Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maltratta per anni la compagna e il figlio: i poliziotti hanno arrestato e tradotto in carcere un 35enne di Sala Consilina. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia. Maltratta compagna e figlio, arrestatao 35enne di Sala Consilina Finisce l’incubo di una donna e del figlio: per anni sono state vittime di un 35enne salernitano, che adottava comportamenti violenti e vessatori nei confronti dei due. Gli agenti della Sottosezione di Polizia Stradale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato. ALESSIA BENINCASA https://salerno.occhionotizie.it/sala-consilina-maltratta-compagna-figlio-arrestato-20-ottobre/
INSERITO DA MORENA MOTTA Potrebbero essere più di uno gli studenti coinvolti nel caso della professoressa dell’Istituto di Vallo della Lucania colpita venerdì mattina, per fortuna soltanto di striscio, da un proiettile in gomma partito da una pistola finta.
L’episodio
Una bravata che ha determinato rabbia indignazione nell’opinione pubblica tanto da attirare l’attenzione anche della stampa nazionale.
Dallo stesso istituto minimizzano l’accaduto precisando che la docente è stata colpita alle spalle, soltanto di striscio, durante il cambio dell’ora.
Lo studente che avrebbe compiuto l’atto avrebbe acquistato la pistola giocattolo in un negozio cinese o forse su una bancarella, lo stesso proiettile potrebbe essere partito per sbaglio durante un gioco e quindi non intenzionalmente.
La posizione del dirigente
Nonostante ciò il dirigente scolastico del Cenni – Marconi, Nicola Iavarone, ha intenzione di andare avanti e appurare come siano andate veramente le cose ed eventualmente prendere le adeguate misure affinché il giovane o eventuali altri responsabili, possano essere puniti per quanto fatto e imparare la lezione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Attimi di paura a Vallo della Lucania per una rissa scoppiata in pieno centro dove nella serata di venerdì 8 settembre alcuni esponenti della locale comunità rom si sono azzuffati sotto gli occhi degli altri passanti. È accaduto in piazza Vittorio Emanuele come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Rissa a Vallo della Lucania, lite tra famiglie rom in centro Un video postato sui social mostra quanto accaduto: diverse le persone coinvolte nella rissa, tra cui anche alcune donne, probabilmente mamme, che si picchiano sotto gli occhi dei figli. Dalle immagini, infatti, spuntano anche dei bambini nei passeggini mentre volano calci, schiaffi e pugni. È accaduto in prima serata, sotto gli occhi di decine di passanti. La violenza sarebbe scattata a causa di vecchie ruggini tra le famiglie di etnia rom che risiedono nel centro cilentano L'OCCHIO SALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI. Rimosso coattivamente uno dei quattro natanti sanzionati e bloccati presso il porto di Agropoli per aver ormeggiato in zona interdetta. Il proprietario non ha provveduto alla rimozione nelle 48 ore. Il natante è stato trasferito in un deposito giudiziario presso il custode, ai fini della confisca qualora non venisse reclamato nei termini di legge. Altri tre natanti sono stati invece restituiti ai proprietari che hanno provveduto a pagare la sanzione di 419 euro. La polizia municipale ha provveduto poi ad elevare altre cinque violazioni amministrative a natanti ormeggiati presso pontili comunali per mancanza del tagliando che indica gli estremi della concessione 2023 a carico di natanti ormeggiati su un pontile comunale. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì, nel Centro Sociale di Aquara “Fioravante Serraino”, in seno al consiglio comunale, ha avuto luogo la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Aquara al professor Paolo Antonio Ascierto, medico-oncologo e ricercatore presso l’Istituto Tumori ‘G. Pascale’ di Napoli. La proposta, avanzata dal sindaco Antonio Marino, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Ad aprire la seduta solenne del Consiglio è stato proprio il primo cittadino in una sala affollata di autorità civili e militari, noti esponenti del mondo sanitario, rappresentanze politiche e tanti amici e compaesani, fieri di poter incontrare e salutare il Professor Ascierto. In particolare, alla cerimonia hanno partecipato le più importanti autorità della Provincia, tra cui i Sindaci di ben 24 Comuni della Valle del Calore e del Cilento, ed anche noti rappresentanti del mondo dell’imprenditoria locale: il cav. Tonino Palmieri della Tenuta Vannulo, Donato Alonzo, direttore commerciale della Planet Horeca Specialist Cash & Carry, Alberico Durso della Durso Srl, nonché il Direttore del PNCVD, Romano Gregorio, ed il Capitano dei Carabinieri, Giuseppe Collela. Presente anche Nicola Miglino, presidente Unamsi, Claudio Mondelli, direttore sanitario dell’Ospedale di Sapri, oltre poi al Presidente e ai tanti consiglieri della Banca Bcc di Aquara, di cui il sindaco Antonio Marino è anche direttore generale. Nel discorso celebrativo al prof. Paolo Ascierto, il Sindaco, ha ricordato il forte legame di stima ed amicizia che si è creato in questi anni e ne ha elogiato le doti professionali citando la classifica Expertscape, ideata dall’Università del North Carolina, che lo ha ritenuto il massimo esperto di melanoma al mondo per il decennio 2013-2023. Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza del momento non solo da un punto di vista istituzionale, ma anche per la testimonianza di riconoscenza della comunità di Aquara al prof. Ascierto che, nel periodo pandemico, su uno scenario internazionale, con il suo impegno ha dato una speranza all’Italia tutta e ha poi concluso il suo intervento con un pubblico encomio all’Ospedale “G. Pascale” che è stato considerato tra i primi 50 ospedali oncologici al mondo. A sancire l’apprezzamento a questa iniziativa del Sindaco e del Consiglio comunale di Aquara, anche il Provveditore agli Studi Salerno, Mimì Minella, il Consigliere provinciale Carmelo Stanziola, il dott. Massimo Cobellis direttore della nota Casa di Cura Cobellis, il Sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, e Grabriele Iuliano, Sindaco di Roccadaspide . Accolto tra gli applausi di tutta la cittadinanza, il prof. A. Paolo Ascierto, visibilmente emozionato, ha accettato con vero piacere, la civica benemerenza costituita da una pergamena con la seguente motivazione: “per il prestigio conseguito in Italia e all’estero attraverso lo studio e lo straordinario contributo profuso nella ricerca medico, conseguendo, per merito le sue eccelse doti umane, risultati di assoluto rilievo scientifico”. Il neo cittadino onorario di Aquara, acquisita la massima onorificenza cittadina, ha dichiarato di voler far presto ritorno nella comunità aquarese e ha concluso leggendo il messaggio inviato per l’occasione dal D.G. dell’Ospedale “G. Pascale”, Attilio Bianchi, che, impossibilitato a presenziare per altri impegni pregressi, ha manifestato partecipata vicinanza alla Comunità di Aquara impegnandosi nella realizzazione della telemedicina sulla base di accordi già instaurati con il sindaco Antonio Marino. La cerimonia si è conclusa con brindisi collettivo augurale per le future progettualità messe in campo dal comune di Aquara nel settore sanitario. AGROPOLINEWS
DI GIOVANNI FARZATI Quando c'era un lutto in casa, tra i tanti si chiamava anche il fotografo; era il X anno dell'era fascista, 12 luglio 1932; 20 lire e 83 centesimi a foto, per sei foto scattate alla defunta suocera; questa la ricevuta rilasciata dal fotografo Lembo Fioravanti di Castellabate,
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Centola, turisti irriducibili, incuranti del pericolo, spavaldi. Tanto da immortalarsi sui social, all’ombra di costoni rocciosi pericolanti, in grotte vietate e addirittura in prossimità di frane e cedimenti della roccia. Scene da brividi lungo la costa di Palinuro dove i militari della Capitaneria di Porto, diretti dal tenente di vascello Amalia Mugavero, sono arrivati all’improvviso via mare e hanno fatto sgomberare la spiaggia della Molpa. L’angolo di paradiso tra la spiaggia della Marinella e l'Arco Naturale sul versante meridionale di Capo Palinuro, è stato sgomberato a metà mattinata dall’equipaggio della motovedetta Cp 556 guidato dal capo di seconda classe Luca Montefusco. «Andate via, questo posto è pericoloso», hanno urlato i militari attraverso il megafono della motovedetta. «State mettendo a rischio la vostra vita e quella dei vostri figli. Lasciate la spiaggia immediatamente». LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA La Certosa di San Lorenzo a Padula chiusa ai turisti e scatta la protesta. Sui siti ufficiali, almeno fino a questa mattina, era aperta “online”. Decine di persone sono arrivate e hanno invece trovato le porte chiuse. Solo in giornata è stato messo l’annuncio – online – della chiusura del sito, patrimonio Unesco. La mancata comunicazione della chiusura (ma anche la chiusura stessa nella settimana di Ferragosto) ha mandato su tutte le furie decine di turisti arrivati a Padula anche percorrendo centinaia di chilometri. Un danno enorme anche al sistema turistico locale. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Verga, guida turistica in Certosa LORENZO PELUSO RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASALVELINO - Bimbo di 10 anni investito da auto mentre si trovava a una sagra a Casalvelino. Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il piccolo è stato colpito dalla vettura mentre attraversava la strada nei pressi di uno stand della manifestazione gastronomica. Nell'impatto il bimbo ha sbattuto la testa riportando un trauma cranico che ha reso necessario il trasferimento da prima al nosocomio di Vallo della Lucania e poi il trasporto in eliambulanza presso l’ospedale "Santobono" di Napoli, dove attualmente è ricoverato in prognosi riservata. Il conducente del mezzo dopo lo scontro si è subito fermato per sincerarsi dello stato del piccolo e per allertare i soccorsi. LA CITTA