Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Nella mattinata di oggi ad Atrani set cinematografico per girare un film anni 50 sulla statale auto del epoca tra cui le seicento cinquecento e un pullman dell' epoca per la rappresentazione del traffico sulla SS 163 Amalfitana strada borbonica negli anni 50 già una prima parte venne girata giorni fa nel piccolo centro costiero dove il tempo era tornato agli anni 50 con la trasformazione sei locali stile anni 50 un altra parte del film è stata girata al convento San Francesco di Maiori.
DI MICHELE PAPPACODA Continua Il tour del giornale Vettica di Amalfi Online questa mattina ci siamo regati sul Valico di Chiunzi e strada facendo lungo la strada abbiamo raccolto le castagne. Il tempo e parzialmente nuvoloso anche se più giù dello stivale vi è un uragano Mediterraneo di nome Megan che sta creando se eri danni in Sicilia è nelle zone più a sud dalle nostre parti portava allerta meteo per venti forti in Costiera praticamente è abbastanza tranquillo a parte un cielo parzialmente nuvoloso e stanotte ha fatto fatto il vento forte. Ringraziamo l'amico Pasquale che ci fa visitare luoghi nascosti nella Costiera Amalfitana della provincia di Salerno è nella provincia di Napoli
di Sigismondo Nastri* giornalista e professore Ho ancora vivo nella mente il ricordo di quella mattina del 26 ottobre 1954. Giovane corrispondente di provincia, mi trovai catapultato sul luogo che mostrava, in maniera a dir poco drammatica, i segni di una tragedia immane, consumatasi nel cuore della notte. Era già da tre anni che scrivevo sui giornali. Non ho dimenticato l'emozione che mi aveva procurato, nel 1951, l'uscita del primo articolo firmato su "La Voce di Salerno", autorevole settimanale fondato da Ugo Abundo, diretto allora da Giuseppe Raffaele Pastore e Italo Santoro. Ma fino a quel disgraziato mattino del 26 ottobre 1954 avevo avuto modo di occuparmi solo di politica e "colore" locali, di cronaca spicciola. Mai di una vicenda così allucinante, così sconvolgente. La sera precedente ero stato ad assistere a una movimentata seduta del consiglio comunale ad Amalfi, protrattasi fino a ora tarda. Pioveva a dirotto. Arrivai a casa - abitavo nella Valle dei Mulini - inzuppato come un pulcino appena nato. Forse per l'acqua che batteva sui vetri delle finestre, per il rimbombo dei tuoni, dormii poco. Uscii di casa all'alba e, appena arrivato in piazza, seppi che "un'alluvione aveva distrutto Maiori". Non persi tempo. Montai a bordo di un camioncino che stava caricando pane da portare a quella sventurata popolazione. Intanto, si stava già mettendo in moto l'opera di soccorso, coordinata da Francesco Amodio, sindaco di Amalfi, e da mons. Mario Di Lieto, delegato della Pontificia Opera di Assistenza. L'automezzo, sul quale avevo preso posto, dovette fermarsi a Minori. Non c'era possibilità di proseguire in quell'immenso mare di detriti e fango. A Maiori ci arrivai a piedi, con fatica. Non sono in grado di dire come. Guardai in giro e mi venne da piangere. Vidi i cadaveri recuperati tra le macerie, assistetti alla ricerca affannosa di poveri corpi straziati, cercai di raccogliere delle testimonianze; poi, tornato ad Amalfi, corsi a telefonare a "Il Mezzogiorno", quotidiano napoletano diretto da Alberto Consiglio, del quale ero stato nominato corrispondente da un mese. Ho ritrovato ora la tessera, datata 23 settembre 1954, che mi accreditava presso le "autorità". Scopro che è firmata - per il direttore - da Antonio Lubrano, anche lui giovanissimo, divenuto poi uno dei pilastri del giornalismo italiano. Riguardandomi sulla foto, mi vedo magrissimo, forse elegante (per quel tempo: oggi è raro che mi metta in giacca e cravatta), con tanti capelli biondi, ondulati, pettinati con cura, come piaceva a mia madre. La telefonata al giornale, dal centralino di Amalfi - la chiamata era "con partenza da Napoli", come veniva puntualmente segnalato alla centralinista - si rivelò un'impresa difficile perché le linee erano sovraccariche, disturbate o addirittura guaste. L'indomani, in prima pagina, mi trovai citato nel servizio firmato da Franco Bellomi: "Una drammatica telefonata continuamente interrotta - aveva scritto - ci è pervenuta dal nostro corrispondente Sigismondo Nastri, il quale ha potuto con molte difficoltà fornirci altri particolari sul disastro. A Maiori e Minori si registrano ingentissimi danni, mentre nulla è dato sapere sull'entità dei danni e delle eventuali vittime a Tramonti, a causa dell'interruzione delle comunicazioni. A Maiori la furia delle acque ha distrutto il corso Reginna, abbattendo tutti i palazzi. Dai primi accertamenti, effettuati dalle squadre specializzate, si contano 15 vittime che sono state allineate nella Cappella della Chiesa Madre. Si suppone inoltre che molti altri cadaveri siano rimasti sotto le macerie...". In quella alluvione i morti furono 54: tre a Minori, 37 a Maiori, 14 a Tramonti. L'immagine del corso Reginna, che presento qui, documenta lo scenario di quella terribile mattina. La foto, inedita, fu scattata - per me, ci tengo a sottolinearlo - da un bravo fotografo dilettante, il cavaliere Giulio Bianchi, direttore del dazio ad Amalfi.
