Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Torna l’Alta Velocità nel Cilento. Da domani, venerdì 9 luglio, e fino al prossimo 26 settembre, ripristinato il collegamento ferroviario da Milano fino a Sapri. In tutti i week end di luglio, agosto e settembre sarà possibile raggiungere le località del Cilento. Fermate previste alle stazioni di Agropoli, Pisciotta, Centola/Palinuro, Sapri. Il servizio è attivo nei giorni di venerdì, sabato e domenica, per un totale di 72 viaggi tra andata e ritorno.
INSERITO DA MORENA MOTTA Anche nel Cilento una “città delle donne”. Il Comune di Pollica ha deciso di adottare la dichiarazione di intenti per “la diffusione di una cultura di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità e realizzare azioni positive per dare concretezza agli intenti del manifesto “la Rete delle Città delle Donne”.
Città delle donne: l’iniziativa
L’iniziativa è di ampio respiro. La costruzione della Rete delle Città delle Donne è un percorso interattivo iniziato a Roma nel 2014 con gli Stati Generali delle Donne, proseguito a Milano in Expo 2015 e poi a Matera 2019 e continuerà verso altri ed importanti obiettivi.
Aderendo al documento il Comune di Pollica, guidato dal sindaco Stefano Pisani, si impegna ad una serie di iniziative finalizzate a promuovere programmi concreti e azioni di sensibilizzazione a livello locale in favore delle donne puntando a garantire anche un’effettiva parità.
INSERITO DA MORENA MOTTA Non si arresta l’emergenza cinghiali nel comprensorio cilentano. Il campanello d’allarme è rappresentato ancora una volta dagli incidenti avvenuti tra Castellabate e Montecorice, lungo la Via del Mare. Diversi ne sono stati registrati nel mese di Maggio e giugno non si è aperto diversamente.
Cinghiali: incidente ad Ogliastro Marina
L’ultimo sinistro provocato da un ungulato è stato segnalato nella serata di ieri. Un’Alfa Mito, nei pressi dello svincolo per Ogliastro Marina, è andata ad impattare contro un animale che attraversava la strada. Nessun ferito, ma auto danneggiata.
«I residenti che conoscono il problema – dice un automobilista – soprattutto nelle ore serali procedono a bassa velocità, ma altri rischiano seriamente di farsi male. Purtroppo gli incidenti in zona sono numerosi, di notte ci sono carovane di cinghiali, bisognerebbe intervenire».
INSERITO DA MORENA MOTTA Buone notizie per la viabilità nel Cilento costiero. Sono partiti i lavori di manutenzione della ex SS267, meglio nota come Via del Mare. In particolare il tratto interessato è quello che collega Agropoli a Castellabate.
Gli appelli ad interventi lungo la Via del Mare
Da tempo erano partiti solleciti ad eseguire opere di manutenzione. Il tratto viario in più punti presente fossi e avvallamenti e ai bordi delle strade l’erba alta determina anche problemi di visibilità, soprattutto in curva. Di qui gli appelli ad interventi che avevano innescato anche polemiche politiche. Ora gli operai sono al lavoro almeno per lo sfalcio dell’erba.
«I lavori di manutenzione della ex 267 sono in corso senza bisogno di comunicati stampa, coordinamenti di partiti e presunte interrogazioni che lasciano il tempo che trovano», le parole del consigliere provinciale di Torchiara Luca Cerretani.
«Ho seguito direttamente, insieme ai settori e funzionanti competenti, l’avvio delle operazioni di pulizia stradale grazie alle tante segnalazioni giunte da amministratori locali – spiega Cerretani – cittadini e turisti con cui quotidianamente condivido confronti ed esperienze consapevoli delle difficoltà dell’ente provinciale ed attivi nel dare il proprio contributo alla comunità».
«Per il resto credo che il nostro territorio abbia bisogno di contributi fattivi e non di un po’ di visibilità di pochi», conclude.
INSERITO DA MORENA MOTTA La chiesa è stata sanificata ma resterà chiusa fino a nuovo ordine. A Laurino sono giorni di attesa. Il focolaio del piccolo centro cilentano tiene con il fiato sospeso altre due comunità. A Campora e Valle dell’Angelo diverse persone venute in contatto con don Loreto Francese, il parroco di Laurino risultato positivo, sono in attesa dell’esito del tampone.
Parroco positivo: contagi e polemiche
Le comunità dell’entroterra cilentano stanno vivendo ore di ansia. Una quindicina di giorni fa i primi casi di Covid 19 a Piaggine, poi il focolaio scoppiato a Laurino dove si registra la situazione più critica con oltre 30 casi di Coronavirus tra cui anche dei bambini. Una situazione di emergenza che deve fare i conti anche con le polemiche. Un chiacchiericcio in paese si è alzato su don Loreto, parroco di Santa Maria Maggiore, sotto accusa per il suo atteggiamento considerato negazionista.
Nella giornata di ieri il Giornale Vettica di Amalfi Online nel suo consueto tour si e recato con i giornalisti Pasquale Greco e Michele Pappacoda a Perdifumo innanzitutto a fare visita a questo bellissimo posto e poi a trovare il collega giornalista Giovanni Farzati e ci siamo soffermati al bar La Ruota dove abbiamo parlato di varie cose in particolare della bicicletta la mitica Graziella come potete ascoltare dal video allegato.
