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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Kerameikos – Mostra di ceramica artistica contemporanea

9 Maggio 2022, 16:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Kerameikos - Mostra di ceramica artistica contemporanea

INSERITO DA MATTEO BOTTONE  Da venerdì 8 aprile a martedì 10 maggio 2022 l’Antico Arsenale di Amalfi farà da cornice a Kerameikos, l’esposizione di ceramica artistica contemporanea vietrese curata dal Professore e Critico d’Arte Massimo Bignardi.

In mostra 160 opere di quattro maestri della costiera amalfitana: Salvatore Autuori, Vincenzo Caruso, Giuseppe Di Muro e Ferdinando Vassallo.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Amalfi, è organizzata da “Agarte – Fucina delle Arti”, associazione di promozione socioculturale non a scopo di lucro, in collaborazione con i divulgatori d’arte d’Amalfi Gennaro Mangieri e Salvatore Perrone.

L’appuntamento artistico-culturale, presso la storica e splendida Amalfi, mira alla divulgazione del mondo della ceramica d’autore contemporanea di Vietri e della Costiera, delineandone e ridefinendone nuovi standard. Ceramisti di spessore che, oltrepassando con spirito audace il puro funzionalismo della ceramica e andando oltre lo spazio delimitato dal colore, mettono in scena la voglia di riscrivere le regole per creare oggetti di una bellezza unica, irripetibile, suggestiva sfuggente alla banalità del quotidiano.

«Ospitare in un luogo simbolo dell’antica Repubblica Marinara di Amalfi, quale l’Antico Arsenale, una mostra di eccezionale bellezza come Kerameikos, per noi è motivo di grande orgoglio – commenta il sindaco Daniele Milano – Amalfi apre i propri spazi espositivi al pubblico, proponendo la necessità dell’incontro dopo la grave emergenza pandemica. Rilancio dell’economia e del turismo, ma anche attenzione alla cultura: sono questi solo alcuni degli asset strategici su cui si fonda la nostra visione amministrativa. La mostra vede esposte ben 160 opere realizzate da quattro artisti interpreti della grande trazione ceramica della Costiera Amalfitana. Amalfi rivendica il suo ruolo di promotore di primo piano nel dibattito culturale della Campania e dell’Italia intera. Un dibattito vivo, dinamico, attraverso una stagione espositiva che mira a tessere un rapporto sempre più intenso con il proprio pubblico».

Ciascuno degli artisti proporrà lavori nuovi ed inediti, elaborati in esclusiva per l’evento: pezzi unici di sculture in ceramica in cui emerge la sperimentazione tecnica, che si esprime con effetti materici, composizioni, manualità, cromie, in cui l’immaginario della ceramica popolare ed arcaica mediterranea si fonde in una nuova espressività attenta al contemporaneo e all’incantevole luogo storico in cui si collocano. Una visione del tutto nuova che mostra attentamente, attraverso un articolato percorso di ricerca, i tanti volti della ceramica.

 «Amalfi diventa interprete delle nuove sensibilità che emergono dalle esperienze artistiche contemporanee della Campania – prosegue l’Assessore alla Cultura Enza Cobalto – Il vernissage di venerdì 8 aprile coincide con l’inaugurazione del cartellone degli eventi pasquali, che si snoderanno attraverso la Settimana Santa, in cui spiritualità ed arte si fonderanno. Siamo a lavoro, instancabilmente, per costruire una proposta culturale che ci accompagnerà per tutta la primavera. La mostra che inauguriamo sorprenderà per il fascino suggestivo, tra l’incanto degli smalti fluorescenti, le terrecotte preziose, le sperimentazioni creative e la bellezza delle forme che rendono contemporanea un’arte millenaria, per cui la Costiera Amalfitana è riconosciuta e apprezzata nel mondo».

L’inaugurazione è prevista per venerdì 8 aprile 2022, dalle ore 18.30. Prenderanno parte al vernissage il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, l’Assessore alla Cultura di Amalfi, Enza Cobalto, il curatore Massimo Bignardi, l’Associazione “Agarte – Fucina delle Arti”.

L’evento sarà accompagnato dalla produzione di un catalogo ragionato firmato dall’Associazione stessa, con testo critico curato dal Professore Massimo Bignardi e stampato da Gutenberg Edizioni con foto di Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo.

L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a martedì 10 maggio 2022.

Orari di apertura: dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 presso l’Antico Arsenale di Amalfi (lunedì e martedì chiuso).

