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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA Neonato con due mamme: in ospedale non si presenta il papà ma la partner

2 Gennaio 2013, 17:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_1651.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 n INSERITO DA ANGELA CECERE

La famiglia è sempre meno tradizionale: in ostetrica bebè da una coppia omosessuale, rottamato il "braccialetto del padre" PADOVA - Mamma & mamma. Quando, come da consolidato protocollo aziendale, alla puerpera e al suo bebè sono stati stretti ai rispettivi polsi i braccialetti identificativi di riconoscimento, come sempre di fettucce personalizzate ne è stata messa a disposizione una terza, solitamente considerata il "bracciale del papà". Ma, a sorpresa, in Clinica ostetrica si è presentata una donna, palesatasi come la compagna della neomamma: e il primario Giovanni Battista Nardelli ha dovuto rivedere le coordinate dell'organizzazione interna. «Ormai non si può più ragionare in modo tradizionale - spiega - e da due mesi a questa parte il braccialetto del papà è diventato il bracciale del partner, per non offendere la sensibilità di nessuno». Sì perché la fecondazione eterologa (quando il seme o l'ovulo provengono da un soggetto esterno alla coppia, a differenza della fecondazione omologa quando il materiale biologico utilizzato in provetta appartiene alla coppia di genitori del nascituro, il quale presenterà quindi il loro patrimonio genetico) consente anche a persone dello stesso sesso di avere figli. Pratica vietata in Italia ma consentita all'estero, può creare "imbarazzi", come nel caso delle due "mamme" padovane. Del resto sono sempre di più gli uomini e le donne che ricorrono alla procreazione medicalmente assistita (Pma) che prevede utilizzo del materiale genetico "proprio" (in Italia) o che ricorre all'ovodonazione (fuori nazione). Il Centro Pma della Clinica ginecologica di Padova, nel 2012 di trattamenti ne ha effettuati 388 con 306 prelievi ovocitari e 267 trasferimenti embrionali. Il risultato: una gravidanza giunta a buon fine nel 20,5% del casi e un alto tasso di aborti spontanei. E per la prima volta dopo anni, a consuntivo, i nati in città sono sensibilmente diminuiti: tra Clinica e Divisione ostetrica i registri raccontano di 3.781 bebè venuti alla luce nel 2012 contro i 3.972 del 2011. Più folto il popolo dei maschietti (ieri al Nido i fiocchi erano per la stragrande maggioranza azzurri, compreso quello di Angelo Guiotto, figlio del consigliere comunale Paolo, nato l'ultimo dell'anno); a confermarsi più precoci e più prolifiche sono le straniere (il 21,5% del totale), tra le italiane l'età delle madri si sposta sempre più avanti, dopo i 35 anni e si ingrossano le fila delle over 40. La buona notizia è che l'Ospedale di Padova, come annunciato dalla direttrice della Divisione ostetrica Maria Teresa Gervasi, ha avviato le procedure per essere riconosciuto dall'Unicef "Ospedale amico dei bambini", grazie alla pratica del "rooming in" (mamme e bebè insieme in stanza h24) e al calo dei parti cesarei (dal 30 al 25% con la punta minima di dicembre al 20,8%), peculiarità richieste per un'assistenza dalla qualità certificata. «Guardiamo all'Europa e al mondo - commenta Gervasi - nella speranza di riuscire, entro un anno, ad ottenere anche la qualifica di Ospedale amico delle mamme grazie all'adozione di modelli organizzativi e culturali all'avanguardia». Superati infine all'ospedale Immacolata concezione di Piove di Sacco i 500 parti annui (tetto minimo richiesto per mantenere invariata la dotazione del punto nascita), riempendo 520 culle.

FONTE IL GAZZETTINO

02 GENNAIO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA BERLUSCONI SU TWITTER, 70MILA FOLLOWER IN UNA NOTTE: SONO ARABI E SUDAMERICANI

