Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti 10 minuti fa è arrivato un signore al garage che chiedendomi di approfittare del wc,lamentava di non aver trovato ristoranti aperti.Sonno quasi sicuro che Da Maria è aperto ma causa fretta non ho controllato,ma la domanda che viene spontanea è questa: Il decantato piano aperture e chiusure invernali salvo COVID è ancora attivo? Lo stesso non è un cavallo di battaglia di questa amministrazione? O come sempre solo improvvisazione ? Spero di sbagliarmi perché capisco che è un periodo anomalo dove tutti gli schemi saltano.Approfitto per formulare a tutti gli Amalfitani nessuno escluso i migliori auguri di un sereno Natale Saluti Gianluca
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Complici le piogge dell'ultimo periodo, a Maiori, lungo il Sentiero dei Limoni, una macera è in parte franata, vicino all'area parco. Alcuni massi si trovano pericolosamente in bilico a ridosso del Sentiero, percorso quotidianamente da residenti ed escursionisti. Altri sono caduti sulle gradinate sottostanti e sono stati raccolti e posati sulla balaustra. C'è la possibilità che le rocce in bilico possano cadere sul sentiero mentre i pedoni lo attraversano, o anche danneggiare il palo della luce presente in zona. (Foto: Marilena Della Mura) IL VESCOVADO
INSERITO DA REDAZIONE Ad Amalfi cresce il numero dei contagi. Se da un lato si registrano 7 persone guarite, sulle 8 ancora positive, una nuova ondata porta a 16 il totale dei residenti attualmente positivi al Covid. Nel periodo dall'8 al 25 dicembre si registra purtroppo il decesso di due cittadini che avevano contratto il virus. Decisamente più allarmante la situazione a Maiori dove i positivi registrati oggi sono ben 25 che portano il totale a 46. Il cluster si sarebbe sviluppato nell'ambito della scuola e delle attività di socializzazione, proprio negli ultimi giorni prima delle vacanze natalizie. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Già a fine novembre i nostri borghi si colorano di luci e suoni tra cui quello più caratteristico è senza ombra di dubbio il suono della zampogna.
Vediamo insieme cosa fare nei giorni delle festività di Natale in Costiera Amalfitana
Iniziamo subito con il dire che, a causa della pandemia da Covid e della variante Omicron e dell’ordinanza regionale, alcuni degli eventi previsti in Costiera Amalfitana per le festività sono stati annullati.
Sfilata delle Fiat 500
Tra gli eventi che si svolgeranno c’è la sfilata delle 500 d’epoca addobbate per Natale a Positano, evento che si ripete ogni anno durante il periodo natalizio. Si tratta della sfilata delle Fiat 500 d’epoca, addobbate per le festività natalizie. Così luci, pacchi, peluche e decorazioni di ogni genere rendono i piccoli bolidi senza tempo ancora più unici e frizzanti.
Le 500 così addobbate le piccole auto sfilano per tutta la Costiera Amalfitana, fino a raggiungere Positano dove, grazie ai membri dell’associazione Club 500 Positano, è possibile ammirare con calma tutte le auto ferme e in mostra.
SFILATA 500 D’EPOCA IN COSTIERA AMALFITANA 2021/2022
24 dicembre: Positano, esposizione in Piazza dei racconti, dalle 11 alle 17;
27 dicembre: Positano, esposizione presso la Spiaggia Grande dalle 15 alle 20;
1 gennaio: Positano, tour del paese in occasione del Capodanno, dalle 10:45 alle 12:30.
Natale in Costiera Amalfitana: sfilata ‘500 d’epoca a Positano
Concerti Natalizi ad Amalfi
Amalfi offre un ricco programma natalizio, studiato per coinvolgere adulti e bambini equamente. Nel calendario degli eventi, infatti, laboratori creativi, favole e rappresentazioni per i più piccoli si bilanciano perfettamente a concerti, mostre fotografiche e antiche tradizioni.
