Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato dalla Polizia per "i reati di pornografia minorile in danno di adolescenti di età compresa tra i 12 e i 16 anni". La Polizia Postale di Foggia e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica. Il procedimento è alla fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’indagato dovranno pertanto essere chiarite in sede dibattimentale. TGR3PUGLIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, La Prima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha emesso una sentenza di condanna nei confronti del Comune di Vibo Valentia per la mancata predisposizione e attuazione del previsto Progetto di Vita individuale per un minore con Disturbo dello spettro autistico (Dsa) come stabilito dalla legislazione nazionale e regionale. L'ente locale, pertanto, dovrà risarcire i genitori del bambino con la somma di 3.300 euro. Il pronunciamento, definito "storico" dai genitori del minore, che oggi ha più di dieci anni, è stato emesso in accoglimento di un ricorso proposto dall'avv. Felicia Cutili per conto della famiglia nel 2019 avverso "l'inadempienza e il silenzio del Comune di Vibo Valentia", e rimarcando "il comportamento censurabile dell'Ente che, per oltre 2 anni e mezzo, ha sistematicamente rinviato alle responsabilità esclusiva di altri enti (Regione, Scuole e Asp) ciò che invece è un suo, proprio obbligo di legge. Tanto che, per i Giudici, 'non è dato rinvenire la sussistenza di elementi di sorta tali da inverare un errore scusabile che possa escludere la responsabilità dell'Amministrazione'". Nella nota diffusa dai genitori del bambino si sottolinea, inoltre, che "il Tar ha specificato definitivamente quanto chiara sia la normativa nel sistema dei supporti delle disabilità, a partire dalla Convenzione Onu dei Diritti delle Persone con Disabilità fino ai dettagli del contenuto e dell'iter di gestione del progetto di vita individuale; adempimenti e principi, questi, tutti palesemente violati dal Comune di Vibo Valentia". I genitori del bambino, infine, mettono in evidenza che si è trattato di "un percorso durato oltre 2 anni e mezzo per la famiglia e che l'ha vista impegnata in un continuo botta e risposta con il Settore Politiche Sociali del Comune di Vibo Valentia, con infinita disponibilità a fornire materiali, informazioni, dati e supporto al fine di creare il 'sistema di rete' necessario per la predisposizione del Progetto di Vita, quale insieme di interventi di supporto (e non solo di cura) a una condizione esistenziale complessa come quella dell'autismo". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'impatto all'altezza delle uscite Stanic-Zona industriale verso Foggia: traffico congestionato, sul posto carabinieri e vigili del fuoco Un incidente si è verificato questa mattina sulla statale 16, sulla corsia in direzione Foggia, in corrispondenza dell'uscita 7B per Modugno-Zona industriale. Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre mezzi: un camion, un'auto e un autocarro furgonato. Per cause ancora da chiarire, il mezzo furgonato si è ribalbato, probabilmente in seguito all'urto con il tir. Ferito, in maniera non grave, il conducente, soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e, per i rilievi, i carabinieri. Inevitabili le ripercussioni sul traffico, con rallentamenti e lunghe code nel tratto interessato. BARITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violenza su due sorelle, una delle quali disabile. Gli abusi sessuali commessi per più di un anno ICarabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno arrestato a San Giovanni in Fiore un 46enne accusato di aver abusato sessualmente, per più di un anno, di due minorenni, una delle quali disabile. Gli abusi sarebbero stati commessi con la complicità dei genitori delle ragazze. Tra l'altro, nel corso delle indagini avviate dai militari della Stazione cc di San Giovanni in Fiore nei confronti del 46enne, è emerso che i presunti abusi sessuali (che sarebbero stati perpetrati dall'uomo anche a danno di un'altra sorella disabile e maggiorenne) avvenivano a casa delle vittime con il consenso dei genitori, di 46 e 48 anni, che mettevano a disposizione