Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

cava de tirreni vietri nocera news

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni, il Comune annuncia un piano contro i furti in città

4 Febbraio 2019, 10:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Ritorna in voga il furto di ruote nel parcheggio del trincerone ferroviario. Non è la prima volta e l’ira degli automobilisti è tale da far correre ai ripari l’amministrazione comunale che annuncia un piano di investimenti per la videosorveglianza una volta aperto il sottovia veicolare che immetterà le autovetture su via Atenolfi. Non è la prima volta dunque che gli automobilisti – in diverse zone della città ma a far scalpore è il fatto che l’accaduto sia avvenuto in un parcheggio a pagamento gestito e sorvegliato dalla Metellia Servizi – devono fare i conti con le proprie autovetture lasciate su dei mattoni, senza ruote, come nei più classici film sulle periferie che raccontano di atti di criminalità; l’ultimo episodio venerdì dove tutte e quattro le ruote sono state rubate con la foto della vettura che ha fatto il giro dei social.

Corre ai ripari dunque l’amministrazione che per arginare il fenomeno che si presenta ad intervalli irregolari prepara un piano di investimento sulla sicurezza da attuare non appena saranno ultimati i lavori di completamento del sottovia veicolare. Sul tema si esprime dunque l’assessore alla sicurezza Giovanni Del Vecchio: «Sono episodi che non capitano solo nella nostra città ma lasciano basiti e sconcertati soprattutto perchè accadono in pieno centro ed in parcheggio privato dove gli addetti della Metellia vigilano fino ad oltre le 24.00, per questo è pronto un piano di investimento per installare telecamere – se ne occuperà la metellia – collegate con i presidi delle forze dell’ordine. Installazione che avverrà non appena sarà pronto il sottovia veicolare».

FONTE L'OCCHIO DI SALERNO di Pasquale De Prisco

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Copia all'esame di avvocato, condannata ai servizi sociali

3 Febbraio 2019, 08:57am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Copia all'esame di avvocato, condannata ai servizi sociali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da aspirante avvocato ad imputata, ma se supererà un periodo di volontariato, potrà estinguere il reato. Così è stato deciso per una giovane salernitana, che si era vista annullare il suo elaborato per l’abilitazione a diventare avvocato, perché conteneva un rigo copiato da un’opera protetta da copyright. Ad annullarlo era stata due anni fa la commissione esaminatrice, che aveva trasmesso gli atti alla procura di Nocera Inferiore per la denuncia penale. Il sostituto procuratore di turno le aveva contestato la violazione dell’articolo 1 della legge 475 del 1925. Da qualche settimana, l’aspirante avvocato era stata raggiunta da un decreto penale di condanna. E cioè, dall’obbligo di pagare una pena pecuniaria allo Stato. Insieme al suo avvocato aveva, a quel punto, presentato al gip la richiesta di messa alla prova, con tanto di programma, poi accolta. Per estinguere il reato, dovrà svolgere attività di volontariato presso una ente pubblico. Nello specifico, due ore a settimana presso una biblioteca comunale. Secondo le verifiche effettuate all’epoca dalla commissione, la giovane che aveva sostenuto gli esami per ottenere l’abilitazione, aveva copiato una riga da un testo presente in rete, protetto da copyright, per la stesura del suo parere civile. Circostanza che le era valsa l’annullamento del compito e una denuncia penale.

DI NICOLA SORRENTINO IL MATTINO

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Fiamme all'ospedale di Nocera Inferiore

2 Febbraio 2019, 11:59am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Fiamme all'ospedale di Nocera Inferiore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOCERA INFERIORE - Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato ieri sera poco dopo la mezzanotte all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Le fiamme si sarebbero sviluppate nell’area adiacente Radiologia, Diagnostica ed il Pronto soccorso. Il fumo acre e denso ha invaso il Pronto soccorso che è stato subito evacuato. Nuvole di fumo hanno invaso anche la Rianimazione. Sul posto le squadre dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Salerno e del distaccamento di Nocera Inferiore. Al momento non si segnalano feriti. Il fumo ha raggiunto anche i piani superiori dell’ospedale, ma, pare, senza interessare gli altri reparti. Le operazioni di spegnimento si presentano alquanto complicate. Al lavoro i caschi rossi per evitare che strisce di fuoco possano raggiungere altre aree dell’ospedale di Nocera Inferiore. La causa delle fiamme sarebbe dovuta al corto circuito che ha interessato uno dei quadri elettrici all'interno del nosocomio.