2 Gennaio 2013, 17:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130102_berlusconi-twitter.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Da 7mila a 70mila in poche ore. I seguaci del profilo twitter "@Berlusconi3013" sono aumentati così velocemente da alimentare non pochi sospetti tra gli utenti del social network. Il profilo è stato aperto lo scorso 6 dicembre e, come specificato sulla pagina, è stato creato da un gruppo di sostenitori dell'ex premier in vista delle prossime elezioni. Pochi i "followers" nelle prime settimane, ma poi a ridosso del capodanno un'impennata improvvisa. Oggi ne sono 72.546. ARABI E SUDAMERICANI Gli utenti non si sono fatti scappare il dato curioso, e così scorrendo tra i seguaci del nuovo profilo, che risulta non essere un fake, si nota immediatamente che molti dei nuovi sostenitori sono sudamericani o arabi, poco attivi su twitter, e alcuni senza neanche un'immagine personale de profilo. Qualcuno scrive: «Vorrei passare tutta la notte a leggere chi sono i follower di @berlusconi2013». Altri si divertono a scambiarsi messaggi così: «Hai visto quanti arabi lo seguono? Diventerà re del Qatar?». «No, vincono i sudamericani. Saranno amici di Pato?». FOLLOWER COMPRATI? Tutti insieme nella notte di Capodanno a seguire le nuove gesta di Berlusconi. Possibile? C'è già chi parla di "voti" comprati, ma assicura Antonio Palmieri, deputato del Pdl e responsabile Internet del partito, che nessun follower è stato pagato. E aggiunge: «Quello non è l’account ufficiale del presidente, è solo un’iniziativa di volontari digitali».

FONTE LEGGO.IT

02 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, POLIZIOTTO MASSACRATO DA 4 BALORDI. VOLEVA SEDARE UNA LITE DI CAPODANNO

2 Gennaio 2013, 17:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130102_poliziotto-agrredito.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Si era fermato per strada a sedare una lite di Capodanno, ma Antonio De Vincentis, ispettore di polizia, non dimenticherà facilmente le prime ore del 2013. Mentre tornava a casa con la moglie a Marino, dopo il cenone, ha visto quattro persone che si picchiavano davanti a un ristorante vicino alla «Fontana dei Quattro Mori», uno dei simboli della località dei Castelli. Così è uscito dalla macchina, si è identificato e ha cercato di fermare i quattro, ma ha ottenuto zigomi rotti, mascella fratturata in più punti, naso irriconoscibile e un’orbita oculare sfondata. Così è finito in coma in ospedale. Soccorso all'ospedale di Albano e poi trasferito al San Camillo di Roma, Di Vincentis, 51 anni, è stato intubato e messo in coma farmacologico prima dell'operazione. Ironia della sorte, l'ambulanza che lo ha portato d'urgenza a Roma è stata presa d'assalto da un gruppo di marocchini ubriachi vicino viale Trastevere. Uno degli immigrati si sentiva male. «Gli amici ci hanno circondato - ha raccontato il conducente del veicolo - Volevano a tutti i costi che prendessimo a bordo un secondo paziente. Gli abbiamo detto che avremmo chiamato il 118. Niente da fare: quelli hanno sfondato un vetro e il ferito si è pure beccato le schegge addosso. Per fortuna siamo riusciti a ripartire». Tra gli uomini portati ieri sera negli uffici della Squadra Mobile, nella sede della questura a Roma, ci sarebbe anche un pregiudicato legato al clan zingaro dei Casamonica. I quattro, stando ai testimoni (ce ne sono altri due oltre alla moglie del poliziotto) hanno picchiato a mani nude. Quindi è presumibile che qualcuno porti i segni del pestaggio sulle nocche delle dita. È stato fatto anche un prelievo di Dna.

FONTE LEGGO.IT

02 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VERONA Schiacciato dal motore del tir che sta riparando: muore meccanico di 27 anni

2 Gennaio 2013, 15:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_vvv.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tragico incidente sul lavoro nell'Officina Bertelli di San Giovanni Lupatoto. Vano ogni soccorso: il giovane è spirato all'istante VERONA - Stava lavorando sotto un camion quando all'improvviso il motore del tir gli è crollato addosso uccidendolo sul colpo: il peso gli ha schiacciato la scatola cranica. Questa la tragica morte di un meccanico di 27 anni, Luca Bonagiunti, vittima di un infortunio sul lavoro accaduto questa mattina in un'officina a San Giovanni Lupatoto. Il giovane stava lavorando all'interno dell'Officina Bertelli, specializzata nella riparazione di mezzi pesanti. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri con i tecnici dello Spisal dell'Ulss 20 che hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell' incidente e verificare eventuali inosservanze alle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

02 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO TREVISO Tenta di violentare una giovane nei bagni di una discoteca di Castelfranco

