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TOSCANA NEWS Mezza Livorno ancora a secco: è corsa all'acqua Slittano i tempi per la riparazione del guasto

13 Marzo 2013, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Code davanti ai fontanelli e fuori dai supermercati con i carrelli colmi di bottiglie. Intanto anche nei quartieri sud, dove fino a ieri il servizio era stato garantito, si segnalano interruzioni totali. A secco anche Quercianella e Montenero. Lavori resi difficili dalla piena dei Navicelli. Scuole chiuse. Al sicuro l'ospedale e le Rsa File di decine di persone davanti al fontanello dei Tre Ponti. E viavai di carrelli fuori dai supermercati colmi di bottiglie d'acqua. È il risveglio di Livorno, una città con i rubinetti a secco da ieri mattina (martedì) e che ora teme di dover affrontare un’altra giornata intera senza l’acqua nelle case. Si calcola che il disservizio riguardi oltre centomila persone. Si segnalano disservizi anche alle altre fontanelle pubbliche che sarebbero a secco. FOTO Livornesi in fila per l'acqua - I lavori di riparazione - I danni alla sede Asa Un timore, quello di lavori che procedono a rilento, che è stato avvalorato nel corso di un summit operativo avvenuto in Comune a Livorno: il danno al tubo non può essere risolto a breve perché la conduttura si trova sotto il livello del canale Navicelli in piena. Per tutta la notte le squadre di operai Asa hanno lavorato sotto la pioggia nei pressi del canale dei Navicelli, nel tentativo di raggiungere la conduttura danneggiata. "Purtroppo – spiega Michele Caturegli, a capo dell'équipe che sta cercando di gestire la criticità – il tubo si trova al di sotto del livello dell'acqua, a causa dello smottamento che ha interessato l'argine nei pressi dell'ex discoteca Mississipi, in zona Camp Darby". Ci sono insomma 5 metri di acqua che separano gli operai dalla tubatura da riparare. In queste ore stanno accorrendo dall'Emilia Romagna delle squadre specializzate che tenteranno di realizzare una sorta di diga con un sistema di palancole e bloccaggi in calcestruzzo. Successivamente sarà necessario pompare via l'acqua. Un intervento che, chiaramente, richiederà molto più tempo del previsto. "Vi è inoltre – sottolinea il sindaco – l'aspetto legato alla sicurezza dei nostri operai". È questa la manovra più difficile. Secondo Caturegli, la fasciatura della conduttura danneggiata richiederebbe a malapena un'ora. Durante la notte inoltre, anche il bypass realizzato per deviare l'approvvigionamento proveniente da Filettole era saltato a causa dell'eccessiva pressione. Questa seconda tubatura è già stata riparata. Alle 17 il Comune farà sapere se anche domani le scuole resteranno chiuse. Intanto, mentre tutte le scuole della città sono state chiuse si segnalano rubinetti a secco anche in alcune zone dei quartieri sud della città dove fino a ieri il servizio era stato garantito, grazie all’approvigionamento del deposito di Banditella. A secco anche Montenero e Quercianella. In città la mancanza di acqua viene segnalata a macchia di leopardo. Buona parte della città, secondo le informazioni fornite dal Comune, sarebbe rifornita ma la pressione è fortemente ridotta (500 litri al secondo rispetto agli 800 abituali) e l'acqua non raggiunge i piani alti . "Nelle ultime ore – aggiunge Massimo Gulì, assessore alla protezione civile – l'approvvigionamento di acqua verso Collesalvetti è stato ridotto e deviato verso la città di Livorno". Anche Montenero e Quercianella, che fino alla tarda serata di ieri non erano interessati dall'emergenza idrica, sono a secco. Alle 13,30 e alle 17,30 ci saranno due nuovi briefing per fare il punto della situazione. Il timore è che anche per domani le scuole possano restare chiuse. Sono in corso delle verifiche per valutare i livelli di autonomia dell'ospedale, del carcere e delle rsa cittadine. Leonardo Gonnelli, capo della Protezione Civile, rivolge un duplice appello ai cittadini: "Cercate di ridurre e limitare l'uso dell'acqua e degli elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie".

FONTE IL TIRRENO

13 MARZO 2013

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