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cava de tirreni vietri nocera news

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Mobilità a Vietri sul Mare, ecco un tunnel e due ascensori nella roccia

17 Novembre 2014, 11:24am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE Il vettore meccanico rappresenta un’opera strategica non solo per la viabilità e l’economia di Vietri sul Mare, ma di tutto il comprensorio amalfitano». Con queste parole il sindaco di Vietri sul Mare Franco Benincasa ha presentato alla comunità vietrese il vettore meccanico, che trasformerà completamente il sistema dei trasporti di Vietri e della Costiera. «Un’opera con un bassissimo impatto ambientale che collegherà piazza Matteotti, in pieno centro cittadino, con la stazione ferroviaria, consentendo una maggiore fruibilità della strada ferrata che oggi è difficilmente raggiungibile», spiega il primo cittadino. Un tunnel scavato nella roccia, giungendo a circa nove metri di profondità, con due ascensori in vetro, completamente nascosti alla vista, che consentiranno a chi arriva a Vietri di raggiungere comodamente il centro e ai vietresi di utilizzare il treno per spostarsi. Quest’opera è fondamentale per lo sviluppo strategico di Vietri, perché permetterà una sensibile riduzione dell’utilizzo dell’auto, ma anche per la Costiera Amalfitana. «L’opera sarà fondamentale per tutto il comprensorio perché oltre a prevedere delle aree di sosta, collegherà al parcheggio multipiano che verrà realizzato in project financing sotto piazza Matteotti, per cui una vera e propria area di interscambio anche per gli autobus turistici», sottolinea il sindaco. E aggiunge: «Ci sarà una trasformazione complessiva del sistema di trasporti a Vietri, con un sensibile miglioramento della qualità della vita, con meno traffico e aria infestata dai fumi di scarico delle auto». Infatti, tra gli obiettivi prioritari del progetto, c’è la riduzione del traffico che, soprattutto nel periodo estivo, paralizza Vietri e la Costiera Amalfitana, con ingorghi già dalle prime ore del mattino. «In questo modo, chi arriverà a Vietri con il treno, dalla stazione potrà poi utilizzare il vettore meccanico per raggiungere il centro, evitando di prendere l’auto», spiega Benincasa. «Inoltre ci stiamo attivando per inserire Vietri nel percorso della metropolitana di Salerno, così potremo attivare un percorso di mobilità sostenibile sia per il nostro paese che per la Costiera».I lavori rientrano in un finanziamento Por Fesr 2007-2013 per un ammontare di circa due milioni di euro e dovranno essere obbligatoriamente terminati entro il 2015. «Dobbiamo svolgere alcune verifiche tecniche, ma i lavori dovrebbero iniziare nel mese di gennaio e entro la fine del 2015, andrà in funzione», sottolinea il primo cittadino. «Abbiamo voluto sfruttare una terrazza con una vista magnifica su tutto il golfo di Salerno, così da incantare chiunque arrivi a Vietri», spiega il progettista Carmine Spirito, che insieme alla responsabile del procedimento Katia Mascolini, hanno elaborato il progetto. «L’opera prevede una riqualificazione complessiva di tutta l'area, con l'installazione di un marciapiede che metta in sicurezza i pedoni» spiega Spirito. «Gli ascensori saranno due, anche per ragioni di sicurezza e saranno quasi interamente in vetro così da poter ammirare i pannelli in ceramica vietrese che adorneranno tutto il tunnel, così da diventare una piccola galleria d'arte».