Promossa e organizzata da Agarte – Fucina delle Arti
(Associazione culturale e galleria d’arte)
Sede sociale: Via Colle de Fora, 24, 00030, San Cesareo (RM)
Sede operativa: Via dell’Olmo, 26, 00044, Frascati (RM)
https://www.agarte.it/
Patrocinata da Città di Amalfi
Coordinamento organizzativo a cura di Mauro Giansanti
Allestimento a cura di Gennaro Mangieri e Salvatore Perrone
Catalogo stampato da Gutenberg Edizioni
Testo critico a cura del Professor Massimo Bignardi

INFO

https://arsenalediamalfi.it/

https://it-it.facebook.com/cultura.costiera

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Restauro dei gonfaloni del corteo dell’Antica Repubblica Marinara

9 Maggio 2022, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MATTEO BOTTONE Sono in fase di restauro i gonfaloni del Corteo Storico di Amalfi. Un simbolo identitario fortissimo per tutta la civiltà amalfitana, che affonda le sue radici nella storia dell’Antica Repubblica Marinara. Il primo, più antico, esposto nel Salone Morelli di Palazzo S. Benedetto, è stato dipinto dal pittore e scenografo napoletano Roberto Scielzo, artista eclettico che ha ideato anche i costumi del corteo storico del Capodanno Bizantino e consegnato il 28 giugno 1956. Il secondo gonfalone, riproduzione dell’originale risalente agli anni ‘90, è stato realizzato da un altro grande artista, Mario Carotenuto, che nella sua pittura e nelle sue tele ha saputo trasporre la costiera amalfitana, di cui era originario. Il gonfalone di Carotenuto, che usa una tecnica particolarissima a gessetti, è andato a comporre l’allestimento del “Museo della Bussola e Ducato Marinaro di Amalfi”. Entrambi i preziosi arazzi dipinti a mano saranno restituiti a breve ad Amalfi, riportati al loro antico splendore, in vista dell’imminente riallestimento del Museo: per questi interventi, l’Amministrazione Comunale ha investito circa 13mila euro, provenienti dall’imposta di soggiorno. “Il restauro dei gonfaloni si inserisce in una più ampia azione di recupero e salvaguardia dei beni culturali minori – sottolinea il Sindaco di Amalfi Daniele Milano – Di recente la Giunta ha approvato anche il recupero della statua bronzea di Flavio Gioia e le lapidi commemorative e il pannello maiolicato di Porta della Marina. Si tratta di un progetto di riqualificazione che coinvolge diverse opere, tra cui anche l’antico galeone, in una pianificazione a lungo termine tesa alla rigenerazione urbana, avviata con la riqualificazione del piazzale antistante l’Arsenale della Repubblica e la realizzazione della nuova Piazza della Bussola. Un’area a forte vocazione turistica, porta di ingresso di Amalfi. Luoghi iconici, attraverso cui rivivono la storia e la cultura di Amalfi”. I gonfaloni incarnano l’identità storica di Amalfi, rappresentata come una donna riccamente vestita di broccato, seduta nel seggio magno, con un leone e il mondo nella mano, a significare la fierezza della Repubblica Marinara, come recita il codice cinquecentesco contenente anche le Tavole Amalfitane. Nel testo si legge infatti: “una donna bella, vestita riccamente di broccato, assettata ad una seggia, con un leone in grembo et una palla seu mondo in mano, significando Amalfie essere bella et forte di sito et gente, et in pede d’essa uno verso quale diceva in questo modo: “Prima dedit nautis usum Magnetis Amalphis”. Verso, quest’ultimo, che costituisce la prima attestazione letteraria circa l’invenzione e la diffusione della bussola nautica da parte della repubblica amalfitana nel Medioevo. “Restauro non soltanto per i beni immobili, ma anche del patrimonio comunale attraverso cui rivive l’antica repubblica marinara – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Enza Cobalto – Il Gonfalone, che sfilava durante il corteo storico, rappresenta una sorta di totem per tutta la comunità amalfitana. Un segno di identità collettiva, che affonda in millenni di storia e che oggi contribuisce, insieme alle bellezze paesaggistiche, a rendere Amalfi unica nel mondo. Da sempre porto sul Mediterraneo, da Amalfi arriva un segnale di inclusione e incontro dei popoli. Meta dei grandi flussi internazionali, che arrivano in costiera amalfitana per viverne l’essenza e respirare la grandiosità della sua storia”.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS "Non è il titolo accademico o il ruolo politico ricoperto il metro di valutazione dell’importanza di una persona"

9 Maggio 2022, 12:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS "Non è il titolo accademico o il ruolo politico ricoperto il metro di valutazione dell’importanza di una persona"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riceviamo e pubblichiamo questa lettera giunta in redazione da un lettore de Il Vescovado e rivolta alla nostra collaboratrice Maria Abate che, nella mattinata di oggi, ha partecipato all'intitolazione della piazzetta di Pucara a suo padre, lo chef Carmine Abate.

