SEZ. POLITICA ROMA PDL, COSENTINO CANDIDATO AL SENATO. VENDOLA: "PROFUMO DI CAMORRA"
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Si risolve la questione Cosentino che ha scosso l'intero Pdl. Secondo quanto fa sapere il partito l'ex sottosegretario «è in lista al numero 3 al Senato». Ma Alfano, afferma Il Mattino, è fermamente contrario alla candidatura. La svolta dopo l'ennesima maratona notturna in cui fino alla fine ha tenuto banco il nodo Cosentino. Ieri Berlusconi aveva chiesto a Cosentino un «atto di generosità come Dell'Utri e Scajola, che sono sicuramente fuori dalle liste. Sono stati loro a compiere un passo di generosità». L'ex sottosegretario, invece, ha resistito fino alla fine chiedendo la posizione numero 3 al Senato dietro il capolista Berlusconi e il commissario Nitto Palma. E sembra che l'abbia spuntata. CANDIDATI SCILIPOTI E MINZOLINI, RINUNCIA MILANESE Chiuse questa mattina le liste del Pdl e in Calabria salta fuori il nome di Scilipoti. L'ex dipietrista che salvò il governo Berlusconi votando la fiducia in Parlamento sarà candidato al Senato in Calabria. Sembra che dopo una notte piuttosto turbolenta il candidato sia stato accettato dai due coordinatori calabresi, Giuseppe Scopelliti e Antonio Gentile, i quali hanno assecondato le richieste del Cavaliere Silvio Berlusconi. Nella lunga notte per la compilazione delle liste elettorali del Pdl spunta anche il nome di Augusto Minzolini. L'ex direttore del Tg1, secondo quanto riferiscono fonti interne, sarebbe in corsa per essere inserito tra i candidati del Popolo della Libertà in Liguria: per la precisione al secondo posto della lista per il Senato. La candidatura di Minzolini, riferiscono le stesse fonti, avrebbe il via libera di Silvio Berlusconi. Marco Milanese, in passato consulente dell'ex ministro Tremonti e deputato del Pdl, coinvolto in alcune inchieste giudiziarie, ha rinunciato a candidarsi alle prossime elezioni. VENDOLA: "PROFUMO DI CAMORRA" «A sinistra vogliamo far sentire profumo di diritti sociali. A destra si sente ancora la puzza di camorra». Lo scrive su twitter il leader di Sel, Nichi Vendola.
FONTE LEGGO.IT
21 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)