dell'uomo una camera da letto. Spesso, stando a quanto accertato dai militari, l'autore degli abusi lasciava in casa somme esigue di denaro. Per i tre, accusati di concorso in violenza sessuale nei confronti di due minori, il Gip di Cosenza, su richiesta della Procura, ha disposto l'arresto in carcere nei riguardi del presunto autore degli abusi, i domiciliari per la madre delle tre ragazze e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti del padre. Il Giudice ha anche disposto la sospensione della potestà genitoriale per le due figlie minorenni. TGR3CALABRIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I colpi sono stati messi a segno nel mese di gennaio 2021. Il gruppo è stato incastrato dalle telecamere di sicurezza delle attività, nonché da testimonianze delle vittime La Squadra Mobile di Bari ha arrestato tre persone, tra cui due ventiduenni e un 31enne già noti alle Forze dell'Ordine, ritenuti responsabili di 4 rapine in altrettanti negozi del capoluogo pugliese e della provincia, messe a segno a gennaio 2021. Secondo le indagini della Procura, i tre (già in carcere per altri reati) avrebbero racimolato, attraverso i colpi, circa 10mila euro. Gli assalti sarebbero stati condotti con la stessa auto rubata e modalità d'azione collaudate: i tre si sarebbero suddivisi i compiti e le armi in maniera precisa. Il gruppo è stato incastrato dalle telecamere di sicurezza delle attività, nonché da testimonianze delle vittime. Nel corso delle perquisizioni a domicilio, gli inquirenti hanno recuperato parte degli indumenti indossati durante i colpi. Uno dei tre, inoltre, avrebbe anche ammesso le sue responsabilità nel corso di un interrogatorio. FONTE BARITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'possibile - stando ai dati - che anche in Calabria si sia raggiunto il plateau della variante Omicron. La curva potrebbe presto scendere, e così anche la pressione sugli ospedali. Tuttavia le cattive notizie arrivano dal conteggio delle vittime: per il secondo giorno consecutivo il numero è a due cifre, oggi 15, ieri erano 12. Intanto focolaio sotto controllo in una casa protetta del cosentino
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 3471 nuovi casi di Covid oggi in Puglia. Inoltre sono stati registrati 11 decessi. Poco meno di 40mila i test effettuati. Preoccupano i focolai nelle scuole come racconta Andrea Tedeschi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagato, che era stato già coinvolto in un'operazione antimafia nel 2016, è risultato gravemente indiziato di appartenere a una cosca della 'ndrangheta La Direzione Investigativa Antimafia di Milano, su disposizione del Tribunale di Reggio Calabria, ha eseguito un sequestro di beni nei confronti di un uomo residente nel comasco. La misura cautelare giunge all'esito indagini delegate al Centro Operativo D.I.A di Milano dalla Procura di Reggio Calabria nei confronti dell'intero nucleo familiare dell'uomo. Il sequestro comprende anche quote azionarie di otto società informatiche con sedi legali in Milano, Roma e Canton Ticino (CH) attive nel campo del settore delle scommesse e lotterie. Le società interessate risultano capitalizzate complessivamente per oltre 6 milioni di euro e nell'ultimo biennio hanno conseguito volumi d'affari per oltre 15 milioni. L'uomo è stato ritenuto socialmente pericoloso sulla base di attività criminale ultratrentennale, iniziata nel 1988, durante la quale, oltre a riportare numerose condanne per reati associazione per delinquere, ricettazione, rapine e furti anche di auto di lusso, è risultato gravemente indiziato di appartenere a una cosca della 'ndrangheta. Era già stato indagato nell'ambito di un' operazione antimafia coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, che nel luglio 2016 aveva portato all'arresto di 40 persone. Per motivi di particolare gravità, il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto nei confronti dell'uomo l'applicazione provvisoria dei divieti previsti dal codice antimafia con cui è inibito di ottenere anche licenze o autorizzazioni di polizia e di commercio. Il sequestro è stato eseguito con la collaborazione con l'omologo organo