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PRIMO PIANO NAPOLITANO, BIS STORICO: È PRESIDENTE

20 Aprile 2013, 18:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Napolitano, bis storico: è presidente

Giorgio Napolitano (Ansa) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giorgio Napolitano MILANO - Giorgio Napolitano è ancora il presidente della Repubblica, primo capo dello Stato della storia d'Italia a ricevere l'incarico per due volte.

 

LA SCELTA - Il suo nome viene proposto al sesto scrutinio, voluto da Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega Nord. I voti ottenuti sono 738, di gran lunga oltre la soglia dei 504 necessari per l'elezione ma una quarantina in meno rispetto alla somma dei grandi elettori dei quattro partiti sostenitori. 
Il capo dello Stato, 87 anni, aveva più volte ribadito di non voler affrontare un altro settennato ma il precipitare degli eventi degli ultimi giorni - il fallimento delle due diverse opzioni (e strategie politiche) che hanno portato il Pd a puntare prima su Franco Marini, poi su Romano Prodi - spingono Napolitano a cambiare idea. E così, dopo una mattinata di fitti colloqui con i leader dei partiti che poi lo hanno votato, arriva il via libera alla ricandidatura. «Sono disponibile, non posso sottrarmi. Ora però serve un'assunzione collettiva di responsabilità» fa sapere il presidente della Repubblica in una nota.

Napolitano, l'applauso del Parlamento

 

GLI ALTRI PARTITI - Pdl e Lega voteranno Napolitano al sesto scrutinio. Da parte del Carroccio, però, una condizione: «No ad un governo Amato». «L'ho detto a Berlusconi e al presidente della Repubblica - spiega Maroni -: la Lega vuole un governo politico che duri per l'intera legislatura e che dialoghi con le Regioni per risolvere i problemi del territorio e si basi sul lavoro dei 10 saggi».
Annuncia che non voterà Napolitano, Fratelli d'Italia, contrario alla conseguente nascita di un governo di larghe intese. 
Sel invece, così come il M5S, conferma il sostegno a Stefano Rodotà. «Non è una scelta contro il nome del presidente - spiegano dal partito di Vendola -, ma contro un metodo che porterà al governissimo». Durissimo invece Grillo, che grida al «colpo di Stato», parte per Roma e raduna la piazza: «Dobbiamo essere milioni» scrive sul suo blog.

Napolitano: i «primi» sette anni al Colle

 

RODOTÀ - Poco dopo Rodotà prende le distanze da quella che viene già definita la «marcia su Roma»: «Ringrazio tutti quelli che pensano a me e sono contento che il mio nome parli alla sinistra italiana - dice ai giornalisti -. Per quanto riguarda le ultime vicende sono sempre stato convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano essere discusse e criticate anche duramente ma partendo dal presupposto che si muovono nell'ambito della legalità costituzionale».

Quirinale, il terzo giorno di votazioniQuirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni

PRIMATO - Giorgio Napolitano, 87 anni, è il primo capo dello Stato a ricevere la richiesta di rielezione essendo ancora in carica. Oltre a essere stato il primo presidente proveniente dal Pci, potrebbe quindi anche diventare il primo presidente eletto per la seconda volta.
La sua disponibilità viene accolta con favore in Europa. «Ringrazio il presidente Napolitano per la sua assunzione di responsabilità e la sua generosità, nell'accettare la ricandidatura a presidente in un momento così difficile» scrive in una nota il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Soddisfatti anche la Conferenza episcopale italiana (Cei) e l'Osservatore Romano. Scrive il quotidiano della Santa Sede: «È ancora una volta Giorgio Napolitano la vera risorsa della Repubblica».

