Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Nella frazione di Gragnatelle di Montecorice un uomo anziano intendo a coltivare il suo terreno con un trattore improvvisamente si sente male cade dal trattore e finisce in un burrone dell'acqua piovana l'impatto violento provoca la morte sul posto l'intervento del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli
DI MIKI PAPPACODA Nella giornata di oggi è continuato il Tour del Giornale Vettica di Amalfi Online con i giornalisti Pasquale Greco, il direttore Michele Pappacoda ed Emanuel Zuppardo. Oggi abbiamo fatto tappa Perdifumo e come al solito al bar La Ruota abbiamo incontrato l'amico Giovanni Farzati giornalista nonché anche ciclista. Abbiamo parlato dell'informazione di oggi con il giornalista Pasquale Greco e con me di come è cambiato il giornalismo di una volta che era cartaceo e ora con l'avvento dell'on-line è tutto diverso. Dopodiché ci siamo recati a Mercato Cilento dove abbiamo mangiato nel piazzale dopo aver comprato le merende nel negozio del paese è stata una giornata ricca di tante cose belle ma una giornata per stare insieme per scambiarsi opinioni e altro anche questo è fare informazione non abbiamo solo cronaca ma abbiamo anche questo
INSERITO DA MORENA MOTTA C'è un altro indagato per la morte di Margarita Romanovna Rogova, la bambina tedesca di 4 anni morta lo scorso 22 maggio a Palinuro dopo essere precipitata in un dirupo mentre percorreva il Sentiero dei Fortini insieme alla sua famiglia, in vacanza in Cilento: si tratta di Carmelo Stanziola, sindaco di Centola (Palinuro è una sua frazione, ndr), nella provincia di Salerno. Al primo cittadino, i militari della Guardia Costiera hanno notificato l'avviso di garanzia, emesso dalla Procura di Vallo della Lucania, titolare delle indagini sulla morte della bambina: l'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. Secondo gli inquirenti, infatti, il sindaco Stanziola avrebbe mancato di vigilare sulla sicurezza del sentiero, sprovvisto di un'adeguata cartellonistica che ne indicasse i pericoli.
Nel registro degli indagati risultano iscritti anche i genitori della piccola Margarita, a cui la notifica della Procura era già arrivata pochi giorni dopo la tragedia. Secondo gli inquirenti, la coppia di turisti tedeschi non avrebbe preso le necessarie precauzioni per la sicurezza della propria prole: i due si erano imbarcati sul sentiero senza alcun tipo di guida, insieme ai cinque figli; per gli inquirenti, sarebbe stato impossibile per la coppia vigilare su tutti i bambini. Anche i genitori della piccola sono indagati come atto dovuto per omicidio colposo.
La bimba è precipitata per 50 metri
La tragedia si è verificata, come detto, il 22 maggio del 2021. La famiglia tedesca, in vacanza in Cilento, si trovava sul Sentiero dei Fortini a Palinuro per una escursione quando Margarita, 4 anni, forse per essersi sporta troppo o forse dopo essere scivolata, è precipitata dal dirupo per circa 50 metri, finendo in mare. Il corpo venne recuperato, circa 40 minuti più tardi, da una motovedetta della Guardia Costiera.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ALBANELLA. I carabinieri della Stazione di Matinella, in attività congiunta con la Polizia Locale di Albanella, hanno tratto in arresto un soggetto pregiudicato, trovato in possesso di 73 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, una carabina illegalmente detenuta e due serre rudimentali, contenenti complessivamente 102 piante di cannabis indica. La sostanza stupefacente, dal peso complessivo di 34 kg (nella foto), è stata sottoposta a sequestro unitamente al restante materiale e sarà inviata al L.A.S.S. del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno per le analisi di competenza. L’interessato è stato ristretto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. FONTE STILETV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CILENTO. Dalle prime ore della mattina, su delega della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, diretta dal procuratore capo Antonio Ricci, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo di beni, per un valore di oltre un milione di euro, nei confronti di 8 soggetti, indagati per frode finalizzata all’evasione fiscale e all’autoriciclaggio a carattere transnazionale. I primi accertamenti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Agropoli, diretta dal cap. Ciro Sannino, sono scaturiti dall’approfondimento di alcune anomalie rilevate sull’operatività dei conti correnti riconducibili ad un imprenditore cilentano. Il 52enne, originario di Vatolla di Perdifumo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di natura tributaria e di bancarotta fraudolenta, gestiva di fatto diverse società, sparse tra l’Italia e la Bulgaria, esercenti attività di consulenza per le imprese che intendono usufruire del cd. “credito d’imposta formazione 4.0”, un incentivo pubblico previsto dalla Legge di Bilancio del 2018 per agevolare i processi di sviluppo tecnologico e digitale.
