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positano e praiano news

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano tre anni di condanna per la morte su strada di Giovanna Acampora

12 Maggio 2016, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano tre anni di condanna per la morte su strada di Giovanna Acampora

INSERITO DA LUCIA GIOFFRE POSITANO L’1 novembre del 2010 Giovanna Acampora avrebbe compiuto 16 anni; tre giorni prima un fuoristrada la travolse sulla statale Amalfitana in località Laurito, poco distante dall’hotel San Pietro e al confine tra il comune di Praiano e quello di Positano, dove la ragazza abitava con i genitori e dove non sarebbe mai più tornata. Ieri il conducente della jeep, il cinquantenne Salvatore Milano anche lui di Positano, è stato condannato a una pena di tre anni per omicidio colposo, senza concessione delle attenuanti generiche e con l’aggravante di avere violato il codice della strada per aver superato i limiti di velocità e non aver rallentato in prossimità della fermata degli autobus. La sedicenne era scesa da poco da un pullman della Sita quando si verificò la tragedia. Era rimasta qualche minuto alla fermata, in attesa di un mini bus, per scambiare qualche chiacchiera con alcune amiche. Quando si è mossa, passando come di regola alle spalle del pullman, la Jeep Wrangler guidata da Milano stava sopraggiungendo in velocità e l’ha investita. Erano all’incirca le otto di sera, Giovanna Acampora morì sul colpo e due ore dopo la salma fu portata all’ospedale di Salerno per predisporre l’autopsia. L’inchiesta aperta dalla Procura salernitana è sfociata ieri pomeriggio nella sentenza di primo grado. In mattinata il pubblico ministero aveva chiesto per l’unico imputato una condanna a un anno, che il giudice Ornella Dezio ha invece aumentato a tre, accogliendo le tesi degli avvocati di parte civile Arianna Santacroce, Agostino Amendola e Walter Vecchi. A costituirsi nel processo sono stati la mamma, il padre e i quattro nonni della ragazza, che era figlia unica. (c.d.m.) La Città di Salerno

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POSITANO PRAIANO POSITANO AL LARGO BRANCO DI DELFINI

11 Maggio 2016, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO PRAIANO POSITANO AL LARGO BRANCO DI DELFINI
POSITANO PRAIANO POSITANO AL LARGO BRANCO DI DELFINI
POSITANO PRAIANO POSITANO AL LARGO BRANCO DI DELFINI

DI MORENA MOTTA Nella giornata di ieri al largo di Positano a poche centinaia di metri dell'isolotto LiGalli avvistato un branco di delfini da alcuni pescatori che li hanno immortalati in delle foto che ivi pubblichiamo.

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POSITANO PRAIANO Positano: giovedì 12 maggio interruzione energia elettrica

10 Maggio 2016, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO PRAIANO Positano: giovedì 12 maggio interruzione energia elettrica
POSITANO PRAIANO Positano: giovedì 12 maggio interruzione energia elettrica

DI MORENA MOTTA Giovedì 12 maggio dalle ore 9 alle ore 16, in alcune zone del Comune di Positano, verrà interrotta la fornitura di energia elettrica (che interesserà soltanto i clienti alimentati a bassa tensione) per permettere l'esecuzione dei lavori di manutenzione degli impianti. L'energia potrebbe temporaneamente ritornare durante i lavori, ma l'Enel raccomanda ai cittadini di non usare ascensori o apparecchi elettrici per evitare rischi.

Per segnalare eventuali guasti il numero da chiamare è: 803500.

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POSITANO PRAIANO Positano, cosa ci costava fare una rampa? E la spiaggia è ancora senza bagno per disabili

9 Maggio 2016, 15:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO PRAIANO Positano, cosa ci costava fare una rampa? E la spiaggia è ancora senza bagno per disabili
POSITANO PRAIANO Positano, cosa ci costava fare una rampa? E la spiaggia è ancora senza bagno per disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano - Turisti inglesi disperati. Siamo stati fra i primi a rincuorarli erano increduli, il paese più bello del mondo non rende accessibile neanche la spiaggia ai disabili?