Le vie dell’ex Repubblica marinara e la storica piazza del Duomo si accendono di magia grazie alle luci, agli addobbi e alle tradizionali musiche degli zampognari. Immancabile anche il tanto atteso spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.
NATALE E CAPODANNO AD AMALFI 2021/2022 (alcuni eventi)
25 dicembre: “Le note della Zampogna” giro per i villaggi di Amalfi in giro per le frazioni di Amalfi, dalle 16;
26 dicembre: rassegna “InCanti d’Autore” Andrea Sannino e Band presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
28 dicembre: inaugurazione mostra fotografica “Amalfi e gli anni ‘50” presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18;
29 dicembre: rassegna cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXVIII Edizione” presso la Cattedrale, ore 18;
31 dicembre: spettacolo di fuochi pirotecnici presso il lungomare di Amalfi, ore 24;
01 gennaio: gran concerto di Capodanno della S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra presso la Basilica del Crocifisso, ore 12:15;
02 gennaio: rassegna “InCanti d’Autore” Eugenio Bennato e Le Voci del Sud presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
05 gennaio: presentazione della nuova riedizione dell’ “Elogio di Amalfi” di Salvatore Quasimodo a cura di Vito Pinto presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18.
4. Passeggiare tra i vicoli di Atrani: il borgo più piccolo d’Italia
Visitare Atrani
Durante il periodo natalizio Atrani si trasforma in un borgo da favola con tante luci colorate che la fanno sembrare un vero e proprio presepe. I vicoli e le arcate si tingono di giallo, di rosso, di fucsia, di verde e di blu, grazie anche alle proiezioni sulle facciate dei caratteristici palazzi. In uno schiocco di dita Atrani diventa un piccolo presepe naturale, un gioiellino di tutto rispetto.
Gruppo Folk di Minori
In Costiera Amalfitana Capodanno significa la tradizionale sfilata dei tradizionali gruppi folkloristici. Armati da tamburelli, antenne, putipù e dei famosi triccheballacche, scendono in piazza per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo.
Strumenti musicali estremamente caratteristici, fatti con oggetti della quotidianità che si trasformano in note musicali. Un’atmosfera festosa e frizzante che coinvolge chiunque, sulle note delle tradizionali tarantelle napoletane ma anche dei più moderni brani rivisitati in chiave tradizionale.
A Minori è il gruppo folkloristico “O Revota Custier” a portare avanti la tradizione, con canti, balli e numerosi brindisi!
CAPODANNO A MINORI
1 gennaio: gruppo folk “O revota custier” in Piazza Cantilena, ore 00:30.
Presepi in Costiera Amalfitana
Altre cose da fare a Natale in Costiera Amalfitana e dintorni
E se ancora non ne hai abbastanza, ecco altre tre suggerimenti a tema Natale in Costiera Amalfitana senza dimenticarne i dintorni.
