Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Stipendi ai dipendenti, la Corte dei Conti: «Comune Salerno restituisca 16 milioni»

1 Giugno 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Contestata anche l'indennità di Gonfalone: 86.000 euro l'anno per portare lo stemma dell'ente alle processioni SALERNO - La Corte dei Conti ha chiesto al Comune di Salerno di restituire sedici milioni di euro al ministero delle Finanze per delle indennità versate - ma illegittime - ai dipendenti municipali negli ultimi quindici anni. Tra queste la voce finanziaria collegata alla «indennità di disagio» che garantiva, ogni mese, importanti somme in busta paga sulla base del contratto decentrato. Ovvero l'accordo che il Comune ha stabilito in sede locale con le organizzazioni sindacali. La conferma è arrivata direttamente dal sindaco Vincenzo De Luca, nel corso della consueta tribuna televisiva settimanale in onda su Lira Tv. Il primo cittadino, che con la sua giunta ha ratificato questi contratti decentrati oggi contestati dalla Corte dei Conti dopo l'ispezione ministeriale degli anni scorsi, si è anche scagliato contro i sindacati che hanno organizzato oggi uno sciopero generale. CRITICO - «Ci sono posizioni sconcertanti e irresponsabili dei sindacati di base - ha precisato De Luca - non c'è una sola questione concreta che hanno posto in relazione allo sciopero di oggi. In 15 anni hanno percepito ogni mese centinaia di euro di stipendi che non spettavano loro, sulla base di un contratto decentrato che prevedeva l'indennità di disagio. La Corte dei Conti ci ha detto che queste voci andavano eliminate e che dobbiamo restituire i soldi. Sono 16 milioni di euro. Ora stiamo facendo una trattativa in sede ministeriale per ridurre questa somma e tentare una rateizzazione». L'ACCORDO - Il sindaco, poi, insiste. Paragonando il Comune di Salerno a quello di Milano. Anzi, addirittura, la condizione dei dipendenti di Palazzo di Città sarebbero anche migliore rispetto a quella dei municipali lombardi. «Avete indebitamente preso per tanti anni soldi che non potete avere più - insiste il viceministro, contestando un accordo che però l'amministrazione ha sottoscritto anni fa - in tanti comuni gli straordinari e le indennità non ci sono più. Noi almeno continuiamo a pagare il dovuto e i servizi. Allora lavorate e state tranquilli». IL CASO - Tra le indennità di disagio contestate, sicuramente c'è una particolarmente singolare. E' l'indennità «di Gonfalone» per un totale di 86.000 euro all'anno. In sostanza, per i dipendenti che portavano in giro lo stemma del Comune di Salerno alle processioni o alle manifestazioni pubbliche, l'amministrazione comunale riconosceva una indennità «che non è prevista - è scritto nella relazione degli ispettori del ministero - da alcuna legge o contratto collettivo». ATTACCHI - Ma De Luca ha trovato tempo anche per scagliarsi contro la Regione: «La Campania è dentro questa Italia ingessata, burocratizzata, incapace di decidere in tempi brevi. E la Regione è ultima per capacità di investire i fondi europei. Si rischia di perdere due miliardi di euro. Poi ci sono comportamenti inaccettabili e offensivi da parte della Regione, come per il teatro Verdi di Salerno che è stato tenuto fuori dai fondi europei. Manca la correttezza istituzionale elementare a Palazzo Santa Lucia».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01.06.2013.

Commenta il post