Ho avuto modo di seguire da remoto la cerimonia di presentazione della nuova toponomastica, tenutasi stamattina (domenica 8 maggio n.d.r.) presso l'Aula Consiliare del Comune di Tramonti.
Cara Maria, questo mio breve scritto è rivolto a te in particolare. Tra le cinque nuove intitolazioni, figura anche quello di tuo padre, lo chef Carmine Abate, scomparso tragicamente il 2 gennaio 2010 in seguito al distacco di un costone roccioso che ha travolto il tetto della struttura ricettiva dove lavorava. Il suo nome da oggi campeggia nella piazzetta di Pucara. Durante il tuo intervento hai acceso un giusto focus sull'importanza di una politica mirata a salvaguardia di un territorio estremamente fragile, soggetto a continui smottamenti, che nei "casi più favorevoli" si limita a provocare disagi alla circolazione mentre, "in quelli decisamente meno", conta vittime sul campo.
Complice l'emozione del momento, hai ammesso di esserti tu per prima stupita quando hai letto il nome di tuo padre tra coloro a cui il Comune di Tramonti aveva deciso di intitolare una strada, affermando che rispetto agli altri (medici ed ex sindaci) tuo padre non era poi così "importante".
Cara Maria, non è il titolo accademico o il ruolo politico ricoperto il metro di valutazione dell'importanza di una persona. Di tuo padre ho un ricordo nitido e mio personale: molti anni fa ero a cena in un ristorante della Costiera Amalfitana, mi ero stupita di come fossero delicati i piatti che avevo assaggiato e di come, ognuno di essi, sapesse esprimere un aspetto del nostro territorio. Tuo padre aveva un'arte: sapeva fondere in ogni ricetta il mare e la montagna, con un'armonia di sapori che era un piacere prima alla vista e poi al palato. Arrivati al dolce assaggiai una delizia al mascarpone che, chiudendo gli occhi, ancora ricordo quanto fosse buona! Chiesi alla proprietaria chi l'avesse preparata e lei mi rispose che era lo stesso che si era occupato anche del primo e del secondo piatto. Lo vidi spuntare dalla porta della cucina, una presenza "importante", avanzava al centro della sala per raccogliere il giusto merito quasi imbarazzato. Ringraziava e sorrideva chiudendo gli occhi e chinando il capo di lato. Proprio come fai tu.
Se il ricordo di quella splendida cena, a distanza di tanti anni, è ancora vivo in me, immagina quante altre persone, anche turisti, assoceranno alla loro visita in Costiera Amalfitana la maestria e la versatilità dell'arte di tuo padre. Anche questo è un modo per far conoscere la nostra terra, l'aspetto più verace e quotidiano, quello che declina la vivacità dell'estro con le note armoniche dei prodotti locali, di mare e di terra. Tuo padre era un'artista della cucina, umile e lavoratore. Non era meno importante degli altri. Non dirlo più.

Un abbraccio.

FONTE www.ilvescovado.it

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La Costa d'Amalfi sempre più vicina alla Ztl territoriale: presentata la proposta di legge di modifica del Codice della Strada