2 Gennaio 2013, 15:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_violenza_sessuale.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La vittima ha urlato e ha attirato l'attenzione del personale della sicurezza della "Baita al Lago". Arrestato un ventenne TREVISO - Un ventenne è stato arrestato dai carabinieri di Castelfranco Veneto (Treviso) per violenza sessuale ai danni di una giovane, la notte di Capodanno, nei bagni di una discoteca di Castelfranco Veneto (Treviso). Secondo i carabinieri, la giovane sarebbe stata presa con la forza dall'indagato, che vive a Bassano del Grappa (Vicenza) e trascinata nei bagni degli uomini. Qui il violentatore, ubriaco, si è denudato tentando di stuprarla. La giovane, seppur sotto choc, ha urlato richiamando l'attenzione di alcuni avventori che hanno chiesto l'intervento della vigilanza interna alla discoteca "Baita al Lago" di Castelfranco Veneto. Il personale della sicurezza è entrato nei bagni e ha immobilizzato l'aggressore, che è stato poi consegnato ai carabinieri.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

03 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Fonni, ottantenne legata e rapinata in casa Paura nella notte. La donna si è svegliata e ha sorpreso due ladri,

2 Gennaio 2013, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

FONNI. Un furto che ha rischiato di trasformarsi in dramma. Perché la vittima, un’anziana donna di Fonni, era in casa, dormiva profondamente e, al suo risveglio per andare in bagno, si è trovata davanti due ladri intenti a rovistarle la casa. I due malviventi non si sono persi d’animo: l’hanno imbavagliata, immobilizzata alla buona e sono scappati subito via, portandosi dietro un bottino ancora da quantificare, ma comunque senza raggiungere gli eccessi di violenza che negli ultimi tempi hanno purtroppo caratterizzato le rapine agli anziani. Gli spiccioli racimolati non valgono certo il rischio di una condanna per rapina aggravata. O quello, ancora peggiore, di un eventuale malessere che avrebbe potuto avere gravi conseguenze per la vecchina, vittima dell’azione criminale. Ma che valgono magari come il compenso per una prova di iniziazione di fine anno. Oppure come una sfida alla comunità fonnese e alle forze dell’ordine che si sono subito attivate per indagare sull’accaduto. Questi i fatti di due notti fa, quando due balordi in cerca di un guadagno facile si sono introdotti in casa di A.C., 80 anni, pensionata. Un’azione perpetrata nel cuore della notte in una casa situata nel cuore del paese. Un’azione studiata, viste le modalità con cui si è svolta. Senonché, probabilmente i due malviventi erano sicuri di non trovare nessuno. Per questo si sono introdotti con tranquillità dal retro dell’abitazione e hanno rovistato nelle stanze, certi di non avere sorprese. E invece l’anziana donna c’era, anche se dormiva nella sua camera da letto e per un bel po’ non si è accorta di nulla. Ma il suo risveglio ha scombussolato i piani dei ladri, che hanno dovuto legare la vittima e fuggire di gran carriera, lasciando in casa altri oggetti di valore. La vecchina si è liberata e ha subito dato l’allarme. Immediatamente sono giunti sul posto i vicini di casa e i carabinieri della stazione di Fonni, raggiunti subito dopo dagli uomini del comando provinciale di Nuoro, guidati dal capitano Keten. Hanno fatto i rilievi di legge e prelevato alcuni reperti. La donna, in comprensibile stato di shock, non è stata di grande utilità per le indagini. Sarà sicuramente sentita nei prossimi giorni. Un rapporto è già stato inviato al procuratore della repubblica di Nuoro, Andrea Garau, che condurrà le indagini assieme ad un sostituto. Nel frattempo la società civile fonnese ha reagito all’accaduto. Gli anziani commentavano a denti stretti l’evento, condannandolo senza appello. Così i giovani che hanno manifestato la loro rabbia sui social network. Durissima la reazione dell’amministrazione comunale; oltre aver stigmatizzato il fatto, il sindaco Stefano Coinu ha deciso di scrivere al prefetto per chiedere un potenziamento della vigilanza. Questo per consentire alla stragrande maggioranza dei fonnesi di stare tranquilli e assicurare alla giustizia i pochi balordi che attentano alla tranquillità e al buon nome del paese. Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova assemblea pubblica per fare il punto sulla situazione.

Fonte :La Nuova Sardegna 

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo commerciante rapinato: bottino 6.500 euro

2 Gennaio 2013, 13:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

NUORO. Rapina fulminea questa mattina poco prima delle 11,30 nella zona industriale di Prato sardo a Nuoro. Un commerciante che camminava a piedi vicino alla rivendita Export è stato bloccato da due individui a volto coperto a bordo di una Fiat Punto grigia. Uno dei due banditi armato è sceso dalla vettura e ha derubato l’uomo che aveva con sè 6.500 euro. Quindi i due sono fuggiti. Sul luogo sono intervenuti poco dopo gli agenti di alcune Volanti della Polizia di Stato che disposti blocchi e controllo in tutta la zona.