INSERITO DA REDAZIONE «In questo nostro tempo segnato dalla pandemia, animati dal desiderio di uscire dalla tristezza, dalla paura e dall'inquietudine, intravediamo, nell'accoglienza del divino Bambino maggiore opportunità di speranza e di salvezza»: questo il centro del messaggio per il Natale 2021 di monsignor Orazio Soricelli, arcivescovo della Diocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni. Ma anche un pensiero di vicinanza per le persone che soffrono a causa della malattia, dell'indigenza e della solitudine. Di seguito il testo integrale. Carissimi, ogni anno, la celebrazione del Natale del Signore colma di attesa, di gioia e di meraviglia il nostro animo. Il Bambino deposto nella mangiatoia di Betlemme provoca stupore e anche inquietudine interiore, dal modo come è onorato dalla Vergine Madre e custodito dal padre adottivo Giuseppe, dal come è adorato dai pastori e dai magi e, ancor di più, esaltato e glorificato dagli angeli osannanti. Questi atteggiamenti sono una vera sfida per far luce sull'identità di questo Bambino. Egli, nonostante, la sua grande povertà e umiltà è l'Emmanuele, il Dio con noi, il principe della pace, il segno della speranza; è la luce che risplende nelle tenebre; è il segno eloquente dell'amore del Creatore per le creature; è l'irruzione della novità, di fronte alla monotonia di una umanità rassegnata e inerme dinanzi alle esigenze della storia; è Colui che inaugura un'era nuova all'insegna della comunione tra gli esseri viventi, nel rispetto reciproco e dell'habitat cosmico; è il demolitore dei muri divisori, è il collante di rapporti sinceri, purificati dalla superbia e dall'indifferenza. In questo nostro tempo segnato dalla pandemia, animati dal desiderio di uscire dalla tristezza, dalla paura e dall'inquietudine, intravediamo, nell'accoglienza del divino Bambino maggiore opportunità di speranza e di salvezza. La guida saggia e lungimirante di papa Francesco ha indicato all'intero corpo ecclesiale, per i prossimi anni, di seguire il cammino sinodale, ponendoci sui passi del Bambino di Betlemme che, ci ha voluti suoi familiari all'interno della Chiesa. Alla sua sequela ci sentiamo sospinti a dilatare il suo regno nella storia, fondato sulla solidarietà e sulla giustizia, rifiutando la logica dello scarto, e orientati dal valore della fraternità, quale "antidoto a muri e fili spinati", come ci ha indicato il Santo Padre, nel suo recente viaggio in Grecia. Il mio augurio come vostro Pastore, con Voi fratello adorante del mistero natalizio, è di sapervi afferrati dal suo sguardo suadente, di essere una sola cosa con Lui, unica speranza di cui sono assetati oggi i deserti del mondo. Avvaloro i miei voti augurali con le parole che il Pontefice ha proferito pochi giorni fa in Grecia : "La salvezza sta ... nello slancio, nella ricerca, nell'inseguire i sogni, ..., che comportano fatica, lotta, venti contrari, burrasche improvvise", senza, " lasciarsi paralizzare dalle paure,... e sognare in grande...e sognare insieme!". L'incontro personale con Cristo, accolto nel nostro cuore, effonda su tutti, e in modo speciale su quanti soffrono a causa della malattia, dell'indigenza e della solitudine, abbondanza di luce, gioia, pace, e speranza, nel desiderio forte di sognare e camminare insieme. FONTE IL VESCOVADO
inserito da Michele Pappacoda L’Asl di Salerno scarica l’ospedale fantasma “San Michele” di Pogerola, frazione di Amalfi. L’Azienda sanitaria locale, infatti, con apposita delibera chiarisce che tutti i beni mobili e immobili legati al presidio “Costa d’Amalfi” di Castiglione di Ravello sono annessi a quelli dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona e che, tra questi, dev’essere annoverato anche l’ex presidio ospedaliero “San Michele” di Pogerola. La struttura «presenta continuità sia territoriale che funzionale con quello di Castiglione – si legge nella delibera del direttore generale dell’Asl, Mario Iervolino – poiché quest’ultimo doveva sostituire quello di Pogerola nell’offerta della relativa assistenza sanitaria per la Costa d’Amalfi». L’Azienda sanitaria, quindi, ha deciso di sbarazzarsi di quello che allo stato attuale