SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Rischio disastro ambientale»: Procura sequestra la discarica di Bellolampo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Pericolo per il percolato. L'impianto, affidato dalla Procura all'assessore regionale all'Energia, continua a funzionare PALERMO - La procura di Palermo ha emesso un provvedimento urgente di sequestro della discarica di Bellolampo dove vengono smaltiti i rifiuti del capoluogo e di altri comuni della provincia. I pm ipotizzano il rischio di un disastro ambientale causato dalla formazione di un enorme lago di percolato. DISCARICA UTILIZZABILE - La discarica rimane comunque utilizzabile. La procura l'ha affidata all'assessore regionale all'Energia, l'ex pm di Caltanissetta Nicolò Marino che dovrà individuare un custode giudiziario. Con il provvedimento di sequestro l'impianto viene sottratto alla gestione dell'Amia, l'azienda dei rifiuti attualmente in regime commissariale. MESSINEO - «Siamo stati costretti a emettere un provvedimento urgente – ha spiegato il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo – perché c'era il pericolo di inquinamento ambientale. Il provvedimento è già in fase di esecuzione, data l'urgenza. Ma siamo in attesa della convalida del gip». «La discarica di Bellolampo è andata sempre più deteriorandosi soprattutto per la presenza del percolato- ha aggiunto il procuratore - Il percolato era stato asportato ma si è nuovamente riformato e aumenta sempre di più. E come è stato accertato ha la tendenza a infiltrarsi, attraverso il terreno, nelle falde acquifere dove provoca inquinamento e pericolo per la salute pubblica».
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
26 FEBBRAIO 2013
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