SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA INFERIORE Tagli, all'ospedale «Umberto I, da lunedì si opera solo «in urgenza»
INSERITO DA ANGELA CECERE
Stop agli interventi chirurgici ordinari: si prevedono forti disagi per l'utenza del Salernitano SALERNO - Stop agli interventi chirurgici ordinari: nell'ospedale nocerino «Umberto I», si eseguiranno, da lunedì prossimo, solo operazioni d'urgenza. La decisione, comunicata ai Direttori d'unità del plesso tramite fax, porta la firma del responsabile sanitario del nosocomio, Maurizio D'Ambrosio, con l'avallo della direzione generale dell'Asl Salerno. Un provvedimento scaturito dalla esigenza "del risparmio", dai famosi tagli imposti dalla Regione per far quadrare i conti. Conti che potranno anche quadrare a fine anno ma che dalla settimana prossima potrebbero causare problemi all'utenza. Specie quella che non può permettersi spostamenti. «La disposizione è giunta alle 15.50 del 31 ottobre scorso nel reparto di rianimazione e, come si legge, è stata adottata tre giorni prima: il 28 scorso», esordisce Vincenzo Stridacchio, medico anestesista, sindacalista medico. «Per senso di responsabilità, noi seguiremo la disposizione che sospende gli interventi in elezione, ma da martedì. E solo per informare l'utenza e organizzarci. Poi come da disposizione eseguiremo solo interventi in emergenza-urgenza». Una decisione importante quella adottata che avrà tenuto conto dei trasferimenti di quanti già in lista attendevano l'ntervento: non solo, avrà tenuto conto delle alternative che dovranno seguirsi per chi ha necessità di operarsi ma non urgentemente. Notizie che i sindacati chiederanno la settimana prossima ai vertici ospedalieri per avere un quadro chiaro della situazione. Ma come si è giunti a tale scelta? La decisione è frutto delle riunioni susseguitesi a Nocera per parlare, discutere del budget assegnato all'Umberto I evidentemente ridotto. Visti i fatti e che induce ai sacrifici. Sacrifici che al momento ricadono sull'utenza: all'«Umberto I infatti si continua a far lavorare i medici in regime Alpi (oltre 60 euro a ora). La disposizione non ha ancora raggiunto tutti i Direttori d'unità visto il periodo scelto per l'invio della comunicazione. Solo urgenze ed emergenze, quindi, che metteranno a dura prova alcuni reparti, come otorino e oculistica, per lo più impegnati in interventi di elezione, programmati. Gli otorini avevano già avuto un assaggio delle difficoltà economiche aziendali potendo operare solo fino al giovedì, godendo di un imposto lungo fine settimana.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
02.11.2013.
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