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TOSCANA NEWS LIVORNO Sono la vittima 141» Campagna choc sul Moby Prince

20 Maggio 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il presidente del Comitato ha aperto un’iniziativa in Rete per chiedere una commissione d’inchiesta sull'incidente. In pochi giorni un centinaio di persone ci hanno già messo la faccia LIVORNO. Gavina Bianco ha 22 anni e si è sentita morire prima di nascere. È lei una delle vittime numero 141 del Moby Prince. Perché la sera del 10 aprile 1991 «ho perso mio padre senza averlo mai conosciuto, perché mia madre mi ha dovuto crescere senza suo marito, perché lotterò fino al mio ultimo giorno pur di sapere chi lo ha ucciso». Accanto a Gavina ci sono i nomi di Francesco, Dario, Benedetta, Filippo, Silvia, Luana, Silvano, Antonio e Walter. In tutto, per ora, sono oltre un centinaio e si sentono tutti la vittima numero 141 della strage e chiedono «verità e giustizia». Scrivono da Livorno, ma non solo. Dalla Sardegna, da Pescara, Grosseto, dalla provincia di Ascoli Piceno. Hanno «gridato» il loro sdegno mettendoci la faccia e aderendo alla campagna choc #iosono141, una sorta di Spoon River multimediale per chi è rimasto vivo ma si sente morto. L’iniziativa è stata lanciata il 5 maggio scorso da Loris Rispoli, presidente del Comitato per le vittime del Moby, a distanza di tre anni dal giorno in cui la Procura di Livorno ha archiviato l’inchiesta bis sull’incidente. «Ho scelto di aprire la campagna in questa data - racconta nella pagina di presentazione - per segnalare a chi la credeva conclusa che questa storia si chiuderà con l’unico finale possibile: verità e giustizia. Fino ad allora io e molti altri continueremo ad essere al fianco dei familiari delle vittime in questa lotta civile che, come ho imparato a scoprire, non coinvolge solo loro. L’obiettivo - prosegue - è quello di smuovere la società civile, raccogliere più adesioni possibili e presentarle in Parlamento affinché venga aperta una commissione d’inchiesta che faccia luce su quanto è accaduto nella rada di Livorno ventidue anni fa». Per aderire è necessario andare sul sito http://iosono141.veritaprivatadelmobyprince.com e seguire le istruzioni.

IL TIRRENO

20.05.2013.

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