IL MATTINO.IT

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cane torturato e ucciso, la macabra scoperta sui monti di Nocera

11 Novembre 2014, 11:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un cane di grossa taglia è stato torturato, ucciso e poi, avvolto in una coperta, lanciato in un dirupo al di sotto di un tornante della strada che da Nocera Inferiore conduce al santuario di Santa Maria dei Miracoli sul monte Albino. A trovarlo è stata una guardia ambientale di Angri che stava effettuando un’escursione. Ha intravisto nella sterpaglia la sagoma dell’animale attorniata da diversi insetti ed è sceso tra i rovi facendo la macabra scoperta. Le cavità orbitali erano bruciate, probabilmente era stato usato un punteruolo infuocato con cui erano stati cavati gli occhi. Sul corpo del povero animale altri segni di violenza. Presentava anche gli arti rotti probabilmente a causa della caduta. La morte risalirebbe ad alcuni giorni fa. L’animale è stato seppellito.

di Nello Ferrigno IL MATTINO.IT

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Sicurezza, «primi segnali»: potenziate le pattuglie per una settimana

10 Novembre 2014, 10:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’impegno a potenziare la presenza di tutori dell’ordine sul territorio, preso nell’incontro tenuto la scorsa settimana al Comune dinnanzi al sindaco Galdi dal questore di Salerno, dott. Anzalone, ha sortito i primi concreti effetti. «Sul fronte sicurezza posso con soddisfazione dire che da domani martedì 4 e per tutta la settimana ci saranno a presidiare il territorio cavese quattro pattuglie del Nucleo di prevenzione crimini della Campania - ha sottolineato il primo cittadino Marco Galdi -. Il questore ha mantenuto, così, l’impegno che aveva assunto nell’incontro avuto con il sottoscritto e alla presenza del vicequestore aggiunto del locale commissariato, dott.ssa Morricone. Inoltre due unità sono state trasferite presso il nostro commissariato a rimpinguare l’organico. Cosa che consentirà certamente di garantire la presenza di pattuglie notturne. Esprimo soddisfazione per questi primi segnali anche se resta molto alta l’attenzione rispetto a questi fenomeni di criminalità che si stanno registrando da qualche tempo a questa parte. Come sindaco mi impegno a proseguire quest’azione di pressione nei confronti della questura di Salerno perché non si abbassi mai la guardia». Nota comunale CAVAREPORTER

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CAVA DE TIRRENI VIETRA NOCERA NEWS VIETRI SUL MARE Vietri sul mare, Pasquale Vitale "Per i ristorante bisogna rivedere la TARSU alle sole superfici utili"

26 Ottobre 2014, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Vietri sul mare, Costiera amalfitana. Parte dalla prima cittadina della Costa d' Amalfi venendo da Salerno la battaglia contro la TARSU troppo esose e fra questi Pasquale Vitale titolare del rinomato Pascalò, che sta vendo diversi riconoscimenti "Bisogna considerare solo le superfici calpestabili per la TARSU, di questo ne abbiamo parlato col sindaco col supporto di consulenze tecniche.." Un fatto che creerebbe un precedente, perchè sarebbero esclusi depositi e altro, ma solo le superfici calpestabili. Intanto il mondo della ristorazione cresce a Vietri "Insieme ad altri colleghi stiamo guadagnandoci uno spazio importante.

POSITANONEWS

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Anziana sepolta in casa, il suo inferno tra immondizia e topi

26 Ottobre 2014, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA RIPROPONIAMO ARTICOLO DEL 13 MAGGIO 2014 DI UN FATTO INQUIETANTE DI COME VIVEVA QUESTA DONNA QUESTA E UNA DELLE TANTISSIME SITUAZIONI CHE ESISTONO MA NESSUNO SE NE ACCORGE.Anziana sepolta in casa sotto un cumulo di immondizia e circondata da topi, salvata in extremis. Abbandonata a se stessa, la ottantenne, Michela Odierna, è stata ritrovata nella sua abitazione, un vecchio rudere in via provinciale Amendola, nascosta tra rifiuti di ogni tipo ed intorno vi erano ratti e parassiti in grande quantità. Scheletrica, con piaghe su tutto il corpo, pus misto a sangue sulle ginocchia e sulla schiena, disidratata. A far scattare l’allarme il fatto che l’anziana non ritirasse da almeno tre giorni il cibo che un familiare le metteva fuori dalla porta. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore allertati da una telefonata degli operatori del 118 che erano già sul posto. I pompieri una volta arrivati al civico 112, nei pressi del casolare, hanno richiesto l’intervento degli uomini della polizia di Stato agli ordini del vicequestore aggiunto Giuseppina Sessa. A coordinare l’operazione il sostituto commissario Francesco Palumbo.