Fonte :La Nuova Sardegna

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo : Lapo Elkann, la multa dopo la rapina: soldi non dichiarati alla dogana

2 Gennaio 2013, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

MONTEVIDEO - Lapo Elkann potrebbe essere sanzionato dalle autorità dell'Uruguay con una multa per circa 25 mila euro per il fatto di non aver dichiarato i soldi che aveva con sè nel momento in cui, qualche giorno fa, è entrato nel paese sudameriano per trascorrere un periodo di villeggiatura insieme alla 32/enne kazaka Goga Ashkenazi. Lo afferma la stampa locale, commentando il furto, avvenuto lo scorso sabato in una villa di Punta del Este, che ha fruttato agli sconosciuti ladri 17 gioielli di proprietà dell'imprenditrice kazaka. «Le leggi dell'Uruguay stabiliscono che ogni somma superiore ai 10 mila dollari a persona deve essere dichiarata nel modulo che i turisti ricevono quando entrano nel paese», precisa il quotidiano El Pais, ricordando che in totale il bottino portato via dei ladri ammonta a circa 3,5 milioni di euro. «Elkann non ha informato le autorità dei 25 mila euro che - ricorda ancora la stampa - aveva con sè quando è entrato in Uruguay insieme alla fidanzata Goga Ashkenazi». I media precisano che la multa alla quale potrebbe andare incontro Elkann non verrebbe invece applicata nel caso dei gioielli della Ashkenazi: «La normativa stabilisce infatti che devono essere dichiarati solo i contanti, i metalli preziosi e altri 'strumentì monetari come gli assegni». La vicenda di quello che la stampa locale ha definito 'il furto del secolò continua intanto a essere al centro dei media urguaiani. La rapina, precisano, è avvenuta nella notte tra sabato e domenica nella villa 'Vientos del Estè, di proprietà di Paola Marzotto.

Fonte :Il Gazzettino

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Sanità, basta esami inutili: ecco i nuovi Lea. Balduzzi: controlli su almeno il 5% delle ricette.

2 Gennaio 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

ROMA - Arrivano i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, con una stretta sugli esami inutili che costano caro al Servizio sanitario nazionale. Nel documento del ministro Balduzzi si prevedono controlli su «almeno il 5%» delle ricette, e per facilitarli si prevede l'obbligo da parte del medico di motivare la prescrizione degli accertamenti. Si punta, spiega una nota del ministero, «sull'appropriatezza dell'assistenza specialistica ambulatoriale» con conseguente «riduzione degli oneri a carico del Ssn». Le Regioni dovranno attivare «programmi di verifica sistematica» e saranno date anche « indicazioni prioritarie per la prescrizione di prestazioni di diagnostica strumentale frequentemente prescritte per indicazioni inappropriate». Senza l'indicazione del «quesito o del sospetto diagnostico» la ricetta sarà «inutilizzabile». Le novità. Maggiore diffusione del “parto indolore”, 110 malattie rare, cinque nuove patologie croniche. Ma anche la ludopatia e la sindrome da Talidomide. Sono alcune nelle novità introdotte nella proposta di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza messa a punto dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che ora dovrà passare il vaglio del ministero dell'Economia (prima di andare in Conferenza Stato-Regioni e all'esame delle commissioni parlamentari che si potranno esprimere anche a Camere sciolte). L'aggiornamento dei Lea, si legge in una nota del ministero, è avvenuto «come previsto entro il 31 dicembre 2012, con prioritario riferimento alla disciplina di esenzione per le patologie croniche e rare ed alle prestazioni di prevenzione e cura della ludopatia e all'epidurale» e sotto la lente di specifici gruppi di lavoro sono state approfondite le «problematiche relative alla malattia diabetica, alle malattie dell'apparato respiratorio, alle malattie reumatologiche, nefrologiche e gastroenterologiche, con il coinvolgimento di numerosi specialisti ed esperti». Entrano nei Lea enfisema polmonare e asma cronica (broncopneumopatie croniche ostruttive, BPCO, al II stadio - moderato, III stadio - grave, e IV stadio - molto grave), le malattie croniche infiammatorie delle ossa (osteomieliti croniche, le patologie renali croniche (con valori di creatinina clearance stabilmente inferiori a 85 ml/min), il Rene Policistico Autosomico Dominante e la Sarcoidosi al II, III e IV stadio, cioŠ malattie che interessano più tessuti e organi con formazioni di granulomi e che comportano problemi polmonari, cutanei e oculari. Nei Lea entra anche la Sindrome da Talidomide, (un farmaco in commercio alla fine degli anni '50 riconosciuto come causa di malformazioni gravi nei neonati). Via libera anche alla ludopatia, come previsto dal decreto “sanità e sviluppo”. Le persone con questo tipo di dipendenza sono incluse tra quelle cui si rivolgono i servizi territoriali come Sert e centri diurni già attivi nelle Asl, senza comportare maggiori costi per le Regioni che non dovranno istituire servizi ad hoc. Infine «viene prevista nei Lea la maggiore diffusione dell'analgesia epidurale, prevedendo che le Regioni individuino nel proprio territorio le strutture che effettuano tali procedure e che sviluppino appositi programmi volti a diffondere l'utilizzo delle procedure stesse».

