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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Auto si ribalta a Ravello, illesa donna di Battipaglia salvata da ulivo /FOTO

25 Marzo 2015, 10:29am

Pubblicato da www.mikivettica.net

IL VESCOVADO DI RAVELLO Un brutto incidente si è verificato intorno alle 7,45 di stamani a Ravello. Un'utilitaria è uscita di strada sulla provinciale 75, alla fine di via della Marra, balzando sul marciapiede e sfondando le ringhiere di protezione e la cartellonistica stradale prima di adagiarsi nel terreno sottostante. A fermare la carambola dell'auto e ad evitare che potesse finire nella scarpata, un ulivo.

Al volante dell'Opel Corsa grigia una donna che, complice il fondo stradale reso viscido dalla pioggia, ha perso il controllo della sua auto.

L'impatto è stato temendo e il fragore provocato ha subito attirato l'attenzione dei passanti: primi a giungere sul posto l'autista comunale Baldino Cioffi che con l'aiuto di un operatore ambientale ha estratto al donna dall'auto. Per fortuna, per lei, 30enne originaria di Battipaglia, nessuna lesione, solo tanta paura.

Un'ambulanza del 118 ha condotto la malcapitata presso il vicino presidio ospedaliero per gli accertamenti di rito.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco, personale della Polizia Locale, i Carabinieri della stazione di Ravello e del Nucleo Radiomobile per i rilievi del caso. Un carro gru ha provveduto alla rimozione dell'auto.

foto e articolo il Vescovado di Ravello

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Irina Shayk la modella ex compagna di Ronaldo ad Amalfi

25 Marzo 2015, 09:59am

Pubblicato da www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Irina Shayk la modella ex  compagna di Cristiano Ronaldo ad Amalfi per un servizio fotografico su Vogue.

POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Terrazzamenti Costiera Amalfitana: La Comunità della Terra per fermare il "Land Grabbing"

