PUGLIA E CALABRIA NEWS BARI Estorsione e usura, tredici arresti Sono tutti affiliati del clan Parisi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione della Dda di Bari: nel mirino gli imprenditori Costretti a dare oro, preziosi e orologi per i prestiti BARI - I Carabinieri del comando Provinciale di Bari stanno conducendo da qualche ora un'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia finalizzata a disarticolare un presunto gruppo criminale, di cui farebbero parte - secondo quanto accertato dagli investigatori - persone ritenute «vicine» al clan Parisi, tutte accusate di essere dedite all'usura ed alle estorsioni, commesse con l'aggravante del metodo mafioso, ai danni di imprenditori dell'area di Triggiano (Bari). Sono in corso di esecuzione tredici provvedimenti cautelari, emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari per lo più nel quartiere Japigia di Bari, a Cellamare e a Triggiano. L'indagine ha già consentito di eseguire il 20 dicembre 2012 un decreto di fermo del pubblico ministero nei confronti di Savino Parisi, 52enne, ritenuto capo dell'organizzazione mafiosa radicata nel quartiere Japigia di Bari, al quale è stata contestata un'estorsione con l'aggravante di aver agito avvalendosi delle condizioni previste dall'articolo 416 bis codice penale per aver costretto gli stessi imprenditori a consegnargli monili in oro, preziosi e orologi di pregio, per un valore complessivo di 100mila euro, a fronte di pregressi debiti a tasso usurario non corrisposti.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
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