SALERNO E PROVINCIA SALERNO Armi e droga: tredici arresti a Scafati
INSERITO DA ANGELA CECERE
Un ruolo fondamentale nel clan era affidato a donne Il clan agiva tra le province di Salerno e Napoli SALERNO .- Armi, spaccio e detenzione di droga, soprattutto cocaina. Ma anche estorsione ai danni di piccoli imprenditori. Sono questi i capi di imputazione che hanno portato in carcere, stanotte, tredici persone a Scafati oltre a un divieto di dimora. Su di loro grava anche il reato di associazione a delinquere finalizzata alla detenzione di armi illegali e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati, finiti nel mirino dei carabinieri della tenenza scafatese del tenente Cappelluti dal 2010, avevano organizzato un vero e proprio sistema per lo spaccio di droga da vendere sul territorio e nelle zone dell'hinterland napoletano. Ogni singolo componente aveva un ruolo ben preciso al fine di non calpestarsi i piedi a vicenda. Un vero e proprio capo non esisteva, anche se due pregiudicati erano riconosciuti come «guide» dell'organizzazione nella quale vi erano anche delle donne. L'OPERAZIONE - Stanotte il blitz ad opera dei carabinieri che hanno condotto bloccato i quattordici presunti criminali. Tra loro sette sono finiti direttamente in carcere. In campo numerosi militari dell'Agro che fanno capo al Gruppo territoriale di Nocera, guidato dal capitano Scafarto.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
05 APRILE 2013
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