Eppure non ci costava quasi nulla fare la rampa quelle scale erano state divelte per gli interminabili e misteriosi lavori della Villa Romana pubblici ma ritenuti privati per I cittadini che si vedono esclusi dal conoscerne lo stato dell arte escludendo anche chi li rappresenta giornalisticamente come Positanonews

Una rampa poteva essere realizzata , anche se non tecnicamente a norma per i disabili, per i più disparati motivi, come per esempio quello del trasporto delle valigie o per un motivo estetico, mentre da dietro i bagni della Buca era facile e non impattante. A tutt'oggi non abbiamo ancora un bagno per i disabili...Cosa ci vuole per farlo? I lavori al molo non potevano prevederlo, noi lo diciamo da anni.

Per fortuna ci sono i porter , ma i turisti non lo sapevano, siamo stati fra quelli che glielo abbiamo detto e gli abbiamo spiegato che la portavano in braccia , cosa non gradita a tutti, ma su un mezzo per una strada alternativa.

FONTE POSITANO NEWS

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: domenica 8 torna l’iniziativa di Legambiente ‘Spiagge e fondali puliti’

8 Maggio 2016, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: domenica 8 torna l’iniziativa di Legambiente ‘Spiagge e fondali puliti’

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Positano partecipa all'iniziativa di Legambiente Spiagge e fondali puliti 2016 che si propone di «spazzare via indifferenza e ignoranza e portare rispetto e gratitudine per il mare, fonte di ricchezza per i territori, meta ambita per le nostre vacanze e molto altro ancora». Nella mattina di domenica 8 maggio quindi la pulizia dei fondali antistanti la Spiaggia Grande, patrocinata da Legambiente e organizzata con l'ausilio del gruppo operativo di sommozzatori dell'Associazione Nazionale Carabinieri e dal centro sub di Gaetano Milano. Un'iniziativa che a Positano si ripete ogni anno, dedicata al concittadino Roberto Lucibello, precursore ed organizzatore di pulizie del mare, aiutato da tantissimi volontari e giovani positanesi (per l'occasione la famiglia ha messo a disposizione materiale fotografico che sarà esposto domenica). «Aderiamo coi fatti all'importante campagna nazionale promossa da Legambiente - ha affermato Giuseppe Guida, assessore all'Ambiente - per la pulizia dei fondali, colgo l'occasione per invitare tutta la cittadinanza e i ragazzi a partecipare alla manifestazione. Oltre alla pulizia dei fondali ci sarà anche un momento, con foto e altro materiale, dedicato al ricordo di tutti quei positanesi che già anni addietro avevano capito l'importanza di tutelare e proteggere il nostro mare».

Foto: Massimo Capodanno (Positano My Life)

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO I pezzi unici dell’artista internazionale nell’Italian Fine Art Gallery Sbarcano a Positano le sculture di “Rabarama”

7 Maggio 2016, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO  I pezzi unici dell’artista internazionale nell’Italian Fine Art Gallery Sbarcano a Positano le sculture di “Rabarama”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paola Epifani (Roma, 1969), in arte Rabarama, scultrice che rende onore all’arte italiana nel mondo, con riconoscimenti di respiro internazionale ed acquisizioni da musei in Cina, Europa e Stati Uniti, è eccezionalmente presente a Positano fino al 15 maggio.

La piccola antologica con i celebri corpi androgeni tatuati dalla bellezza ipnotica ripercorre le tappe fondamentali dell’esperienza artistica di Rabarama dal 1997 al 2015: si tratta di otto sculture, di cui due edizioni limitate in bronzo e sei pezzi unici in bronzo dipinto a mano.

Le opere di Rabarama, affiancate a quelle di altri noti artisti italiani in esposizione permanente, tra cui Alba Gonzales e Franco Azzinari noti a livello mondiale, potranno essere ammirate nell’Italian Fine Art Gallery di Positano dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 22.00.

Famosa per la sua moda inconfondibile, Positano si è affermata negli ultimi anni anche quale polo internazionale dell’arte contemporanea. La bellezza dei suoi vichi torti diventa scenario perfetto per accogliere le opere di artisti italiani, le cui creazioni non solo ne impreziosiscono gli spazi, ma richiamano i collezionisti più noti da ogni parte del mondo. Dipinti, sculture, installazioni di grande pregio la raggiungono per poi ripartire immancabilmente per le mete più disparate, contribuendo a dare nuova linfa e motore all’universo artistico e cementando così l’importanza di questo luogo, divenuto oramai una galleria d’arte incastonata nella roccia e sospesa sul mare.

