SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, IL MERCATO NON DECOLLA
INSERITO DA TITOLARE La Salernitana è una delle poche, se non l'unica società, a non aver ufficializzato nel proprio organigramma la figura del direttore sportivo. Dopo l'addio di Mariotto, Lotito e Mezzaroma hanno ribadito la propria fiducia a Carlo Susini che, pur non avendo il patentino da direttore sportivo né un contratto firmato, prosegue nel suo lavoro senza colpo ferire. Ieri Susini è stato a Spoleto per seguire la gara del Catanzaro, una delle possibili rivali dei granata nel prossimo campionato. Di certo, il responsabile dell'area tecnica avrà preso appunti sul suo taccuino, sul quale avrà cerchiato in rosso qualche nome. Magari quello di Sirignano, jolly difensivo che può giocare al centro come a sinistra. Per la fascia, visto che Carta non ha convinto, restano calde le piste Armenise e Tomi, anche se quest'ultimo è già in parola con l'Avellino. Resta, però, il centrocampo il reparto che necessita di interventi sostanziosi ed immediati. Susini ha perorato la causa di Moscati, giovane e talentuoso interno di proprietà del Livorno che, dopo due ottime stagioni a Perugia, vorrebbe tentare l'esperienza in serie B. Prima di Ferragosto il Livorno deciderà il destino del calciatore e la Salernitana è sicura di avere una priorità sulla concorrenza. Non resta che attendere, anche se, nel frattempo, si sondano altri calciatori. Il brasiliano Sacilotto piace a Sanderra che lo ha allenato a Latina, ma con i suoi agenti non si è ancora parlato di cifre e la sensazione è che anche l'ex Latina possa prendere altre direzioni. E' stato proposto, intanto, Romeo Papini, reduce dalla promozione in B col Carpi da cui non è stato confermato. Il trentenne mediano non avrebbe grosse pretese economiche e questo potrebbe essere un punto a suo favore dal momento che Lotito e Mezzaroma non hanno intenzione di concedere ingaggi roboanti a nessuno. Susini ha avuto un approccio con l'agente dell'ex mediano di Ternana e Spezia che attende una chiamata per incontrare Lotito. A Susini piace molto anche Lunardini, ma il centrocampista ex Parma e Rimini difficilmente potrà essere strappato al San Marino. Più abbordabile Camillucci, che è in uscita dall'Empoli ed ha già dato la sua disponibilità. Potrebbe essere lui il play maker per Sanderra che non è contento di Zampa al punto che per il debutto in Coppa Italia potrebbe provare in quel ruolo Grassi. Il tecnico si prepara ad accogliere in gruppo Mendicino che ha svolto un supplemento di visite mediche ed è pronto per cominciare ad allenarsi. Per questo in attacco sono per ora sospese le trattative per Agodirin e Mazzeo. Un capitolo a parte merita Mancini su cui c'è il pressing di Lotito e Giubilato. L'accordo economico, però, è ancora lontano e la sensazione è che non sarà facile venirsi incontro.
Nicola Roberto TVOGGISALERNO
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