LA MATTINATA - In mattinata al Quirinale si erano susseguiti senza sosta i colloqui con i leader politici: Napolitano aveva incontrato separatamente Bersani, Berlusconi, Monti e un gruppo di presidenti di Regione e grandi elettori di diversi schieramenti politici (tra loro i leghisti Maroni, Cota e Zaia). E una nota del Colle recitava: da parte di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega è emersa «la convinzione che - nella grave situazione venutasi a determinare - sia altamente necessario e urgente che il Parlamento possa dar luogo a una manifestazione di unità e coesione nazionale attraverso la rielezione del Presidente Napolitano». 
Come previsto, invece, si era svolta senza esito la quinta votazione. Rodotà aveva ottenuto 210 voti (uno in più della somma M5S e Sel), Napolitano 20, Rosario Monteleone 15, Emma Bonino 9, Anna Maria Cancellieri 3, Massimo D'Alema 2, Franco Marini 2. I voti dispersi erano stati 14, le schede bianche 445, le schede nulle 17. Pd, Scelta Civica e Lega avevano votato scheda bianca, il Pdl non aveva partecipato allo scrutinio. I parlamentari di Sel avevano votato Rodotà, così come i 5 Stelle, compatti sin dalla prima votazione sul nome del proprio candidato.

Laura Cuppini
Alessia Rastelli CORRIERE DELLA SERA

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PRIMO PIANO NAPOLITANO È STATO RIELETTO AL QUIRINALE

20 Aprile 2013, 18:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Napolitano è stato rieletto al Quirinale

 

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giorgio Napolitano è di nuovo presidente della Repubblica. Il Capo dello Stato ha superato il quorum del 50 percento dei voti più uno ed è così pronto ad affrontare il suo secondo mandato. E' la prima volta nella storia della Repubblica italiana che al Quirinale sia rieletto un presidente. Favorevoli alla sua ricandidatura Pd, Pdl, Lega e Scelta Civica. Il Capo dello Stato ha accettato in "cambio" di un governo di larghe intese guidato da Giuliano Amato. Beppe Grillo: "Tutti a Roma. E' un colpo di Stato". Strappo di Sel col Pd: "E' la vittoria di Berlusconi".

 

Se ne vedono di tutti i colori, adesso anche la comica marcia su Roma di Grillo e del suo fascismo buffo. Una farsa che fa ridere, ma che deve anche farci riflettere sui possibili sviluppi di questo movimento senza democrazia''. Lo ha detto Silvio Berlusconi, secondo una nota di Palazzo Grazioli.

''Non credo sia cosi'''. Risponde cosi' Silvio Berlusconi, lasciando l'Aula della Camera, a chi gli chiede se la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica sia da considerarsi una sua vittoria.

"E' un risultato eccellente, grazie Napolitano". Così Pier Luigi Bersani commenta la rielezione di Giorgio Napolitano a Capo dello Stato.

Terminata la seduta per la rielezione del Capo dello Stato, il centrodestra intona l'Inno di Mameli alzandosi in piedi. Alla fine qualche applauso arriva anche dai banchi del centrosinistra, i cui parlamentari pero' non si sono uniti al coro.

Il giuramento di Giorgio Napolitano si svolgera' lunedi' prossimo alle ore 17.00. La cerimonia avviene a Montecitorio alla presenza dei Grandi elettori.

''Buffoni, buffoni'': alcuni Grandi elettori cosi' si sono rivolti agli esponenti del M5S che sono rimasti seduti senza applaudire durante la standing ovation dell'Aula della Camera per la rielezione del Capo dello Stato.

TGCOM24

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

20 Aprile 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Sabato 20:attenzione, è arrivata AIDA, una bassa pressione proveniente dal Nord Atlantico la quale si posiziona sull'alto Tirreno apportando  nubi e piogge diffuse al Nord e anche temporali spesso forti soprattutto tra alto Piemonte, Lombardia, su Trentino AA, Nord Veneto anche sulle medie pianure. Neve al Nord sopra i 1800/2000 m, localmente fino a 1400/1500  sulle Alpi occidentali la sera e fino a 1200 m su quelle marittime.Va meglio al Nord, sulla Liguria, con piogge deboli e schiarite, meglio anche sul Polesine e su Centroest Friuli qui anche con assenza di piogge.Nubi e  rovesci o temporali anche al Centro, specie tra Nord Toscana,  Umbria, Marche, Abruzzo Centroest Lazio. Meglio con più sole sul Centrosud Molise e sul resto della Toscana, Nord Lazio. Tempo in prevalenza stabile e soleggiato al Sud e isole maggiori salvo isolati temporali al pomeriggio tra Irpinia e Nord Lucania e su est Sicilia, area etnea.

