TOSCANA NEWS Svolta sulla morte dell'anziana rapinata in casa: due arresti per omicidio
INSERITO DA ANGELA CECERE
Una delle persone arrestate sarebbe un parente dell'anziana. La donna, Maria Orfeo, aveva raccontato di aver subito una rapina il 13 febbraio ma gli inquirenti avevano dubitato della sua versione dei fatti: dopo tre giorni di agonia era morta in ospedale Clamorosa svolta nelle indagini che riguardano la morte di Maria Orfeo. La polizia ha arrestato due persone con l’accusa di rapina pluri-aggravata e omicidio volontario tra le quali una sarebbe parente dell'anziana. La donna, 83 anni, aveva raccontato di aver subito una rapina lo scorso 13 febbraio ma la polizia aveva dubitato della sua versione dei fatti, nonostante gli stessi familiari la confermassero. «Ero in casa a vedere la tv quando sono stata aggredita alle spalle. Mi ha messo un cappuccio in testa e mi ha stretto il naso con le dita per non farmi respirare. Voleva soffocarmi. Poi mi ha strappato la catenina dal collo e mi ha gettato a terra con forza, tanto che mi sono rotta il femore. Io ero terrorizzata e ho pensato che per me fosse arrivata la fine...», aveva raccontato la donna. Dopo che l'anziana era stata trovata ferita in casa, le indagini della polizia si sarebbero rivolte in ambito familiare perchè non erano stati trovati segni di effrazione nell'appartamento. Maria Orfeo è morta tre giorni dopo, il 16 febbraio, in ospedale. I particolari dell’operazione saranno resi noti oggi in una conferenza stampa che si terrà in Procura della Repubblica di Livorno alle ore 12,00.
FONTE IL TIRRENO
28 FEBBRAIO 2013
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