Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA È indetta procedura di gara ai sensi dell’art. 36 c. 2 lettera cb del D.lgs. 50/2016 per l’affidamento, mediante il criterio del prezzo più basso di cui all’art. 95 del D.lgs. 50/2016 e smi, dei lavori di “Sistema di videosorveglianza urbana”; CUP C26G21000090005, CIG 8894859DD7 per l’importo a base di gara di euro 154.381,450 oltre euro 3.050,95 per oneri sicurezza non soggetti a ribasso.
DI MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Atrani ha emanato un divieto di balneazione provvisorio sul litorale di Atrani. A causa delle piogge torrenziali degli ultimi giorni e dell'ingrossamento del fiume Dragone, che ha portato in mare reflui di acqua di fogna, si è reso necessario il divieto di balneazione con ordinanza emanata dal sindaco per evitare eventuali contagi ai bagnanti che affollano la spiaggia di Atrani. Questo provvedimento è provvisorio e verrà tolto non appena si saranno verificate le analisi delle acque antistanti a Atrani.
DI PASQUALE GRECO Valico di Chiunzi, Strada Provinciale 2 chiusa al traffico fino al 24 settembre, per lavori di rifacimento manto stradale nel comune di Corbara.
La strada resterà chiusa dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e dalle 14 ,30 alle 18,00 di tutti i giorni feriali.
DI MICHELE PAPPACODA Due notti fa, nella frazione di Erchie di Maiori, è stato chiuso un locale perché non rispettava le regole di musica ad alto volume e assembramenti. Chiuso per 5 giorni il locale per aver violato le disposizioni per il distanziamento tra le persone e l'assembramento, nonché la musica tenuta ad alto volume. Il titolare del locale era già stato preso di mira i giorni scorsi con altre 2 notifiche di tenere la musica a livelli consoni e di evitare gli assembramenti, quindi i carabinieri hanno dovuto far chiudere il locale per 5 giorni.
di Michele Pappacoda Un amco di Vettica sempre attento alle problematiche del mpaese segnal qunto segue sul suo profilo facebook:In via Giovanni d' Amalfi a Vettica, poco più giù della chiesa di San Michele,davanti case Marcellino c'è questa perdita d' acqua. Non ho il numero dell' Ausino e chiedo a chi può di provvedere, altrimenti protocollerò la cosa domani mattina. Approfitto per comunicare ancora una volta che ,poco più sopra, c'è anche un avvallamento della strada dovuto all' affossamento dell' asfalto messo dopo i lavori fatti qualche mese. Buona domenica.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE Apre le porte la nuova sede del Centro Diurno per Disabili Adulti di Amalfiall’interno dellaEx Pretura, edificio riqualificato e convertito a centro di aggregazione su volontà dall’Amministrazione Comunale guidata dal SindacoDaniele Milano.
Il Centro sarà intitolato ad Andrea De Crescenzo, per tutti “Papariello”, cittadino amalfitano scomparso tre anni fa, ricordato da tutti per la sua innata capacità di interagire ed entrare nel cuore dell’intera popolazione.
Il servizio – offerto dal Comune di Amalfi – sarà gestito dalla Cooperativa GEA ed ospiterà 10 cittadini, di età compresa tra i 18 ed i 54 anni.
Il Centro Diurno va ad arricchirela “seconda vita” dell’edificio dismesso della Ex Preturain via Casamare ad Amalfi, recentemente rinnovato grazie ai lavori voluti e finanziati con fondi di bilancio comunale dall’Amministrazione Milano. Lo stabiledestinato a nuovo centro di aggregazioneospiterà, a pieno regime, ulteriori spazi per la socialità, l’incontro e la crescita della comunità in cuifavorire coesione e inclusione.
