SALERNO E PROVINCIA NEWS TENSIONE A SALERNO PER L'ARRIVO DEL MINISTRO KYENGE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di tensione questa mattina a Salerno dove era attesa il ministro Cecile Kyenge. Prima ancora che il rappresentanto del governo arrivasse a Palazzo di Città dove ha poi partecipato ad un convegno, si sono registrati tafferugli tra associazioni antirazziste e gruppi misti di Forza Nuova e Casapound. Per sedare la rissa scoppiata tra gli opposti gruppi sono intervenuti polizia e carabinieri in tenuta antisommossa. L'intervento degli agenti ha permesso la separazione dei due blocchi contrapposti. I manifestanti sono stati separati e sorvegliati da polizia, carabinieri e digos dopo gli scontri avvenuti su via Roma. La Kyenge è arrivata quando la calma era tornata ed e' stata accolta dal prefetto Gerarda Pantaleone e dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Con eleganza la Kyenge, nel corso del suo intervento, ha sorvolato su quanto avvenuto prima del suo arrivo. "La mia linea - ha detto il ministro - è sempre stata quella del dialogo. Ognuno di noi ha diritto a far sentire la propria voce, ma è importante farlo nel rispetto delle regole. Se mancano questi presupposti il dialogo diventa sempre più difficile. Chi risiede all'interno di un partito politico, chi è un leader politico, chi ha una carica importante deve necessariamente rispettare la sua figura e la sua visibilità per essere un messaggio di educazione, di rispetto". Lo ha detto, stamani, a Salerno, il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, riferendosi alle frasi su Mandela espressa dal leghista Francesco Vartolo, espulso per questo dal Carroccio. "Noi - ha aggiunto Kyenge - già cerchiamo di evitare episodi di questo genere. Il 23 settembre abbiamo infatti firmato la Dichiarazione di Roma che si trova anche sul sito ufficiale del mio Ministero" e che parla "della responsabilità di una persona che riveste una certa carica. Questi sono punti fondamentali per partire con il rispetto verso la diversità vista come risorsa. Il Patto, che partirà nel 2014 e fino al 2020, è stato sottoscritto da oltre 23 Paesi dell'Unione Europea".
TVOGGISALERNO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)