SARDEGNA E CORSICA NEWS Nato, conclusa esercitazione in Sardegna Per l'Italia scatta l'allarme-navi
INSERITO DA MARGERITA RASTIELLO E' "positivo" il bilancio dell'esercitazione Nato a guida italiana "Brilliant Mariner-Mare Aperto 2013", conclusasi dopo 11 giorni al largo della Sardegna.
"Una grande prova di capacità militari, una attestazione concreta del rango internazionale che merita il Paese e una dimostrazione di un'Italia che funziona", ha commentato l'ammiraglio Paolo Treu, comandante delle Forze d'altura.
Che però avverte: "Si tratta di capacità che potrebbero rapidamente scomparire se non viene assicurato il necessario sostegno finanziario, considerato che all'esercitazione hanno partecipato molte navi che tra cinque anni non saranno più in grado di navigare e che non verranno sostituite".
All'esercitazione hanno partecipato navi, sommergibili e velivoli di 6 nazioni della Nato (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia), che si sono cimentate in un realistico scenario di crisi con l'obiettivo di raggiungere "un elevato livello di addestramento, coesione e integrazione delle forze che dal prossimo 1 gennaio faranno parte della componente marittima della Nato Response Force, a guida italiana".
Così, mentre in alto mare la portaerei Cavour, nave-bandiera della forza navale, si addestrava con le unità maggiori - cacciatorpediniere, fregate, una rifornitrice di squadra e due sommergibili - in attività di controllo del traffico mercantile, difesa aerea e antisommergibile, rifornimento in mare, ricerca e soccorso, sei cacciamine si sono esercitati nei pressi del porto di Cagliari nella ricerca di ordigni, rinvenendo peraltro 15 mine della Seconda guerra Mondiale. Il tutto coordinato da bordo della portaerei Cavour da uno staff internazionale composto da 188 militari.
Rilevante il contributo dell'Italia, che ha partecipato con 3.150 persone, il Cavour, i cacciatorpediniere Duilio e Mimbelli, la nave anfibia San Marco, le fregate Aliseo, Espero e Grecale, la rifornitrice Stromboli, la corvetta Fenice, i pattugliatori d'altura Foscari e Cigala Fulgosi, i cacciamine Crotone e Milazzo, il portacqua Levanzo ed il sommergibile Pelosi, oltre ad 8 elicotteri e ad a 8 caccia Harrier.
FONTE L'UNIONE SARDA
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