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monti lattari news

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS ALLEANZA ASSICURAZIONI CERCA NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

22 Ottobre 2015, 13:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS ALLEANZA ASSICURAZIONI CERCA NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

DI MORENA MOTTA ALLEANZA ASSICURAZIONI azienda leader nel settore assicurativo cerca nuove figure professionali ( junior account / client assistant ) da inserire nella propria rete. Zone Agerola Pimonte Gragnano C.mare di stabia Hai un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, sei laureato o diplomato, sei una persona dinamica e autonoma, orientata al raggiungimento degli obiettivi e dotato di buone doti relazionali.

Eventuali precedenti esperienze di tipo commerciale rappresentano un elemento gradito ma non indispensabile. Contattami 3339065645

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO OSPEDALE E SVOLTA SUI LAVORI

3 Ottobre 2015, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO OSPEDALE E SVOLTA SUI LAVORI
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO OSPEDALE E SVOLTA SUI LAVORI

DI MICHELE PAPPACODA Nuovo reparto per i malati in stato vegetativo c'è l'annuncio. Cantieri aperti entro l'anno piano di intervento da 900mila euro.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO ARRESTATO IL PUSCHER DEL RAS

3 Ottobre 2015, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO ARRESTATO IL PUSCHER DEL RAS
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS GRAGNANO ARRESTATO IL PUSCHER DEL RAS

DI MICHELE PAPPACODA Gragnano Spacciava marijuana davanti alla scuola elementare, scatta il blitz.Carabinieri bloccano il 24enne Alfonso Apadula. E ritenuto un fedelissimo di Rossano Apicella, soldato del clan Di Martino.Sequestrati anche 5 grammi di droga.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Piantagione di marijuana scoperta sui Monti Lattari

7 Agosto 2015, 10:16am

Pubblicato da www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS  Piantagione di marijuana scoperta sui Monti Lattari
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS  Piantagione di marijuana scoperta sui Monti Lattari

INSERITO DA MORENA MOTTA I finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sottoposto a sequestro, nel Comune di Lettere, una piantagione di canapa indiana situata su diversi terreni demaniali nella zona più alta dei Monti Lattari.

In particolare, i militari della compagnia di Castellammare di Stabia hanno rinvenuto 410 piante di marijuana, sequestrate e distrutte al termine degli accertamenti.

FONTE IL MATTINO

07/08/2015 11:16

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Droga, blitz della Finanza: mille piante di marijuana scoperte e sequestrate sui Monti Lattari

4 Agosto 2015, 10:08am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LETTERE -

Circa 1000 piante di marijuana sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza in una piantagione nel territorio del Comune di Lettere (Napoli). Le piante, alte circa due metri, erano nascoste in un'area con folta vegetazione in una zona impervia dei Monti Lattari. La piantagione disponeva di un sistema di irrigazione automatico.

I militari della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia indagano per cercare di risalire ai proprietari della coltivazione. Le piante di marijuana sono state distrutte su disposizione della Procura di Torre Annunziata.

METROPOLIS

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS ANGELA CELENTANO, I CARABINIERI TORNANO IN MESSICO ALLA SUA RICERCA