Nord: molte nubi e maltempo diffuso sulla gran parte delle regioni con rovesci e temporali anche forti  tra Centronord Piemonte, Centronord Lombardia, Trentino AA e localmente anche su Nord Veneto, sull'Emilia e sulle pianure centrali tutte, anche sulla Romagna. Fenomeni più irregolari e deboli sulla Liguria,  sul Friuli e sulle Venezie.Temperature in calo con massime in pianura tra 12 e 19°.

Centro: molte nubi tra Nord Toscana, Nord Appennino, Marche, Abruzzo, Est Umbria e Centro est Lazio con piogge e rovesci frequenti anche forti con temporali al pomeriggio soprattutto tra Marche e Abruzzo. Va meglio sul resto della Toscana, su Ovest Umbria e sul resto del Lazio con tempo più asciutto e soleggiato salvo fenomeni deboli e isolati. Temperature in calo con massime tra 18 e 24° in pianura.  Venti moderati e localmente forti meridionali specie sui bacini, sulle  appenniniche e tra Toscana e Lazio. 

Sardegna: continua il bel tempo soleggiato e stabile ovunque  salvo nubi stratificate alte sui settori centro-occidentali. Temperature in calo con massime tra 15 e 20° in pianura. Venti moderati o forti occidentali o nordoccidentali.

Sud e Sicilia: tempo ancora in prevalenza stabile e soleggiato salvo  nubi irregolari, specie al pomeriggio, con addensamenti e isolati temporali al pomeriggio tra Irpinia e Nord Lucania e su est Sicilia, area etnea. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 22 e 24° in pianura. Venti  moderati con rinforzi occidentali sul Canale e Mare di Sicilia, moderati con rinforzi meridionali altrove, specie sui bacini adriatici, sulla Campania e sul Tirreno in mare. 

 20.04.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Aprile 2013, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/A/Sant_Agnese_Segni_di_Montepulciano_Vergine/Sant_Agnese_Segni_di_Montepulciano_A.jpgIL SANTO DI OGGI S. Agnese (Segni) di Montepulciano Monaca domenicana

 

553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,30-35. Allora gli dissero: «Quale segno dunque tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.

20.04.2013.

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SEZ. POLITICA ROMA QUIRINALE, ALTRA FUMATA NERA. PD IN PRESSING SU NAPOLITANO -DIRETTA TV

