TOSCANA NEWS Omicidio all’ex deposito Atl, indagata Veronica Franceschi
INSERITO DA ANGELA CECERE
Svolta nell’inchiesta: la donna che l’11 marzo scorso è stata accoltellata dall’ex sotto casa è accusata di aver preso parte al delitto con il suo persecutore LIVORNO. Clamorosa svolta nelle indagini sull’omicidio all’ex deposito dell’Atl di via Masi, dove il 12 giungo scorso è stato ritrovato il cadavere di Ismael Hosni, 30 anni, tunisino. I pubblici ministeri Giuseppe Rizzo e Luca Masini hanno infatti iscritto nel registro degli indagati anche il nome di Veronica Franceschi, 31 anni, la donna che l’11 marzo scorso era stata aggredita sotto casa e ferita a coltellate dall’ex compagno, Imed Hamdi, 36 anni. L’ipotesi dei carabinieri - tutta da dimostrare - è quella che la trentunenne, la sera precedente, abbia partecipato con il suo persecutore al delitto. È stato proprio l’ex fidanzato ad accusarla davanti ai magistrati durante un lungo interrogatorio. Una ricostruzione che nei giorni scorsi ha spinto gli inquirenti ad eseguire alcuni sequestri a casa della donna portando via dall’appartamento diversi indumenti. Su alcuni di questi sono state trovate delle macchie di sangue che adesso saranno comparate con il Dna della vittima. «Mi vuole incastrare ma io non ho fatto niente», ha sempre ripetuto la donna anche quando era venuta fuori l’ipotesi che ad uccidere il trentenne fosse stato il solo Imed Hamdi.
IL TIRRENO
20.07.2013.
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