Marcella Cavaliere Salvatore De Napoli LA CITTA

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Crac Ipervigile, gli ex addetti in rivolta a Nocera Inferiore Di fronte all’ennesimo rinvio dell’udienza del processo per bancarotta è esplosa la protesta

31 Gennaio 2019, 10:27am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Crac Ipervigile, gli ex addetti in rivolta a Nocera Inferiore Di fronte all’ennesimo rinvio dell’udienza del processo per bancarotta è esplosa la protesta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «È una vergogna, quel maledetto ci ha lasciati in mezzo alla strada». È uno schifoso, ha nascosto i soldi. La giustizia fa schifo». Così si è chiusa, tra la tensione di una ventina di dipendenti finiti senza lavoro, l’udienza del processo Ipervigile, rinviato al prossimo ottobre per l’astensione degli avvocati. «Sono cinque anni che andiamo avanti così», si sfoga uno dei lavoratori, arrivati a far sentire la propria voce contro i “padroni” della società, in questo caso uno in particolare, Fernando De Santis , gestore di fatto di una rete di società di vigilanza travolto dalla maxi inchiesta avviata nel 2013. «Non si può andare avanti così, vogliamo essere ascoltati, c’è gente che ha problemi gravi, per le udienze alcuni arrivano da Como, da Verona». La rabbia dei dipendenti è esplosa quando il giudice Raffaele Donnarumma ha disposto il rinvio dell’udienza, come di rito, in attesa di entrare nel cuore del procedimento, impastoiato tra riunificazioni e aggiornamenti da anni. «Quel maia... ha i conti all’estero e noi stiamo qua senza lavoro », «Vergogna». Sono stati tra i commenti più violenti rivolti ai responsabili del crac, sotto accusa a vario titolo come artefici di un intricato giro di società costituite come scatole cinesi, tra prestanome e teste di legno, in grado di disperdere poi la liquidità, lasciando nei guai centinaia di lavoratori. All’esterno del palazzo di giustizia i dipendenti, invitati ad uscire dalla forza pubblica presente, hanno annunciato un presidio e un rialzo delle proteste. « Siamo in Italia e tutti hanno mangiato con la vicenda Ipervigile, spiega G iuseppe Manzo , rappresentante dei lavoratori- Solo oggi l’Inps si è accorta, dopo sei anni, che i Durc erano falsi e non c’erano i contributi. Solo per l’Ipervigile siamo 245 persone senza lavoro, 700 in totale contando anche le altre società». Poi il rappresentante dei lavoratori continua: «Chi è rimasto vicino a De Santis lavora, noi siamo qua. Il ventitré dicembre 2013 è la data storica in cui abbiamo chiuso, abbiamo perso il lavoro. In sede civile il procedimento va avanti ancora più lentamente. Ci sono i crediti con la curatela fallimentare, ma non ci ascoltano. Vantiamo i tfr, numerose mensilità. Non abbiamo avuto nulla. Siamo senza niente. La cosa assurda è un’altra». Quindi conclude: «La nostra società vinceva appalti e commesse per conto della Banca d’Italia, per Poste Italiane, per grosse società finanziarie, e ora si scoprono le carte false, i documenti truccati. Mentre noi trasportavamo valori e liquidi ovunque. Rischiando la vita. Alcuni nostri colleghi sono morti per le rapine. Abbiamo lavorato in strada per anni, e ora solo quello ci resta, la strada. «Il processo riprenderà il due ottobre-spiega un altro dei delegati del gruppo, Ernesto Saturno- andremo avanti, protesteremo». Mister Ipervigile” Ferdinando De Santis, è sotto processo con accuse comprese tra bancarotta, appropriazione indebita, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di ritenute, omesso versamento di Iva, truffa aggravata per ottenere fondi pubblici, appropriazione indebita e smercio di banconote false. Con lui sono alla sbarra altri quindici imputati, tra i quali la moglie, Filomena Vicidomini , la madre di lui, Filomena Paolino, Maria Assunta Scarpati, Pierdonato Gallitelli e uno degli intestatari formali, Andrea Satiro. Alfonso T. Guerritore LA CITTA