20 Aprile 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130420_parlamento-camera.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ancora fumata nera per l'elezione del capo dello Stato alla quinta votazione. La somma del numero dei voti ottenuti dal candidato più votato, Stefano Rodotà, e quelli delle schede bianche o assegnati ad altri candidati, non consente infatti più il raggiungimento del quorum dei 504 voti. Dopo il ritiro di Prodi, Bersani sembra deciso a chiedere la riconferma di Napolitano, anche se il Pd sembra sempre più diviso. IL PD CHIEDE NAPOLITANO Il Pd lavora ad una riconferma di Giorgio Napolitano al Quirinale, e la disponibilità ad essere rieletto è stata chiesta stamane dalla delegazione dem salita oggi al Colle. Lo si apprende da fonti della segreteria Pd. BERSANI DA NAPOLITANO Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani è a colloquio con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano al Quirinale. Lo riferiscono fonti del Pd. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani è a colloquio con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano al Quirinale. ANCHE BERLUSCONI AL COLLE Dopo il segretario del Pd Pier Luigi Bersani anche Silvio Berlusconi si reca al Colle per un incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Con il Cavaliere c'è anche Gianni Letta. Al centro del colloquio la situazione di impasse sull'elezione del Capo dello Stato. GOVERNATORI: «SITUAZIONE DA SBLOCCARE» I presidenti di Regione-grandi elettori hanno chiesto un incontro al capo dello Stato, dove stanno per recarsi. «La situazione si deve sbloccare, entro oggi dobbiamo eleggere il presidente della Repubblica», spiega il governatore siciliano Rosario Crocetta. Prima di avviarsi verso il Colle, i governatori hanno fatto brevemente il punto in una riunione in Corea a Montecitorio, a due passi dall'ufficio di Pier Luigi Bersani che arrivando ha incrociato alcuni di loro. RENZI: «INEVITABILI DIMISSIONI DI BERSANI» «Trovo inevitabile e saggio che Bersani abbia annunciato le sue dimissioni e spero che il mio partito possa subito uscire dalla delicata crisi che stiamo attraversando dal dopo elezioni: nel mio piccolo farò di tutto per dare una mano al Pd e al Paese»: così Matteo Renzi in un posto su Facebook. LA DIRETTA (RaiNews24) LA DIRETTA TWITTER POSSIBILE PAUSA VOTO PER DOMANI Trattativa in corso per una pausa delle votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica previste per domani in modo da poter eleggere il nuovo Capo dello Stato lunedì. Per modificare il calendario è però necessaria una decisione della conferenza dei capigruppo, riunione che non è ancora stata convocata. A volere una pausa sarebbe il Pd, mentre Sel sarebbe contraria. L'interruzione dei lavori potrebbe essere motivata dalla necessità di consentire ai parlamentari friulani di votare per le elezioni regionali. Non è però solo Sinistra Ecologia e Libertà a essere contraria all'ipotesi di cancellare le votazioni previste per domani: altri gruppi sarebbero infatti dubbiosi sull'opportunità di sconvocare domani il Parlamento. Tra le opzioni spunta così anche una mediazione: quella di procedere solo a una delle due votazioni previste. MONTI: «CANCELLIERI CANDIDATA DI TUTTI» Anna Maria Cancellieri può «diventare la candidata istituzionale di tutti» per il Quirinale. Lo afferma Mario Monti, in conferenza stampa a Montecitorio. «È il candidato che tutte le forze politiche dovrebbero considerare: è la nostra proposta a tutti, non è il nostro candidato», ha aggiunto il leader di Scelta Civica, spiegando che la decisione di votare scheda bianca è proprio tesa a dimostrare che non si tratta di un candidato di parte. RENZI: «PRONTO A DARE UNA MANO» Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, all'indomani della bocciatura di Prodi, è al lavoro nel suo studio di Palazzo Vecchio, dove è arrivato alla guida della sua auto elettrica: in programma la celebrazione di alcuni matrimoni e l'inaugurazione della Mostra internazionale dell'Artigianato. Pur non essendo Renzi uno dei grandi elettori, il sindaco parlando con alcune persone che gli sono vicine, ha di detto essere pronto «a dare una mano» per una soluzione all'empasse che si è determinato. IL PDL NON PARTECIPA Il Pdl, a quanto si apprende, ha deciso nel corso della riunione dei gruppi di Camera e Senato di non partecipare al quinto scrutinio per l'elezione del Capo dello Stato. SCHEDA BIANCA PER LA LEGA I gruppi della Lega Nord al termine di una riunione svoltasi a Montecitorio hanno deciso, su proposta del segretario federale, Roberto Maroni, di partecipare alla quinta votazione per l'elezione del Capo dello Stato ma di votare scheda bianca. MONTIANI VERSO LA SCHEDA BIANCA Mario Monti convoca una conferenza stampa alle 10.30 per spiegare l'orientamento di Scelta Civica per il Quirinale: votare oggi scheda bianca per favorire un rasserenamento del clima, mantenendo fermamente la volontà di far convergere su Anna Maria Cancellieri, il candidato indicato ieri dai montiani, la scelta degli altri partiti. RIUNIONE DI SCELTA CIVICA È in corso a Montecitorio una riunione dei grandi elettori di Scelta civica, con il premier Mario Monti, per decidere l'atteggiamento da tenere in aula per la quinta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. Ieri sera Monti ha incontrato Silvio Berlusconi, mentre in giornata dovrebbe avere un colloquio con Pier Luigi Bersani. GRILLO RILANCIA RODOTA' «Rodotà sarà il candidato giusto, e saranno obbligati a votarlo». Lo ha detto questa sera il leader di M5S, Beppe Grillo, parlando in collegamento telefonico ai simpatizzanti del movimento riuniti a Treviso. «Se propongono Amato o D'Alema - ha concluso - siamo al suicidio politico». «Ho potuto conoscere Rodotà - ha aggiunto - ed è una persona straordinaria di grande entusiasmo». PRODI RITIRA LA SUA CANDIDATURA "Oggi mi è stato offerto un compito che molto mi onorava anche se non faceva parte dei programmi della mia vita. Ringrazio coloro che mi hanno ritenuto degno di questo incarico. Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni... Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilità ". Lo dice Romano Prodi in una nota

LEGGO.IT

20.04.2013.

