Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Inserito da Leone Buongiorno Montecorvino Rovella. Sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per quattro anni, è stato arrestato due volte in tre giorni dai carabinieri poichè trovato in strada. E' avvenuto a Montecorvino Rovella. D.V.M, classe 1980, già noto alle forze dell'ordine e gravato da una condanna per associazione a delinquere per traffico di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio, sarebbe stato sorpreso in strada mentre parlava con un altro pregiudicato dal comandate dei carabinieri, libero dal servizio. Il 40enne sarebbe quindi venuto meno all’obbligo di non associarsi abitualmente a persone che abbiano riportato condanne o siano sottoposte a misure di prevenzione. D.V.M è stato così sottoposto agli arresti domiciliari. Era stato già arrestato per lo stesso reato lo scorso 4 settembre. di Federica Inverso OTTOPAGINE
San Valentino Torio. La Provincia di Salerno consegna altri lavori di miglioramento della sicurezza stradale. Alcuni sono previsti nell’Agro Nocerino Sarnese, in particolare sulla SP 6, sulla SP 384, sulla SP 434, nei comuni di Nocera Inferiore, San Valentino Torio e Pagani. Altri sulla SP 98 nei comuni di Bracigliano e Mercato San Severino. Altri ancora sulla SP 83, nel comune di Ogliastro Cilento. “Gli interventi - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - vengono consegnati in queste ore e si tratta di lavori di ripristino e messa in sicurezza della sede stradale nei comuni di Nocera Inferiore, San Valentino Torio e Pagani. Invece a Bracigliano e Mercato San Severino sono lavori di esecuzione della pavimentazione stradale con realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. Infine a Ogliastro Cilento verranno eseguiti lavori di sistemazione di un tratto di strada fortemente disconnesso alla km 1+800 della SP 83. I lavori sono coordinati dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, supportato dal Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Antonio Rescigno. Apriamo altri cantieri, per la messa in sicurezza di tutta la nostra rete viaria, ma anche per promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori. La Provincia non si ferma e continuiamo a lavorare in assoluta vicinanza alle esigenze concrete delle nostre comunità.” OTTOPAGINE
Si è recato al pronto soccorso dell'ospedale "Ruggi" di Salerno dicendo di avere un po' di febbre, fatto il tampone l'uomo è risultato positivo al Covid-19, lo riporta StileTv.it. Attualmente l'uomo, di 58 anni, di Capaccio Paestum, si trova in isolamento. Nelle prossime ore dovrebbe essere trasferito al "Cotugno di Napoli. Si sta ricostruendo la catena dei contatti dell'autista, sia a livello familiare che lavorativo. Già disposta la quarantena obbligatoria per tutti i congiunti. In sinergia con l'Asl di Salerno, sono già a lavoro gli agenti della polizia municipale, diretti dal magg. Natale Carotenuto, e i carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, agl'ordini del m.llo Giuseppe D'Agostino. [Fonte StileTv.it]
Il blitz del governatore senza farlo sapere alla stampa se non ai loro amici e amichetti c’è stato questa mattina.Il governatore ha visitato la struttura agropolese che sarà,come si è capito,un mezzo ospedale dove non riceveranno nemmeno chi si è fratturato un osso.Queste le parole del sindaco Coppola: “Stamattina, presso il nostro ospedale, abbiamo ricevuto la visita gradita del governatore De Luca. Entro fine giugno saranno operativi: il pronto soccorso h24, radiologia, laboratorio analisi e rianimazione, con assistenza cardiologica. Inoltre saranno attivate le sale operatorie per fare interventi di week surgery. Dalla chiusura con le catene e i catenacci ad una rinascita, al diritto alla salute che torna ad essere tutelato nella nostra Città”.
Sarà l’ennesima presa per il culo e per i fondelli per una popolazione che per i magheggi della politica si ètrovata in un deserto sanitario senza giustificazione di sorta.Vedremo quali saranno i risvolti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coronavirus ed eventi. Binomio impossibile. Appuntamenti nazionali e internazionali organizzati sul territorio e capaci di attirare migliaia di persone tra partecipanti e spettatori cominciano ad essere annullati. Già alcune manifestazioni in programma negli ultimi giorni sono state soppresse o rinviate a data da destinarsi, ora anche iniziative in calendario tra fine marzo e aprile sono state annullate. Tra queste il Carnevale del Cilento in programma a Palinuro e Marina di Camerota per il 18 e il 19 aprile. Ma non solo. Anche l’Half Marathon di Agropoli, evento che attirava in città migliaia di atleti. Con questo stato di incertezza è impossibile andare avanti con la macchina organizzativa. A rischio anche il Torneo Internazionale di calcio di Agropoli al quale prendono parte squadre provenienti da ogni regione di Italia e dall’estero. L’elenco degli eventi annullati potrebbe ulteriormente crescere nei prossimi giorni. Un danno ingente per l’economia.
