TOSCANA NEWS Ardenza, c’è un mare di degrado
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il problema della sporcizia nelle acque tra il moletto e la spiaggia dei cani: pneumatici, plastica e bottiglie Cumuli di alghe ma anche buste di plastiche, pezzi di lamiere e pneumatici. Sono queste le prime cose che si notano affacciandosi sul tratto di mare che va dal porticciolo di Ardenza alla "spiaggia dei cani". Un'immagine desolante per chi passeggia sul lungomare. E con l'arrivo del primo caldo il problema della sporcizia si fa sempre più incombente. A fare i conti con questo disagio sono soprattutto i bagnanti e anche i numerosi frequentatori della passeggiata di Ardenza. «Esteticamente non è un bel vedere - racconta Cecilia Presciutti, - il bagno è impossibile da fare, al massimo passeggio. A fianco del moletto si trovano delle matasse di alghe che creano cattivo odore e ad accentuare il tutto sono i topi che oltre a portare sporcizia probabilmente nidificano. Infatti da quando ho il bambino non vengo più». Ma se quello delle alghe è un fenomeno naturale, ad aggravare la situazione è l'inciviltà della gente che butta in mare bottiglie e quant'altro senza farsi problemi. Rifiuti che vanno ad aggiungersi ai detriti sospinti dalle mareggiate verso la costa. La sporcizia viene portata dalla corrente e ristagna a riva finchè non arriva qualcuno a pulire.
IL TIRRENO
04.05.2013.
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