In sostanza, al fine di “risparmiare” l’imposta dovuta sui compensi delle prestazioni, quantificata in oltre un milione di euro, l’uomo si sarebbe avvalso delle società bulgare, veri e propri “schermi”, rappresentati fiscalmente in Italia da mere “teste di legno” - un pluripregiudicato di Cava de’ Tirreni ed un soggetto di nazionalità bulgara allo stato irreperibile -, che emettevano le fatture senza mai versare neanche un centesimo di IVA. Fatture per operazioni “soggettivamente” inesistenti, dal momento che si riferivano a servizi materialmente resi dalle imprese italiane (tutti i pagamenti da parte dei clienti avvenivano, infatti, sui conti correnti di queste ultime, sfruttando il fatto che avevano la medesima denominazione di quelle estere). Per compensare il debito maturato, si faceva poi ricorso ad altre fatture false, sulla base delle quali le società coinvolte creavano crediti d’imposta fittizi. Le indagini, svolte anche attraverso l’analisi delle movimentazioni finanziarie ed intercettazioni telefoniche, hanno permesso di risalire alle modalità di impiego dei guadagni illeciti via via accumulati, scoprendo, tra l’altro, l’acquisto di una serie di beni di lusso, principalmente natanti ed auto, queste ultime peraltro re-immatricolate in Bulgaria e fatte rientrare in Italia con targa estera, così da accedere a tariffe più vantaggiose su polizza assicurativa e bollo auto. Parte dei proventi illeciti è stata anche investita per comprare un ristorante nel porto di Agropoli (nella foto), in seguito completamente rinnovato con arredamento, rifiniture e materiali di pregio. Materiali che, con la complicità degli stessi fornitori, risultavano formalmente destinati all'estero, potendo in questo modo rientrare nel regime di sospensione dell’imposta sulle operazioni intracomunitarie, quando invece sono stati usati per l’allestimento dello stesso locale. Su uno dei profili social del principale indagato sono inoltre emersi numerosi filmati in cui l’uomo, totalmente sconosciuto al Fisco dal 2014 al 2019 e che non ha mai rivestito ufficialmente alcun ruolo nell’amministrazione della struttura, se ne dichiarava il proprietario, presentandosi paradossalmente come “un imprenditore che paga le tasse”. Nel complesso meccanismo fraudolento ricostruito dagli investigatori sono coinvolte, a vario titolo, anche altre sette persone, accusate di auto-riciclaggio, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazioni fiscali false. Parallelamente, sono state segnalate cinque società per i connessi profili di responsabilità amministrativa. Per garantire il recupero delle somme sottratte all’Erario, questa Procura della Repubblica ha disposto il sequestro preventivo di beni per 1,2 milioni di euro. Nel corso delle perquisizioni, i Finanzieri hanno cautelato autovetture e imbarcazioni nella disponibilità degli indagati, nonché le liquidità rinvenute sui conti correnti, apponendo i sigilli anche al menzionato ristorante, per un valore complessivo che raggiunge la piena concorrenza dell’importo fissato nel provvedimento cautelare. FONTE STILETY
INSERITO DA MORENA MOTTA E' tempo di vita, e dopo Castelvolturno tocca ad Ascea. Lo scorso 8 agosto, il primo dei 16 nidi di tartarurga caretta caretta deposto sul litorale casertano ha dato alla luce i primi piccoli. E mentre continua la schiusa di Castelvolturno, è iniziata anche la schiusa del primo nido di Ascea.