Al tempo dei social network le denunce corrono veloci anche se non finiscono sulle scrivanie degli inquirenti. E allora ecco che dopo la notte di San Silvestro molti internauti hanno messo sul banco d’accusa del web la questione dei fuochi pirotecnici e dei petardi. Nei giorni che hanno preceduto questo ultimo giorno del 2019, molti sindaci del Cilento, infatti, hanno firmato le varie ordinanze, affisse poi nei rispettivi albi pretori degli enti, che vietavano l’utilizzo dei botti per motivazioni che vanno dalla pericolosità per gli esseri umani, ai danni che poi avrebbero provocato agli animali di varie specie o razza. «Nessuno ha praticamente rispettato queste ordinanze – si legge su Facebook nel primo giorno dell’anno – e i controlli non ci sono proprio stati. Apprezzo di più quei sindaci che le ordinanze non le hanno proprio fatte. Ma che senso ha prendere dal web un’ordinanza vecchia, cambiare la data e il luogo e firmarla se poi non la puoi o non la vuoi far rispettare?».
AGROPOLI. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal cap. Fabiola Garello, hanno tratto in arresto un uomo del posto con l’accusa di abusi sessuali aggravati su minore. Una situazione di continua violenza fisica e psicologica durata diversi anni, ma che solo di recente la ragazza, oggi maggiorenne, ha trovato il coraggio di denunciare ai militari della locale Stazione, diretti dal m.llo Carmine Perillo, i quali, eseguiti i delicati riscontri del caso in ossequio a quanto previsto dalla legge 69/2019 cd. ‘Codice Rosso’, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a carico dell’indagato, emessa dal gip del Tribunale di Vallo su richiesta del pm inquirente della locale Procura della Repubblica: l’uomo, denunciato in passato per furto e ricettazione, è stato così tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, dov’è tuttora detenuto.
Le identità dell’orco e della vittima sono coperte da segreto istruttorio, in quanto l’arresto, risalente a circa tre settimana fa, potrebbe clamorosamente inquadrarsi nell’ambito delle indagini per far luce sul furto dal cimitero cittadino(nella foto), avvenuto il 13 ottobre scorso, della bara di Pasquale Picariello, 19enne agropolese deceduto 13 anni fa in un tragico incidente stradale alla Linora di Capaccio Paestum. La denuncia della donna, infatti, avrebbe aperto una nuova pista al vaglio degli inquirenti, che ora indagano su un possibile collegamento tra i due episodi per risalire ai motivi ed agli autori del macabro furto al camposanto. Ma c’è anche un altro tassello che potrebbe incastrarsi nel complesso puzzle investigativo: si tratta del recente ritrovamento, in un capannone in località Moio, di alcuni mezzi rubati da un deposito dell’Asis.
Un giallo, quello della scomparsa della salma del compianto giovane agropolese, che ha lasciato sgomenta la locale comunità e potrebbe, dunque, svelare particolari inquietanti e scabrosi, con i carabinieri che stanno approfondendo diverse ipotesi senza lasciare nulla al caso: non ultime, quelle che lascerebbero pensare ad una vendetta trasversale, ad uno sgarro negli ambienti della criminalità locale o ad un ‘cavallo di ritorno’ fallito. Per stringere ulteriormente il cerchio, i carabinieri stanno scavando nel passato dell’uomo e passando al setaccio le sue frequentazioni, tra le quali vi sarebbe quella con diversi soggetti sospetti nell’ambito dei furti.