appare un problema più che una risorsa, scaricando ogni responsabilità sull’Azienda “Ruggi”. Eppure il “San Michele” avrebbe dovuto rappresentare un polo d’eccellenza per gli abitanti della Divina e i turisti. Una struttura sanitaria capace di rispondere alle esigenze del territorio s’è invece trasformata nella più triste delle incompiute. Un ospedale di quattro piani, costato circa 24 milioni di euro, terminato nel 1989 e mai inaugurato nonostante un bando per cinque primari e 300 infermieri. Nemmeno un giorno di lavoro, perché all’epoca nessun ospedale sotto i 100 posti letti poteva operare. Eppure ancora oggi nell’ospedale di Pogerola di Amalfi si contano dieci stanze, ognuna con quattro attacchi per l’ossigenazione e un potenziale di 40 posti di terapia intensiva. Un numero rilevante, ancora di più se si pensa a quanto siano importanti in questo particolare e difficile momento storico. La prima pietra venne posata nella seconda metà degli anni Settanta, ma i lavori si interruppero quasi subito, in attesa di soldi e autorizzazioni. Tra blocchi e ripartenze la costruzione fu ultimata alla fine degli anni Ottanta. Il nosocomio fantasma è stato costruito a 350 metri sul livello del mare, inerpicata tra sinuosi tornanti. Se da un lato i pazienti avrebbero potuto godere di una vista meravigliosa, dall’altra l’accessibilità sarebbe stata a problematica. È uno dei motivi per i quali l’ospedale non è mai entrato in funzione. Paradossale: una mega-struttura da oltre 24 milioni di euro non è stata messa in funzione perché le ambulanze non sarebbero riuscite a transitare. In particolare la rampa d’accesso al Pronto soccorso risultava troppo stretta. La struttura avrebbe potuto contare su un parcheggio di mille metri quadrati. Nel 1998, la seconda commissione d’inchiesta descrisse il plesso come una «fabbrica di primari, pretesto per bandire concorsi». La storia dell’Ospedale “San Michele” di Pogerola mai entrato in funzione ha richiamato anche l’attenzione della stampa nazionale. Nel mese di aprile dello scorso anno le telecamere di Report sono state a Pogerola. Le immagini trasmesse hanno mostrato gli attacchi e i cablaggi per l’ossigenazione in buono stato di conservazione con la possibilità di circa quaranta posti di terapia intensiva potenziali, che si sarebbero trasformati in una risorsa di vitale importanza non solo per la Costiera Amalfitana o per la provincia di Salerno ma per l’intera regione con la pandemia. Negli anni si sono susseguite le proteste dei cittadini della Costiera, che non hanno avuto alcuna risposta.
INSERITO DA MORENA MOTTA Siamo ormai giunti alla Vigilia di Natale, la sera più magica e più attesa di tutto l’anno. Il Natale rende la Costiera Amalfitana un posto speciale grazie alle sue tradizioni e alla sua allegria.
Già a fine novembre i nostri borghi si colorano di luci e suoni tra cui quello più caratteristico è senza ombra di dubbio il suono della zampogna.
Vediamo insieme cosa fare nei giorni delle festività di Natale in Costiera Amalfitana
Iniziamo subito con il dire che, a causa della pandemia da Covid e della variante Omicron e dell’ordinanza regionale, alcuni degli eventi previsti in Costiera Amalfitana per le festività sono stati annullati.
Sfilata delle Fiat 500
Tra gli eventi che si svolgeranno c’è la sfilata delle 500 d’epoca addobbate per Natale a Positano, evento che si ripete ogni anno durante il periodo natalizio. Si tratta della sfilata delle Fiat 500 d’epoca, addobbate per le festività natalizie. Così luci, pacchi, peluche e decorazioni di ogni genere rendono i piccoli bolidi senza tempo ancora più unici e frizzanti. Le 500 così addobbate le piccole auto sfilano per tutta la Costiera Amalfitana, fino a raggiungere Positano dove, grazie ai membri dell’associazione Club 500 Positano, è possibile ammirare con calma tutte le auto ferme e in mostra.
SFILATA 500 D’EPOCA IN COSTIERA AMALFITANA 2021/2022
24 dicembre: Positano, esposizione in Piazza dei racconti, dalle 11 alle 17;
27 dicembre: Positano, esposizione presso la Spiaggia Grande dalle 15 alle 20;
1 gennaio: Positano, tour del paese in occasione del Capodanno, dalle 10:45 alle 12:30.