Secondo il personale della stazione zoologica Anton Dohrn sarebbero già 100 le tartarughe nate finora, quasi equamente ripartite tra i due siti. Tantissime le associazioni e gli enti coinvolti, tra cui ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali LIPU Tartarughe Marine in Campania, l'area marina Punta Campanella, Legambiente Campania, WWF Italia, Associazione ARDEA, Area Marina Protetta Regno di Nettuno.
E' certamente un anno da record per le coste campane che contano ben 48 nidi deposti, la maggior parte in Cilento. Ogni tartaruga può deporre più nidi in una stagione di nidificazione. Per cui i 48 nidi campani sono stati deposti almeno da una decina di Tartarughe diverse, ma forse molte di più. Da ogni nido, si fa una analisi genetica, "quindi solo a fine stagione, sapremo quante femmine nidificanti hanno deposto." Fanno sapere i volontari. Ogni nido contiene mediamente dalle 50 alle 150 uova. Per cui in tutta la Campania, il totale delle uova si aggira intorno alle 4.800.
Dopo un lungo e ricco perioso di deposizione si può dire ufficialmente iniziata la stagione della schiusa. Migliaia di tartarughine sono pronte a correre verso il mare. Certo uno spettacolo emozionante ma i volontari sottolineano: "Se volete sapere le date delle schiuse, ci spiace, ma come già detto, non possiamo incoraggiare assembramenti. Pertanto, per non creare problemi di ordine pubblico, anche quest' anno siamo impossibilitati a dichiarare le date e pubblicheremo le notizie e le foto e video delle schiuse, soltanto il giorno dopo e non in Real Time. Ci auguriamo che l' anno prossimo, non solo potremo dirvi le date, ma potremo anche abbracciare ad uno ad uno tutti voi che ci stimate e ci sostenete!!"
INSERITO DA MORENA MOTTA È stata inaugurata stamattina, lunedì 9 agosto, la “Spiaggia senza barriere” di Capaccio Paestum. È all’inizio del nuovo lungomare, in località Laura, che l’amministrazione comunale ha scelto di realizzare la spiaggia rientrante nel progetto “Mare senza barriere” nell’ambito delle attività del Piano di Zona Ambito S07: un arenile attrezzato in maniera tale da favorire l’accesso alle persone diversamente abili.
La “Spiaggia senza barriere” è stata realizzata tra il lido Nettuno e il lido Cerere. Sull’arenile sono state allestite pedane percorribili in carrozzella e, lungo il percorso, sono state realizzate venti piazzole dove poter installare ombrelloni e lettini.
La spiaggia è dotata di due sedie da mare job che permettono all’utente di arrivare fino a riva per bagnarsi, nonché di una sedia galleggiante per poter fare un bagno in mare aperto. Sull’arenile è anche stato installato un apposito bagno chimico. Sulla “Spiaggia senza barriere” oltre alla presenza del bagnino sarà garantita anche la presenza di volontari della Croce Rossa, dell’Unitalsi e di Cireneus per l’assistenza degli utenti. In programma, in collaborazione con l’associazione Cilento4All, ci sono anche corsi per bambini autistici.
«Rendere una Città vivibile significa anche mettere in campo politiche inclusive e in grado di permettere a più persone possibili l’accesso ai servizi – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Era doveroso allestire un arenile senza barriere per dare la possibilità a persone diversamente abili di recarsi in spiaggia e fare un bagno senza dover lottare contro ostacoli di ogni genere. Decisivo sarà anche il contributo dei volontari, ai quali va perciò il nostro sentito ringraziamento».