11 Marzo 2015, 11:18am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS ANGELA CELENTANO, I CARABINIERI TORNANO IN MESSICO ALLA SUA RICERCA INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Genova – Non si fermano le indagini che riguardano la scomparsa di Angela Celentano, la bambina di Vico Equense scomparsa il 10 agosto 1996 sul monte Faito. I carabinieri sono tornati in Messico per la terza svolta, e forse questo viaggio potrebbe segnare un nuovo risolutivo capitolo nel dramma. Tutto parte da Celeste Ruiz la donna che ha scritto una serie di email alla famiglia Celentano chiarendo di essere in realtà Angela e di non avere alcuna intenzione di lasciare il Messico per l’Italia. Sulla vicenda è anche intervenuto il presidente del Consiglio: ha sbloccato i fondi necessari per finanziare la missione, il che rafforza la volontà della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che non ha mai mollato le indagini tantomeno la pista messicana. Così come spesso hanno narrato i famigliari, la mattina del 10 agosto 1996 la piccola Angela uscì dal portone di casa assieme ai genitori per non tornare mai più. Scomparve durante la gita con la famiglia, mentre si trovava sul Monte Faito senza lasciare traccia. Aveva tre anni. Ma, i coniugi Celentano non si sono mai arresi. Da quel giorno del 1996, Maria e Catello hanno seguito ogni segnalazione. Compresa quella che riguarda la ragazza che per mesi ha tenuto una corrispondenza on line con la sorella della bimba scomparsa sostenendo di essere lei, ormai adulta. Poi, più nulla. «Abbiamo trovato forza nella fede, ci siamo aggrappati a Dio – hanno dichiarato a suo tempo – La vittoria in tutta questa vicenda è di essere riusciti a rimanere una famiglia unita che combatte, spera e aspetta insieme. E soprattutto che ha la convinzione che un giorno rivedremo Angela». L’alternarsi di segnalazioni e delusioni ha accompagnato la ricerca: «Noi pensiamo sia stata presa per un’adozione illegale – hanno dichiarato i genitori l’anno scorso. E davvero Angela fosse la ragazza ormai messicana che non vuole tornare in Italia, i genitori combattono tra emozione e lucidità: «Il nostro obiettivo è solo incontrarla – hanno spiegato in passato – Poi, verrà da sé e sarà lei a decidere cosa vuole». Fonte m.ilsecoloxix.it/p/italia/2015/03/10/ARCbn6lD-scomparsa_celentano_carabinieri.shtml

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MONTI LATTARI E CASTELLAMARE NEWS CASTELLO DI PINO - CASTELLO DI PIMONTE ( NAPOLI MONTI LATTARI )

10 Marzo 2015, 19:28pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMARE NEWS CASTELLO DI PINO - CASTELLO DI PIMONTE ( NAPOLI MONTI LATTARI )
MONTI LATTARI E CASTELLAMARE NEWS CASTELLO DI PINO - CASTELLO DI PIMONTE ( NAPOLI MONTI LATTARI )

DI ANGELA CECERE «Castello di Pimonte. Localizzato all’estremità della collina Belvedere, oggi è un rudere del quale è ancora leggibile la pianta di forma quasi rettangolare, con parte della recinzione, aperta nell’angolo sud-Ovest dove era posizionato l’unico ingresso. Della Torre, che occupava l’angolo Sud-Est delle mura, resta ben conservata la parte bassa, dalla quale si evince l’originaria forma tronco-conica. A quest’ultima, che fu probabilmente il nucleo primitivo del fortilizio, si addossano i ruderi del portico del monastero: quattro archi acuti e volte a crociera. Il portico era aperto verso l’ingresso del castello e chiuso sul fondo. I ruderi esistenti mostrano un raro esempio di aggregazione tra una castello medievale ed una struttura monastica. Le prime notizie sul castello risalgono al XIII secolo. Gli storici presumono, dalle ricerche e dalle frammentarie notizie riportate, che in quel luogo vi era una cinta muraria fortificata che serviva per gli alloggiamenti dei soldati impegnati nelle operazioni difensive; nell’area, il ducato di Amalfi aveva già antecedentemente realizzato i Castelli-Villaggi nei territori di Gragnano, Lettere e Pino. Le motivazioni alla base della scelta del luogo furono: la posizione doveva essere dominante e soprattutto il castello doveva essere collegato visivamente con gli altri del territorio. La costruzione essendo sprovvista dei necessari mezzi atti a sostenere gli attacchi con le artiglierie d’assedio, fu, già dal XVI secolo, destinato ad altri usi. I monaci agostiniani edificarono all’interno della cinta il loro monastero, edificando un secondo muro di recinzione ed utilizzando in parte le strutture esistenti, come la torre del fortilizio dalle probabili funzioni di avvistamento, che divenne torre campanaria. I padri Domenicani ai avvicendarono agli agostiniani sin dal 1566 e vi restarono per quasi un secolo, fino a quando Papa Innocenzo X, soppresse il convento nel 1652.