In questo scenario sublime la gallerista Maria Mucciolo, che da oltre 20 anni cura eventi internazionali d’arte, nel 2015 ha aperto la sua “Italian Fine Art Gallery”, luogo di progettazione, creazione e confronto con i più riconosciuti artisti italiani contemporanei che offre al pubblico un viaggio nel mondo dell’arte, un gioco emozionale finalizzato alla ricerca di se stessi attraverso la forma.

L’incontro tra la Gallery e Rabarama, maestra d’arte di caratura mondiale, è quasi un segno del divino, elemento caro all’artista. Rabarama, significa infatti “segno della divinità”. Il reticolo di geometrie e simboli con cui l’artista romana arricchisce le sue figure, rimanda all’infinita varietà di modi in cui si manifesta l’io, in un dialogo costante che l’uomo non cessa mai di avere con se stesso e con il suo universo spirituale.

Rabarama, pseudonimo che deriva dal sanscrito Raba, che significa ‘segno, tatuaggio’, e Rama che vuol dire ‘divinita’’, è Paola Epifani, nata nel 1969 a Roma. Figlia d’arte, fin da piccola mostra un talento naturale per la scultura e inizia la sua formazione presso la Scuola d’Arte di Treviso per poi iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Giovanissima, nel 1990 il Governo Messicano la sceglie come rappresentante italiana al concorso internazionale di Toluca e lei realizza una grande scultura, poi permanente presso il Museo di Arte Moderna. Si laurea nel 1991 e subito inizia a partecipare a un gran numero di concorsi di scultura nazionali ed internazionali, ottenendo il plauso del pubblico e della critica.

Rabarama crea sculture e dipinti con uomini, donne o creature ibride, spesso passando anche per l’eccentrico. La pelle dei soggetti creati dall’artista è sempre decorata con simboli, lettere, geroglifici. La “membrana”, il “mantello” che sembra avvolgere queste figure muta costantemente, arricchendosi sempre di nuovi segni, simboli e metafore.

L’alfabeto indica il limite interno presente nel linguaggio ed il nostro essere entità singolari-plurali (secondo la concezione del filosofo Jean-Luc Nancy): geroglifici, puzzle e nidi d’ape sono la visualizzazione del genoma, le infinite combinazioni e varietà possibili insite nell’umanità, visualizzate nei labirinti mentali in cui è materializzata la multiforme complessità dell’Io.
Grazie al suo talento poliedrico, Rabarama sperimenta e realizza, nel corso del tempo le opere in terracotta, i classici e conosciuti bronzi dipinti, gli affascinanti pezzi unici in marmo, vetro e pietre rare, le inclusioni in resina, i monotipi in resina siliconica, i preziosi gioielli d’artista oltre a splendidi dipinti e serigrafie.

Spesso le mostre delle opere di Rabarama sono presentate in collaborazione con altri artisti contemporanei del calibro di Jeff Koons o diventano parte di performance di pittura del corpo, danza e acrobazie e sono arricchiti da proiezioni video e audio.
Il lavoro considerato suggestivo ed emozionante, descrive tutti i dolori e le gioie dell’essere umano, dalla schiavitù alla libertà al codice genetico dei sogni.

“L’arte di Rabarama è spesso molto aggressiva, non solo per lo spettatore, ma anche per il creatore”, ha detto George S. Bolge, direttore esecutivo del Museum of Art di Boca Raton di Miami, riguardo le opere dell’artista.

Dal 2001 la ricerca di Rabarama si focalizza sulla realizzazione di una serie di sculture monumentali, di notevole impatto visivo, la prima eseguita per il Museo d’Arte Contemporanea di Boca Raton in Florida, e a seguire numerose altre installate in sede di istituzioni e musei quali: Palazzo Bricherasio di Torino, Museo Dolores Olmedo Patio a Città del Messico (Messico), Museo Fleury a Lodve (Francia), Open 2002, Lido di Venezia (Venezia), il Museo d’Arte della Biennale di Pechino (Cina 2003), Musei di San Salvatore in Lauro, Roma, lo Sculpture Space di Shanghai e il Copelouzos Museum di Atene, senza dimenticare le tre opere monumentali acquistate dal Comune di Reggio Calabria ed esposte presso il lungomare Falcomatà.
Nel 2011 Rabarama è presente alla 54° Biennale di Venezia con l’opera monumentale Abbandono, realizzata interamente in marmo di Carrara.

Dal 2014 è madrina ed ispiratrice dello Skin Art Festival di Merano, collaborando con Kryolan.

