Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MORENA MOTTA Un ragazzo di 14 anni è caduto dalla finestra della sua abitazione di Aquara, facendo un volo di quasi 9 metri. L’impatto violentissimo al suolo gli è costato la vita. Ad accorgersi dell’accaduto il padre, dopo essere entrato nella sua stanza intorno alla mezzanotte per via della luce ancora accesa. L'uomo si è affacciato dalla finestra trovandosi davanti il corpo del figlio riverso a terra.
Immediatamente sono giunti sul posto i sanitari del 118, che dopo aver cercato di rianimare il ragazzo, hanno dovuto constatarne la morte. Sul fatto indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Vallo della Lucania, che ha disposto l’esame esterno sulla salma e l’autopsia. Al momento non si esclude alcuna pista.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Anche il Comune di Sessa Cilento aderisce all’accordo tra Parco Nazionale ed Enel X, per l’installazione di stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Chirico, si impegna ad individuare successivamente l’area da mettere a disposizione gratuitamente in favore di Enel X mobility per la realizzazione di una stazione di ricarica elettrica per un periodo di otto anni. L’obiettivo è quello di realizzare una rete di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici, alla promozione e allo sviluppo dell’utilizzo dell’energia elettrica nella mobilità all’interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e delle sue aree contigue.
L’intervento sarà interamente finanziato da Enel X Mobility pertanto alcun onere economico graverà sul bilancio comunale.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO POLLA - Doveva essere chiuso, ma il miracolo della vita è stato più forte della politica e della burocrazia. Ieri mattina alle 9.55 è arrivata la prima nascita del 2019 nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. A venire alla luce, con un parto cesareo, è stata Michela, la madre della piccola, che pesa quasi 3 chili, è di Sala Consilina. Arriva così il primo “atto” ufficiale del nuovo anno da parte del punto nascite dell’ospedale valdianese dopo il rischio, che sembrava farsi sempre più concreto, di una chiusura che sarebbe entrata in vigore a partire dal 1 gennaio in base a quanto disposto da un decreto della Regione Campania arrivato in seguito alla mancata concessione della deroga da parte del ministero della Salute a mantenere attivo il reparto nonostante il fatto che nel 2018 il numero di parti non aveva raggiunto la soglia minima di 500 stabilita da una direttiva ministeriale. In zona Cesarini poi, nell’ultima settimana di dicembre prima un provvedimento del commissario straordinario alla sanità della Regione Campania, Vincenzo De Luca poi la pubblicazione, il 30 dicembre, del nuovo piano ospedaliero regionale, hanno scongiurato la chiusura.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutto pronto per la befana di domattina.Giovanni Basile e gli altri organizzatori dell’arrivo hanno stilato un comunicato:
IL COMUNICATO
Abbiamo circa 600 giocattoli da donare a tutti i bambini che verranno alla stazione di Agropoli.
La befana arriverà in treno verso le 10.00 quindi, come ogni anno farà una foto con ogni bambino e distribuirà i giochi AI BAMBINI PRESENTI. Il tutto fino ad eventuale esaurimento scorte.
Sappiamo che fa freddo e per questo chiediamo un pò di comprensione e collaborazione sopratutto da parte degli accompagnatori.
Ringrazio tutti gli amici che hanno permesso questo evento che si realizza con davvero poche spese (il tutto lo facciamo con circa 800 euro), ma tanta passione e tempo a lui dedicato. Siamo fieri di essere in città riconosciuti come il miglior evento riferito alla Befana.
La cosa più bella per noi è il sorriso dei bambini.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO La recente eruzione dell'Etna e il risveglio dello Stromboli stanno impensierendo non poco i cilentani, preoccupati per le attività del Marsili, il vulcano sottomarino che sorge di fronte il Golfo di Policastro. Alto ben 3mila metri, è sotto l’attenzione di numerosi studiosi che ne controllano lo stato di salute. Tra essi, il geologo Mario Tozzi , ricercatore Cnr e famoso come divulgatore scientifico molto presente sulle reti televisive nazionali. Dottore Tozzi, l’eruzione dell’Etna può essere collegata al nostro territorio? «Assolutamente no. L’Etna è una realtà a se stante e ciò che accade in Sicilia rimane circoscritto a quell’area e non interesserà il resto d’Italia se non per semplice studio scientifico». Molto si è parlato del Marsili ma può davvero farci paura? «Certo, come ogni vulcano attivo. Essendo sottomarino ha delle particolarità che lo differenziano da altri vulcani che ben conosciamo come il Vesuvio o l’Etna ma la sua pericolosità non è da meno». Come sappiamo che il Marsili è attivo? «Alcuni studi hanno rilevato la presenza di materiale magmatico depositato sulle pendici e alla sua base che ci fa pensare ad un’attività relativa agli ultimi 3mila anni, un lasso di tempo brevissimo se confrontato con le ere geologiche». Si è parlato dell’eventualità di uno tsunami. Quanto c'è di vero? «Un’eruzione potrebbe causare uno tsunami, ma siamo nel campo delle ipotesi. Non sappiamo quale possa essere l’entità dell’eruzione: nella peggiore delle ipotesi si assisterà ad un fenomeno catastrofico che spazzerà via gran parte del versante tirrenico del Sud Italia». Cosa possiamo fare per difenderci da un evento di dimensioni modeste? «Semplicemente evitare di costruire dove non si potrebbe. Si è molto cementificato sulle coste campane e calabre e non si può tornare indietro ma si può impedire di compiere ulteriori sbagli». Oltre al Marsili c’è un altro vulcano sottomarino, il Palinuro: qual è la situazione in quel caso? «Il Palinuro è una catena montuosa sottomarina di origine vulcanica che ora sembrerebbe non attiva. Non erutta, dunque, ma dalle sue pendici possono crearsi delle frane che non causerebbero onde anomale pericolose per la popolazione». Possiamo quindi dormire sonno tranquilli? «Per quanto riguarda i due vulcani sottomarini sì ma anche per gli altri vulcani delle Regione. A preoccupare dovrebbero essere i Campi Flegrei dove l’attività vulcanica è intensa e un fenomeno eruttivo potrebbe coinvolgere tutto il Meridione».