DI MICHELE PAPPACODA Buongiorno a tutti Nelle notti ennesima caduta di pietra sulla rotabile sottostante,via Papa Leone X srada per Pogerola ormai sta diventando un'abitudine settimanale. Alle 5.40 il bus in direzione Pogerola si è fermato mentre alcuni passanti spostavano il materiale sul ciglio della strada.Speriamo che ci va sempre bene. Saluti Gianluca
di Michele Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook: ,,,Nel corso dell'ultimo consiglio comunale il Sindaco come ormai da consuetudine al primo punto all'ordine del giorno ha illustrato le sue comunicazioni,per le quali non è prevista la possibilita' di replicare per noi consiglieri di opposizione. Nulla da eccepire perché dal punto di vista del regolamento sicuramente ha le carte in regola,ma credo che non è bello né trasparente non poter replicare in particolar modo perché noi della minoranza pure se ci fosse concesso il diritto di replica,non saremmo in grado di dare il nostro contributo,perché impreparati a causa della non conoscenza dell'argomento in discussione.Una delle news che ci è stata comunicata il 30/9 è la conclusione di un lavoro di listellatura a Via San Pietro a Dudaro,per il quale il dott De Luca già ha pubblicato in video. Giorno 15 mi sono recato sul posto ed una porzione di massetto già presentava crepe profonde tanto che il giorno successivo l'impresa si è recata sul posto per fare dei piccoli rappezzi anche sulle scale,e non sono passati neanche 15 giorni dalla consegna. Purtroppo si continua sulla strada dell'approssimazione, del menefreghismo e sul non controllo del denaro pubblico. Saluti Gianluca
di MIchele Pappacoda Vietri sul Mare ancora senso unico alternato con impianto semaforico per lavori al costone roccioso già effettuati dal Anas che a sua volta dice di aver terminato ma il comune dovrà fare altri lavori per sanare completamente il costone roccioso quindi si attendono altri sopralluoghi.
Avviata una selezione per 1 unità di personale cat. “D”, a tempo pieno e indeterminato con profilo “Istruttore Direttivo Tecnico”, mediante utilizzo di graduatorie approvate da altri EE.LL., per profili analoghi o equivalenti a quelli che si intendono ricoprire, in corso di validità ed utilizzabili ai sensi della legge vigente.
REQUISITI
Possono presentare manifestazione di interesse coloro che sono inseriti in una graduatoria di merito approvata da altro ente,in Regione Campania,appartenente al Comparto delle Funzioni Locali in seguito all’espletamento di una procedura concorsuale indetta per la copertura a tempo indeterminato e pieno nel seguente profilo professionale, o equivalente: “ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO” – categoria “D”. La graduatoria deve essere in corso di validità alla scadenza del termine fissato dal presente avviso per la presentazione della manifestazione di interesse e sino al perfezionamento del provvedimento definitivo di scorrimento.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE
La manifestazione di interesse deve pervenire al Comune di AMALFI – pena l’esclusione – via PEC all’indirizzo: amalfi@asmepec.it, entro mercoledì 3 Novembre 2021. La domanda di partecipazione alla selezione e gli allegati richiesti devono essere trasmessi tutti in formato pdf con firma digitale.
