TOSCANA NEWS Per una mammografia servono oltre dieci mesi
INSERITO DA ANGELA CECERE
Liste di attesa pubblicate da Asl con luci e ombre: rispetto a un anno fa migliora la visita cardiologica. Triste podio anche per tac addominale per cui si aspetta sei volte in più rispetto alle altre aree aziendali Anno nuovo, tempi nuovi? Non proprio, ma alcuni dati pubblicati dalla Asl 6 riguardo ai tempi di attesa a novembre 2012, messi a confronto con quelli resi pubblici a inizio dello scorso anno, non sono del tutto negativi. Un sostanziale pareggio: 16 solo gli esami che aumentano i giorni di attesa, 16 solo quelli che vedono scendere, chi più chi meno sensibilmente, il tempo di stallo prima di accedere al servizio richiesto. La buona notizia è che i tempi di attesa per alcune visite ambulatoriali migliorano: per una visita urologica i giorni di attesa sono 26 ( erano 31), per una visita fisiastrica i tempi di attesa si accorciano di quasi due settimane ( si passa da 61 giorni a 49 giorni). Scendono anche le attese per le visite dermatologiche ( 56 giorni contro 68) e quelle cardiologiche ( da 83 giorni a 62). Resta bassa l’attesa anche per la visita gastroenterologica : 9 giorni, il dato più basso dell’elenco pubblicato. La notizia che più preoccupa, invece, è che per certi esami di diagnostica per immagini i tempi restano altissimi e in alcuni casi, addirittura aumentano. Per un’ecografia alla mammella in media si può arrivare ad aspettare fino a più di sei mesi (190 giorni), un mese in più rispetto a inizio 2012. L’ecografia ginecologica non va meglio: anche se l’attesa è aumentata di un solo giorno rispetto a gennaio, secondo i dati di novembre chi avesse bisogno di questo tipo di esame dovrà aspettare circa 47 giorni. Maglia nera assoluta per la mammografia senza screening : l’attesa in questo caso, sfiora l’anno. Ben 305 giorni, contro 244 di gennaio.
FONTE IL TIRRENO
08 GENNAIO 2013
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