Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA A causa della pioggia battente, lungo la Strada Statale 163 Amalfitana si è verificato, all'altezza di Cetara, un distacco di vegetazione e materiale roccioso, che fortunatamente è rimasto all'interno della rete di contenimento. Nell'attesa che le condizioni meteo migliorino e consentano la bonifica del costone, sono stati sistemati new jersey a restringere la carreggiata ed è stato istituito il senso unico alternato con impianto semaforico. «A chi mi chiede info sul tratto di strada, voglio precisare che non vi è alcuna chiusura, solo un semaforo, ma il traffico defluisce correttamente», scrive la volontaria di protezione civile Gabriela Ruggiero, smentendo le notizie errate diffuse in rete. IL VESCOVADO
di Michele Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di minoranza scrive sulla sua pagina facebook: Buongiorno a tutti. Tra qualche giorno saranno passati 2 anni dal giorno in cui si verificò l'evento franoso di Via Annunziatella.Purtroppo devo constatare che a distanza di due anni l'aria interessata,in particolare il lungomare dei Cavalieri, sembra ancora un cantiere a tutti gli effetti.Tubi e corrugati esterni in bella vista la fanno da padrone,non sono stati sostituiti i basoli la dove si è deciso di allargare la sede stradale,lasciando il calcestruzzo brutto ed antiestetico.Stesso discorso per i basoli rimossi per il passaggio dei tubi sottostanti in piena carreggiata, ed a tal proposito vi ricordo che il tratto è completamente sconnesso,l'asfalto sta sprofondando e sono dovuti intervenire gli operai comunali con piccoli rappezzi.Le aiuole sul lato interno non sono state ricostruite ed ancora ci sono le transenne onde evitare pericoli.In linea di massima non credo che le cose procedano bene se si considera uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro. Tra qualche mese ci prepariamo per la prossima stagione estiva, ci diamo una mossa per evitare come gli anni passati che le lavorazioni creino problemi sia alle attività turistiche, sia ai residenti della zona, in particolar modo se si effettuano in orario notturno?Secondo voi, cari Amministratori, il lungomare puo' rimanere in questo stato pietoso? Anche a Via Matteo Camera credo ci siano lavori da ultimare ma tornerò sull'argomento con foto alla mano. Saluti Gianluca
INSERITO DA MIKI PAPPACODANon è la prima volta che una violenta mareggiata danneggia la pavimentazione della Darsena di Amalfi.
I flutti prepotenti della notte da allerta meteo arancione appena trascorsa hanno sollevato il basolato del molo, che era stato risistemato di recente.
L'ultima volta era accaduto il 29 dicembre 2020, la volta precedente il 12 novembre del 2019.
Una situazione simile si è verificata a Maiori, dove le onde hanno sollevato i blocchi che compongono la pavimentazione degli argini del fiume Reghinna.
Poco distante, le onde impetuose hanno staccato la condotta fognaria appena installata sotto il lungomare. IL VESCOVADO
di Michele Pappacoda Un triste risveglio per la comunità di Vettica di Amalfi e venuta a mancare la cara Mamma del nostro parroco don Luigi Di Martino una donna dedita al lavoro e alla famglia. La comunità porge le sentite condoglianze al nostro parroco. L e esequie si svolgeranno nella giornata di domani.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'allerta meteo arancione che sta imperversando sulla Campania con piogge battenti e raffiche di vento fortissime ha provocato, com'era prevedibile, diversi danni. In Costiera Amalfitana il forte vento ha abbattuto un lampione e alcuni scooter in sosta a Praiano, in zona San Luca. A Cetara, invece, ha ceduto la struttura che regge la tenda del Chiosco di Piazza Roma, mentre più avanti, in zona Fuenti, all'altezza della "Pergola", un ramo si è abbattuto lungo la Statale Amalfitana. Danni ancora più gravi nel napoletano: ad Agerola un edificio è stato "scoperchiato", mentre a Napoli un'impalcatura alta quattro piani è stata divelta ed è rovinata al suolo, lungo la strada, per fortuna senza colpire nessuno. Stamane una tragedia è stata sfiorata a pochi metri dalla sede del Museo archeologico di Napoli, in piazza Cavour, dove un grande albero è caduto a causa del forte vento. Nel frattempo, la Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato, fino alle ore 9 di giovedì 19 gennaio 2023, l'avviso di allerta meteo attualmente in vigore. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarebbero almeno dieci le attività extra-alberghiere abusive a Maiori, individuate nell'ambito di un'indagine in corso da diversi mesi coordinata dal Comandante della Polizia Locale "Costa d'Amalfi" Giuseppe Rivello. Senza avere nessun titolo autorizzativo, i proprietari delle attività si sono registrati sui vari portali che pubblicizzano b&b e case vacanze e hanno lavorato eludendo la tassa di soggiorno (o intascandola indebitamente), oltre che le imposte dovute al fisco. Gli agenti hanno contattato uno dei portali in questione chiedendo i dati e le movimentazioni relativi alle strutture sotto osservazione e ottenendo al momento già due riscontri. Pertanto, alle due strutture in questione - site in una località centrale di Maiori - sono state elevate già delle sanzioni, pari a un terzo dell'importo massimo della multa (oltre 3mila ciascuno). Inoltre, sono state deferite all'autorità giudiziaria e alla Guardia di Finanza. Le stesse misure saranno adottate per le altre strutture sotto indagine non appena i portali di prenotazione forniranno i dati richiesti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due frane sono cadute a Tramonti, a causa della pioggia battente che da stamattina non accenna a smettere. Lungo la SP2 non si transita a causa di terra e pietre che hanno invaso l'asfalto in località Peschiera, nella frazione di Campinola. Sul Valico di Chiunzi i Carabinieri deviano il traffico. L'altro smottamento è avvenuto a Cesarano, nei pressi del bivio che conduce a Ravello. Sul posto i volontari della P. A. "I Colibrì". IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di un distacco di intonaci da un palazzo, probabilmente sotto l'azione della pioggia battente e delle raffiche di vento, questa mattina, ad Atrani sono state chiuse temporaneamente le scale che dal cosiddetto "stradone" portano nel centro abitato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e l'eventuale presenza di materiale in bilico. La Polizia locale, quindi, ha provveduto a interdire la zona al transito. IL VESCOVADO
inserito da Miki Pappacoda Nata il 17 gennaio 1923, oggi la signora Rachele Amodeo di Conca dei Marini ha compiuto 100 anni. Le comunità parrocchiali di Conca dei Marini e l'amministrazione comunale, rappresentate rispettivamente dal parroco Don Andrea Alfieri e dal sindaco Pasquale Buonocore, hanno fatto visita alla centenaria portandole gli auguri da parte di tutta la cittadinanza. Alla donna è stata consegnata una targa in ricordo di un giorno così importante. Quindi, insieme alla famiglia, c'è stato un momento di preghiera per ringraziare Dio del dono della sua vita e augurarle tanta salute. Il Vescovado
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Resta ancora irrisolta, con il passare dei decenni, la problematica della sanità in Costa d’Amalfi. Ancora oggi, infatti, com’è ben noto, la Divina non ha ancora un suo ospedale pienamente operativo, e le ultime vicende lasciano tanti interrogativi ancora aperti. L’ultima seduta del Consiglio Regionale, tenutasi lo scorso 9 gennaio, ha visto l’ok da parte dell’assise campano alla costruzione dell’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, con sede a Sant’Agnello, recuperando un progetto risalente al 2015, ai tempi della giunta Caldoro. Il Dea di primo livello, che dovrebbe essere costruito nella stessa posizione dell’ex ospedale di Sant’Agnello, dovrebbe coprire la Penisola Sorrentina ed il comune di Positano, ultima realtà territoriale della provincia di Salerno che, però, geograficamente è più vicina all’area napoletana e, quindi, andrà a trarre indubbio beneficio dalla – futura (e al momento lontana) – realizzazione ed entrata in funzione della struttura. Gli intenti della politica, al di là delle differenti opinioni che si possano avere nel merito, però, si scontrano duramente con la realtà dei fatti, sia presente che passata. La struttura di Castiglione di Ravello, potenzialmente idonea a coprire le esigenze della Divina, ma solo se supportata da un adeguato organico di personale medico e sanitario è, però, insufficiente. E lo dimostrano le recenti carenze nell’assistenza sanitaria più volte balzate agli onori della cronaca locale. Si è arrivati vicinissimi all’apertura di un ospedale in Costa d’Amalfi nel 1989, con la costruzione della struttura del “San Michele” di Pogerola, che non poteva operare, in base alla legislazione dell’epoca, in quanto sotto i cento posti letto. Nonostante ciò furono banditi (ed espletati) ben cinque concorsi per primario oltre che per l’assunzione di cento infermieri e operatori sanitari. Nel corso degli anni si sono susseguite le proteste dei cittadini della Costiera: nemmeno le recenti inchieste di Report, sviluppate durante il periodo Covid, hanno portato ad alcun intervento risolutivo da parte delle istituzioni che potesse cambiare una situazione che si trascina ormai da oltre mezzo secolo. Proprio nel 1968, infatti, con la morte improvvisa del poeta Salvatore Quasimodo a causa di un ictus, trasportato su di un asse da stiro lungo le scalinate dell’Hotel Cappuccini e, poi, in auto fino a Napoli, non essendoci un ospedale in Costiera, emerse ulteriormente la consapevolezza di dotare la Divina di un proprio presidio. Ad oggi, nonostante l’importante apertura, nel 2002, del pronto soccorso di Castiglione di Ravello, la situazione resta ancora critica. Ancor più che in Penisola Sorrentina, dove infrastrutture in condizioni migliori e la presenza di ospedali a Vico Equense e Sorrento consentono di gestire in modo migliore eventuali emergenze sanitarie. Con l’auspicio che la Divina, un giorno, abbia finalmente il suo ospedale. AMALFI NOTIZIE