L’opera inedita Leud vincitrice di un importante concorso pubblico nazionale promosso dal Comune di Vallo della Lucania (Salerno) è ispirata ai temi della fratellanza e al senso di comunità, ed è l’opera in marmo più grande realizzata finora da Rabarama.

Da settembre 2015 è collocata a Vallo della Lucania, in piazza Vittorio Emanuele, pronta ad accogliere i turisti e gli amanti dell’arte.

Di lungo corso l’intesa artistica e la collaborazione con il Cirque du Soleil.
Attualmente Rabarama vive e lavora a Padova, collaborando a livello internazionale con gallerie d’arte in Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra, Turchia, Svizzera e Stati Uniti.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano confermata la Bandiera Blu 2016 , un significato particolare

4 Maggio 2016, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

INSERITO DA STAFF Positano si è vista confermare la Bandiera Blu anche per il 2016. Un riconoscimento della FEE importante dal punto di vista mediatico e non solo . Siamo i primi ad essere scettici sui riconoscimenti, ma ci sono vari parametri che non tutti possono riuscire a soddisfare. In un momento difficile per la Costiera amalfitana, con quasi tutti i depuratori sequestrati, da Amalfi a Cetara, con comuni, anche loro sotto inchiesta dalla procura di Salerno, come Ravello, Praiano e Maiori, che il depuratore non ce l'hanno proprio, e nel 2016 è vergognoso e non fa bene a nessuno che sia così,  e con l'ansia che avvenga anche a Positano, anche se è il paese che ha sicuramente il miglior depuratore della Divina e spende anche più di tutti per la gestione (questo ovviamente non significa che sia tutto perfetto, ndr ), visto che la Procura sta facendo a tappeto tutti i comuni, questo riconoscimento fa piacere. Anche perchè ci si sta muovendo anche in direzione di chi criticava per i valloni, le spiagge e quant'altro sulla pulizia e l'ambiente con l'assessorato all'ambiente dato dal sindaco De Lucia, che la tematica la conosce bene, a Giuseppe Guida.. Abbiamo problemi e tanti, ma guardandoci intorno non vediamo altri comuni che facciano di più per l'ambiente, almeno nel nostro circondario, anche perchè in altri comuni non ci sono cittadini e associazioni così giustamente battagliere come le nostre da Posidonia , che ha salvato l'oasi Porto, alle "mission" per il paese pulito di Macchia Mediterranea. Una sensibilità ambientale e autocritica che non risolve i problemi, ma mantiene alta l'attenzione Foto Massimo Capodanno

POSITANONEWS 

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POSITANO PRAIANO Positano tassa di 5 euro per gli NCC Minivan. Non ci sono state proteste, per ora. Pagano in più di 60

2 Maggio 2016, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO PRAIANO Positano tassa di 5 euro per gli NCC Minivan. Non ci sono state proteste, per ora. Pagano in più di 60
POSITANO PRAIANO Positano tassa di 5 euro per gli NCC Minivan. Non ci sono state proteste, per ora. Pagano in più di 60

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano - Tassa di 5 euro per gli NCC Minivan, pagano in più di 60 informati grazie al lavoro della polizia municipale e grazie a Positanonews. Il nostro lancio ha fatto il giro del mondo la notizia era ghiotta, per la perla della Costiera amalfitana un lancio in più alla fine e alla fine , anche grazie al nostro giornale, la comunicazione è passata a 360 gradi. Tutti lo sapevano e in tanti hanno pagato alla Polizia Municipale, con tutti i vigili pronti a controllare e sistemati a dovere per il paese, le 5 euro per l'accesso al paese, più di sessanta fino a oggi pomeriggio con qualcuno che ha fatto già gli abbonamenti.

Non ci sono state le paventate proteste annunciate , anzi qualche altro comune della Costa d'Amalfi, pare Ravello, sta pensando alla istituzione di una tassa simile, ma dalla penisola sorrentina c'è chi annuncia ricorsi al Tar.