8 Maggio 2022, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, 7 maggio, presso la Sala Giunta di Palazzo Sant'Agostino, sede della Provincia di Salerno, è stata illustrata la proposta di legge di "Modifica agli articoli 6, 7, 8, 201 del codice della strada", frutto di un ambizioso progetto richiesto dai comuni della Costiera Amalfitana e sviluppato dall'Acamir (Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti), di concerto con il Prof. Vincenzo Galdi dell'Università di Salerno, per creare la possibilità di estendere la normativa riferita alle ZTL in costiera Amalfitana. Ad illustrare i contenuti della proposta di legge, il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, Il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana, Luigi Mansi, i Sindaci della Costiera, il Presidente della IV Commissione del Consiglio regionale della Campania "Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti", Luca Cascone e l'On. Piero De Luca, firmatario della Proposta di legge. Il Codice della Strada, ad oggi, non prevede Ztl per ambiti intercomunali, come invece si propone di fare il nuovo dispositivo, proposto per la prima volta nel 2018 e attualmente allo stadio preliminare. Per limitare l'accesso alla trafficata Statale 163, saranno predisposti quattro punti d'accesso monitorati con pannelli e telecamere: al San Pietro di Positano, ad Agerola in via Belvedere, nei pressi del Valico di Chiunzi a Tramonti e in corrispondenza dell'incrocio tra la SS 163 e Corso Umberto I a Vietri sul Mare. «Abbiamo presentato questa proposta di legge raccogliendo le sollecitazioni arrivate dalla Conferenza dei Sindaci: l'obiettivo è creare le condizioni per una mobilità finalmente sostenibile e sicura in Costiera Amalfitana, dove la specificità della strada statale 163 rende estremamente complesso e difficoltoso l'afflusso di auto e pullman soprattutto nei periodi di maggiore intensità», ha spiegato l'Onorevole De Luca. E ha aggiunto che «questa proposta riguarda anche altre aree extraurbane a livello nazionale e può essere applicata a tutti quei comuni di alto valore turistico-culturale, i quali, a causa dell'alto afflusso di traffico turistico su gomma e impossibilitati a creare infrastrutture di accesso alternative, richiedano una regolamentazione dei flussi veicolari per evitare problemi alla circolazione». «Ringrazio la Regione Campania per il consueto attenzionamento di problematiche che da tanti anni si discutono ma non si risolvono. Anche in questo caso la Regione si è resa disponibile a progettare e finanziare tramite Acamir. Un ringraziamento particolare all'On. Piero De Luca che non fa mai mancare l'impegno parlamentare per i Sindaci e le comunità locali e per la nostra bellissima Provincia», ha dichiarato Strianese. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Malore fatale in hotel di Ravello per un turista, inutili i soccorsi Stava soggiornando in un hotel di Ravello, quando all’improvviso ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo

7 Maggio 2022, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stava soggiornando in un hotel di Ravello, quando all'improvviso ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo. È la tragedia occorsa a un turista americano, originario del Colorado, durante la notte, mentre era in compagnia di amici. Quando l'ambulanza è arrivata, i sanitari del 118 non hanno potuto che accertare la morte dell'uomo, che aveva più di 70 anni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso, mentre la salma è stata trasferita in mattinata all'obitorio del presidio ospedaliero di Castiglione. Sarà l'esame esterno, così come disposto dal magistrato di turno, a stabilire le cause del decesso. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi si prepara alla Regata, si cercano i figuranti per il Corteo Storico: come fare domanda per partecipare

5 Maggio 2022, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi si prepara alla 66esima edizione del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, in programma il 3, 4 e 5 giugno 2022. Il Comitato cittadino di Regata A.R.M.I. di Amalfi intende procedere a raccogliere candidature per i figuranti del corteo storico che aprirà la gara.

Gli interessati potranno rendersi disponibili a prendere parte ad un percorso partecipato, con l’impegno a rispettare le indicazioni fornite dai responsabili del Comitato, manlevando il medesimo da ogni e qualsivoglia responsabilità derivante dalla partecipazione alla richiamata manifestazione.

Non è previsto alcun compenso/rimborso per la partecipazione al Corteo Storico.

  • INFORMAZIONI GENERALI

Il corteo storico costituisce il momento centrale della Regata della Antiche Repubbliche Marinare, in quanto ha lo scopo di far rivivere il glorioso passato delle Città, proponendo episodi e personaggi che ne segnarono la storia.

La sfilata del Corteo Storico di Amalfi rappresenta la società della repubblica campana agli inizi dell’XI secolo, quando raggiunse il suo culmine. Al suo interno sono presenti i rappresentanti delle varie classi sociali: le magistrature, i militari e il popolo. In particolare sfilano il duca (la massima autorità cittadina) e i cavalieri con spadone, i cui paramenti furono poi ripresi dai membri dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. L’episodio proposto è quello del matrimonio di Sergio, giovane primogenito del duca Giovanni I, e la longobarda Maria, figlia del principe di Capua e di Benevento. I costumi per il corteo di Amalfi furono ideati negli anni Cinquanta dallo scenografo Roberto Scielzo.

 
  • TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

Le candidature delle persone interessate dovranno pervenire necessariamente entro e non oltre domenica 15 maggio 2022 alle ore 12:00, esclusivamente attraverso il modulo online allegato al presente articolo da completare in ogni parte richiesta.