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CAMPANIA NEWS Regione Campania, il manager vuole l'iPad: «Non ti spetta»

20 Aprile 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130420_ipad02.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Vuoi l’Ipad? Compratelo. È più o meno questa la risposta che il coordinatore dell’area Demanio e Patrimonio della Regione ha dato al capo del dipartimento Istruzione, Politiche culturali e sociali di Palazzo Santa Lucia che chiedeva un po’ di strumentazione multimediale per sè e per il suo ufficio. La richiesta è del 19 marzo. Via fax, il nuovo capo del dipartimento, Stefano Torda, chiede all’ufficio Demanio e Patrimonio che la sua struttura venga dotata di strumenti tecnologici «indispensabili per operare». In particolare Torda chiede per sè un Iphone 5 e un Ipad, uno smartphone per il responsabile dello staff, due smartpfhone per il personale degli uffici, due postazioni informatizzate per l’ufficio. Il 4 aprile il coordinatore dell’area Demanio risponde. E risponde picche. Il settore, scrive a Torda il dirigente dell’area, «è impossibilitato in parte ad ottemperare alla richiesta». Alla base dell’impossibilità c’è il fatto che la convenzione Consip, «telefonia mobile 5, non prevede la fornitura in noleggio» di Iphone 5 e di Ipad. L’Ufficio precisa che ai propri amministratori può essere fornito solo il blackberry. Prendere o lasciare. Nessun problema, invece, per i tre smartphone, i Samsung Galaxy previsti dalla convenzione. «Alla faccia della spending review - commenta Antonio Marciano (Pd) - c’è chi, come il capo del dipartimento alla Ricerca, presenta un elenco della spesa per avere materiale informatico e di telefonia mobile di ultima generazione per sè e per la sua struttura. E pensare che questi sono i principali uomini di punta della nuova macchina amministrativa scelti direttamente dal presidente Caldoro. Se questi sono i protagonisti della ”rivoluzione”, i paladini del rigore e della sobrietà, siamo davvero messi male». Marciano polemizza anche sulla riforma della macchina amministrativa. «Era stata annunciata come un vera e propria rivoluzione copernicana. Siamo alla vigilia della sesta proroga del precedente ordinamento, il nuovo doveva entrare in vigore a ottobre 2012. Nel frattempo - dice il consigliere regionale del Pd - si sono insediati i nuovi capi dipartimento e i nuovi dirigenti di staff e si sono consolidati gli Uffici di diretta collaborazione del presidente dai quali dipendono 228 persone, con dubbi che aumentano sulla sbandierata riduzione dei costi». Fatti e numeri che la Regione smentisce. «I risparmi ottenuti con la razionalizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del presidente sono di circa 3 milioni», precisa una nota di Palazzo Santa Lucia. Con il nuovo ordinamento, spiega la Regione, nella nuova struttura sono confluiti il Gabinetto del presidente, gli Uffici Comunitario e Statistica, la segreteria di giunta e l’Ufficio di Piano, oltre alla vecchia struttura già esistente. «Con la nuova organizzazione, sono state eliminate le duplicazioni di ruoli e funzioni. Questo - fa sapere la Regione - ha prodotto una riduzione dai 56 uffici dirigenziali del precedente apparato organizzativo alle 25 strutture dirigenziali attuali. Di queste ultime, al momento, sono occupate solo 17 posizioni. In termini economici, il costo dei dirigenti è sceso da 4.834 mila euro a 2.251 mila attuali». p.mai.

IL MATTINO

20.04.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO COSENZA, DONNA TROVATA MORTA IN UN SACCO: FERMATO L'AMANTE

20 Aprile 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130420_cadavere-rossano.jpg.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

COSENZA - Un delitto d'impeto di natura passionale: è questo il movente dell'omicidio di Florentina Boaru, di 19 anni, la ragazza romena il cui cadavere è stato trovato chiuso in un sacco a Rossano, secondo i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che stamani hanno sottoposto a fermo il presunto autore dell'omicidio, Cosimo De Luca, di 41 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, secondo quanto emerso dalle indagini degli investigatori, aveva una relazione extraconiugale con la giovane che faceva la prostituta nella zona. In base ad alcune testimonianze raccolte, tra i due, nei giorni precedenti al delitto, ci sarebbe stata una discussione perchè l'uomo voleva convincere la giovane ad andare a vivere in un appartamento a Rossano. All'identificazione di De Luca, i carabinieri sono risaliti grazie ad intercettazioni telefoniche partite dal numero di cellulare dell'uomo che aveva segnalato la presenza del cadavere e che al «112» aveva detto di essere «un killer». Il telefonino è risultato essere di proprietà di un romeno al quale era stato rubato alcuni giorni prima. Gli accertamenti compiuti e le testimonianze raccolte hanno poi portato i carabinieri a risalire a De Luca.