Natale in Costiera Amalfitana: sfilata ‘500 d’epoca a Positano
Concerti Natalizi ad Amalfi
Amalfi offre un ricco programma natalizio, studiato per coinvolgere adulti e bambini equamente. Nel calendario degli eventi, infatti, laboratori creativi, favole e rappresentazioni per i più piccoli si bilanciano perfettamente a concerti, mostre fotografiche e antiche tradizioni.
Le vie dell’ex Repubblica marinara e la storica piazza del Duomo si accendono di magia grazie alle luci, agli addobbi e alle tradizionali musiche degli zampognari. Immancabile anche il tanto atteso spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.
NATALE E CAPODANNO AD AMALFI 2021/2022 (alcuni eventi)
25 dicembre: “Le note della Zampogna” giro per i villaggi di Amalfi in giro per le frazioni di Amalfi, dalle 16;
26 dicembre: rassegna “InCanti d’Autore” Andrea Sannino e Band presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
28 dicembre: inaugurazione mostra fotografica “Amalfi e gli anni ‘50” presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18;
29 dicembre: rassegna cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXVIII Edizione” presso la Cattedrale, ore 18;
31 dicembre: spettacolo di fuochi pirotecnici presso il lungomare di Amalfi, ore 24;
01 gennaio: gran concerto di Capodanno della S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra presso la Basilica del Crocifisso, ore 12:15;
02 gennaio: rassegna “InCanti d’Autore” Eugenio Bennato e Le Voci del Sud presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
05 gennaio: presentazione della nuova riedizione dell’ “Elogio di Amalfi” di Salvatore Quasimodo a cura di Vito Pinto presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18.
4. Passeggiare tra i vicoli di Atrani: il borgo più piccolo d’Italia
Visitare Atrani
Durante il periodo natalizio Atrani si trasforma in un borgo da favola con tante luci colorate che la fanno sembrare un vero e proprio presepe. I vicoli e le arcate si tingono di giallo, di rosso, di fucsia, di verde e di blu, grazie anche alle proiezioni sulle facciate dei caratteristici palazzi. In uno schiocco di dita Atrani diventa un piccolo presepe naturale, un gioiellino di tutto rispetto.
Gruppo Folk di Minori
In Costiera Amalfitana Capodanno significa la tradizionale sfilata dei tradizionali gruppi folkloristici. Armati da tamburelli, antenne, putipù e dei famosi triccheballacche, scendono in piazza per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo.
Strumenti musicali estremamente caratteristici, fatti con oggetti della quotidianità che si trasformano in note musicali. Un’atmosfera festosa e frizzante che coinvolge chiunque, sulle note delle tradizionali tarantelle napoletane ma anche dei più moderni brani rivisitati in chiave tradizionale.
A Minori è il gruppo folkloristico “O Revota Custier” a portare avanti la tradizione, con canti, balli e numerosi brindisi!
CAPODANNO A MINORI
1 gennaio: gruppo folk “O revota custier” in Piazza Cantilena, ore 00:30.
Presepi in Costiera Amalfitana
Altre cose da fare a Natale in Costiera Amalfitana e dintorni
E se ancora non ne hai abbastanza, ecco altre tre suggerimenti a tema Natale in Costiera Amalfitana senza dimenticarne i dintorni.
di Michele Pappacoda e Pasquale Greco Si lavora anche di notte sulla Statale Amalfitana 163 per ultimare i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso implicato nel crollo del mese scorso a Erchie di Maiori. Tecnici e operai sono al lavoro senza sosta per posare le reti di protezione d'acciaio che avvolgeranno le pareti.
di Pasquale Greco e Michele Pappacoda Continuano anche a Maiori i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso e la presto liberazione del tratto di stadale 163 dove circa un mese mezzo fa venne giù un masso di grosse dimensioni che si staccò dalla parete rocciosa alle porte di Maiori poco dopo la Torre Normanna. La grossa massa di materiale trascinato a terra occupò la carreggiata rendendo necessario il senso unico alternato e un intervento urgente per mettere in sicurezza la zona.