Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. POLITICA ROMA GOVERNO, LETTA INCONTRA BERLUSCONI. BERSANI: "ESECUTIVO NON PER FORZA"

27 Aprile 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130427_letta-premier.jpg

 

431868 4638154988107 1754703600 nINSERITO DA ANNA DI DOMENICO

ROMA - Il presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, ha lasciato di buon mattino la sua abitazione per recarsi a Palazzo Chigi da dove si è poi recato nel suo ufficio alla Camera. Il premier incaricato sta incontrando Pier Luigi Bersani. Dopo un'altra notte di trattative, sarebbe confermata la volontà di sciogliere la riserva entro oggi, al massimo nella giornata di domani. INCONTRO CON IL CAV Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, insieme al segretario del partito Angelino Alfano e a Gianni Letta, è arrivato a Montecitorio per incontrare il presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta. BERSANI: "ESECUTIVO NON PER FORZA" Nel corso dell'incontro di questa mattina a Montecitorio, Pier Luigi Bersani avrebbe detto al premier incaricato Enrico Letta di «informare il Pdl che il governo non si fa a tutti i costi». È quanto si apprende da fonti parlamentari. ALFANO: "NESSUN VETO PDL A D'ALEMA" «Dai giornali le solite mistificazioni. Dal Popolo della libertà nessun veto a Massimo D'Alema perchè non è nostra abitudine ingerire in casa altrui. Non si utilizzi il Pdl come pretesto». È quanto dichiara il segretario del Pdl, Angelino Alfano. BERLUSCONI SCHERZA SU BRUNETTA «Qui la segreteria del professor Brunetta». Silvio Berlusconi risponde al telefono di un giornalista di SkyTg24 che cercava Renato Brunetta per un commento alle dichiarazioni di Dario Fo sul capogruppo Pdl alla Camera («per Brunetta ci vuole il seggiolino». Il Cav scherza al telefono: «Stiamo provando scale, seggiolini e tavolini e poi anche una gomma di rimbalzo che può essere opportunamente usata». BERLUSCONI: "NON SARÒ PIÙ PREMIER" Silvio Berlusconi non sarà più presidente del Consiglio. La previsione giunge dallo stesso Cavaliere che, in un'intervista all'emittente americana Fox News ad una domanda del giornalista che gli chiedeva se in futuro sarebbe stato nuovamente premier, ha risposto: «No, no. Sono stato primo ministro per nove anni e quando non ero primo ministro ero a capo dell'opposizione». «Dopo avere lasciato la politica - ha detto ancora Berlusconi - mi è stato chiesto di tornare indietro per suggerire e proporre delle politiche per rilanciare l'economia e adesso con questo governo che dovrebbe formarsi anche con la sinistra queste mie proposte sono sul tavolo proprio per questo motivo». L'intervista di Berlusconi a Fox News è stata rilasciata in occasione della visita in Texas per l'inaugurazione della Biblioteca presidenziale di George W. Bush. GRILLO: "NOTTE DELLA REPUBBLICA" «Più di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al MoVimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come dei poveri coglioni di passaggio. Nè più e nè meno dei 350.000 che firmarono per la legge popolare Parlamento Pulito che non è mai stata discussa in Parlamento dal 2007 e dopo due legislature è decaduta. Il M5S non può governare, ma neppure avere i diritti minimi di chi fa opposizione». È quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog. «L'offerta di un governo condiviso con il pdmenoelle con l'elezione di Rodotà, un presidente della Repubblica indipendente e incorruttibile, non è stata minimamente valutata. Eppure sarebbe stato l'inizio di un nuovo giorno, del rinnovamento del Paese. E ora, dopo l'osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell'insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza Rai. Andranno all'opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare», sottolinea il leader del M5S. «Lo scorso sabato la folla ruggiva, aveva circondato il Parlamento sui quattro lati, stava per sfondare. Si era radunata spontaneamente. Erano cittadini che si sentivano impotenti, esclusi da qualsiasi rappresentanza, da ogni decisione. Persone che vivono sulla loro pelle e su quella dei loro familiari una crisi economica senza precedenti nella storia repubblicana. I responsabili di quella crisi ora si pongono a salvatori della Patria senza alcun senso del pudore. Ci ridono in faccia e mostrano il dito medio in segno di disprezzo, come Gasparri, al riparo delle loro scorte. 'Noi siamo noi e voi non siete un c...'. Quanto pensate che potrà tenere il ghetto in cui avete rinchiuso la volontà popolare? Sei mesi? Un anno?», conclude Grillo.

LEGGO.IT

27.04.2013.

Commenta il post