TOSCANA NEWS LIVORNO Lesioni su sei pazienti, infermiera a processo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Susanna Fiorini, già condannata a 4 anni per aver falsificato 400 esami oncologici a giudizio anche per abuso d’ufficio LIVORNO. Susanna Fiorini, l’ex infermiera del Centro Oncologico dell’ospedale di Livorno condannata in primo grado alla fine del 2009 a quattro anni di carcere per aver falsificato circa quattrocento referti, tornerà in aula il prossimo 5 giugno per rispondere degli altri due reati che gli vengono contestati dalla Procura: lesioni volontarie gravissime nei confronti di sei pazienti e abuso d’ufficio. E rischia fino a sette anni di carcere Al centro di questo processo bis i casi di sei persone tra i 52 e i 75 anni che in seguito alla «falsificazione dei referti relativi all’esame del sangue occulto e nelle feci, ovvero sostituendo al giudizio positivo con quello negativo» non sarebbero stati messi nelle condizioni di essere al corrente «della diagnosi precoce del tumore al colon retto e l’adozione tempestiva di terapie adeguate», cagionando così nei loro confronti (non mettiamo il nome per tutelarne la privacy ndr) le lesioni. I referti taroccati che avrebbero poi innescato il ritardo nella scoperta della malattia risalgono al periodo compreso tra il 3 maggio del 2006 e il giugno 2007. Ma l’esito del procedimento bis nei confronti di Susanna Fiorini, 52 anni, è legato a doppio filo al ricorso in Appello presentato dai legali dell’ex infermiera sulla sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Livorno nel novembre 2009. Ironia della sorte, l’udienza a Firenze per la discussione è stata fissata per il 6 giugno, un giorno dopo l’apertura del nuovo dibattimento a Livorno. «Ho molta fiducia in quello che abbiamo scritto nel nostro appello», spiega l’avvocato Alberto Uccelli che difende la donna e ha sempre sostenuto la sua innocenza.
FONTE IL TIRRENO
04 MARZO 2013
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