SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 24.12.2013 A CURA DI KATIA ANDREOLETTI
A CURA DI KATIA ANDREOLETTI Roma, 24 dicembre 2013 - Maltempo: è in arrivo laChristmas Storm, la tempesta di Natale e Santo Stefano, provocata da un ciclone atlantico che è pimobato sull’Europa. Una violenta perturbazione raggiungerà infatti domani mattina il nordovest "con nubifragi sulla Liguria, tantissima neve a 900-1000 metri e poi il maltempo colpirà tutte le regioni tra Natale e Sanato Stefano". Cadrà tantissima neve fino ad 1 metro di neve in 48 ore oltre i 1000-1200 millimetri sulle Alpi, temporali colpiranno Centro-Sud e Isole, lo scirocco forte soffierà a 80km/h sullo Ionio e sull’Adriatico.
LE PREVISIONI - I temporali più violenti - segnala ilmeteo.it - colpiranno già nella serata del giorno di Natale il Levante Ligure, le Cinque Terre, la Garfagnana, la Toscana, poi la Sardegna e il Lazio fino a Roma, e nelle prime ore di giovedì il Lazio, Roma e la Campania, mentre nevicate eccezionali interesseranno le Alpi e le Prealpi del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia con 50 cm di neve fresca in poche ore. Forti nubifragi colpiranno le province di Roma, Latina, Frosinone e Caserta. Giovedì i temporali violenti transiteranno al Sud e sulla Sicilia mentre altre nevicate a 600-800m imbiancheranno le Alpi. Venerdì il tempo migliorerà, ma una nuova perturbazione raggiungera’ il nord entro il fine settimana con neve diffusa anche a 500m. “L’Inverno è solo all’inizio - conclude Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it - e le ultime elaborazioni stagionali indicano infatti una seconda parte della stagione fredda veramente scoppiettante, con periodi gelidi e nevositra gennaio e febbraio”.
ACQUA ALTA A VENEZIA - Il Centro Previsioni Maree di Venezia indica per dopodomani giovedì 26 dicembre una marea sostenuta nel capoluogo lagunare nelle prime ore della giornata. Alle 4:55 è prevista una massima di 105 cm. L’arrivo di una perturbazione definita degli esperti del centro Maree “importante” potrebbe tuttavia far aumentare il livello di marea prevista nella notte tra Natale e Santo Stefano.
LA SITUAZIONE IN EUROPA / REGNO UNITO - La tempesta che ha colpito il Regno Unito (VIDEO) ha ucciso 5 persone e ha causato danni e disagi enormi in tutta l’isola, black-out e interruzioni dei collegamenti stradali, aerei, ferroviari e marittimi. Solo durante la notte, i vigili del fuoco hanno ricevuto 853 chiamate d’emergenza. Nel sud dell’Inghilterra 150mila abitazioni sono rimaste senza elettricità. I venti, con velocità superiori ai 100 chilometri orari, hanno abbattuto alberi e pali dell’alta tensione. Un centinaio di passeggeri di un treno sono rimasti bloccati a bordo tutta l a notte a causa dell’allagamento della linea ferroviaria. Tutti gli aeroporti, con decine di migliaia di passeggeri in viaggio per le festività natalizie, registrano ritardi e cancellazioni.
FRANCIA - L’ondata di maltempo ha causato ieri un morto in Francia mentre sono circa 240 mila le case rimaste nel paese senza elettricità. Bretagna e Normandia sono le regioni più colpite con venti che ieri hanno raggiunto i 130 km orari. Erdf, la societa’ francese che gestisce la rete e la distribuzione elettrica, sta cercando di ripristinare il servizio.
STATI UNITI: 11 MORTI - Dall’altra parte dell’Atlantico negli Usa e Canada (FOTO), rispettivamente, 400.000 e 390.000 case sono prive di elettricità mentre la colonnina di mercurio non supera i meno 15 gradi. Temperatura prevista anche per i prossimi 5 giorni. In America si contano finora 11 vittime, inclusi 5 portati via dalla corrente in un’inondazione in Kentucky
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