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Estorsione a un’imprenditrice, tre arresti a Sant'Egidio del Monte Albino

26 Gennaio 2019, 10:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Estorsione a un’imprenditrice, tre arresti a Sant'Egidio del Monte Albino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Esplosero alcuni colpi d’arma da fuoco contro il portone d’ingresso dell’abitazione di una imprenditrice nocerina, lo scorso 17 luglio, i tre indagati finiti in carcere con l’accusa di concorso in tentata estorsione, danneggiamento e porto abusivo di armi, tutto aggravato dal metodo di camorra. Gli arresti sono stati eseguiti all’alba di ieri dagli uomini dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dalla procura distrettuale Antimafia di Salerno. Gli arrestati sono Sabato Abagnale , di Angri, Gennaro De Gregorio e Pasquale Ruggiero , entrambi di Sant’Antonio Abate, e sono stati tradotti in carcere quali responsabili degli episodi criminosi. In particolare, il lavoro degli investigatori ha ricostruito i fatti fino ad identificare l’autore degli spari e la contestuale lettera minatoria pervenuta alla vittima, finita al centro dell’azione a scopo estorsivo, con la lettera lasciata sul portone dell’abitazione della vittima. Dalla prima identificazione sono arrivate anche quelle degli altri due componenti del gruppo, i quali avrebbero fornito supporto materiale al primo con vari ruoli. I tre con quell’episodio avevano “ricordato” alla vittima anche il precedente episodio rivolto contro di lei, quando le fiamme di un incendio interessarono un deposito di sua proprietà. Quell’attentato avvenne il 29 maggio scorso, a ridosso di un capannone che appartiene all’imprenditrice e lo scopo naturalmente era identico. L’obiettivo fu in quel caso un deposito di farmaci in via Nazionale, a Sant’Egidio del Monte Albino. Quindi c’è stato, a luglio il secondo “avvertimento”, i colpi di arma da fuoco e in azione ci sarebbe stata una banda che, secondo le ricostruzioni della procura della Repubblica, avrebbe compreso almeno quattro persone. Quei colpi contro l’abitazione avevano insomma rappresentato l’escalation dell’azione criminale per ottenere dall’imprenditrice del denaro, non quantificato, al momento, dagli inquirenti. Da qui una ulteriore misura domiciliare disposta dal gip per quello specifico fatto. Inequivocabile e drammatico il contenuto della lettera che fu lasciata sulla porta di casa dell’imprenditrice, un messaggio in dialetto per chiarire ulteriormente il segnale: «Chist’ è nat’ avvertiment’ - si leggeva - vist’ che fai fint’ ’e nu’ capì o primm’, tamm’ appicciat’ ’o capannone ’e farmaci e manc’ e’ capit’. Tamm’ fatt’ avvè nu’ sacc’ ’e messagg’ e manc’ capisc’. Tu nun si scem’, fai finta e non capire, te volimm’ verè stesa morta accis’, o paghi o nun ce fermamm’, è inutile che te fai chiammare dottoressa, nui nun ce arrendimm’ fin’ a quand nun sì morta, tutti annà sapere che si’ na’ femmina ’e nient’ e sappi che nisciun’ ti pò proteggere». Fu Pasquale Ruggiero ad esplodere i colpi d’arma da fuoco sul portone dell’imprenditrice, destinataria dell’intera azione del gruppo: contro di lui, ritenuto lo sparatore materiale, pesano i riscontri dei carabinieri. Dopo la scarica, l’uomo fu recuperato dagli altri due complici che gli coprirono la fuga. Durante il raid Ruggiero aveva il volto coperto da un casco di colore bianco ed esplose in sequenza 3 colpi d’arma da fuoco contro il portone d’ingresso della vittima, con l sigillo del messaggio. Due dei tre indagati sono già noti alle forze dell’ordine, con Ruggiero in particolare condannato per associazione a delinquere per rapina e detenzione di armi e per estorsione.