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CARABINIERI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo essersi reso responsabile di alcune aggressioni nel comune di Agropoli, era stato portato presso l’ Ospedale San Luca di Vallo della Lucania da dove aveva fatto perdere le proprie tracce. Alle prime luci dell’alba un pregiudicato di 32 anni, nigeriano è stato notato mentre danneggiava tre veicoli parcheggiati lungo via Angelo Rubino in Vallo della Lucania, l’intervento dei carabinieri dell’aliquota operativa e radiomobile nonché della locale stazione, ha permesso dopo un tentativo di fuga di bloccarlo. L’arrestato, che già aveva precedenti di polizia per minaccia, resistenza e traffico di sostanze stupefacenti, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scatta la denuncia dei sindacalisti della Uil Fpl Salerno: “A rischio i livelli essenziali di assistenza all’interno del presidio.
Difficoltà a garantire i livelli essenziali di assistenza all’ospedale di Polla. A denunciare la questione sono i sindacalisti della Uil Fpl Salerno, Enza Cirigliano, Antonio Cervone, Luigi Esposito Piccolo e Vincenzo D’Altro. “A oltre un mese e mezzo dalla precedente nota dove si denunciava la carenza cronica di personale sanitario, medici, infermieri e personale socio sanitario soprattutto nella immediata emergenza estiva”, hanno spiegato. “Non c’è nemmeno l’ombra del nuovo apparecchio Tac per non parlare di cardiologi, pediatri, neurologi e ortopedici. Basti pensare che per carenza non si sono erogate prestazioni di chirurgia ortopedica, vale a dire che è stata chiusa la sala operatoria ortopedica per oltre quindici giorni per carenza di specialisti. Non vogliamo rifare l’elenco delle promesse fatte ai cittadini del Vallo di Diano, prestazioni radiografiche esterne, visite specialistiche ambulatoriali, liste di attesa interminabili da costringere i cittadini del Vallo a estenuanti pellegrinaggi della salute”.
I sindacalisti della Uil Fpl Salerno chiedono all’Asl la garanzia dei livelli essenziali di assistenza. “Questo territorio merita rispetto e non un servizio di oncologia praticamente ancora latitante. Avevamo preannunciato tutto quello che poi si è avverato con l’emergenza estiva”, hanno continuato i rappresentanti dei lavoratori. “Il reclutamento di personale è stato paventato con l’invio di telegrammi e raccomandate, ma evidentemente è troppo tardi. Non chiediamo nulla, ma rivendichiamo quello previsto nel piano ospedaliero nel pieno rispetto della legge e della dignità umana di questo nostro territorio”.
Date/Time da Martedi a Domenica 10–12, 16–20 Lunedi chiuso Location Palazzo Civico delle Arti
Bio Artista
Nikolay Deliyanev è un artista bulgaro che attraverso il flusso dei colori che si intrecciano tra di loro crea una struttura che assume un carattere, lineare, grafico, oscillante e vibrante.
Vive e opera tra Roma e Bulgaria.
Il movimento è l’elemento di ispirazione nel suo processo creativo, dove ogni linea provoca movimenti sensoriali, come se fossero diverse energie, creando fenomeni ottici e geometrici.
Il pittore Deliyanev, attraverso le linee, il corpo delle sue opere immaginate e astratte si rivelano come una sincronizzazione ritmica di linee e colori e sono tutte pervase da una sottile tensione, pulsazioni e vibrazioni.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’uomo vestita i panni di Santa Klaus nella rappresentazione organizzata dagli studenti Nell’aula magna anche tanti genitori. Si è accasciato poco dopo l’inizio ed è deceduto per un infarto. Babbo Natale muore durante la recita scolastica. Ma non è una scena della rappresentazione teatrale degli studenti della scuola media «Gino Rossi Vairo» di Agropoli. Perché Pasquale Pagano, 45 anni, si era prestato a vestire i panni di Santa Klaus ed affiancare i ragazzi in occasione della giornata di festa a scuola. Ma si è accasciato sul palco poco dopo l’inizio della rappresentazione, sotto gli occhi di alunni terrorizzati e genitori che si trovavano nell’aula magna dell’istituto. La recita è stata sospesa immediatamente sospesa, mentre alcuni professori hanno chiamato i soccorsi. Poco dopo è giunta un’ambulanza del 118. I sanitari hanno tentato di rianimare Pagano, colpito da un infarto, ma è stato tutto inutile.
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DI MICHELE PAPPACODA I Carabinieri del comando provinciale di Salerno e della compagnia di Eboli, lungo la strada statale 91 in località Campagna, hanno arrestato Domenico Pepè di Rosarno (RC) e denunciato per favoreggiamento P.G. anch’egli di Rosarno. Quest’ultimo è stato localizzato dai militari in un agriturismo della zona, dove si era presentato con documenti falsi, mentre il Pepè è indagato per “associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti”. L'indagine è stata condotta originariamente dai Carabinieri del Ros e del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria, tesa a contrastare un traffico di cocaina, approvvigionata nella Repubblica Dominicana e in Perù da parte del clan della ‘Ndrangheta riconducibile alla famiglia “Pesce” di Rosarno.