I caschi rossi hanno forzato la porta e si sono ritrovati davanti agli occhi una scena raccapricciante. L’ingresso completamente sbarrato da una montagna di rifiuti, tra cassette di legno, cibo marcito, scatoloni e stracci. Topi in ogni angolo, mosche e zecche sull’immondizia. L’anziana giaceva poco lontano dall’uscio, sommersa dai rifiuti dai quali sbucava solo la testa. Gli uomini intervenuti sul posto, non riuscendo ad entrare dalla porta, si sono dovuti spostare sul lato opposto del casolare entrando da un cunicolo. Facendosi largo tra escrementi umani ed animali, gli operatori hanno dovuto prima spostare almeno due metri di rifiuti per poi tirare fuori l’anziana che era cosciente, ma disorientata. Ricoperta di pochi stracci, sanguinante con piaghe multiple, è stata immediatamente caricata sull’ambulanza e trasportata all’ospedale «Martiri del Villa Malta» di Sarno.
Medici e paramedici del pronto soccorso hanno bloccato temporaneamente tutte le attività ordinarie per mettere in moto la macchina di pronto intervento. La donna è stata portata nella sala di bonifica per essere lavata e disinfettata. Un intervento tempestivo dei camici bianchi che si sono dedicati per ore alla cura della nonnina abbandonata.
«Una situazione raccapricciante, non potrei definirla diversamente». Così a caldo ha affermato Rosalba Ferrante medico del 118 di Sarno. «Siamo stati allertati dalla centrale operativa di Salerno per una donna che da tre giorni non rispondeva ai parenti ed era chiusa in casa. Siamo giunti sul posto pensando ad un malore ed abbiamo temuto di trovare una persona senza vita. Fortunatamente l’abbiamo trovata viva, ma in una condizione terrificante. La donna era seppellita sotto un cumulo di spazzatura con piaghe sanguinanti ed infette distribuite su tutto il corpo».
Una tragedia della solitudine, della noncuranza, della disattenzione e dell’abbandono degli anziani. Un esempio di indifferenza verso i diseredati che era sotto gli occhi di tutti, ma a cui nessuno ha mai prestato qualche attimo di attenzione.

 La testimonianza. L’ infermiera sotto choc: «Ho provato orrore e pietà»

 Non è sposata, non ha figli, ma ha nove nipoti che ora dovranno rispondere di abbandono di persona incapace. Si potrebbe configurare anche il reato di maltrattamenti. Gli uomini del commissariato hanno posto i sigilli al casolare. Sotto sequestro la casa lager, dove la nonnina era sepolta sotto metri di immondizia. Sul posto anche gli uomini della scientifica che hanno fatto tutti i rilievi del caso, fotografando anche le ferite, le piaghe e lo stato della donna quando è arrivata al pronto soccorso. Un fatto che ha scioccato tutti, anche gli stessi operatori sanitari che sono intervenuti per le cure del caso. Una storia che getta ombre su un senso di umanità probabilmente smarrito.

Nessuno sapeva e nessuno aveva mai denunciato quanto accadeva tra le mura del rudere proprio al centro di via provinciale Amendola. Non se ne erano accorti i familiari, né i vicini, né tantomeno le istituzioni del territorio. Eppure la nonnina giaceva probabilmente da anni in quello stato. A terra, sepolta viva, piegata dagli anni, dalla fatica e dall’abbandono, in compagnia di topi e parassiti. Emarginata e lasciata come rifiuto tra i rifiuti. Intorno una società che va avanti perdendo sensibilità e senso di compassione. Una realtà che ha costruito barriere e non va oltre le mura della propria casa, anche se a pochi passi si consuma una tragedia della solitudine. «Non è possibile che un essere umano sia lasciato così. Bisogna denunciare tutto questo. Quella donna era quasi murata viva». Giusy Salzano è una giovane infermiera del 118 arrivata sul posto. «Noi vogliamo denunciare questa situazione di abbandono perché riteniamo che la signora sia stata abbandonata non per mesi, ma per anni».