svizzero. TGR3CALABRIA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La Puglia è sempre in testa alla classifica nazionale per la vaccinazione della fascia 5-11 anni, con il 45,7%, 17,9 punti sopra la media nazionale (grafico allegato).L’11% della fascia in età pediatrica ha già ricevuto la seconda dose. Per quanto riguarda la popolazione pugliese over12, il 60% ha già ottenuto la terza dose o richiamo (+4,8% della media nazionale). Ammontano, invece, quasi a 8.300 le somministrazioni eseguite nella giornata di sabato. Nel mese di gennaio i centri vaccinali della ASL Bari hanno prodotto uno sforzo notevole, più di 277mila dosi in 20 giorni e 13.800 iniezioni di media giornaliera, per garantire la massima protezione possibile a tutte le fasce d’età, principalmente per la copertura con i richiami e con le prime e seconde dosi riservate alla fascia pediatrica 5-11 anni. Ad oggi sono state somministrate in tutto il territorio 2milioni 781.623 dosi, di cui 1milione e 105mila prime dosi, 1 milione e 19mila seconde e 655.993 terze dosi. Nelle sole fasce d’età scolastiche, 5-11 e 12-19 anni, sono state erogate rispettivamente 46.839 e 207.859 dosi per una copertura vaccinale (con almeno la prima dose) del 49% per i 5-11enni e del 95% per i 12-19enni. BARITODAY
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Attivato da pochi giorni e già saturo il nuovo repartoCovidricavato da una sezione di Geriatria: ad occuparlo soprattutto pazienti positivi asintomatici che si trovano in ospedale per altre ragioni (ASCOLTA L'AUDIO)
Attivato da pochi giorni e già saturo il reparto di medicina covid dell'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro. I lavori per attrezzare e isolare la nuova degenza - reperita da una sezione di Geriatria - sono stati portati a completamento nei giorni scorsi con una dotazione di 12 posti letto che allo stato risultano tutti occupati da pazienti positivi ma asintomatici. Pazienti asintomatici «Questo reparto nasce essenzialmente dalla necessità di isolare pazienti internistici covid positivi» spiega immediatamente il direttore del dipartimento di Medicina Generale, Carmelo Pintaudi. E nello specifico pazienti ricoverati per altre cause ma infetti pur in assenza di sintomi. «In questo momento la situazione è di 13 posti letto occupati, un posto in più rispetto alla nostra capienza. Il principale obiettivo è quello innanzitutto di garantire l'isolamento dei pazienti provenienti dal dipartimento Materno-Infantile: attualmente abbiamo 6 gravide e 1 bambino proveniente dalla Chirurgia pediatrica» puntualizza il responsabile.
Nuova geografia dei ricoveri
Questa quarta ondata, infatti, rispetto alle precedenti si è caratterizzata per la necessità diisolare pazienti positivi non affetti dai sintomi tipici del covid ma che affluiscono all'ospedale per altre ragioni: ricoveri di ortopedia, chirurgia, pediatria e soprattutto ginecologia. In queste ultime settimane si è registrato unboom di donne gravidein attesa di partorire ma positive. «L'anno scorso credo di aver trattato massimo 14 pazienti gravide nell'arco dell'attivazione della medicina covid, al contrario solo oggi ne abbiamo 6 in reparto e molte altre sono state assistite nei giorni scorsi nelle malattie infettive».
Partorienti positive
La Medicina covid nasce infatti proprio a questo scopo, per decongestionare le Malattie Infettive (oggi 30 posti letto occupati su 35) in cui afferivanotutte le donne gravide in arrivo all'ospedale Pugliese. «Questo avviene perché la popolazione delle pazienti in stato interessantenon è vaccinata completamente o non è vaccinata affatto. Pertando si tratta di soggetti più suscettibili al contagio che devono essere isolate prima di poter espletare il parto» precisa ancora Pintaudi.
La variante Omicron
«Questo virus ci sorprende di giorno in giorno scompaginando le nostre previsioni. In precedenza la patologia colpiva soprattutto in una forma di infezione polmonare,adesso la diffusione di questa variante estremamente contagiosa interessa una fascia amplissima della ma con una sintomatologia più lieve. Ci troviamo quindi nella condizione di dover curare i pazienti per la loro patologia di base ma di isolarli all'interno dell'ospedale».