L’inaugurazioneavverrà domani,sabato 4 settembre 2021alle ore 18:00, alla sola presenza di una piccola rappresentanza di Autorità e degli iscritti ed operatori del Centro, in ossequio alle norme anticontagio.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE«E’ un’onorificenza che mi inorgoglisce, perché attraverso me si riconoscono il valore e l’impegno della protezione civile regionale e del volontariato in particolare che lavora nell’ombra non chiede nulla, aiuta gli altri e basta. Aiuta gli altri e basta. E’ abituato più a dare che a ricevere». Così Italo Giulivo, capo della protezione civile della Regione Campania e da ieri nuovo Magister di Civiltà Amalfitana nel consueto saluto al termine della proclamazione avvenuta sul sagrato della chiesa di San Salvatore de’ Birecto ad Atrani, luogo in cui storicamente venivano incoronati i duchi della Repubblica di Amalfi. E qui, nella giornata clou del Capodanno Bizantino, giunto quest’anno alla sua XXI edizione dedicata quest’anno alla tutela del territorio e del paesaggio culturale dell’intera Costiera Amalfitana. La manifestazione, che si è svolta in forma contenuta, così come accaduto nel 2020 – non si è svolta la sfilata del Corteo Storico a causa della contingente situazione sanitaria, ha offerto in questi giorni una serie di momenti di riflessione culturale che hanno posto al centro del dibattito proprio quella “bellezza da proteggere”. «Il Capodanno Bizantino è una manifestazione a cui siamo molto legati e che anche di fronte alla contingente situazione pandemica abbiamo voluto mantenere e celebrare nei suoi aspetti eminentemente rievocativi e culturali – ha detto il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, nel suo intervento – La nomina di quest’anno è particolarmente significativa perché ci permette di dire grazie a chi è stato vicino al territorio della Costiera Amalfitana in momenti molto difficili. In occasione della frana di Amalfi, il 2 febbraio scorso, interloquendo col dottore Giulivo, egli mi disse: sindaco non ho la bacchetta magica, io metto i cerotti. In quell’espressione ho ritrovato la lucidità e la serietà di una persona che non perde mai la calma di fronte ad eventi di rischio. E in Costiera Amalfitana siamo abituati da secoli a convivere con questi rischi. L’occasione di riflessione culturale che abbiamo celebrato in questi giorni ci offre spunti di riflessione nuovi da mettere in pratica giorno dopo giorno, cittadini e istituzioni, per cercare di preservare questo territorio dalla innata bellezza. La nomina del capo della Protezione Civile regionale è anche un tributo a tutti i volontari di protezione civile impegnati ad assistere le popolazioni. Ed a loro va il nostro grazie che da un lato compongono l’ossatura portante di quella macchina che funziona molto meglio che altrove ma soprattutto sono le persone che ci ritroviamo sempre quando accade una frana, un’alluvione, un incendio. Sono stati presenti nelle case delle persone che nel corso degli ultimi due anni hanno dovuto vivere misure di isolamento e quarantena, ritrovandosi a gestire uno scenario di rischio completamente nuovo quello dell’emergenza sanitaria». Anche il sindaco di Atrani, Luciano De Rosa Laderchi, il caratteristico borgo che ha vissuto la drammatica alluvione del 2010 che causò la morte della giovane Francesca Mansi, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della tutela di questo territorio che è patrimonio dell’umanità. «Se io sono magister “ad subita rerum” i volontari sono maestri di vita – ha aggiunto Italo Giulivo – Se una comunità come quella della Costiera è consapevole di vivere in una fragile fascia di terra che è binomio tra mare e monti e che in questo Capodanno Bizantino ha proposto una riflessione culturale su questi temi è senza dubbio una civiltà con la lettera maiuscola. Tutti dobbiamo essere impegnati nel proteggere la bellezza voluta da Dio e che nella Costiera Amalfitana trova la sua massima espressione». Poi un monito a quelle sinergie necessarie a creare le condizioni di tutela: «La Costiera Amalfitana è una bellezza da proteggere assolutamente – ha aggiunto Giulivo – Facciamolo con interventi con interventi del suolo e della costa derivanti da una pianificazione a scala di bacino con scelte progettuali condivise tra i comuni di valle e i comuni di monte. Da magister invito tutti a fare di più». La cerimonia di investitura che ha visto la presenza dei trombettieri e di alcuni figuranti in abiti d’epoca si è poi conclusa ai piedi della chiesa di San Salvatore de’ Birecto, con una foto ricordo con tutti i volontari della protezione civile giunti da tutti i comuni della Costiera Amalfitana.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE La rassegna letteraria “Amalfi d’Autore. Incontri letterari”, promossa dal Comune di Amalfi in collaborazione con la Delia Agenzia Letteraria, chiude sabato 4 settembre, alle ore 21.00, in Largo Duca Piccolomini, con Roberto Napoletano autore di “Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco”. Insieme a Salvo Javarone, presidente Confinternational, risponderà alle domande che interessano tutti gli italiani: chi è Mario Draghi? Perché il Cavaliere bianco, che ha salvato l’euro e l’Italia dal suo Cigno nero del 2011, viene chiamato esattamente dieci anni dopo dal capo dello stato, Sergio Mattarella, a disincagliare il Titanic Italia? Perché viene indicato come il primo attore politico della nuova Europa e ha la stima dei grandi leader internazionali? Che cosa può significare tutto questo per un paese che da vent’anni ha crescita zero? Avrà Draghi la forza persuasiva per cambiare il modello malato della politica italiana e il dibattito pubblico che lo ha generato? Per animare la ripartenza economica e sociale dopo la pandemia? Roberto Napoletano, che ha raccolto con Alessandro Merli l’unica intervista rilasciata a un giornale italiano da Draghi in otto anni di presidenza della BCE, ci restituisce la figura di un premier che vuole essere trattato alla pari, che ascolta tutti, ma che sa prendere le decisioni importanti al momento giusto. Napoletano racconta, e spesso anticipa, come si muoverà il Cavaliere bianco, chi lo aiuterà, che cosa lo collega a Ciampi e che cosa a De Gasperi, quanto gli gioveranno le sue capacità di ammaliatore e uno spirito di servizio integerrimo. E come, si spera, riuscirà a fare dell’Italia un paese normale, che tornerà ad avere il peso di fondatore in Europa e contribuirà a scrivere le regole del nuovo multilateralismo post-pandemia. “Mario Draghi ha una qualità che viene prima di tutte. Guarda al sodo. Che vuol dire la sostanza delle cose sfrondata dai dettagli. Non usa mai frasi ampollose o termini che non si capiscono. Se lo senti, sai cosa pensa. Gli italiani stanno cominciando a conoscerlo.” Nel rispetto delle norme di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19, sarà possibile assistere agli eventi fino ad esaurimento posti.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE Il nuovo Magister di Civiltà Amalfitana è Italo Giulivo, capo della Protezione Civile regionale: un tributo a tutti i volontari impegnati a fronteggiare emergenze e assistere la popolazione.