Rossella Liguori SARNONOTIZIE.IT

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE' TIRRENI: LITE TRA COPPIA GAY FINISCE A COLTELLATE

26 Ottobre 2014, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

 Una banale lite di gelosia tra una coppia di giovani omosessuali è finita a coltellate. E' accaduta nella mattina di ieri, nella frazione Passiano di Cava de’ Tirreni. Un uomo originario di Battipaglia si è recato a casa dell’ex compagno, 35enne cavese per tentare di convincerlo a ritornare insieme. Di qui ne sarebbe nata un’animata discussione di gelosia. Sembra che il giovane cavese temesse dell'infedeltà del compagno. Nella conseguente colluttazione, il ragazzo di Battipaglia si è ferito ad un polso. Sull'accaduto indagano i Carabinieri.

TVOGGISALERNO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Allarme furti a Santa Lucia di Cava, famiglia narcotizzata dai ladri

22 Ottobre 2014, 18:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nDi Michele Pappacoda Cresce la paura a Cava de' Tirreni, in località Starza, a Santa Lucia. Un’intera famiglia è stata narcotizzata da alcuni ladri: le vittime hanno scoperto solo la mattina dopo del furto subito. I malviventi erano riusciti ad entrare dalla porta con il sistema della scheda magnetica. I malcapitati non hanno potuto far altro che denunciare l’accaduto alle forze dell'ordine. Sempre nella stessa frazione, i topi d'appartamento hanno fatto visita ad un'altra famiglia che non si trovava in casa al momento del colpo. E' allarme criminalità nella zona.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Anziana sepolta in casa, il suo inferno tra immondizia e topi

10 Luglio 2014, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rpiproponiamo questa notizia che ha dell'incredibile sul sito www.mikivettica.net 

Anziana sepolta in casa sotto un cumulo di immondizia e circondata da topi, salvata in extremis. Abbandonata a se stessa, la ottantenne, Michela Odierna, è stata ritrovata nella sua abitazione, un vecchio rudere in via provinciale Amendola, nascosta tra rifiuti di ogni tipo ed intorno vi erano ratti e parassiti in grande quantità. Scheletrica, con piaghe su tutto il corpo, pus misto a sangue sulle ginocchia e sulla schiena, disidratata. A far scattare l’allarme il fatto che l’anziana non ritirasse da almeno tre giorni il cibo che un familiare le metteva fuori dalla porta. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore allertati da una telefonata degli operatori del 118 che erano già sul posto. I pompieri una volta arrivati al civico 112, nei pressi del casolare, hanno richiesto l’intervento degli uomini della polizia di Stato agli ordini del vicequestore aggiunto Giuseppina Sessa. A coordinare l’operazione il sostituto commissario Francesco Palumbo.

I caschi rossi hanno forzato la porta e si sono ritrovati davanti agli occhi una scena raccapricciante. L’ingresso completamente sbarrato da una montagna di rifiuti, tra cassette di legno, cibo marcito, scatoloni e stracci. Topi in ogni angolo, mosche e zecche sull’immondizia. L’anziana giaceva poco lontano dall’uscio, sommersa dai rifiuti dai quali sbucava solo la testa. Gli uomini intervenuti sul posto, non riuscendo ad entrare dalla porta, si sono dovuti spostare sul lato opposto del casolare entrando da un cunicolo. Facendosi largo tra escrementi umani ed animali, gli operatori hanno dovuto prima spostare almeno due metri di rifiuti per poi tirare fuori l’anziana che era cosciente, ma disorientata. Ricoperta di pochi stracci, sanguinante con piaghe multiple, è stata immediatamente caricata sull’ambulanza e trasportata all’ospedale «Martiri del Villa Malta» di Sarno.
Medici e paramedici del pronto soccorso hanno bloccato temporaneamente tutte le attività ordinarie per mettere in moto la macchina di pronto intervento. La donna è stata portata nella sala di bonifica per essere lavata e disinfettata. Un intervento tempestivo dei camici bianchi che si sono dedicati per ore alla cura della nonnina abbandonata.
«Una situazione raccapricciante, non potrei definirla diversamente». Così a caldo ha affermato Rosalba Ferrante medico del 118 di Sarno. «Siamo stati allertati dalla centrale operativa di Salerno per una donna che da tre giorni non rispondeva ai parenti ed era chiusa in casa. Siamo giunti sul posto pensando ad un malore ed abbiamo temuto di trovare una persona senza vita. Fortunatamente l’abbiamo trovata viva, ma in una condizione terrificante. La donna era seppellita sotto un cumulo di spazzatura con piaghe sanguinanti ed infette distribuite su tutto il corpo».
Una tragedia della solitudine, della noncuranza, della disattenzione e dell’abbandono degli anziani. Un esempio di indifferenza verso i diseredati che era sotto gli occhi di tutti, ma a cui nessuno ha mai prestato qualche attimo di attenzione.

