TOSCANA NEWS LIVORNO Omicidio al mercato, la vittima a passeggio con il suo assassino
INSERITO DA ANGELA CECERE
Ecco l’ultimo fotragamma registrato dalle telecamere sugli Scali Saffi. Sette minuti dopo Claudio Costanzo sarà ucciso con cinque coltellate LIVORNO. Sono le 9,07 e spiccioli del febbraio scorso, Claudio Costanzo, 60 anni, carpentiere e Alfredo Andreucci, 57, imprenditore, passeggiano uno accanto all’altro lungo gli Scali Saffi. È questa l’ultima immagine dell’operaio ancora in vita, pochi minuti dopo, nell’androne del palazzo centrale, in via Cossa, sarà colpito da cinque coltellate a causa delle quali morirà qualche ora dopo in ospedale. Per l’omicidio al mercato, quella stessa sera è finito in carcere proprio Andreucci, accusato di omicidio volontario. Ad incastrarlo, oltre all’immagine che pubblichiamo oggi in esclusiva, le tracce di sangue trovate sul giaccone, le dichiarazioni della vittima in ospedale e alcuni testimoni che avrebbero visto Andreucci uscire dal palazzo con le mani sporche di sangue. Gli avvocati del cinquantasetteenne - che hanno sempre sostenuto l’innocenza del loro assistito - hanno chiesto che l’imprenditore venga giudicato con il rito abbreviato. Martedì è stata fissata l’udienza davanti al giudice Antonio Pirato che potrebbe anche rigettare la richiesta e spedire il fascicolo ai colleghi della Corte d’Assise.
IL TIRRENO
28.09.2013.
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