TOSCANA NEWS LIVORNO «Ha il mutuo col nuovo compagno», niente alimenti alla ex moglie
INSERITO DA ANGELA CECERE
Applicata per la prima volta a Livorno una sentenza della Corte di Cassazione nella quale viene paragonata la convivenza ad un vero matrimonio LIVORNO. Niente assegno di mantenimento all’ex moglie se questa, dopo la separazione, si è costruita una nuova vita con un altro compagno, con tanto di casa in comune e annesso mutuo da pagare. La sentenza del tribunale di Livorno dello scorso 26 febbraio e che molto probabilmente farà giurisprudenza oltre a far tirare un sospiro di sollievo a molti (ex) mariti, riguarda una causa di divorzio tra due ex coniugi che oggi hanno lui 62 anni e lei 56. Dieci anni dopo la separazione, avvenuta nel 2011, la signora ha chiesto all’ex marito il divorzio e una somma mensile per il mantenimento di 300 euro. «Il mio assistito – spiega l’avvocato Silvio Monti – è un pensionato che vive con 1300 euro al mese. All’ultima udienza abbiamo fatto opposizione presentando una sentenza della Corte di Cassazione risalente al 2011». Per applicarla era necessaria una condizione: che l’ex moglie avesse una nuova vita con un altro compagno simile a quella che si costruisce con il matrimonio. Scrive il magistrato: «La donna da anni ha in atto una convivenza che ha assunto i connotati di stabilità e continuità, tanto che i conviventi nel 2004 hanno acquistato una casa in comproprietà con un mutuo cointestato di 750 euro al mese». Tanto è bastato perché il giudice riconoscesse «la mancanza di ogni presupposto per la riconoscibilità di un assegno divorzile, fondato sulla conservazione di questo». È su queste basi che il giudice ha quindi rigettato la richiesta della ex moglie che al termine dell’udienza ha sì ottenuto il divorzio ma non l’assegno di mantenimento che il marito dovrà tornare a corrispondere solo nel caso in cui la nuova storia della ex moglie finisca.
FONTE IL TIRRENO
05 MARZO 2013
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