«Dando seguito ai programmi di inclusione dell’amministrazione, ci siamo attivati per accedere ai fondi che la Regione Campania ha messo a disposizione per favorire l’accesso alle spiagge delle persone diversamente abili e ad allestire una “Spiaggia senza barriere” nella nostra Città – afferma l’assessore al Welfare e alla Politiche sociali, Mariarosaria Picariello – Sono soddisfatta del lavoro svolto anche perché la parte attrezzata dialoga con il resto della spiaggia e quindi offre un’occasione di socializzazione. Ringrazio tutti i volontari che hanno dato la loro disponibilità ad assistere chi utilizzerà la “Spiaggia senza barriere”».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Novi Velia. “L’estate 2021 sta facendo riscoprire il vasto patrimonio di teatri di pietra di cui gode l’Italia, soprattutto nel Mezzogiorno. Le gradinate di questi antichi luoghi di spettacolo stanno tornando a risuonare di musica e parole, recuperando una notevole centralità nelle nostre vite. La ventiquattresima edizione del VeliaTeatro Festival coglie questa tendenza, restituendo alla scena il teatro antico dell’Acropoli Elea Velia, che torna a ospitare una rappresentazione dopo 2.500 anni. Frutto inatteso della pandemia, la nuova vita dei teatri di pietra nella stagione estiva rilancia una tradizione che nel nostro Paese non si è mai estinta del tutto e permette di immaginare un fecondo dialogo culturale con gli altri Paesi del Mediterraneo in cui la civiltà greca e quella romana sono fiorite, lasciando questa importante eredità. Oggi, anche da Elea Velia parte un messaggio importante che merita di essere ascoltato e rilanciato.” Dopo l’inaugurazione con l’Ecuba Regina di Ivana Monti al teatro Antico, il festival continua lunedì 9 e martedì 10 agosto nella vicina Arena Zenone di Paolo Portoghesi (Fondazione Alario), con la prima nazionale di una coproduzione VeliaTeatro / Accademia “Silvio d’Amico”: LE BACCANTI di Euripide. ‘Ho l’impressione di vedere due soli’. Travestire le baccanti nel XXI secolo, è il titolo della lectio brevis di Giovanni Greco (laureato in Lettere Classiche presso la Sapienza e in Regia presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’, dove insegna Recitazione in versi) a cui seguirà lo spettacolo, con traduzione, adattamento e regia dello stesso Greco. In scena - accompagnati dalle musiche di Daniela Troilo - gli allievi del secondo Anno dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica: Luisa Banfi, Chiara Businaro, Cosima Centurioni, Davide Fasano, Gabriele Graham Gasco, Riccardo Rampazzo, Sangiorgio Paolo, Younes Sara, Tortora Claudia, Nuvoletta Lucarelli, Attilia Maurano, Giorgia Maria d’Isa - (9 agosto) Fabio Carta, Leonardo Cesaroni, Giorgia Fagotto Fiorentini, Pietro Giannini, Sara Mancuso, Adele Maria Masciello, Matteo Santinelli, Marco Tè, Samuele Teneggi, Irma Ticozzelli, Irma Ticozzelli – (10 agosto). di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non si ferma la guerra alla criminalità organizzata nella piana del sele. I carabinieri del comando di Agropoli guidati dalla dottoressa Fabiola Garello in collaborazione con la locale stazione di Matinella ha compiuto un’ altra operazione, l’ennesima per ilcontrasto alla droga e sempre nella direzione della coltivazione. I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Agropoli e della Stazione Carabinieri di Matinella, al termine di mirata attività di polizia giudiziaria di iniziativa, hanno tratto in arresto un soggetto pregiudicato e deferito in stato di libertà un incensurato, entrambi responsabili di coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri, nel corso delle attività, hanno rinvenuto complessivamente n.16 piante in infiorescenza di cannabis indica, dell’altezza variabile tra i 20 e 60 cm., 165 grammi di marijuana, vari barattoli contenenti semi di canapa e materiale per il confezionamento delle dosi, recuperati nei pressi delle abitazioni dei responsabili. L’operazione ha consentito di dare un’ulteriore risposta al territorio cilentano in termini di contrasto al commercio della droga, proseguendo la scia tracciata nelle operazioni delle precedenti settimane. AGROPOLINEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Negli ultimi giorni è saltata alla ribalta delle cronache per la scoperta di varie piantagioni di marijuana. E dopo gli arresti, i carabinieri della compagnia di Agropoli hanno messo a segno un altro colpo ad Albanella.
Nella frazione di Matinella i militari hanno denunciato due persone per coltivazione di sostanze stupefacenti. In un terreno di proprietà, infatti, i due avevano diverse piante di cannabis indica. I carabinieri hanno sequestrato 9 chili di droga, oltre a materiale vario per la coltivazione.