Fonte :Il Gazzettino

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Botti di Capodanno, 2 morti in Campania centinaia di feriti. Paura anche a Roma

2 Gennaio 2013, 12:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

ROMA - Due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia: è questo il bilancio della polizia sugli incidenti della notte di Capodanno. Un bollettino di sangue che resta pesante anche se il numero dei feriti è in sensibile calo rispetto all'anno scorso quando durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono registrati 561 feriti. Otto i feriti a Roma dove due minorenni sono state ricoverate in codice rosso: una è in coma etilico. Sono due le vittime, entrambe in Campania, e complessivamente 361 i feriti, tra cui 92 minori, 107 gli incidenti nella sola Campania. Le due vittime sono Pasquale Zacchia, un ristoratore di 51 anni morto a Pontelatone nel Casertano mentre stava testando i fuochi per i suoi clienti, e Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino). L'uomo era con i familiari in una villa di San Martino Sannita (Benevento) quando un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto. È deceduto sul colpo. Purtroppo la stessa sorte è toccata a Zacchia il cui figlio racconta: «Dovevamo provare i fuochi per la mezzanotte - ha raccontato il giovane - poi ad un certo punto, mentre mio padre accendeva un mortaio mi sono allontanato per andare a prendere un giubbino in macchina a causa del freddo e ho sentito uno scoppio fortissimo, mi sono girato e l'ho visto a terra con la faccia in una pozza di sangue». Lungo l'elenco dei feriti, 361 alcuni dei quali hanno perso l'uso della mano o hanno subito l'amputazione di alcune dita, oppure rischiano un occhio per alcune schegge di petardo. La polizia stima gli incidenti gravi (con oltre 40 giorni di prognosi) in diminuzione dai 35 dello scorso anno a 29 nel 2013. Ancora una volta la Campania è in testa a questa classifica di sangue, con 107 feriti tra cui molti minorenni, anche un bimbo di 2 anni nel Salernitano. Due i feriti in Basilicata, 11 nel Lazio (tra cui un padre e il figlio di 12 anni), uno nelle Marche, 18 in Puglia tra il Barese e il Foggiano. 5 feriti in Lombardia tra cui un 11enne che ha raccolto un petardo inesploso e rischia di perdere 3 dita. Due giovani sono in prognosi riservata, uno a Firenze, l'altro a Varazze, per lo scoppio di un petardo che li ha colpiti al volto, mentre un romeno è grave dopo essere stato colpito al fianco da un proiettile vagante. Due ragazze a Roma sono ricoverate in ospedale, una è in coma etilico, dopo aver partecipato ad una festa in discoteca: otto i feriti per i botti, tra cui anche un padre e il figlio di 12 anni (continua a leggere). Numerosi anche gli incidenti stradali: il bilancio provvisorio è per ora di 5 morti e 3 feriti. E dopo la mezzanotte è corsa al primato del primo nato nel 2013. A Roma tre i piccoli che hanno visto la luce un secondo dopo la mezzanotte (Sara, Greta e Mirko), mentre a Torino un minuto dopo la mezzanotte è nata Sara. In Calabria la prima nata, 2 minuti dopo la mezzanotte è Raffaella Maria all'ospedale di Crotone. Milano, bimbo di 11 anni perde tre dita. Un bambino di 11 anni, di origine nomade ha perso tre dita, ed è rimasto ferito ad altre due, per aver raccolto un petardo inizialmente inesploso, a Milano. Insieme a un uomo colpito da una fucilata a una gamba, non gravemente, a Cinisello Balsamo, sono i due feriti più gravi di cui si ha notizia in provincia di Milano, per i botti di Capodanno. Il 118 ha eseguito circa 880 interventi nel turno tra le 21 di ieri, ultimo dell'anno, e stamani alle 7. A Paderno Dugnano (Milano), inoltre, un uomo è rimasto ferito al volto per un petardo che gli è esploso in faccia. Le sue condizioni al momento non sono note ma non si troverebbe in pericolo di vita. Il ragazzino ferito, che si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale