SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Landolfi: aeroporto bocciato Fasolino: sono solo fantasie
INSERITO DA ANGELA CECERE
Botta e risposta tra il segretario Pd e il presidente dello scalo sulla sospensione delle attività di linea SALERNO — È ancora una volta l'aeroporto di Salerno il campo di battaglia su cui si scontrano gli opposti schieramenti politici. A riaccendere le ostilità una nota, diffusa ieri pomeriggio, con cui il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi definisce "a dir poco allarmanti" le valutazioni del ministero dell'Economia in merito alla concessione definitiva alla società Aeroporto di Salerno. «Nella relazione - dice Landolfi- suffragata in epigrafe da un parere altrettanto negativo della Ragioneria Generale dello Stato, non solo si parla di "regime precario" della società Aeroporto e di "carenza dei requisiti di solidità economica e finanziaria necessari ai fini del rilascio della concessione" stessa, ma si fa anche, esplicitamente, riferimento a perdite per quasi nove milioni di euro nel biennio 2009/2011, con previsioni di tre milioni di perdite aggiuntive per l'esercizio in corso e quello precedente. Il ministero esprime nel dettaglio anche perplessità forti sulle ipotesi legate alle strategie e al programma di investimento della stessa società». Quanto basta, a giudizio del segretario provinciale del Pd, per chiedere una netta inversione di tendenza rispetto alla linea tenuta in questi anni. Inversione che per Landolfi deve concretizzarsi in un azzeramento totale, presupposto indispensabile per ripartire "da zero". Definisce l'intervento di Nicola Landolfi un "comunicato assolutamente fantasioso" Antonio Fasolino, presidente di Salerno Aeroporto. IL PERICOLO - «La nota cui fa riferimento il segretario provinciale del Pd -dice Fasolino- è precedente alla recente pronuncia del Consiglio di Stato, atto che ha il merito di dirimere l'intera vicenda: non c'è nessuna sospensione della convenzione, la gara per la privatizzazione è salva». Sul pericolo di un mancato affidamento della concessione Fasolino è netto: «Dal ministero - dice- è arrivata solo una richiesta di chiarimenti, la concessione è un atto consequenziale». Quanto al "ripartire da zero" invocato da Landolfi è netta la presa di posizione di Fasolino: «Non bisogna per niente rifare tutto daccapo - incalza il presidente di Salerno Aeroporto-, c'è una gara in corso e bisogna portarla a termine: si deve finalmente aprire l'aeroporto ai privati. Soprattutto non si può pensare di tornare ad un vecchio modello di gestione, quello per intendersi affidato a non professionisti e che tanti danni ha prodotto all'aeroporto, ad iniziare dall'indebitamento. In questo ultimo anno abbiamo ripianato le perdite prodotte proprio da quel tipo di gestione ed oggi finalmente ci sono i presupposti perché il Costa d'Amalfi diventi un vero aeroporto». Clemente Ultimo
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
26.07.2013.
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