Castello di Pino. Nell’antica località ove sorgeva il Castello di Pino di cui si scorgono i ruderi di muretti a secco e terrazzamenti che si trovavano negli orti e nei poderi coltivati a vigneto come si evince da documenti risalenti all’epoca medievale. La struttura difensiva si componeva di una possente cinta muraria che proteggeva il nucleo abitato, di un fortilizio e annesso torrione. Le basse mura che scorgiamo sono quelle che, sia per la posizione addossata al pendio che per la fitta vegetazione che le ha in parte coperte si sono meglio conservate. Emergono, all’interno di quel che rimane del circuito murario, i resti di una possente muratura: il torrione, quello che intravediamo è l’angolo occidentale e parte del basamento perimetrale. Interessanti sono i resti di mura che individuano ambienti, cisterne e tratti di pavimento realizzato in cocciopesto. La fondazione del castello di Pino, come si evince da un documento del XVII secolo, risale al 949 da parte del ducato Amalfitano che aveva esteso il suo territorio fino al versante Est dei Monti Lattari. Fu edificato isolato su una collina a circa 570 mt. s.l.lm., sull’antica strada dal valico Pini-Agerola. La costruzione continuò ad assolvere la sua funzione strategica anche dopo il periodo amalfitano; documenti risalenti all’epoca sveva, datati tra il 1241 e il 1245, riportano di un intervento di riparazione del Castello. Il periodo angioino fu determinante per la vita del castello-villaggio, infatti, con lo spostamento del centro politico ed economico verso Castellammare, l’abitato andò in crisi e molte famiglie lo abbandonarono per spostarsi nei centri vicini. Nel XV secolo, Pino era disabitato ma le sue tre chiese ancora officiavano. Oggi restano i ruderi del castello-villaggio».

10.03.2015.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Estorsione e truffa: tre arresti a Gragnano

2 Marzo 2015, 17:21pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Estorsione e truffa: tre arresti a Gragnano

INSERITO DA ANGELA CECERE Hanno estorto 115mila euro a un imprenditore, truffandolo e spaventandolo con bombe carta esplose davanti casa e con un'aggressione con un coltello. Poi si sono presentati con false divise di carabinieri, continuando a truffarlo. Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, insieme con i militari della stazione di Gragnano, hanno eseguito 3 arresti domiciliari - con provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Torre Annunziata - a carico dei coniugi Aniello Rea di 47 anni e Antonietta Rosanova, di 44 anni, entrambi residenti a Gragnano, e nei confronti di Francesco Tammaro Squillante di 60 anni, residente a Sarno (Salerno). La moglie di Tammaro, Raffaella Annunziata, di 43 anni, residente a Sarno, è stata sottoposta all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.Le indagini sulle due coppie di coniugi, condotte tra il 2012 e il 2014, dai carabinieri di Gragnano, hanno ricostruito le tecniche di estorsione e di truffa attuate ai danni di un imprenditore del settore alimentare nei confronti del quale i protagonisti della storia si sono spacciati per affiliati a un clan dell'Agro-nocerino. La vittima è stata vessata per mese con telefonate anonime e minacce di morte, alle quali sono state fatte seguire due attentati intimidatori, con l'esplosione di due bombe carta di notte, davanti all'abitazione della vittima e l'aggressione di un uomo armato di un coltello. I quattro malviventi non hanno tralasciato alcuno stratagemma, persino una truffa, per estorcere all'imprenditore la somma complessiva di 115mila euro. Simulando l'avvenuto arresto di alcuni camorristi e presentandosi con uniformi simili a quelli dell'Arma, hanno indotto la vittima a firmare falsi verbali, facendosi consegnare denaro contante in più fasi. Quando l'imprenditore, per sopraggiunte difficoltà economiche ha fatto presente di non poter più sostenere il peso del "pizzo" pagato, gli è stata persino offerta la possibilità di rateizzare i pagamenti

METROPOLIS

02.03.2015.

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Lettere Detenzione di stupefacenti padre e figlio nei guai

21 Febbraio 2015, 17:16pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Casola Droga nascosta nel barattolo di nutella coniugi in manette

14 Febbraio 2015, 09:23am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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