25 Marzo 2015, 09:55am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SCRITTO DA BETA SU POSITANONEWS INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Expo 2015 sta già dando vita a dibattiti, articoli, trasmissioni televisive ed iniziative legate all‘alimentazione ed all’agricoltura, alla luce degli scenari globali: la genuinità degli alimenti come necessità sociale da riconoscere universalmente e la diffusione di prodotti agro-alimentari come valore economico primario del futuro. La terra è l'affare del secolo ed il territorio assume un ruolo centrale come anche qualità e genuinità del cibo e la tradizione nella coltivazione agricola locale, quale frutto di esperienze millenarie si innesterà alle innovazioni scientifiche e tecnologiche. L’Italia è al primo posto nel settore dell’alimentazione di qualità quindi è una priorità rendere consapevole il consumatore su quanto effettivamente ci sia di “italiano” nelle produzioni made in italy. La produzione agricola non riesce più a soddisfare la domanda ed ormai appare chiaro che gli agricoltori non possono produrre di più e che le filiere vanno ridimensionate se si vuole pagare prezzi più remunerativi agli agricoltori e favorire la ripresa delle aziende agroalimentari locali, in sostanza non può più rappresentare solo un’utopia quella di una filiera operante come un'unica grande impresa, sul modello aziendale “produzione-trasformazione-vendita” rivolta direttamente al consumatore. Il nuovo strumento del “Distretto Rurale”, introdotto nel 2001 e riconosciuto dalla Regione Campania purtroppo solo da qualche mese, offre qualche imput in tal senso, visto che è rivolto a sistemi locali di forte ruralità nelle dinamiche socio-economiche e nella struttura paesaggistica, con un'identità storica e territoriale omogenea, frutto di integrazione fra attività agricole e altre attività, con presenza anche di produzioni particolari. Non si tratta però di un semplice "contenitore" di imprese ma di un vero e proprio sistema di collaborazione produttiva e commerciale in una rete di servizi comune con un obiettivo condiviso. L’elemento indispensabile ma anche quello più a rischio è rappresentato proprio dalle “persone” e da quanto risultano disposte, nella competizione-collaborazione, a condividere saperi e creare relazioni per affrontare sfide che altrimenti non sarebbero capaci di gestire singolarmente. La condivisione di problemi e la divisione di profitti avviene normalmente nell’evoluzione dell’identità delle comunità locali ma necessita anche di fisiologici tempi di crescita per riuscire a sviluppare un linguaggio comune, favorire la convergenza di interessi, conoscenze ed informazioni avvalendosi solo in parte del sostegno di specifiche politiche locali. La Costiera Amalfitana rappresenterebbe l’ideale più qualificante di “Distretto rurale” la cui identità, strutturata sul “terrazzamento” è la sintesi perfetta di tutte le filiere agricole, forestali ed alimentari, ed il suo principale obbiettivo dovrebbe scongiurare la piaga delll'abbandono agricolo. I terrazzamenti rappresentano infatti l'essenza del paesaggio stesso della costiera ed il contadino-custode, il vero protagonista del territorio, già riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell'Umanità e che punta ora ad ottenere anche il riconoscimento di Riserva Mondiale della Biosfera. L’agricoltura dei terrazzamenti ha subito un drastico ridimensionamento per lo sviluppo di una economia turistica di tipo avanzato che unitamente all'incremento dei costi di produzione agricoli ha portato al loro progressivo abbandono e al conseguente degrado ambientale. Storicamente nelle stagioni con minor fabbisogno, la forza lavoro disponibile era impegnata nella realizzazione e sistemazioni dei terrazzamenti e lo spopolamento ed i problemi relativi alla manutenzione, incompatibili con la meccanizzazione e proibitivi per l'elevato costo della manodopera, hanno comportato una progressiva intensificazione dei fenomeni di erosione e dissesto idronologico . Il particolare contesto socio-rurale costiero tuttavia offre ancora ampi spazi di ripresa grazie alla sopravvivenza di particolari comparti agricoli tradizionali, associati a prodotti tipici regionali di particolare pregio, oggetto di crescente interesse sui mercati internazionali per i marchi di tutela DOP e IGP: il settore della viticoltura di specie autoctone e quello dello sfusato amalfitano, specificità che usciranno rafforzate anche dalla candidatura della Costiera amalfitana a “Riserva Mab”, finalizzata proprio alla salvaguardia dell'ecosistema e della sua biodiversità. Il difficile raggiungimento dei terrazzamenti se da un lato ha rappresentato motivo di abbandono della terra, dall’altro ne ha limitato l'antropizzazione, attutendo l’impatto sull’ecosistema e consentendone ancora un possibile recupero nonostante gli interessi economici legati alla globalizzazione del turismo siano diventati sempre più veloci e pressanti. Il rischio da scongiurare anche qui è quello della “gentrification”, ovvero della ristrutturazione sociospaziale dei luoghi e delle comunità, fenomeno inizialmente partito dai centri storici di pregio e che sta ora dilagando anche ai siti a vocazione turistica. Il sito «gentrificato» è un nuovo spazio “virtualmente tipico” dove tutto è più costoso di prima e dove lentamente lo spazio fisico e sociale si modifica, perdendo il suo carattere tradizionale locale per conferirsene uno globale dove la popolazione locale gradatamente viene estromessa dai propri spazi abitativi e perde l’identità originaria. Per l’ecosistema una similitudine è quella definita “land grabbing” ovvero l’accaparramento delle terre, la cui origine storica è quella coloniale. Esempi di land grabbing in Italia si trovano in Sardegna o anche nella provincia veronese dove recentemente il fenomeno dell’accaparramento dei terreni collinari è stato evidente, dovuto al mutamento dell’industria del vino, da artigianale a merce globale e che ha disintegrato intere famiglie di coltivatori che hanno preferito vendere la loro proprietà. Le conseguenze del land grabbing sono sostanzialmente sempre quelle dello sconvolgimento del territorio con modificazione del paesaggio e dei terreni, dell’inquinamento derivante da agricoltura più o meno intensiva e della perdita o diminuzione dell’utilizzo collettivo del territorio, dovuto alla sparizione dei sentieri attraverso le proprietà private. Un’oculata promozione turistica invece dovrebbe includere oltre all’offerta di prodotti enogastronomici locali, sani e di qualità anche un contesto ambientale ricco di sentieri, laghetti e cascate, terrazzamenti e gradinate in perfetta efficienza, flora e fauna protetta e tutta la gamma di biodiversità di cui è, nonostante tutto, ancora ricco il nostro territorio. In sostanza, tenuto conto anche della difficile congiuntura economica, dovrebbe essere in grado di competere con tutti gli altri, altrettanto belli, e ormai tanto facilmente raggiungibili, luoghi turistici presenti nel resto del globo. Un turismo sviluppato intelligentemente in un territorio così ricco di storia millenaria e di strepitosi paesaggi come il nostro, potrebbe dare grande profitto e lavoro a molti ma per non rischiare di assistere ad un rincrudimento del processo di distruzione, richiederebbe un cambio di mentalità economico-agricolo-imprenditoriale abbastanza radicale. Gestire il patrimonio di giardini e orti storici creati sui terrazzamenti della costiera nel corso di tanti secoli, privi oggi della forza lavoro del passato è quasi anacronistico, soprattutto se non si è disposti a preservarne l'immagine con inaccettabili tecnologie chimiche o attraverso un’artificiale gentrification turistica. Non è impossibile individuare metodologie compatibili con la nuova consapevolezza ecologica tuttavia la vera sfida forse è quella di ideare soluzioni nuove che non siano necessariamente in competizione con lo spirito libertario della natura, a volte "sovversivo"ed indomabile nella sua anarchica e disordinata prepotenza, di erodere quando costruito artificialmente dall’uomo nell’ambiente, e ciò anche a costo di accettare l’inesorabile inselvatichimento che determina il lento smussarsi del disegno ordinato dello zigurat dei muri a secco, faticosamente realizzati dall’uomo nel corso dei secoli. Il paesaggio naturale in effetti dovrebbe essere incompatibile con la nozione di museo, in quanto cosa viva, e qualunque specie di geniale “curatore”, sbaglierebbe irrimediabilmente a considerarlo come semplice architettura, facilmente manipolabile, senza correre seri rischi di produrre ferite insanabili. In definitiva dunque è solo la sinergia tra una tipologia di agricoltura “innovativo-creativa” intelligente ed un turismo culturale di nicchia, più congeniale alla conformazione compatta di questi territori che non si possono permettere dinamiche turistiche di eccessivo sfruttamento dei luoghi più adatte ad estensioni territoriali generose ed orizzontali.

