Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Al tempo dei social network le denunce corrono veloci anche se non finiscono sulle scrivanie degli inquirenti. E allora ecco che dopo la notte di San Silvestro molti internauti hanno messo sul banco d’accusa del web la questione dei fuochi pirotecnici e dei petardi. Nei giorni che hanno preceduto questo ultimo giorno del 2019, molti sindaci del Cilento, infatti, hanno firmato le varie ordinanze, affisse poi nei rispettivi albi pretori degli enti, che vietavano l’utilizzo dei botti per motivazioni che vanno dalla pericolosità per gli esseri umani, ai danni che poi avrebbero provocato agli animali di varie specie o razza. «Nessuno ha praticamente rispettato queste ordinanze – si legge su Facebook nel primo giorno dell’anno – e i controlli non ci sono proprio stati. Apprezzo di più quei sindaci che le ordinanze non le hanno proprio fatte. Ma che senso ha prendere dal web un’ordinanza vecchia, cambiare la data e il luogo e firmarla se poi non la puoi o non la vuoi far rispettare?».
AGROPOLI. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal cap. Fabiola Garello, hanno tratto in arresto un uomo del posto con l’accusa di abusi sessuali aggravati su minore. Una situazione di continua violenza fisica e psicologica durata diversi anni, ma che solo di recente la ragazza, oggi maggiorenne, ha trovato il coraggio di denunciare ai militari della locale Stazione, diretti dal m.llo Carmine Perillo, i quali, eseguiti i delicati riscontri del caso in ossequio a quanto previsto dalla legge 69/2019 cd. ‘Codice Rosso’, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a carico dell’indagato, emessa dal gip del Tribunale di Vallo su richiesta del pm inquirente della locale Procura della Repubblica: l’uomo, denunciato in passato per furto e ricettazione, è stato così tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, dov’è tuttora detenuto.
Le identità dell’orco e della vittima sono coperte da segreto istruttorio, in quanto l’arresto, risalente a circa tre settimana fa, potrebbe clamorosamente inquadrarsi nell’ambito delle indagini per far luce sul furto dal cimitero cittadino(nella foto), avvenuto il 13 ottobre scorso, della bara di Pasquale Picariello, 19enne agropolese deceduto 13 anni fa in un tragico incidente stradale alla Linora di Capaccio Paestum. La denuncia della donna, infatti, avrebbe aperto una nuova pista al vaglio degli inquirenti, che ora indagano su un possibile collegamento tra i due episodi per risalire ai motivi ed agli autori del macabro furto al camposanto. Ma c’è anche un altro tassello che potrebbe incastrarsi nel complesso puzzle investigativo: si tratta del recente ritrovamento, in un capannone in località Moio, di alcuni mezzi rubati da un deposito dell’Asis.
Un giallo, quello della scomparsa della salma del compianto giovane agropolese, che ha lasciato sgomenta la locale comunità e potrebbe, dunque, svelare particolari inquietanti e scabrosi, con i carabinieri che stanno approfondendo diverse ipotesi senza lasciare nulla al caso: non ultime, quelle che lascerebbero pensare ad una vendetta trasversale, ad uno sgarro negli ambienti della criminalità locale o ad un ‘cavallo di ritorno’ fallito. Per stringere ulteriormente il cerchio, i carabinieri stanno scavando nel passato dell’uomo e passando al setaccio le sue frequentazioni, tra le quali vi sarebbe quella con diversi soggetti sospetti nell’ambito dei furti.
Cala il sipario sulla prima edizione dell’iniziativa “Salotti d’Autunno” a Castel San Lorenzo, l’evento svoltosi sabato pomeriggio nella Sala polifunzionale del borgo della Valle del Calore e che ha rappresentato l’epilogo di un percorso di incontri durante i quali i salottieri del borgo, con l’organizzazione e il coordinamento della progettista Mafalda Inglese, hanno potuto confrontarsi, scoprire e riscoprire le tradizioni, i costumi e i valori portanti della propria storia recente e passata. “Dopo l’adesione da parte del Comune al progetto Salotti nei borghi del Sud e all’evento correlato Salotti d’Autunno – spiega la progettista Mafalda Inglese – le persone hanno iniziato ad avvicinarsi, inizialmente con curiosità e titubanza, per poi lanciarsi alla scoperta della realtà e della storia articolata e affascinante di cui sono detentori e custodi”. L’evento Salotti d’Autunno si è articolato in una prima sessione dedicata alla cultura dell’olio, alimento e simbolo forte della comunità castellese, con esperti della materia quali il medico igienista Giuseppe Peduto, la dottoressa Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, il dottor Vittorio De Rosa dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari di Salerno, il presidente dell’associazione internazionale assaggiatori OLEUM Domenico Cosimato e gli imprenditori