Sacco di Milano intorno alle 18 di ieri, ha raccontato di aver raccolto un petardo nei giardinetti di via Cretese, dove la famiglia, di origine nomade, abita in un appartamento. Il botto di Capodanno, che per le lesioni riportate doveva essere «ad alto potenziale», esplodendo gli ha troncato di netto tre dita della mano destra fratturando le altre due. Il piccolo è stato poi trasferito alla Clinica S.Giuseppe specializzata in interventi di ricostruzione della mano. L'uomo di 34 anni colpito da una fucilata a Cinisello, invece, stava festeggiando sottocasa, con parenti e amici, all'una della scorsa notte, quando ha sentito un dolore acuto alla gamba destra. È stato raggiunto da diversi pallini da caccia, soccorso e trasportato all'ospedale Bassanini. Diversi, poi, i casi di incendi di autovetture dovuti ai botti, alcuni dolosi, e di principi d'incendio a balconi e appartamenti, per i quali sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco. Nel capoluogo lombardo, dalla mezzanotte a stamani alle 8, i pompieri hanno eseguito 47 interventi. Nel foggiano un uomo ha perso l'uso di una mano. Un uomo ha perso l'uso di una mano per lo scoppio di un petardo poco dopo la mezzanotte di ieri a San Severo, nel Foggiano. L'uomo è stato ricoverato inizialmente con prognosi riservata nell'ospedale di San Severo ma poi, viste le sue condizioni, è stato trasferito nell'ospedale di san Giovanni Rotondo (Foggia). In totale sono una decina i feriti in provincia di Foggia, mentre nel capoluogo dauno i vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone perchè, a causa dello scoppio di petardi, avevano preso fuoco cumuli di rifiuti che giacciono in strada da giorni per l'emergenza determinata dal fallimento della società di raccolta. Toscana. Un uomo di 49 anni originario di Riparbella (Pisa) rischia di perdere un occhio dopo aver acceso un petardo che gli è esploso in volto. L'incidente è accaduto poco dopo la mezzanotte nelle campagne di Riparbella. Il 49enne è stato prima trasportato d'urgenza all'ospedale di Cecina (Livorno) con un'ambulanza del 118 e poi, dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio, i medici hanno deciso il suo trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno. Secondo quanto raccolto dai carabinieri di Riparbella, l'uomo stava accendendo un grosso petardo, di libera vendita e acquistato regolarmente, quando per cause ancora in via di accertamento un razzo gli sarebbe esploso vicino al volto ferendolo in modo grave. La scatola del gioco pirotecnico è stata sequestrata dai militari. Calabria. È di dieci feriti, di cui uno grave a causa di un colpo di fucile vagante, il bilancio in Calabria dei festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno. La provincia di Catanzaro è l'unico territorio calabrese, almeno per il momento, a non aver fatto registrare feriti. La provincia con il maggior numero di feriti è Crotone dove ci sono state quattro persone che si sono dovute recare in ospedale ed hanno riportato prognosi dai 20 ai 30 giorni. A un ragazzo di 20 anni gli è stato amputato un dito della mano sinistra. In provincia di Vibo Valentia si sono verificati tre feriti di cui un romeno di 26 anni che a San Costantino Calabro è stato raggiunto da un colpo di fucile vagante. Il giovane è stato portato nell'ospedale di Vibo Valentia dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Gli altri due feriti sono entrambi minorenni di 8 e 13 anni che hanno riportato delle ferite giudicate guaribili in quindici giorni. In provincia di Reggio Calabria sono rimaste due persone che hanno riportato delle escoriazioni alle mani ed alle gambe e sono state giudicate guaribili con una prognosi inferiore ai 15 giorni. A Praia a Mare, nel cosentino, un ragazzo di 14 anni ha subito l'amputazione del dito di una mano.

Fonte Il Gazzettino

02 GENNAIO 2013

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