Cala il sipario sulla prima edizione dell’iniziativa “Salotti d’Autunno” a Castel San Lorenzo, l’evento svoltosi sabato pomeriggio nella Sala polifunzionale del borgo della Valle del Calore e che ha rappresentato l’epilogo di un percorso di incontri durante i quali i salottieri del borgo, con l’organizzazione e il coordinamento della progettista Mafalda Inglese, hanno potuto confrontarsi, scoprire e riscoprire le tradizioni, i costumi e i valori portanti della propria storia recente e passata. “Dopo l’adesione da parte del Comune al progetto Salotti nei borghi del Sud e all’evento correlato Salotti d’Autunno – spiega la progettista Mafalda Inglese – le persone hanno iniziato ad avvicinarsi, inizialmente con curiosità e titubanza, per poi lanciarsi alla scoperta della realtà e della storia articolata e affascinante di cui sono detentori e custodi”. L’evento Salotti d’Autunno si è articolato in una prima sessione dedicata alla cultura dell’olio, alimento e simbolo forte della comunità castellese, con esperti della materia quali il medico igienista Giuseppe Peduto, la dottoressa Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, il dottor Vittorio De Rosa dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari di Salerno, il presidente dell’associazione internazionale assaggiatori OLEUM Domenico Cosimato e gli imprenditori Cosimo Mucciolo dell’oleificio La Macchia e Michele Lavecchia della società agricola Nuova Valcalore. Con la seconda ed ultima sessione, denominata il Patrimonio Verde, il ricercatore internazionale di etnobotanica, Giovanni Salerno, ha raccontato dell’utilizzo tradizionale delle piante nel territorio di Castel San Lorenzo e nel Cilento, nonché i loro antichi fitonomi dialettali. Ad intervallare i relatori le Signore del Salotto che hanno dato lettura di piccole interviste tratte da un lavoro di raccolta di informazioni presso gli anziani del paese che fu svolto circa 15 anni fa dai bambini di una terza elementare, alla guida della maestra Dora Capo Senatore che ha conservato questo lavoro e consegnato al Salotto. Ha allietato la serata un intermezzo fra le Sessioni in cui i provetti Salottieri – Rosa D’Agostino, Giovanni Peduto, Antonella Volpe - hanno offerto saggi, riflessioni e monologhi teatrali attinenti alle tematiche trattate e ai valori della civiltà contadina. “Siamo stati molto soddisfatti della partecipazione da parte degli abitanti del paese all’iniziativa” – sottolinea l’assessore comunale Antonietta Iuliano – “e crediamo che sia davvero la strada giusta per costruire il futuro guadagnando dal passato la parte migliore che ci consegna, anche attraverso le tradizioni e le usanze, coloro che ci hanno preceduto”. A corredo di un evento denso di contenuti, la mostra di composizioni botaniche “Metamorfosi” del dott. Giovanni Salerno con la partecipazione di Francesco Capo, esposizioni dei dipinti di Pasquale Scardino e quelli di Giuseppina Peduto, le “Composizioni Oltre” di Gabriella Scardino con utilizzo di pietre dipinte, ed un giovanissimo espositore di piccoli dipinti di soli 8 anni, Fabrizio Giliberti, a testimonianza dell’apertura del Salotto verso i piccoli e i giovani che potranno apprendere dai Maestri del Salotto le arti e le tecniche. E non potevano mancare gli artigiani del legno che nell’evento e nei mesi precedenti hanno lavorato per dare vita all’esposizione, Riccardo Mucciolo e Nicola Peduto e gli eredi di Francesco Lembo, maestro artigiano del legno. “E’ stata una serata ricca di eventi, di protagonisti che hanno espresso la propria conoscenza, il talento o gli studi che hanno, come tante volte accade, acquisito nelle città presso cui hanno studiato o lavorato, ma che hanno voluto oggi condividere con noi, e questa è una importante testimonianza di attaccamento ed amore per le proprie radici” – conclude il primo cittadino Giuseppe Scorza – Tutto ciò sprona il nostro lavoro di amministratori comunali nella direzione di sviluppo e promozione dei nostri territori. Complimenti ai nostri Salottieri ed arrivederci al prossimo Salotto di Castel San Lorenzo”
AGROPOLI. Cambiano le modalità dello spaccio di droga. Anche i trafficanti di morte si evolvono, preferendo allo smercio per le vie cittadine sistemi più “sicuri” che garantiscono meno facilità di essere scoperti dalle forze dell’ordine. La loro attività, però, non è sfuggita agli uomini della Polizia Stradale di Vallo della Lucania. Gli agenti, lo scorso 23 dicembre, hanno infatti individuato sulla Cilentana, nei pressi dello svincolo Agropoli Sud, una scatola con all’interno dieci involucri di cocaina. Tutto il contenuto è stato prelevato e sequestrato. La Polizia ha potuto ricostruire sommariamente il modo con cui si procedeva allo smercio di droga sul territorio. I contatti avvenivano probabilmente via telefono. Il tossicodipendente ordinava la cocaina ad un corriere che la trasportava fino ad Agropoli. A quel punto la sostanza stupefacente, occultata in una cassetta metallica, veniva attaccata al gard rail o dietro la segnaletica con una calamita, in attesa dell’assuntore che doveva soltanto ritirarla per poi rivenderla sul territorio. Durante una normale attività di controllo sulla superstrada, però, gli uomini della polizia stradale hanno individuato la cassetta sottoponendola a sequestro. Il modo escogitato dagli spacciatori permetteva anche di trasportare pochi quantitativi di droga per volta. Un dettaglio importante perché in caso di controllo la quantità avrebbe giustificato la detenzione per uso personale anziché per spaccio. La stradale in queste feste è riuscita a contrastare il fenomeno. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.