INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "C'è un'affermazione frequente: il Presidente della Repubblica sarebbe come un arbitro. Voi avete presente le partite di calcio: quando il gioco si svolge regolarmente, senza falli e senza irregolarità, l'arbitro neppure si nota, quasi non ci si accorge che sia in campo, interviene soltanto per regolare quando le cose non vanno". Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella rispondendo alle domande di alcuni alunni, ospiti oggi al Quirinale. Tra gli studenti ricevuti anche una delegazione di ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Vincenzo Gemito" di Anacapri.
"Il mio sogno in questo momento - ma è sempre stato così - è che il nostro Paese cresca sempre di più e sia capace di vivere sentendosi in una vera comunità, sentendo tutti quanti che la nostra sorte è legata gli uni agli altri", ha detto Mattarella. "Viviamo un'avventura comune nel nostro Paese, abbiamo bisogno gli uni degli altri - ha affermato - . Se il nostro Paese acquista sempre di più il senso di essere comunità, in cui ci si fa carico gli uni dei problemi degli altri e ci si aiuta a vicenda, diventa sempre di più un Paese felice, molto più prospero e molto più rispettato".
Mattarella, accompagnato dal ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, ha ricevuto le scuole: San Martino di Lupari (PD); Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani di Vimercate (MB); Istituto Comprensivo "G. D'Annunzio" di Lanciano (CH); Istituto Comprensivo "V. Gemito" di Anacapri (NA); "G. Carducci" di Bagheria (PA); "C. Scianna" di Bagheria (PA); Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II di Capo d'Orlando (ME); Istituto Comprensivo Statale "De Amicis" di Bolani (RC) e "L. Murialdo" di Foggia.
FONTE INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS
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