LEGGO.IT

20.04.2013.

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TOSCANA NEWS La Meglio Gioventù: giovani artisti livornesi espongono in città

20 Aprile 2013, 11:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6918315.1366454275!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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Un progetto organizzato dalla cooperativa Itinera, che porterà nelle vetrine dei negozi del centro, dipinti, disegni e fotografie a testimonianza della creatività dei talenti del territorio. L'idea è quella di fare della città una sorta di “cantiere percorribile” che, attraverso una mappa realizzata appositamente, guiderà alla visione di opere artistiche di giovani talenti locali. Parte sabato 20 aprile a Livorno, “La Meglio Gioventù”, un progetto organizzato dalla cooperativa Itinera in collaborazione con il Comune di Livorno (nell’ambito del Tavolo Giovani) che porterà nelle vetrine dei negozi del centro, dipinti, disegni e fotografie a testimonianza della creatività dei giovani artisti livornesi. Un percorso ideale quindi che tende a legare, città e luoghi di incontro, giovani artisti, visitatori, cittadini, dando visibilità a tutti coloro che hanno voglia di partecipare. I negozianti (area piazza Grande e via Marradi) si sono resi disponibili nel portare avanti l'iniziativa ed hanno accettato ben volentieri di mettersi in gioco per la buona riuscita della manifestazione, offrendo i loro spazi e le loro vetrine. L'inaugurazione, sabato 20 aprile, alle ore 18.00 presso il Bar del Teatro in piazza Goldoni, accanto al teatro. Qui saranno presentati gli artisti e consegnata la pianta della città con l'indicazione dei luoghi deputati all'esposizione itinerante. La scelta del Goldoni non è casuale, visto che anche la Fondazione Teatro Goldoni è impegnata in questi stessi tempi in un progetto per molti versi analogo di valorizzazione dei talenti giovanili della nostra città. Gli artisti rimarranno esposti nelle varie vetrine del centro fino a sabato 11 maggio. Poi tutte le opere saranno riunite per una collettiva che verrà esposta nei locali della Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti e che sarà inaugurata sabato 24 maggio.

IL TIRRENO

20.04.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS Rifiuti a Palermo, cittadini esasperati: strade bloccate e cassonetti incendiati

20 Aprile 2013, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/04/20/IMG_0010%20(1)--401x175.jpg?v=201304201149

 

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L’assessore regionale Marino: «Senza nuovo governo non c’è il decreto per dichiarare lo stato di emergenza» PALERMO – Non c’è pace per l’emergenza rifiuti che sta colpendo Palermo in seguito al blocco della raccolta per lo stato di agitazione dei dipendenti Amia, partecipata a rischio fallimento. Commercianti e residenti hanno rovesciato diversi contenitori bloccando la via Ughetti, strada nei pressi dell'ospedale Civico. Roghi di cassonetti e cumuli rovesciati TRAFFICO BLOCCATO - Da diversi giorni la spazzatura non veniva raccolta davanti a supermercati e panifici e questa mattina è stata gettata per strada: l'arteria è bloccata. A rischio anche le ambulanze, costrette a fare le gimcane tra le stradine laterali per arrivare in ospedale. Altro blocco dei rifiuti nei pressi di via Giafar. Anche qui per la seconda volta in pochi giorni i residenti hanno bloccato la strada con la spazzatura. ROGHI NELLA NOTTE - E sono ormai 40 gli interventi dei vigili del fuoco per spegnere i cassonetti e i cumuli di spazzatura data alle fiamme dai palermitani esasperati. Tante strade e quartieri sono invasi dalla spazzatura. I roghi non sono stati appiccati solo di notte. Anche ieri pomeriggio 20 sono stati gli interventi dei pompieri. L'assessore regionale Nicolò Marino ha detto che l'emergenza è stata creata dalla protesta, anche, legittima dei dipendenti Amia. «I problemi alla discarica non c'entrano nulla con l'emergenza. - ha detto Marino - stiamo trovando soluzioni per continuare a conferire rifiuti oltre il 30 aprile nell'impianto. Purtroppo non è arrivato l'atteso decreto per dichiarare l'emergenza rifiuti. Manca un governo e quello in carica non può prendersi questa responsabilità».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Sottratti alla mamma da 35 giorni, ora due fratellini rischiano adozione