  • MODALITÀ DI SELEZIONE DEI PARTECIPANTI

Nella selezione dei figuranti si terrà conto delle indicazioni contenute nella guida redatta dal prof. Giuseppe Gargano "FONDAMENTI STORICI E STORICO-ARTISTICI PER L’ORGANIZZAZIONE DEL CORTEO STORICO DI AMALFI" affinché sia dato adeguato rilievo e realistica rappresentazione al ruolo ricoperto.

Scaduto il termine per le candidature sarà comunicata ai partecipanti la modalità per valutarle, con incontro in presenza presso gli uffici del Comune.

  • REGOLE DI COMPORTAMENTO

Con la compilazione della domanda, tutti i candidati figuranti si impegneranno a mantenere un comportamento ispirato a responsabilità e consapevolezza, coerente con la figura storica rappresentata, rispettando le prescrizioni dettate dagli incaricati al fine garantire la fedeltà storica della rievocazione.

Gli stessi si impegnano ad avere cura del costume loro consegnato, di utilizzarlo nel rispetto delle regole specificate dai responsabili del corteo e di restituirlo con le modalità indicate al momento della consegna.

Clicca qui per compilare il modulo

(Foto: Emanuele Anastasio) IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, "Idea Comune" chiede che si riprenda il corteo che accompagna i defunti alla Chiesa di San Giacomo

5 Maggio 2022, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maiori, il gruppo Idea Comune: “Dal buio alla trasparenza” - Positanonews

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Maiori c'è da sempre una consuetudine che unisce la comunità anche nel momento dell'ultimo saluto: il feretro di un cittadino passato a miglior vita viene accompagnato in corteo dalla Collegiata di Santa Maria a Mare, passando per il Corso Reginna, fino alla Chiesa di San Giacomo. Da due anni, causa covid, questo vero e proprio rito si è interrotto. Con la fine dello stato di emergenza, il gruppo consiliare di minoranza "Idea comune" chiede che si possa riprendere questa usanza. Di seguito il comunicato integrale. Il Covid-19 creò nuovi divieti due anni fa. Uno, doloroso, oggi resiste ancora: chi ci lascia, dopo la Messa, viene portato via di soppiatto, con la stessa velocità del fulmine. Il rito vietato viene burocraticamente denominato "IL CORTEO FUNEBRE". Ma si può veramente parlare di corteo quando lo stato d'animo è quello di sentirsi già soli? L'ultimo passaggio per le vie del paese serve invece per ritardare la separazione da una persona che non vedremo mai più! Questo è un appello che non vuole contrapporsi al nostro Carnevale di maggio. In questo dolce mese, città, paesi e borghi aprono le porte ai visitatori per far conoscere e apprezzare monumenti, bellezze naturali, sentieri, grotte e anfratti che anche sul nostro territorio sono presenti. Vogliamo dire semplicemente una cosa: nascondersi ancora dietro l'alibi del Covid-19 rappresenta anche un'offesa al buonsenso e all'intelligenza. Via il divieto, dunque! Chi ci lascia merita rispetto e attenzione! E noi finalmente possiamo accompagnare chi non vedremo mai più! Il Gruppo consiliare Idea Comune IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS A dodici anni dalla morte sotto la frana di Atrani, Tramonti intitola piazza allo Chef Carmine Abate

5 Maggio 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carmine è diventato il simbolo del dissesto idrogeologico, piaga dell’angolo di paradiso che è la Costiera Amalfitana. È per questo che il Comune di Tramonti si è attivato per intitolargli la piazzetta sita all’ingresso di Pucara Era il 2 gennaio 2010 quando lo chef di Tramonti Carmine Abate morì sotto il cedimento del costone roccioso sovrastante il ristorante «Zaccaria» di Atrani. Pioveva da molte ore. Lo chef era affaccendato a prepararsi per il servizio giornaliero quando, in un attimo, si trovò seppellito sotto cumuli di lamiere e roccia. Quando i soccorritori riuscirono a raggiungerlo fu troppo tardi e, al pronto soccorso, i tentativi di rianimarlo furono inutili. Lasciava nello sgomento e nel dolore più atroce la moglie Lidia e due figlie minorenni, Maria (16 anni) e Sara (13 anni). La tragedia lasciò il segno negli abitanti di Atrani, che videro con i propri occhi il crollo, nei compaesani di Tramonti e in tutti coloro - sparsi tra i diversi paesi della Costiera Amalfitana - che l'avevano conosciuto e stimato, tanto che ai funerali del 5 gennaio non si contava la gente che andò a tributargli l'ultimo saluto. Carmine è diventato il simbolo del dissesto idrogeologico, piaga dell'angolo di paradiso che è la Costiera Amalfitana. È per questo che il Comune di Tramonti si è attivato per intitolargli la piazzetta sita all'ingresso di Pucara (la frazione in cui era residente). La cerimonia di intitolazione si terrà domenica 8 maggio. La normativa di riferimento è contenuta nel r.d.l. n. 1158/1923, nella l. n. 1188/1927, nel d.m. 25 settembre 1992 e nella circolare del ministero dell'Interno n. 4 del 10 febbraio 1996: i soggetti ai quali può essere intitolata una strada devono essere legati alla storia cittadina e avere rilevanza per la comunità; inoltre, devono essere deceduti da almeno dieci anni. Carmine amava il suo paese e diceva sempre che, seppur si spostasse con piacere per lavoro, Tramonti rimaneva il suo luogo del cuore e non l'avrebbe mai lasciato. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Scala e Atrani piangono la morte di Mafalda Apicella Il messaggio di cordoglio del parroco della Chiesa di Santa Maria del Bando