FONTE POSITANO NEWS

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POSITANO E PRAIANO NEWS ANGELONE DI PRAIANO , LA STORIA DELLA COSTA D'AMALFI

1 Maggio 2016, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS ANGELONE DI PRAIANO , LA STORIA DELLA COSTA D'AMALFI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chi non ha mai conosciuto Angelone pietra miliare della storia dei LATI LOVER di tutta la costa d'Amalfi . Inseparabilmente alla sua vespa bianca con le due bandiere , quella delle antiche repubbliche marinare e quella blu con la croce di Amalfi , con sempre in capo il suo berretto da capitano , ovunque vi erano turiste straniere Angelone era presente , ora ad Amalfi , mo a Positano , a Ravello insomma veramente ovunque e sempre in compagnia di stupende turiste che con i suoi modi galanti e gentili , il suo sorriso più che solare faceva si che le donne gli cascassero letteralmente ai piedi , Giacomo Casanova al suo cospetto sarebbe impallidito non solo per il numero di donne che conobbe ma anche per altro motivo più intimo , Angelone per natura era cultore della TAUROMACHIA ( cosa comune in costa d'Amalfi e riportata più volte proprio su riviste femminili estere anche specifiche del turismo ) . Angelone per chi lo conobbe ha lasciato un segno nel cuore , la sua allegria ti contagiava con i suoi gesti spontanei che lo hanno reso un personaggio storico e degno di essere ricordato . Negli ultimi anni che precedettero la sua morte ricordo i lunghi pomeriggi passati a chiacchierare a Praiano dal barbiere della piccola piazzetta , dove dalla bottega uscivano sempre risate e mai mancava il caffe che la moglie del barbiere preparava nell'abitazione sopra la bottega . Angelone icona di Praiano degnamente ricordato da tutti con grandissimo affetto . ( foto del maestro Giovanni Scala ) Rispoli Domenico

FONTE POSITANONEWS

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano dopo la tragedia di Atrani si chieda a che serva questo 118

30 Aprile 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano dopo la tragedia di Atrani si chieda a che serva questo 118

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano dopo la tragedia di Atrani , che ha visto una donna morire all'Ospedale Ruggi di Salerno, dopo un'odissea passata per l'Ospedale Costa d' Amalfi di castiglione di Ravello, si chiede a che serva questo 118. Abbiamo una struttura pletorica di emergenza che fra medici del pronto soccorso e Croce Rossa occupa un'intero plesso sopratutto in estate senza la possibilità di un primo intervento sul posto ne un medico dell'emergenza, lasciando fra l'altro sempre totalmente sguarnita la spiaggia, come avevamo proposto più volte, parlando fra l'altro del cardiologo Gino Giordano, per fare cosa? Un servizio trasporto nella lontana Castiglione di Ravello rispetto ai vicini ospedali di Sorrento e Vico Equense. A Ravello ti stabilizzano per poi ritrasferiti all'ospedale di riferimento che è il Ruggi di Salerno . Quello che sta succedendo al Ruggi davvero è sconvolgente. Positano avrebbe speso non dieci, ma cento volte di meno, dotandosi di un servizio pubblico-privato con un medico dell'emergenza disponibile e presidiando la spiaggia. Lo abbiamo scritto con Gino Giordano, ne abbiamo parlato in maniera dettagliata, invece preferiamo ingolfarci con un servizio di emergenza che dipende da una burocrazia che, oltre a spendere tanti soldi e ingolfare Fornillo lasciando sguarnita la spiaggia, spesso è irrazionale con un trasporto che ti porta obbligatoriamente a Ravello, che è più lontana e da li sei destinato ad andare a Salerno, e se ti va male ti porta più facilmente alla morte . Sono fatti sotto gli occhi di tutti, nessun politico o istituzione lo direbbe ai nostri cittadini. Si deve cambiare il sistema sanitario a Positano, a Fornillo ci deve essere un primo soccorso per chi sta male ma non deve arrivare necessariamente in ospedale, ci vuole un medico dell'emergenza che venga formato dall'emergenza, mentre spesso nel 118 ci sono medici di varia estrazione, ci vuole una direttiva che non imponga il trasporto sempre a Ravello ma all'ospedale più vicino senza guardare alla provincia e, nel caso di conclamata patologia, nell'ospedale più adatto ( se è un ictus, modo in cui è morto mio padre, bisogna andare alla stroke unit ,ndr ). Cosi come è oggi non serve a niente o a poco, si spendono soldi e risorse sopportando disagi per un risultato non soddisfacente. Ci vuole un primo soccorso, un medico dell'emergenza con personale qualificato, e un presidio in spiaggia, adottando la regola dell'ospedale più vicino o di dove si possa salvare la vita.

FONTE POSITANONEWS

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