Nell’oggetto della PEC deve essere apposta la dicitura:MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IDONEI IN GRADUATORIE – PROFILO “ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO”.
Termini e condizioni di partecipazione completi sono contenuti nell’avviso pubblicato sull’Albo pretorio online e allegato in fondo a questo articolo.
DI MATTEO BOTTONE L’Amalfi generosa viene chiamata ad una nuova giornata di dono del sangue. Sabato 23 ottobre 2021 dalle 8.00 alle 10.30 ci sarà una nuova raccolta promossa dal Comune di Amalfi in collaborazione con l’Avis di Salerno nel pieno rispetto delle norme anti-covid.
L’unità mobile dell’Avis torna in piazza Municipio dopo gli ottimi riscontri avuti durante e dopo il lockdown, quando gli amalfitani hanno risposto in gran numero alla chiamata alle donazioni aiutando a raccogliere scorte ematiche in un momento nel quale gli ospedali disponevano di pochissimo sangue.
Il consigliere delegato alle Politiche della Salute Giorgio Stancati dichiara: “ I cittadini di Amalfi partecipano sempre con entusiasmo e numerosi alle giornate di dono del sangue. Si tratta di un’iniziativa importante, perché donare il sangue contribuisce a salvare vite umane. Visto il momento particolare, per garantire il rispetto delle misure sanitarie di distanziamento sociale e per evitare assembramenti, il dono del sangue va prenotato appuntamento al numero 335.65.74.781. Ai cittadini volontari si raccomanda il digiuno (al massimo un caffè, ma niente latte!): a tutti sarà offerta una ricca colazione.”
Potrà donare il sangue chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 65 anni (60 anni, se alla prima volta), che pesi almeno 50 chilie che rispetti i criteri di sicurezza specifici per le misure di prevenzione dei contagi. I donatori sul posto saranno soggetti prima a visita medica con misurazione della temperatura corporea e poi accederanno all’unità mobile nel rispetto delle distanze di sicurezza. L’intervallo per una donazione è di 90 giorni per gli uomini e 180 giorni per le donne.
Coloro che hanno completato il ciclo di vaccinazione Covid-19 potranno chiedere gratuitamente l’esecuzione del dosaggio quantitativo degli anticorpi.
Per poter donare, è necessario esibire un documento d’identità ed il codice fiscale. Gli esami saranno inviati via mail.
Dialogherà con l’autore la poetessa salernitana Eleonora Rimolo, autrice del libro “La terra originale” e direttrice della collana di poesie “Meridiana” della casa editrice Delta3 edizioni.
Hernan Rodriguez Vargas è Dottore di Ricerca in Storia presso l’Università degli Studi di Salerno. Docente colombiano, residente in Italia dal 2016. Nel 2017 inizia a scrivere Ed oltre ancora ispirato al problema letterario che c’è fra i limiti del linguaggio e il desiderio di esprimere attraverso le parole l’ indicibile.Trova nella costiera amalfitana e principalmente in Amalfi il luogo ideale per elaborare le sue poesie.
DI MICHELE PAPPACODA Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook; Buongiorno a tutti Il 28 gennaio di quest'anno segnalai su questo profilo il cedimento di alcuni elementi di legno a sostegno delle tegole sul tetto del cimitero monumentale.L'ho fatto con cognizione di causa anche non essendo del campo perche' amo confrontarmi con "quelli del mestiere".Misi pure in evidenza che il cantiere già operante sui luoghi sarebbe stato di aiuto al lattoniere(tettaiuolo).Un piccolo intervento sarebbe stato molto utile sia per evitare i continui danneggiamenti che le infiltrazioni di acqua provocano ai loculi sottostanti ed anche per evitare che il cedimento continui ad allargarsi.Niente di tutto ciò.Purtroppo la manutenzione è inesistente,nonostante abbiamo un ottimo ingegnere che la segue e sa dove mettere le mani.Ma probabilmente ogni piccola situazione deve diventare un opera pubblica,oggetto di incarichi,supporti al RUP ecc,ecc.Cio' che si può fare con 1000 euro deve costarci 10000 euro solo di incarichi ed a tal proposito ricordo con affetto un ex collega. Saluti Gianluca