 La testimonianza. L’ infermiera sotto choc: «Ho provato orrore e pietà»

 Non è sposata, non ha figli, ma ha nove nipoti che ora dovranno rispondere di abbandono di persona incapace. Si potrebbe configurare anche il reato di maltrattamenti. Gli uomini del commissariato hanno posto i sigilli al casolare. Sotto sequestro la casa lager, dove la nonnina era sepolta sotto metri di immondizia. Sul posto anche gli uomini della scientifica che hanno fatto tutti i rilievi del caso, fotografando anche le ferite, le piaghe e lo stato della donna quando è arrivata al pronto soccorso. Un fatto che ha scioccato tutti, anche gli stessi operatori sanitari che sono intervenuti per le cure del caso. Una storia che getta ombre su un senso di umanità probabilmente smarrito.

Nessuno sapeva e nessuno aveva mai denunciato quanto accadeva tra le mura del rudere proprio al centro di via provinciale Amendola. Non se ne erano accorti i familiari, né i vicini, né tantomeno le istituzioni del territorio. Eppure la nonnina giaceva probabilmente da anni in quello stato. A terra, sepolta viva, piegata dagli anni, dalla fatica e dall’abbandono, in compagnia di topi e parassiti. Emarginata e lasciata come rifiuto tra i rifiuti. Intorno una società che va avanti perdendo sensibilità e senso di compassione. Una realtà che ha costruito barriere e non va oltre le mura della propria casa, anche se a pochi passi si consuma una tragedia della solitudine. «Non è possibile che un essere umano sia lasciato così. Bisogna denunciare tutto questo. Quella donna era quasi murata viva». Giusy Salzano è una giovane infermiera del 118 arrivata sul posto. «Noi vogliamo denunciare questa situazione di abbandono perché riteniamo che la signora sia stata abbandonata non per mesi, ma per anni».

Rossella Liguori NOCERANEWS

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA Lettere- Piazza San Francesco: "Schiamazzi fino alle tre di notte. Chi deve far rispettare le regole?"

10 Luglio 2014, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Salve, vi scrivo per segnalarvi i disagi di un residente di Piazza San Francesco. 
Con l’ arrivo dell’ estate si ripresenta puntualmente il problema degli schiamazzi notturni. 
Anche questa notte ancora fracasso e cori a squarciagola (fino alle 03:00 circa) in Piazza San Francesco. 
Ci sono anche le telecamere per individuare questi selvaggi che non hanno rispetto per le più elementari regole di convivenza civile, perché non vengono utilizzate, mi chiedo?
La mattina in questo maledetto paese c’ è ancora chi va a lavorare, anche per quelli che ne disturbano il sonno e di conseguenza la salute!!! 
Ma chi ha il dovere di far rispettare le regole, che fa? 
Provvederò per l’ ennesima volta a segnalare a chi di competenza e mi auguro che anche il vostro giornale metta in evidenza la problematica. 
Cordiali saluti, 
Luigi Buonocore" FONTE CAVANEWS

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