20 Aprile 2013, 11:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il curatore: sospendere potestà anche al padre SALERNO — La loro mamma presto potrebbe non avere più i capelli biondi: Fabio, 7 anni, e Domenico, 8 (nomi entrambi di fantasia) rischiano di essere affidati ad un'altra famiglia. Estranea e senza affetti. Si sta avviando verso un triste epilogo la vicenda raccontata oltre un mese fa dal Corriere del Mezzogiornodei due bambini, vittime innocenti di una storia d'amore finita in tribunale, sottratti alla potestà della madre e prelevati con la forza mentre rientravano a casa. Il curatore che si occupa di loro nella casa famiglia a cui il Tribunale dei minori li ha destinati ha chiesto anche la sospensione della potestà del padre. Un dramma nel dramma, il genitore avrebbe molestato sessualmente i figli e su quest'accusa è in corso un incidente probatorio che vede protagonisti proprio Fabio e Domenico che di quelle «attenzioni» hanno parlato durante un incontro con uno psicologo. Da trentacinque giorni D. C., 46 anni, insegnante a Battipaglia, vive nella più cupa disperazione. «C'è purtroppo chi si arroga il diritto di decidere di sottrarre un figlio alla madre per chissà quale futile ed insensata motivazione», ha scritto la donna sulla sua pagina Facebook. Da trentacinque giorni ha scelto la strada del silenzio sperando che la giustizia facesse il suo corso. E quel corso coincidesse con il ritorno a casa dei piccoli. Querele, ricorsi e controricorsi ma fino a questo momento non è accaduto nulla. Ora basta, ha deciso di parlare. Forte di una solidarietà che non è solo di facciata. «Siamo ancora in alto mare - recrimina - martedì scorso c'è stata la comparizione delle parti presso la Corte d'Appello sezione minorile. Siamo stati ascoltati io, il padre, l'avvocato dei minori. Sulla base delle nostre deposizioni la Corte ha stabilito di ascoltare i miei figli a maggio. Credo nella giustizia. I miei figli continuano dopo giorni e giorni a rifiutare il padre, mentre chiedono della madre e non so cosa raccontano loro. Ho depositato con il mio legale un ricorso articolato in sette punti, con prove». Il reclamo mira a sospendere l'esecuzione del provvedimento di decadenza dalla potestà della madre, accusata di Pas, ovvero la sindrome da alienazione parentale che si manifesta con una sorta di lavaggio di cervello del figlio per metterlo contro il padre. «Un'accusa infondata - riprende la donna - anche alla luce della sentenza di Cassazione del 20 marzo scorso che ha definita la Pas inattendibile». Ma questa mamma coraggio non si ferma qui. Ha anche denunciato alla Procura le modalità con cui il giorno 15 marzo alle ore 13.30 i suoi figli le furono sottratti da alcuni poliziotti accompagnati da un'assistente sociale ed una psicologa del Comune di Battipaglia. «Sono stata minacciata mentre mi sventolavano le manette dinanzi agli occhi - ricorda - non riuscivo a calmare i bambini che avevano paura di morire. Avevo solo chiesto la loro collaborazione per poter parlare con loro, per tranquillizzarli e fare in modo che li seguissero senza avere paura. Uno dei miei figli impaurito ha chiesto piangendo che non gli fosse fatto nulla. Una situazione di violenza non adatta di certo alla loro età». Le fasi concitate di "prelievo" dei minori sono documentate nel filmato realizzato dalla mamma con il cellulare. Un filmato che ricorda molto un'altra brutta storia di carte bollate tra genitori, quella che ad ottobre ebbe come protagonista Leo, il bimbo di 10 anni sottratto a Cittadella alla potestà della madre e prelevato con la forza da scuola. «Allora s'indignò tutt'Italia - conclude la donna - spero che qualcuno ora si accorga del mio caso».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20.04.2013.

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