Cosimo Mucciolo dell’oleificio La Macchia e Michele Lavecchia della società agricola Nuova Valcalore. Con la seconda ed ultima sessione, denominata il Patrimonio Verde, il ricercatore internazionale di etnobotanica, Giovanni Salerno, ha raccontato dell’utilizzo tradizionale delle piante nel territorio di Castel San Lorenzo e nel Cilento, nonché i loro antichi fitonomi dialettali. Ad intervallare i relatori le Signore del Salotto che hanno dato lettura di piccole interviste tratte da un lavoro di raccolta di informazioni presso gli anziani del paese che fu svolto circa 15 anni fa dai bambini di una terza elementare, alla guida della maestra Dora Capo Senatore che ha conservato questo lavoro e consegnato al Salotto. Ha allietato la serata un intermezzo fra le Sessioni in cui i provetti Salottieri – Rosa D’Agostino, Giovanni Peduto, Antonella Volpe - hanno offerto saggi, riflessioni e monologhi teatrali attinenti alle tematiche trattate e ai valori della civiltà contadina. “Siamo stati molto soddisfatti della partecipazione da parte degli abitanti del paese all’iniziativa” – sottolinea l’assessore comunale Antonietta Iuliano – “e crediamo che sia davvero la strada giusta per costruire il futuro guadagnando dal passato la parte migliore che ci consegna, anche attraverso le tradizioni e le usanze, coloro che ci hanno preceduto”. A corredo di un evento denso di contenuti, la mostra di composizioni botaniche “Metamorfosi” del dott. Giovanni Salerno con la partecipazione di Francesco Capo, esposizioni dei dipinti di Pasquale Scardino e quelli di Giuseppina Peduto, le “Composizioni Oltre” di Gabriella Scardino con utilizzo di pietre dipinte, ed un giovanissimo espositore di piccoli dipinti di soli 8 anni, Fabrizio Giliberti, a testimonianza dell’apertura del Salotto verso i piccoli e i giovani che potranno apprendere dai Maestri del Salotto le arti e le tecniche. E non potevano mancare gli artigiani del legno che nell’evento e nei mesi precedenti hanno lavorato per dare vita all’esposizione, Riccardo Mucciolo e Nicola Peduto e gli eredi di Francesco Lembo, maestro artigiano del legno. “E’ stata una serata ricca di eventi, di protagonisti che hanno espresso la propria conoscenza, il talento o gli studi che hanno, come tante volte accade, acquisito nelle città presso cui hanno studiato o lavorato, ma che hanno voluto oggi condividere con noi, e questa è una importante testimonianza di attaccamento ed amore per le proprie radici” – conclude il primo cittadino Giuseppe Scorza – Tutto ciò sprona il nostro lavoro di amministratori comunali nella direzione di sviluppo e promozione dei nostri territori. Complimenti ai nostri Salottieri ed arrivederci al prossimo Salotto di Castel San Lorenzo”
AGROPOLI. Cambiano le modalità dello spaccio di droga. Anche i trafficanti di morte si evolvono, preferendo allo smercio per le vie cittadine sistemi più “sicuri” che garantiscono meno facilità di essere scoperti dalle forze dell’ordine. La loro attività, però, non è sfuggita agli uomini della Polizia Stradale di Vallo della Lucania. Gli agenti, lo scorso 23 dicembre, hanno infatti individuato sulla Cilentana, nei pressi dello svincolo Agropoli Sud, una scatola con all’interno dieci involucri di cocaina. Tutto il contenuto è stato prelevato e sequestrato. La Polizia ha potuto ricostruire sommariamente il modo con cui si procedeva allo smercio di droga sul territorio. I contatti avvenivano probabilmente via telefono. Il tossicodipendente ordinava la cocaina ad un corriere che la trasportava fino ad Agropoli. A quel punto la sostanza stupefacente, occultata in una cassetta metallica, veniva attaccata al gard rail o dietro la segnaletica con una calamita, in attesa dell’assuntore che doveva soltanto ritirarla per poi rivenderla sul territorio. Durante una normale attività di controllo sulla superstrada, però, gli uomini della polizia stradale hanno individuato la cassetta sottoponendola a sequestro. Il modo escogitato dagli spacciatori permetteva anche di trasportare pochi quantitativi di droga per volta. Un dettaglio importante perché in caso di controllo la quantità avrebbe giustificato la detenzione per uso personale anziché per spaccio. La stradale in queste feste è riuscita a contrastare il fenomeno. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una violenta mareggiata nella scorsa notte ha travolto e distrutto pare della strada della Mingarda Onde, alte fino ad 8 metri, hanno praticamente provocato l’isolamento di Camerota.Fango, detriti, sabbia e resti di laberi hanno invaso la carreggiata e provocato il cedimento di parte dell’asfalto in un tratto già più volte messo in sicurezza in passato dai Vigili del Fuoco. Sul posto ci sono ora operai del comune, Protezione Civile e Vigili del Fuoco per monitorare la situazione.