Alfonso T. Guerritore LA CITTA 

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS ORCHI TRA LE MURA DI CASA Bambina violentata da padre e fratellastro nel Salernitano Ha meno di dieci anni ed è stata costretta a subire atti sessuali e maltrattamenti

23 Gennaio 2019, 10:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS ORCHI TRA LE MURA DI CASA  Bambina violentata da padre e fratellastro nel Salernitano Ha meno di dieci anni ed è stata costretta a subire atti sessuali e maltrattamenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Orribile. Non c’è altro modo per definire la tragica vicenda che vede protagonista una bimba di meno di dieci anni residente in un piccolo comune della Costa amalfitana, vittima delle persone più care che dovrebbero proteggerla, come i genitori e altri stretti familiari. La bimba sarebbe stata, infatti, violentata ripetutamente dal padre e dal fratellastro. Consenzienti o quantomeno non avrebbero impedito le violenze la madre della piccola e la moglie dell’altro indagato. Tutti e quattro sono stati arrestati ieri notte dai carabinieri del nucleo operativo di Salerno, del reparto operativo di Nocera Inferiore e della compagnia di Amalfi. Tre sono finiti ai domiciliari mentre il padre della vittima in carcere, visto che avevaanche un precedente. Il tutto è avvenuto in un ambiente fortemente degradato, socialmente e culturalmente, dove spesso non si ha idea dei limiti dell’agire umano, specie in famiglia. Protagonista una coppia residente in una frazione di un comune della Costa d’Amalfi, un operaio e la sua seconda compagna, e un’altra residente in un importante comune dell’Agro nocerino, lui figlio del primo matrimonio dell’operaio e sua moglie. Un ambiente così degradato dove la bimba era allevata, se così si può dire, anche in un clima di altre violenze, specie di tipo psicologico: la poverina, in tenera età, era malnutrita, veniva picchiata e costretta ad accudire la sorella più piccola e pure a fare le pulizie di casa.

Salvatore De Napoli LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Rissa e Botte tra Ragazzine Adolescenti in Pieno Centro

17 Gennaio 2019, 12:02pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Rissa e Botte tra Ragazzine Adolescenti in Pieno Centro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Cava de’ Tirreni ancora un episodio di violenza tra giovanissimi. Questa volta ad azzuffarsi sono state delle ragazzine, e in una via in pieno centro. A raccontare l’accaduto sui social è una testimone oculare che si trovava a passare di lì per caso. Cava de’ Tirreni: Rissa tra Ragazze in Centro Città Erano circa le 17 di ieri pomeriggio Mercoledì 16 Gennaio. In via Giovanni XXIII, strada pressocchè centrale a Cava de’ Tirreni, un gruppetto di ragazzine sostava davanti a un portone. Le ragazzine potevano avere all’incirca l’età di 16 anni. Ad un tratto, due di esse cominciano a picchiarsi violentemente. La persona che si trovava a passare, essendosi subito accorta di quello che stava accadendo, ha urlato verso le ragazze per fermarle. Anche il cane che l’accompagnava si è messo ad abbaiare, distraendole. Alla “minaccia” di chiamare la Polizia, sembrava che queste due ragazzine avessero smesso di azzuffarsi. Invece no, un altro colpo ed una delle due finisce per terra, cadendo di schiena e battendo anche la testa. La rissa finalmente termina, e l’altra ragazza si incammina verso le scale interne al portone. La ragazza caduta a terra, invece, dolorante per le botte subìte, non ha voluto soccorsi nonostante le si sia chiesto se era il caso di chiamare l’ambulanza. Per terra, ciocche consistenti di capelli strappati. Nel frattempo, una parte delle altre adolescenti del gruppo era andata via, mentre alcune altre erano rimaste lì in strada, forse ad assistere allo “spettacolo”. Infatti, cosa ancora più grave, nessuna delle ragazzine non coinvolte nella zuffa è intervenuta a dividere le due “contendenti”. Tanto lo sbigottimento della testimone che ha raccontato il fatto: “sembra di stare in un film”, ha detto, “sono basita”. Sconosciuti i motivi della rissa tra queste giovanissime: forse si sono picchiate per le attenzioni di un ragazzo, oppure, sono altre le cause. In ogni caso, la violenza è sempre da condannare, soprattutto tra giovanissimi.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS A Vietri sul Mare si festeggiano i ceramisti: domani l’evento «’O Potlacce vietrese»

17 Gennaio 2019, 11:40am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS A Vietri sul Mare si festeggiano i ceramisti: domani l’evento «’O Potlacce vietrese»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si svolgerà domani, giovedì 17 gennaio, dalle 16.00, a Vietri sul Mare l’evento “’O Potlacce vietrese” che si terrà in concomitanza con la festa di Sant’Antuono, patrono dei ceramisti.