INSERITO DA BETA POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.

24 Marzo 2015, 10:20am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO SULLA SS.163 PER LAVORI CASTIGLIONE DI RAVELLO CODE CHILOMETRICHE.


ANTEPRIMA ESCLUSIVA www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA Continuano i lavori sul costone roccioso in località Castiglione di Ravello ieri code chilometriche i sul posto Vettica di Amalfi Online che inevitabilmente anche noi che dovevamo raggiungere Salerno dalle 10 fino alle 12 siamo rimasti fermi. tutto bloccato in entrambe le direzioni senza un segnale o un avviso che prevedeva questa chiusura e pensare che fra pochi giorni e Pasqua .E una vergogna ogni anno su questa strada e la stessa situazione una volta per i lavori un altra volta per altre cause si resta bloccati per ore sotto al sole e nello smog.

In allegato le foto.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO

23 Marzo 2015, 17:05pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS 60 ristoratori di Londra innamorati dei limoni di Amalfi FOTO

INSERITO DA ANGELA CECERE La Costa d'Amalfi resta tra le mete privilegiate per i viaggiatori di tutto il mondo che, oltre alle bellezze storiche e paesaggistiche, negli ultimi anni ne stanno apprezzando le specialità enogastronomiche. Il giornale inglese Restaurant Magazine, che guarda alla buona cucina made in Italy, ha promosso un tour in Campania riservato a sessanta ristoratori londinesi che propongono piatti italiani. Dopo Napoli, alla scoperta della sua pizza, tappa obbligatoria in Costiera.

Ad Amalfi la comitiva ha scelto la strada del limone e, dunque, immancabile il "Lemon Tour" a Valle delle Ferriere, con visita al tempio del prodotto principe della Divina, conGigino Aceto e i figli Salvatore e Marco che per l'occasione hanno organizzato un wine testing con i vini Marisa Cuomo(sublime il Fior d'Uva bianco 2007) e Cantine Lunarossa. Tra i prodotti di nicchia presentati anche la linea "Luxury" delPastificio Cuomo di Gragnano. Presente anche il presidente della condotta Slow Food della Costa d'Amalfi Andrea Ferraioli.

Ma il protagonista è stato senza dubbio lo Sfusato Amalfitano, con Savatore che durante il tour ne ha illustrato tutte le caratteristiche per i diversi usi, specie gastronomici.