2 Maggio 2022, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alle prime luci dell'alba, oggi, primo maggio, l'anima pia di Mafalda Apicella, moglie di Gino Amendola, ha lasciato la terra per le mete celesti. Moglie e madre laboriosa, tassello importante nelle opere sartoriali ecclesiastiche che adornano il Santuario di Santa Maria del Bando, nonché fondamentale supporto critico nella fattura delle opere presepiali allestite con abile maestria dal marito Gino, rimane per noi un esempio di vita semplice ma intensa, fatta di gesti quotidiani, dettati dall'amore per il marito, per i figli, per i nipoti, per tutti quelli con cui è venuta in contatto, per Gesù. «Ci consola il pensiero che Mafalda rimane con noi, anche se non fisicamente e ci stringiamo all'amico Gino in un abbraccio affettuoso.» sono state le parole di cordoglio del parroco don Carmine Casola Satriano, a nome di tutti i componenti del Gruppo del Santuario. Originaria di Atrani, viveva a Scala dove era parte integrante della comunità, Mafalda aveva 78 anni. Di lei resteranno indelebili nella nostra memoria le sue opere da sarta, i vestiti dei pastori all'interno del presepe, veri e propri capolavori di artigianalità. Messaggio di cordoglio anche da parte del gruppo di Protezione Civile "Resilienza Costa d'Amalfi" scritto dal presidente Antonio Acuto: «Questa mattina una triste notizia ha rattristato i nostri animi, il cuore della signora Mafalda, mamma di Maddalena, ha cessato di battere. Siamo vicini al dolore della famiglia e ci stringiamo in un forte abbraccio» I funerali domani mattina alle 10 presso la Chiesa Santa Maria la Porta, Santa Caterina, a Scala. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Lutto a Maiori per la prematura scomparsa di Mario Scannapieco Ci lascia il 1 maggio, nel giorno della festa dei lavoratori, lui che è stato un pilastro dell'ospitalità genuina della Costa d'Amalfi

2 Maggio 2022, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Sgomento e incredulità per la notizia arrivata da Maiori, pochi minuti fa in redazione. Mario Scannapieco, professionista dell'ospitalità in Costiera Amalfitana, ci ha prematuramente lasciati. Maître e direttore di sala impeccabile, a lui devono la loro formazione tantissimi professionisti che oggi ricoprono ruoli fondamentali dell'hôtellerie. Persona mite e riservata, è stato una colonna presso l'Hotel Club 2 Torri a Maiori, punto di riferimento imprescindibile per la riuscita di un evento. All'interno dei social network si moltiplicano i messaggi di cordoglio: "Aver appreso la notizia della tua scomparsa è stato un dolore immenso. Proprio qualche settimana fa parlavamo con mio marito che saremmo passati al " Le Due Torri " per farti un saluto...tu, grande uomo che hai reso il nostro matrimonio un evento irripetibile ed indimenticabile, avrai per sempre un posto speciale nei nostri cuori." "Una persona unica con un grande cuore! Ti dicevo sempre che eri il miglior Direttore della Costiera Amalfitana e mi rispondevi che non era vero! Sei stato sempre umile pur essendo un grande! È stato un onore averti conosciuto. Grazie sempre per i bei momenti passati a chiacchiere di "lavoro" e per il tuo saper essere un grande uomo. Noi non ti dimenticheremo mai, e un giorno brinderemo insieme come abbiamo sempre fatto"Sentite condoglianze dalla redazione Vettica di Amalfi Online. fonte il Vescovado

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