SEZ. POLITICA GRILLO A ROMA AL VERTICE M5S: "FIDUCIA A BERSANI? COME NO.." /LIVE STREAMING
INSERITO DA ANGELA CECERE
FIRENZE - Gli eletti del Movimento 5 Stelle, dopo aver provato a «driblare» i giornalisti, si sono spostati all'Hotel Universo in via Principe Amedeo, vicino la stazione Termini. Il leader del Movimento, Beppe Grillo, è arrivato da poco in albergo per prendere parte alla riunione rigorosamente a porte chiuse per i giornalisti. All'ingresso della sala dove si svolgerà l'incontro, infatti, ci sono alcuni attivisti che, elenco alla mano, controllano il passaggio solo degli eletti. Atteso a minuti anche Gianroberto Casaleggio. Ma la novità dell'ultimo minuto è che l'incontro sarà trasmesso in diretta streaming dal sito di Beppe Grillo a partire dalle 14. GRILLO SCHERZA: "FIDUCIA A BERSANI" «Ora diamo la fiducia a Bersani». Beppe Grillo accoglie con una battuta i neo-parlamentari del M5S e dà loro una pacca sulle spalle. Una parlamentare comprende il tono ironico e replica: «Sì, sì. Come no...?». LA DIRETTA SU 'LA COSA' GRILLO: SE ITALIA ONESTA, BUONA REAZIONE MERCATI «Se lavoriamo con trasparenza e serenità, se siamo onesti, aboliamo il conflitto di interessi e approviamo leggi contro la criminalità, se sosteniamo le piccole e medie imprese e trasformiamo l'Italia in una comunità» i mercati reagiranno in maniera positiva. Lo ha affermato Beppe Grillo al New York Times «liquidando» i timori che il boom del M5S inverta gli effetti del governo Monti sui mercati internazionali rendendo «più dura» la situazione economica degli italiani. Il M5S «tenta di sviluppare una piattaforma di consenso attraverso la discussione e di stabilire degli obiettivi legislativi entro maggio», ha detto soffermandosi sulla riunione dei neo-parlamentari del M5S a Roma. Tra le priorità, il leader del movimento ha evidenziato «il reddito di cittadinanza» da mettere in campo con i fondi provenienti da «tagli a sprechi, corruzione e a spese politiche senza controlli», si legge ancora sul quotidiano statunitense. "IL PROSSIMO PREMIER SARA' PASSERA" «Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera». A parlare è Beppe Grillo che, in una intervista pubblicata oggi in esclusiva sul sito di Wired Italia e sulla versione iPad del numero di marzo del mensile, pronostica il prossimo candidato premier. L'autore del colloquio è Andrea D'Addio, un giornalista italiano che vive a Berlino e che nei giorni scorsi aveva intervistato il leader genovese anche per il quotidiano tedesco Bild. Grillo, a dispetto del referendum online proposto sull'euro, dice a Wired di essere «a favore di un'Europa unita, ma che sia moderna, che parli la stessa lingua e non undici differenti come accade al parlamento europeo». Il comico genovese parla anche di un'Europa che «non può essere fondata su parole come spread e obbligazioni, ma su temi comuni. Un'Europa che abbia anche un fisco unificato». Il leader del Movimento 5 Stelle cerca anche di tranquillizzare i mercati e gli investitori stranieri sulla possibile ingovernabilità dell'Italia: «Il Movimento 5 Stelle porterà un'ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all'Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti». Infine, un giudizio severo su Monti: «Ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perchè non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell'Italia e, quindi, anche il bene dell'Europa? Io sono a favore che l'Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d'interesse. In realtà l'Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C'è poco da salvare». "INAMMISSIBILE CHE ASSICURI LA STABILITÀ" Per Beppe Grillo «sarebbe inammissibile» assicurare la stabilità di un futuro governo italiano: «È come se Napoleone facesse un patto con Wellington». È quanto ha sottolineato il leader del M5S in un'intervista al New York Times al quale ha rimarcato che il suo obiettivo era eliminare un sistema che «ha disintegrato il Paese» e costruire «qualcosa di nuovo», che ripristini in Italia una vera democrazia partecipativa. «Noi possiamo cambiare ogni cosa» se «nelle mani di persone rispettabili ma l'attuale classe politica deve essere cacciata fuori immediatamente», ha ancora spiegato Grillo, che ha ricevuto il cronista del Nyt nella sua casa di Marina di Bibbona, «a piedi nudi e indossando jeans sbiaditi ed una t-shirt grigia con l'immagine di Gandhi». Nell'intervista, intitolata «Niente più che un giullare, il polemico della politica italiana riflette un movimento» e pubblicata sulla prima pagina online del quotidiano newyorchese, il leader del M5S rigetta anche le accuse di chi crede che la sua crociata porti l'Italia sul sentiero della Grecia. «Come possiamo essere accusati di distruggere qualcosa che è già distrutto? Hanno divorato un Paese e ora non possono governare» ha affermato al quotidiano Grillo rispondendo - sottolinea l'articolo - «in toni misurati» e facendo trasparire solo «una piccola somiglianza» al «provocatorio populista che ha incanalato le foglie in una rabbia indignata».
FONTE LEGGO.IT
04 MARZO 2013
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