SALERNO E PROVINCIA SALERNO Gambizzazione a Pastena Controlli su un minorenne
INSERITO DA ANGELA CECERE
Si stringe il cerchio intorno ai possibili esecutori della spedizione contro Ferraioli. Sottoposto a Stub un 16enne della zona orientale già noto alle forze dell’ordine SALERNO. È stata una notte di lavoro incessante per i carabinieri di Salerno, quella che ha seguito la sparatoria in via Rocco Cocchia avvenuta venerdì pomeriggio, e molto poco piacevole per alcuni giovanissimi - sia del centro che della parte orientale della città - che si sono visti piombare in casa le forze dell’ordine tuttora impegnate a dare un nome e un volto a chi impugnava la pistola da cui sono partiti i colpi diretti a Carmine Ferraioli, il 22 gambizzato alla pompa di benzina Q8. I carabinieri della compagnia di Salerno, diretti dal capitano Gennaro Iervolino, dopo aver scavato nel passato, anche recentissimo, del giovane, hanno stretto il loro cerchio di indagine intorno ad alcuni soggetti con cui Ferraioli, ultimamente, aveva avuto dei diverbi. L’ultimo poco meno di un mese fa davanti a un bar di Pastena dove fecerò già capolino coltelli e pistole, subito riposti, però. Un minorenne della zona orientale è stato a lungo ascoltato, nella notte tra venerdì e sabato, dai carabinieri che lo hanno anche sottoposto, alla presenza del suo avvocato, allo Stub, l’esame che analizza e certifica la presenza di polvere da sparo sulle mani, con il fine di scoprire se avesse utilizzato una pistola nelle ultime ore.
FONTE LA CITTA
24 MARZO 2013
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