SEZIONE SICILIA NEWS Palermo ricorda Dalla Chiesa, Alfano : «Con lui iniziata rivoluzione etica»
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il ministro ha deposto una corona di fiori sul luogo dell'eccidio PALERMO - «Dalla Chiesa ha versato il suo sangue per la liberazione della Sicilia dalla mafia con l'avvio di una rivoluzione etica che solo negli anni a venire ha dato i suoi frutti. Il sangue non è stato versato invano». È quanto ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, intervenendo stamane al trentunesimo anniversario della strage mafiosa in cui furono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente della Polizia di Stato Domenico Russo. CORONE DI FIORI - Il vicepremier ha deposto una corona di fiori in via Carini, dove una targa ricorda l'eccidio. «Spero - ha proseguito Alfano - che negli anni a venire ancora di più venga rivalutata la storia di questo uomo, che è stata una storia straordinaria per il suo profilo personale, la storia di un grande carabiniere e di un grande prefetto. Credo che la Sicilia e l'Italia gli dovranno essere grati per sempre». LA COMMEMORAZIONE - Sul posto, tra gli altri, anche il figlio del generale, Nando Dalla Chiesa, il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, il prefetto Francesca Cannizzo, il questore Nicola Zito e il sindaco Leoluca Orlando, oltre a rappresentanti delle forze dell'ordine.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
03.09.2013.
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