UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Como - Donna muore dal dentista dopo l'anestesia
INSERITO DA DANIELA RITA CAIRA Sembra essere ancora inspiegabile la morte di una donna nel Comasco avvenuta dal dentista dopo che era stata sottoposta all'anestesia
Como - Andare dal dentista è un'azione spesso sgradita, ma considerata certamente di routine ed è per questo che quanto è accaduto ieri pomeriggio a Uggiate Trevano, nel Comasco, assume i contorni del dramma. Una donna di 72 anni, infatti, mentre si trovava in uno studio di via Don Luigi Sturzo poco dopo essere stata sottoposta all'anestesia si è accasciata e non ha più ripreso i sensi al punto tale che anche il medico, che era in attesa che la puntura facesse effetto per iniziare il lavoro, non ha creduto a quello che stava succedendo davanti a lui visto che non aveva avuto precedenti nella sua carriera.
Il medico ha tentato comunque di soccorrerla in un primo momento e ha poi chiamato il 118, anche se prima che il personale potesse intervenire la paziente aveva già smesso di respirare. Al momento dell'arrivo dei sanitari all'interno dello studio dentistico, infatti, si è provato ad agire con una manovra di rianimazione in extremis, ma ormai non c'era più niente da fare per salvare la vita della donna.
Certamente un fatto del genere non potrà passare inosservato e per questo sarà ora il momento di capire quale possa essere la motivazione che ha portato alla morte della donna, ma in questa fase ogni ipotesi è aperta. La tesi più attendibile potrebbe essere quella di una possibile allergia all'anestesia, forse a causa di una sostanza contenuta nel farmaco che ha causato il malore fatale alla paziente, ma non si può escludere che tutto sia accaduto per cause naturali.
Ora la vicenda verrà gestita dal magistrato della Procura di Como che dovrà valutare quali accertamenti dovranno essere fatti per stabilire realmente le cause dell'accaduto in accordo con il medico legale. Probabile quindi che si decida di effettuare l'autopsia, che potrebbe far emergere in modo più dettagliato le cause del decesso.
Il medico ha tentato comunque di soccorrerla in un primo momento e ha poi chiamato il 118, anche se prima che il personale potesse intervenire la paziente aveva già smesso di respirare. Al momento dell'arrivo dei sanitari all'interno dello studio dentistico, infatti, si è provato ad agire con una manovra di rianimazione in extremis, ma ormai non c'era più niente da fare per salvare la vita della donna.
Certamente un fatto del genere non potrà passare inosservato e per questo sarà ora il momento di capire quale possa essere la motivazione che ha portato alla morte della donna, ma in questa fase ogni ipotesi è aperta. La tesi più attendibile potrebbe essere quella di una possibile allergia all'anestesia, forse a causa di una sostanza contenuta nel farmaco che ha causato il malore fatale alla paziente, ma non si può escludere che tutto sia accaduto per cause naturali.
Ora la vicenda verrà gestita dal magistrato della Procura di Como che dovrà valutare quali accertamenti dovranno essere fatti per stabilire realmente le cause dell'accaduto in accordo con il medico legale. Probabile quindi che si decida di effettuare l'autopsia, che potrebbe far emergere in modo più dettagliato le cause del decesso.
MILANO OGGI NOTIZIE
17.09.2013
Commenta il post
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)