Ruota intorno alla tutela del territorio e del paesaggio culturale dell’intera Costiera Amalfitana la XXI edizione delCapodanno Bizantino, in programma traAmalfi e Atrani dal 31 agosto al 1° settembre 2021.
La manifestazione si svolgerà in forma contenuta e, come accaduto nel 2020,non ci sarà la sfilata del Corteo Storicoa causa della contingente situazione sanitaria,ma non mancherannoelementi di riflessione culturaleche hanno caratterizzato le ultime edizioni.
La due giorni si apre martedì 31 agosto alle ore 20:00, in Largo Duchi Piccolomini, con latavola rotonda “Proteggere la Bellezza”– a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana – all’interno della quale si affronterà il delicato tema dellacoesistenza tra uomo e natura nel comprensorio della Divina, con un excursus sui principali eventi calamitosi avvenuti nella storia.
A seguire, nella stessa location alle ore 21:00, l’intervista al nuovo magister di Civiltà Amalfitanala cui scelta quest’annoaffonda le radici proprio nel difficile ambito dellostudio e della prevenzione del rischio idrogeologicoin un territorio fortemente martoriato nel recentissimo passato da eventi franosi e alluvionali. Il dissesto territoriale e le sue ataviche problematiche sono stati al centro di interventi di ripristino e di somma urgenza che hanno visti impegnati uomini, mezzi e risorse messi in campo per fronteggiare piccole e grandi emergenze.
L’investitura di quest’anno – da parte della Commissione del “Premio Magister Civitatis Amalfie” – vuole essere untributo alla macchina della Protezione Civile e a tutti i suoi volontariimpegnati, ancor di più nel corso degli ultimi due anni, a far fronte a svariate emergenze in favore della popolazione della Regione Campania.
Ed è per questo motivo che, vagliati i profili di eminenti personalità legate al territorio dell’antico Ducato da vincoli di appartenenza, frequentazione e studio della civiltà amalfitana, ha designato all’unanimità “Magister Civitatis Amalfie” il geologo dott.Italo Giulivo, capo della Protezione Civile regionalecon la seguente motivazione: «Chiamato per acclarate competenze scientifiche e capacità manageriali a predisporre e coordinare complessi sistemi integrati di presidio e protezione delle aree a rischio idrogeologico della Regione Campania, si è prodigato, con straordinario impegno, a prestare prime cure alle popolazioni e ad intervenire su valli e strutture viarie della Costiera Amalfitana – delicate forme e funzioni di un “paesaggio culturale” Patrimonio dell’Umanità per l’armoniosa interazione tra uomo e natura sin dal Medioevo – devastate da eventi franosi e alluvionali».
Il Premio, che per l’anno 2021 viene dedicato all’arcivescovo Lorenzo d’Amalfi che fu maestro di Scienze a Ildebrando di Soana (futuro papa Gregorio VII) sarà consegnato nel corso dellacerimonia di investitura del Magisterche si terràad Atrani mercoledì 1 settembre alle ore 19:00nell’atrio dellacappella palatina di San Salvatore de’ Birecto.
Il programma del Capodanno Bizantino 2021 si completa con occasioni di intrattenimento e conoscenza del territorio con “Amalfi 839 a.d. – The epic Musical” in scena all’Arsenale della Repubblica il 31 agosto alle ore 22:00 ed il 1 settembre alle ore 21:30 (prenotazioni obbligatorie al 339 4839369 ) e con le “Passeggiate Bizantine” – in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Costa d’Amalfi – in programma il 1 settembre alle ore 10:30 (prenotazioni obbligatorie al 371 5991002).