Con il gruppo, nella "Lemon valley" ancora coperta dalle protezioni invernali, James, titolare di Pizza Pilgrims, nota catena di pizzerie londinesi, co-owner di Sohocello, il primo limoncello inglese prodotto con i limoni dell'azienda Aceto. Dopo il primo anno dal lancio, le richieste del prodotto sono raddoppiate e, di conseguenza, anche le richieste di limoni che, si auspica, possa tornare ad invadere il mercato inglese.

Tra gli ospiti Edy Piro, titolare Terrone Coffe, ingegnere salernitano trasferitosi a Londra facendo fortuna con la sua azienda di importazione e somministrazione di caffè torrefatto italiano. Piro ha confidato la grande attenzione che gli inglesi rivolgono al made in Italy, dal settore manifatturiero all'enogastonomico a quello vacanziero, sottolineando la necessità di proseguire con gli educational che, attraverso scambi emozionali, riescono meglio ad esportare le peculiarità del territorio attraverso il passaparola che resta sempre il miglior veicolo pubblicitario anche in tempi di comunicazione globale.

Soddisfatta, la comitiva inglese non ha risparmiato foto e domande agli addetti ai lavori prima di lasciare la "Lemon Valley" per il pranzo al ristorante "Marina Grande".

IL VESCOVADO DI RAVELLO

23.03.2015.ORE 17.05

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale fantasma: Striscia la Notizia torna a Pogerola

22 Marzo 2015, 13:37pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale fantasma: Striscia la Notizia torna a Pogerola
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale fantasma: Striscia la Notizia torna a Pogerola

INSERITO DA MORENA MOTTA

Striscia la Notizia, il noto programma satirico d'inchiesta di Canale 5, ha riservato un servizio all'annosa questione che riguarda l'ospedale San Michele di Pogerola, di cui aveva trattato anche nel lontano 2004.

«Questo è l'ospedale, o meglio avrebbe dovuto esserlo»esordisce l'inviato, il mago Antonio Casanova nel servizio andato in onda ieri sera, mentre la telecamera inquadra le precarie condizioni in cui versa l'edificio. La struttura, di 10mila metri quadrati, fu edificata negli anni '50 e ristrutturata nel 1992. Come conferma l'intervistato Andrea Cretella, presidente del Tribunale dei Diritti del Malato di Amalfi, l'ospedale era pronto per essere utilizzato, completo di strumenti, arredo e personale, ma poi la Regione Campania ha riscontrato problemi dal punto di vista del posizionamento della struttura, difficilmente raggiungibile da un'ambulanza. Cretella si augura che almeno l'immobile possa essere recuperato per altri fini sociali; Casanova allora stringe il suo consueto nodo alla bacchetta che, secondo la sua teoria, verrà snodata soltanto quando la Regione Campania deciderà il cambio di destinazione d'uso.

L'ultima volta che Striscia intervenne a Pogerola fu nel novembre del 2013 per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Una storia a dir poco surreale quella dell'ospedale San Michele di Pogerola, iniziata nel 1952, dopo svariate interrogazioni parlamentari, scandali, inchieste e un danno all'erario stimato in 24 milioni di Euro, può essere ancora molto utile alla collettività e allo sviluppo sostenibile del territorio. Liberandoci per un attimo dall'amarezza per l'incapacità politica e gli ingiustificabili sprechi perpetrati in oltre mezzo secolo di annunci e proclami, cerchiamo di analizzare il nostro terzo «buco nero» sempre come un'opportunità invece che un problema. L'incompiuta si trova al culmine di alcuni tornanti, a 350 metri sul livello del mare, nella parte alta del piccolo borgo montano di Pogerola. Se da un lato l'accessibilità sarebbe stata a dir poco problematica, non solo per le ambulanze (come hanno fatto gli irresponsabili decisori a non pensarci?), dall'altro si gode di un panorama mozzafiato sul golfo di Salerno.

La struttura, seppur vandalizzata, appare solida e dotata di impianti e servizi, incluso un parcheggio di mille metri quadrati, sicuramente inadeguato per una struttura ospedaliera ma preziosissimo per la Costiera amalfitana. Analizzate le caratteristiche dell'edificio, realizzato su 5 livelli per complessivi 6 mila metri quadrati, la situazione del contesto che vede del tutto assente in Costiera una tipologia di accoglienza low cost dedicata soprattutto ai giovani, perché non pensare alla trasformazione in ostello? Dai nostri calcoli si potrebbero ricavare circa 60 stanze (2,4,6,8 o 12 letti), tutte con vista mare e la maggior parte con ampi balconi, per complessivi 260 posti letto. Al piano terra esiste un'area da destinare alle Associazioni locali (350 mq) e per una sala polivalente (200 mq), con ampi servizi (300 mq) e porticato (100 mq). All'ultimo piano troviamo invece un volume tecnico e uno spazio all'aperto che sembrano fatti apposta per creare un ristorante panoramico (450 mq) e una spettacolare terrazza (350 mq).