I comuni di Fontegreca), Perito e Montefalcione partecipano ufficialmente al premio “Piccolo comune amico” lanciato dal Codacons e riservato ai comuni italiani con meno di 5000 abitanti. Si tratta di una iniziativa avviata a livello nazionale – patrocinata da Anci e Uncem – tesa a valorizzare le eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio e a diffondere in tutta Italia la conoscenza dei prodotti e della cultura locali, pietra miliare delle nostre tradizioni e culla del cibo di alta qualità – spiega il Codacons – Il premio Piccolo Comune Amico individuerà in tutta Italia e premierà 25 Comuni che ospitano le eccellenze del territorio italiano, all’interno di 5 categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia Circolare), e diffonderà la conoscenza dei prodotti locali attraverso la creazione di una Mappa interattiva dei Comuni e degli eventi che questi ospitano in tema di produzione e vendita delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche, Mappa consultabile attraverso apposita App con cui si potranno visionare aziende e punti vendita di prodotti d’eccellenza, oltre ad eventi, sagre, e mercati locali. Il Premio Piccolo Comune Amico, così come tutte le attività presenti nel progetto, saranno diffuse e sponsorizzate da Autostrade per l’Italia, attraverso cartelli pubblicitari contenenti le varie iniziative, posti nelle principali aree di servizio lungo le autostrade e rivolti ai viaggiatori italiani e stranieri.Tutti i comuni della Campania al di sotto dei 5mila abitanti possono ancora candidarsi e partecipare al concorso entro il prossimo 31 dicembre, inviando una mail all’indirizzo piccolocomuneamico@pec.codacons.org Il progetto è realizzato in collaborazione con Coldiretti, Symbola, Touring Club Italiano, SisalPay, Intesa SanPaolo e Autostrade per l’Italia, e ha ottenuto il patrocinio di Anci e Uncem.
Il giornalista ciclista Giovanni Farzati scrive sul suo profilo facebook:
ROVISTANDO ITALIA ✍ Centoparole.. Agropoli, disegni su carta di Michele Pappacoda Collage tra sacro, profano e fiabesco, alla Marc Chagall; ispirandosi alla pittura del 700 di Philipp Otto Runce; vivere l'arte senza confini, in maniera semplice. Ieri, ad Agropoli, mostra di pittura di Michele Pappacoda, amalfitano doc, nella saletta Esso, alla presentazione due firme di Positanonews, Giovanni Farzati e Valeria Civale. Nella foto, da sx, Giovanni Farzati, Raffaele Zuppardo, Barbara Pappacoda, Eva Pappacoda, Valeria Civale, con Michele Pappacoda.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM. Allerta Sele a Capaccio Paestum. A seguito dell’imperversare del maltempo in provincia di Salerno e del violento nubifragio che ha colpito la città dei Templi alle prime ore di questa mattina, il fiume ha già superato i 4 metri del livello di guardia (nelle foto): a preoccupare non solo le pessime previsioni meteorologiche odierne, ma anche un’enorme quantità di detriti ammassatisi sulle sponde ed un grosso albero che, sradicato dalla furia delle acque, che ne ha ostruito il deflusso nei pressi del Ponte del Diavolo a Ponte Barizzo, nel punto in cui il letto del fiume si strozza. Sul posto sono giunti gli operai del Consorzio Bonifica Paestum, coordinati dal presidente Roberto Ciuccio, per rimuovere il grosso tronco e monitorare la situazione in sinergia con i volontari del locale Nucleo di Protezione Civile. diretti dal responsabile Tonino Merola. E sono numerosi anche gli alberi collassati in Via Poseidonia, Via Magna Graecia e Via Gregorio, mentre in località Sorvella è stato tranciato un cavo dell’energia elettrica. A lavoro sul territorio anche gli agenti della polizia municipale, agl’ordini del magg. Natale Carotenuto, affiancati dagli operai della Paistom allertati dal presidente Mario Miano e guidati sul posto dal caposquadra Giuseppe Impemba, e dal consigliere comunale Pasquale Accarino, delegato a Sicurezza e Protezione Civile. Costantemente informato sulle attività in corso sul territorio comunale il sindaco, Franco Alfieri.
La prevenzione è stato il tema del convegno “L’emozione di Vivere”, organizzato dall’associazione FareBene Franco Palumbo, che si è svolto ieri sera presso l’azienda agricola San Salvatore 1988 a Giungano. L’iniziativa, promossa dall’associazione nata in memoria del compianto sindaco di Giungano e di Capaccio Paestum, ha visto il contributo importante di medici e amministratori del territorio. Al termine del convegno, una cena-degustazione a base di prodotti tipici del territorio il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Cilento Verde Blu, impegnata da 15 anni sul territorio cilentano nell’organizzazione della “Vacanza del Sorriso”, che consente ogni anno di ospitare gratuitamente bambini e ragazzi con patologie oncoematologiche insieme alle loro famiglie. Inoltre, anche l’artista salernitana originaria di Giungano, Emilia Colangelo, ha scelto, in occasione della serata sulla prevenzione oncologica in onore di Franco Palumbo, di mettere in vendita le sue opere per devolvere il ricavato in beneficenza. Sono intervenuti al tavolo dei relatori Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum, Giuseppe Orlotti, sindaco di Giungano, Pantaleo Romanelli, direttore scientifico del Brain Radiosurgery Cyberknife Center, Domenico Della Porta, capo del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Salerno, Giuseppe Damiani, presidente dell’associazione Cilento Verde Blu, Sabrina Palumbo, figlia del compianto primo cittadino e presidente dell’associazione FareBene Franco Palumbo.