La storia di Perdifumo
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L’area dove oggi sorge Perdifumo è stata frequentata fin dall’antichità. In particolare sulla Punta della Carpinina, a circa Km. 1 a SW di Perdifumo, al confine dei territori di Poseidonia e di Elea, ed appartenente a quest’ultima, si incontra una installazione fortificata in blocchi dalla tecnica isodomica greca (IV sec. a. C.). Invece, nei pressi del Rio dell’Arena, a circa Km. 4 a NW dello stesso capoluogo, è stato individuato un "piccolo nucleo rurale" di età ellenistica, mentre continua in età romana l’altro di cui si sono rinvenuti resti in loc. Fontanelle ad ovest di Vatolla, sito lungo la dorsale collinare che degrada verso il vallone Lacinque, affluente del Testene. Ad età romana imperiale (III-IV sec. d. C.) risalgono, ancora, i due frammenti di sarcofago raffiguranti un corteo dionisiaco e riutilizzati nella facciata della chiesa madre di Vatolla
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Il Comune è proprietario di tanti locali nel Centro Storico. La maggior parte però si trova in uno stato di completo abbandono».
CASTELLABATE. Dopo la richiesta presentata quindici giorni fa per la risoluzione di talune criticità presenti a Santa Maria di Castellabate ora il consigliere di minoranza Luigi Maurano punta l’attenzione sul centro storico. «Una delle scalinate panoramiche è priva di qualsiasi sicurezza – esordisce – Infatti la staccionata in legno esistente è completamente deteriorata e in alcuni tratti è divelta. In un determinato punto tale mancanza espone i cittadini e i turisti ad un pericolo di caduta da un’altezza di più di 20 metri». E ancora: «Il Comune di Castellabate è proprietario di tanti locali nel Centro Storico. La maggior parte però si trova in uno stato di completo abbandono. Sono diventati delle vere e proprie micro discariche, dove è possibile trovare qualsiasi specie di rifiuto. C’è urgenza, quindi, di ripulirli ulteriormente e risistemarli anche da un punto di vista strutturale così da poter iniziare a sviluppare una parte del Centro Storico attualmente inutilizzata e per questo poco conosciuta, nonostante l’ineguagliabile bellezza dei suoi scorci e dei suoi panorami». FONTE INFOCILENTO
INSERITO DA MORENA MOTTA Ripartono il 26 giugno e si protraggono fino al 4 settembre le corse delle linee Cilento Bus Infante Viaggi. Collegamenti diretti dalla stazione di Napoli centrale, dall’aeroporto Napoli Capodichino passando per Pompei, Salerno e, soprattutto, per le maggiori località turistiche cilentane. Da Pollica a Camerota, da Palinuro a Pisciotta e Castellabate. Tariffe ridotte, bimbi gratis e autisti cordiali esperti e qualificati a bordo di bus di ultima generazione. I collegamenti ormai storici del Gruppo Infante – ideatore della Metropolitana su gomma del Cilento – garantiranno un maggiore diritto alla mobilità nonché l’aumento di flussi turistici nel Cilento.
«Nonostante il periodo di crisi causato dalla pandemia, siamo riusciti a garantire i servizi a lunga percorrenza anche per quest’estate confermando tutti i posti di lavoro – dice l’amministratore Alessandro Infante -. Quest’anno abbiamo ridotto le tariffe, offrendo anche il posto gratis ai bambini dai 0 ai 9 anni al fine di agevolare le famiglie in arrivo presso le strutture ricettive cilentane». E’ semplice per tutti prenotare il Cilento Bus grazie ai lavori di implementazione digitale del sito web, con maggiore facilità per l’acquisto del biglietto online e per la consultazione delle tratte e degli orari. Il ticket è infatti acquistabile fino ad un’ora prima dall’orario di partenza.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agropoli. Era già stato tagliato, porzionato ed esposto in vaschetta, pronto per essere venduto come palombo. Ma si trattava di carne di squalo. Nei guai il titolare di una pescheria di Agropoli, già sanzionato dai Carabinieri CITES con una multa fino a quattromilacinquecento euro per il mancato tracciamento del pesce ed anche denunciato per frode in commercio. I controlli dei militari sono scattati dopo la notizia della cattura, nelle acque antistanti alla foce del fiume Sele di un raro esemplare di squalo volpe, specie in pericolo di estinzione. Il pescatore che lo aveva catturato non era più in possesso dell'esemplare. Le indagini dei carabinieri hanno quindi identificato il furgone utilizzato per il trasporto del pescato, risalendo all'esercio commerciale di Agropoli in cui sono stati trovati, al momento dell’apertura, i tranci di carne di squalo in vendita come palombo. I militari hanno quindi proceuto al fermo amministrativo, prelevando anche dei campioni di tessuto al fine di definire con certezza la specie. Le analisi genetiche ottenute mediante PCR e sequenziamento, eseguite presso l’istituto Zooprofilattico Meridionale di Portici, hanno poi confermato che l'esemplare di squalo apparteniene alla specie Prionace glauca, come già stato anticipato dai dottori Massimiliano Bottaro e Claudia Gili. I 26kg di carne di squalo sono stati sequestrati. DI FEDERICA INVERSO OTTOPAGINE