresso con tonnellate di terreno”. Con il passare dei giorni il rogo si è consumato, fino a diventare la nube tossica entrata nella casa dei residenti. Il post del Consigliere Comunale Francesco Cacciapuoti Il post Facebook del Consigliere Comunale di Giugliano Francesco Cacciapuoti: “Assassini, criminali che non risparmierebbero nemmeno i loro figli. Una settimana fa un rogo tossico era stato accesso nell’ ex campo rom, una cava che era stata bonificata nel 2020 ed era stata interdetta. Qualche settimana fa i soliti criminali hanno deciso di voler forzare l’entrata e scaricare di tutto: guaina, copertoni, rifiuti edili, rifiuti delle concerie. Infine, prima di appiccare l’ennesimo rogo, hanno voluto rendere impossibile l’intervento dei vigili del fuoco chiudendo il cancello e ostruendo l’ingresso con tonnellate di terreno. E mentre i giorni passavano, il rogo si consumava fino a trasformarsi in un comignolo di aria tossica che entrava nelle case dei residenti. Grazie ad una telefonata di un cittadino del territorio, Rosario Palma, siamo subito intervenuti con l’ufficio ambiente e i vigili del fuoco con il sostegno dei colleghi Stefano Ricciardiello e Salvatore Pezzella. Ma il più grande grazie va ai Vigili del Fuoco che sono intervenuti ed hanno dato vita ad una cooperazione tra istituzioni per combattere questa guerra”.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Gli amici di Alessia, una ragazza di Giugliano costretta all’amputazione di una gamba a causa di un terribile incidente, hanno dato il via ad una raccolta fondi per aiutarla. La giovane è stata infatti vittima di una frode assicurativa, oltre ad aver subito l’amputazione dell’arto. Questo è quanto scrivono i suoi amici: “Assecondare il proprio desiderio e poi ritrovarsi a rincorrere la propria vita, è quello che è successo ad Alessia. Siamo un gruppo di amici di Alessia Lamberti, una ragazza di 25 anni, semplice, solare e piena di vita, sempre pronta ad aiutare il prossimo senza mai pretendere nulla in cambio. Dal carattere testardo e determinato, lavora come Oss presso una struttura di ragazzi autistici in cui è apprezzata per la sua dolcezza, spensieratezza e positività. A soli 19 anni, come tanti ragazzi del sud, decise di trasferirsi a lavorare al Nord dove acquistò casa, sostenendo tuttora le rate del mutuo. Il 28 aprile, mentre rientrava a casa, ha avuto un terribile incidente stradale: con la moto, rischiando la vita. Trasportata all’ospedale di Cattinara è operata d’urgenza e trasferita in terapia intensiva per 4 giorni. Una volta sveglia deve prendere una scelta importante: amputare la gamba al di sotto del ginocchio o provare a ricoprirla con il rischio di rigetto ed eventuale amputazione totale a causa della grave compromissione dell’arto, senza avere la certezza di non dovere in seguito amputarla comunque. Uscita dalla terapia intensiva, Alessia, opta per quel che Lei riteneva il male minore: amputare la gamba. Ma parte del suo ottimismo si è trasformato in rabbia, quando ha saputo dal padre che era rimasta vittima di una frode. La sua polizza assicurativa, stipulata on line, è risultata falsa malgrado avesse pagato la quota dovuta e ricevuto i relativi documenti assicurativi. Lo sconforto e la sofferenza prendono il sopravvento su di lei tanto da offuscare i suoi nuovi progetti, rimettersi in fretta in piedi con l’ausilio di una adeguata protesi. L’unico aspetto positivo di questo spiacevole evento è non aver coinvolto altre persone nell’incidente”. Alessia ha bisogno, dunque, di affrontare le spese del percorso riabilitativo: protesi, visite specialistiche, assistenza fisioterapica.