TOSCANA NEWS LIVORNO Spaccio in via Garibaldi, tre in manette
INSERITO DA ANGELA CECERE
Cedevano dosi di eroina a consumatori livornesi. Uno degli arrestati, come accertato dai carabinieri, faceva il pusher durante le ore libere dagli arresti domiciliari LIVORNO. Spacciavano eroina in via Garibaldi. Uno di loro lo faceva durante le ore di libertà dai domiciliari per spacciare. Sono tre, due uomini e una donna, gli arrestati dai carabinieri con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. È il risultato di un blitz anti droga fatto dai militari dell’Arma martedì pomeriggio. Nel corso dell’operazione i carabinieri della Compagnia hanno identificato i tre arrestati e altrettanti consumatori. A finire in manette, Massimo Terreni, livornese di 51 anni già noto alle forze dell’ordine, Denise Carlini, 40enne anche lei livornese, e il tunisino Hassen Zidi, 23enne, domiciliato in città. In base a quanto accertato dai carabinieri, Terreni, che si trovava agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai carabinieri mentre, approfittando delle quattro ore di permesso giornaliere a sua disposizione, cedeva alcune dosi di eroina in via Garibaldi, a due uomini poi segnalati dai carabinieri alla Prefettura in quanto consumatori di stupefacenti. Stessa sorte è toccata a Carlini e Zidi, entrambi sorpresi, sempre in via Garibaldi, a cedere una dose di eroina ad un 60enne livornese. Quest’ultimo, anche lui segnalato in prefettura, è stato anche denunciato in stato di libertà per favoreggiamento: secondo l’accusa quando i carabinieri l’hanno fermato, ha fatto false dichiarazioni sull’attività di spaccio. Le successive perquisizioni nelle case dei tre arrestati, hanno poi consentito di sequestrare ulteriori sette grammi di eroina, una bilancina di precisione e 1.300 in contanti, soldi ritenuti provento dello spaccio
IL TIRRENO
26.09.2013.
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