“’O Potlacce vietrese” si svolgerò all’ingresso del Vettore meccanico di Vietri sul Mare ed è un vero e proprio rito propiziatorio con rottura e posa in opera di riggiole donate dai ceramisti vietresi e non, per la realizzazione di un monumento collettivo.

Dalle ore 18.00 in Corso Umberto I, si terrà la benedizione del fuoco, con le performance Uccello di fuoco, Cottura primitiva, Cravonfire e Ignis sacer. A seguire il Bacchanalia con prodotti dell’enogastronomia locale e il concerto dei Musicastoria.

«Il Potlatch – che qui abbiamo nominato ‘O Potlacce in onore del dialetto ha sottolineato Biffi Gentili – è inteso ironicamente come un’erezione ceramica, con la partecipazione di tutti: le riggiole verranno rotte e quindi distrutte per poi rinascere sotto forma di mosaico vietrese, fatto di mattonelle spezzate, così come vuole la tradizione locale. Il grande murales – che troverà spazio al fianco del tunnel del nuovo ascensore cittadino – sarà dunque frutto di un’attività collettiva che coniuga amore, distruzione e rinascita, in una sorta di rito collettivo del sacrificio».

Gli eventi fanno parte del “Viaggio attraverso la ceramica” (che quest’anno celebra il ventennale), a cura di Enzo Biffi Gentili, direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate di Torino  e organizzato nell’ambito della programmazione Vietri Cultura, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 – linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA Minieri: “Siamo alle battute finali. Nel giro di 15 giorni pronti ad andare in Giunta in adozione con il Piano”.

15 Gennaio 2019, 12:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA Minieri: “Siamo alle battute finali. Nel giro di 15 giorni pronti ad andare in Giunta in adozione con il Piano”.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cava de’ Tirreni. Un iter lungo 10 anni attraverso tre Amministrazioni eppure sembra che finalmente la Città avrà il suo Piano Urbanistico comunale in tempi brevi. Ad assicurarlo ai nostri microfoni è l’assessore all’Urbanistica, Giovanna Minieri: “”Siamo alle battute finali. Nel giro di 15 giorni pronti ad andare in Giunta in adozione con il Piano”.

FONTE https://www.laredazione.eu/cava-de-tirreni-puc-minieri/

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS TORCE IL COLLO AD UN POLIZIOTTO ARRESTATO

13 Gennaio 2019, 10:07am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS TORCE IL COLLO AD UN POLIZIOTTO ARRESTATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE E’ successo a Cava dei Tirreni.Nel tardo pomeriggio di ieri, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Cava de’ Tirreni hanno proceduto all’ARRESTO di un 26enne, di  nazionalità Capoverdiana, richiedente riconoscimento della protezione internazionale, responsabile dei reati di Resistenza, lesioni, oltraggio a P.U.  Gli Agenti della Polizia di Stato di Cava intervenivano in Viale Marconi in prossimità dell’ingresso dell’edificio che ospita l’Ufficio di Polizia metelliano, dove lo straniero in evidente stato di alterazione psico-fisica,  urlava e inveiva contro i poliziotti,  bussando insistentemente al citofono collocato all’esterno del cancello pedonale.

L’uomo, immediatamente riconosciuto dagli operatori di polizia poiché più volte controllato e denunciato per reati contro la persona e recentemente sottoposto ad espulsione dal territorio italiano con accompagnamento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (C.P.R.), veniva prontamente bloccato dagli operatori di polizia che lo conducevano all’interno degli Uffici del Commissariato  per verificarne la posizione rispetto al soggiorno.

In queste fasi, lo straniero tentava di divincolarsi al fine di guadagnarsi la fuga scagliandosi contro i poliziotti e afferrando al collo, torcendoglielo, un Agente che lo tratteneva per costringerlo a lasciare la presa.

AGROPOLINEWS

Leggi i commenti