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO IN COSTIERA AMALFITANA BOLLETTINO DI GUERRA

21 Marzo 2015, 16:16pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO IN COSTIERA AMALFITANA BOLLETTINO DI GUERRA
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO IN COSTIERA AMALFITANA BOLLETTINO DI GUERRA

DI ANGELA CECERE Costiera amalfitana nel caos per i bus turistici , e' un bollettino di guerra , a Positano traffico bloccato alla Chiesa Nuova a Praiano al bar Sole ad Amalfi in localita' Cieco per lavori ma il disastro a a Castiglione di Ravello dove vi e' una chhiusura temporanea della Statale Amalfitana 163 in località per lavori in corso, la Divina e' soffocata dai bus e nessuno fa niente, nessun controllo ne provvedimento del prefetto di Salerno che tenga . L' Anas ha comunicato la chiusura per lavori di messa in sicurezza del costone roccioso, dopo settimane fermi con un semaforo che regolava il traffico. La strada resterà chiusa dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 da oggi fino al 2 aprile, eccetto i giorni festivi e prefestivi. Il venerdì, invece, la chiusura interesserà solo la fascia oraria che va dalle 9 alle 13. . Negli altri orari si continuerà a passare a senso unico alternato da e per Amalfi - Salerno con l'ausilio di un semaforo che oramai campeggia da settimane sulla sede stradale . Per gestire al meglio la viabilità e i disagi per gli automobilisti l'apertura sarà posta per venti minuti ogni ora, ma e' stao il caos con i pullman impossibilitati nel rispettare gli orari, ma e' stato un dramma per chi doveva raggiungere l'ospedale mentre gli orari della SITA sono sforati quasi tutti.

21.03.2015. ORE 16.16

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Annullata crociera del Turistico di Amalfi con destinazione Tunisi. La Preside: «Sospesa anche uscita a Roma»

19 Marzo 2015, 16:35pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Annullata crociera del Turistico di Amalfi con destinazione Tunisi. La Preside: «Sospesa anche uscita a Roma»
COSTIERA AMALFITANA NEWS Annullata crociera del Turistico di Amalfi con destinazione Tunisi. La Preside: «Sospesa anche uscita a Roma»

INSERITO DA ANGELA CECERE I fatti di Tunisi hanno inevitabilmente posto l'attenzione sui rischi sicurezza dei paesi mediorientali e nordafricani di attrazione turistica. Non era necessario certo l'attentato di ieri al Museo del Bardo perché l'incubo terrorismo tornasse a intimorire la nostra società. Ma dopo l'ennesima strage di turisti stranieri in meno di 24 ore sono state numerosissime le disdette pervenute ad agenzie turistiche e compagnie di viaggio per itinerari nordafricani e mediorientali.

L'Istituto Tecnico per il Turismo di Amalfi ha annullato il viaggio di studio, a bordo di una delle navi della flotta di MSC Crocere, programmato per dal 21 maggio prossimo. Tra le destinazioni della tratta mediterranea figurava anche Tunisi.

«Appena ho appreso dei fatti di ieri (in riferimento anche al coinvolgimento della scolaresca dell'alberghiero di Maiori nda) - ha dichiarato al Vescovado la dirigente scolastica Sabin Sonia Hutter - ho sospeso tutte le uscite programmate. Ho provveduto a contattare l'MSC che comunque si è riservata 48 ore per proporci una tratta alternativa».

In via precauzionale la preside ha deciso di sospendere anche gli altri viaggi di istruzione programmati per primavera, sia in Italia che all'estero. «Per ora ho annullato persino una gita a Roma - ci ha detto la Hutter - ma spetta al Consiglio d'Istituto, che sarà convocato a breve, la decisione finale».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

19.03.2015.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Anas strada chiusa ad Amalfi Oggi al via lavori in localita Cieco

18 Marzo 2015, 10:39am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Elezioni Amalfi almeno sei le disponibilita per ruolo di sindaco Ma le

18 Marzo 2015, 10:36am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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