TOSCANA NEWS Frode per 500 milioni di euro: sequestri e arresti anche a Livorno
INSERITO DA ANGELA CECERE
L'operazione della guardia di finanza è partita dalla Calabria: tra i denunciati anche il direttore di un'agenzia di banca Ammonta a 500 milioni di euro la frode fiscale scoperta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Catanzaro che hanno smantellato un'associazione a delinquere operante in Italia ed all'estero. Gli arresti ed i sequestri sono stati eseguiti anche a Livorno, oltre che a Como, a Torino e a Napoli. Fatture false, evasione fiscale, distruzione di documenti contabili e creazione artificiosa di crediti d'imposta inesistenti sono i reati contestati ai 5 arrestati ed a 12 prestanomi nullatenenti che risultavano amministratori delle società coinvolte. Tra i denunciati anche il direttore di un'agenzia di banca. Intercettazioni telefoniche, accertamenti bancari, video sorveglianza, perquisizioni e sequestri hanno permesso di ricostruire le ramificazioni del gruppo criminale che, con basi operative a Corigliano e Rossano Calabro, ha operato anche nel Regno Unito ed in Bulgaria. «L'operazione - ha detto Eugenio Facciolla, procuratore della Repubblica facente funzioni di Rossano, che col taglio dei Tribunali è destinato ad essere accorpato a Castrovillari - nasce da un lavoro investigativo particolarmente complesso fatto dall'Ufficio di Procura in una situazione particolarmente complessa ed è la dimostrazione che se si continua a lavorare in un territorio difficile come questo, i risultati arrivano. L'indagine è nata da un'iniziativa dell'Agenzia della dogane e portata avanti dalla guardia di finanza che ha scoperto un vorticoso giro di società che movimentavano somme enormi di denaro».
IL TIRRENO
26.06.2013.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)